Before There Were Stars: anteprima Essen/GenCon 2018

Before There Were Stars: copertina
Smirk & Laughter Games

Gioco di storytelling incentrato su carte e dadi, che premia chi ha la fantasia più fervida.

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Before There Were Stars

La seguente anteprima è basata sulla sola lettura delle regole e, in nessun modo, ha valore di recensione.

Vedendo le carte costellazione riprodotte da dadi, mi sono incuriosito e sono andato a leggere le regole di questo gioco narrativo per 3-6 giocatori, 45-60 minuti di durata, adatto a tutta la famiglia. 

Before There Were Stars: materiali
Before There Were Stars: materiali

Riassunto di gioco

Lo scopo è quello di raccontare la miglior storia del proprio popolo fantastico, dalla genesi del mondo fino alla sua fine, attraverso l'aiuto di carte costellazione. 
La storia è divisa in quattro capitoli, ciascuno dei quali ispirato da due nuove carte e, a partire dal secondo, si dovranno pure riutilizzare, nella narrazione, alcune delle carte precedenti. 

Il round è diviso in tre parti: 

  • nella prima il giocatore lancia dodici dadi e sceglie due carte dal display in base ai risultati ottenuti, sperando ovviamente di prendere quelle che lo ispirano maggiormente per la sua storia;
  • nella seconda ciascuno narra un capitolo della storia che ha inventato, contenente le parole chiave indicate dalle costellazioni selezionate;
  • nella terza ciascuno vota segretamente per gli altri, inserendo nel sacchetto di ogni giocatore una stella (si parte con un set di stelle si differente valore, quindi non è possibile votare identico per tutti gli avversari).

Vince chi, alla fine, ha collezionato stelle con il valore complessivo più elevato. 

Before There Were Stars: costellazioni
Before There Were Stars: costellazioni

Prime impressioni

Non ci sono disegni bellissimi alla Dixit a ispirare le storie, come invece avevo presupposto dalla copertina, ma solo costellazioni composte da dadi - piuttosto anonime, per quanto originali.

Il sistema di selezione mi pare un po' macchinoso, forse anche inutile, e includere ventiquattro dadi nella scatola solo per quello non so se sia stata una gran mossa, immaginando anche un prezzo che sale di conseguenza. 

Per il resto il gioco è di quelli che funzionano solo col gruppo giusto, per cui mettersi in gioco, raccontare, avere fantasia, fornire colpi di scena, essere onesti nel valutare gli altri. 

Solo per forti estimatori del genere.