Scarabya: anteprima GenCon/Essen 2018

Scarabya: copertina
Blue Orange Games

Un gioco semplice e intelligente, che riprende il puzzle a piazzamento tessere tanto in auge negli ultimi anni e che si candida dritto al prossimo Spiel Des Jahres.

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Scarabya

Questo Scarabya è entrato dritto nella hotness della GenCon, su Board Game Geek, fino al primo posto, per cui, pur non essendo propriamente il mio target, sono andato a leggerlo incuriosito . 

Per 1-4 giocatori, 15-20 minuti di durata, destinato ad un pubblico di occasionali e famiglie, si basa su meccaniche di piazzamento tessere e puzzle.

Scarabya: materiali
Scarabya: materiali

Riassunto di gioco

Si forma una plancia personale a partire da quattro grosse tessere, che possono essere accostate casualmente, in vari modi. L'importante è che ciascuno dei partecipanti abbia alla fine lo stesso schema davanti. Questa plancia non è altro che una griglia di quadretti intervallati da monoliti (ostacoli) e scarabei disegnati. 

Ogni giocatore ha poi in dotazione una serie di pezzi di forma varia. A turno si scopre una carta da un mazzo unico comune che raffigura uno di questi pezzi: ogni giocatore lo prende e deve piazzarlo sulla propria griglia, in contatto con almeno un lato con uno dei precedenti piazzati (a coprire uno dei quattro quadretti centrali, nel caso del primo piazzato). Il piazzamento è contemporaneo ma nulla vieta di copiare gli avversari.

Lo scopo è quello di imprigionare le figure degli scarabei tra i pezzi, i monoliti e il bordo della plancia: se lo spazio imprigionato è di quattro caselle o meno, il giocatore prende punti vittoria pari agli scarabei moltiplicati per le caselle. Se ad esempio ho imprigionato due scarabei in tre caselle, ottengo sei punti. 
Quando si scopre una carta con un pezzo che non posso piazzare, sono costretto a saltare il turno. Alla fine del mazzetto, chi ha più punti vittoria è il vincitore. 

Per due le regole cambiano leggermente: si usa un'unica plancia e ci si alterna nel piazzamento, una carta/pezzo alla volta. Prende i punti solo chi imprigiona attivamente gli scarabei. Dato che il primo ha un vantaggio, il secondo a giocare prende a fine partita anche un punto per ogni scarabeo non imprigionato. Il manuale suggerisce poi di fare una seconda partita con lo stesso ordine di carte e lo stesso tabellone, solo scambiandosi l'ordine di gioco e calcolando così il punteggio totale sulle due partite. 

In solitario, invece, lo scopo è coprire tutti gli scarabei sulla plancia, pena la sconfitta.  

Scarabya: partita
Scarabya: partita

Prime impressioni

Patchwork, Azul, Kingdomino, Nome in Codice, Photosynthesis... ne abbiamo avuti diversi di questi titoli ultimamente. Questo mi dà l'idea di inserirsi appieno e molto bene nel filone. 
Sono quei giochi che a fronte di un'idea semplice, riescono a comunicare al giocatore qualcosa di non banale, di non scontato, una certa soddisfazione non solo nel vincere, ma anche già nel giocare, fin dalla prima mossa. 
Molto stimolante ad esempio il fatto che tutti partano dalla stessa posizione iniziale con gli stessi pezzi e abbiano la stessa sequenza di piazzamento. 

Poi mi fa un'ottima impressione che non abbiano semplicemente tirato via le regole per 1-2 giocatori senza pensarci troppo, ma che abbiano adattato il gioco modificandolo in maniera evidente, pensando anche a un eventuale vantaggio e compenso per l'ordine di turno. Questo denota un buon sviluppo del prodotto, cosa che dovrebbe sempre seguire a una buona idea di partenza.

Infine il piazzamento tessere a incastro ha preso nuova vita e nuova linfa da Patchwork in poi e questo Scarabya mi pare impiegarlo meglio di tanti cloni visti ultimamente. 

Quindi se siete nel target, direi acquisto consigliato. 

Scarabya: pezzi vari
Scarabya: pezzi vari

Commenti

Cathala è sempre nelle top inerenti questo tipo di giochi. Sarebbe bello se parlaste con un video o un articolo di lui. Grasssiee

Luca Locompetitivo

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