Carnival Zombie

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Goblin score: 7,76 su 10 - Basato su 31 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2013 • Num. giocatori: 1-6 • Durata: 120 minuti
Sotto-categorie:
Thematic Games
Famiglie:
Cities: Venice

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Carnival Zombie: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
987
Voti su BGG:
638
Posizione in classifica BGG:
1463
Media voti su BGG:
7,27
Media bayesiana voti su BGG:
6,18

Voti e commenti per Carnival Zombie

8

Sarebbe più un 8 e 1/2.
Io non sono un amante dei cooperativi, ma questo Carnival Zombie mi è davvero piaciuto.
Le prime partite sono un po' lunghe perchè bisogna ingranare bene le meccaniche e il regolamento in alcuni punti non è molto chiaro, ma passati i ptimi scogli fornisce delle vere soddisfazioni.
Molto coinvolgente!

Quando vado in montagna e cammino per i pascoli d'altura guardo le mucche e penso: "Che soddisfazione vedere la mia cena che caga sulla cena di un vegano!"

8

Bravi per grafica e meccanica !!!! Non era facile fare l'ennesimo gioco cooperativo sugli zombi.

9

Bello, bello e ancora bello!

Concordo con tutto quello che ha scritto il recensore, ma sul discorso "cubetti-zombi" spezzo una lancia in favore della scelta fatta dagli autori. E' vero che fanno perdere un po' di ambientazione al gioco, mentre l'utilizzo di miniature avrebbe donato certamente un colpo d'occhio di ben altro spessore al tavolo "imbandito", ma bisogna considerare che (oltre all'inevitabile incremento di costo che la scatola avrebbe avuto) i cubetti sono funzionali alle meccaniche del gioco: durante la notte gli zombi vanno pescati alla cieca da un sacchetto, e avere tutti cubetti della stessa forma, sebbene di colore diverso, non da suggerimenti tattili su cosa si stia estraendo di volta in volta. Inoltre avere miniature avrebbe reso il minigioco della pila dei cadaveri improponibile o eccessivamente facile.
In definitiva la componentistica è al servizio del gioco, e non il contrario.

9

Il collaborativo più bello a tema zombi a cui io abbia giocato.

Non facile, divertente e profondo e a prima impressio molto vario.

Complimenti agli ideatori!

L'essenziale è invisibile agli occhi.

9

Bellissimo gioco!
Spezzo anch'io una lancia a favore dei "cubetti", anche perché il gioco è così ben costruito che dopo le prime ore della notte non riuscirai a non sentirti assediato da un'orda di morti viventi... seppur molto variopinti :P

8

Gran bel gioco. A—Team in versione carnevalesca in ritirata attraverso una Venezia infestata da orde di zombie. Il tabellone o mappa tattica, ricorda molto gli scanner di movimento visti in film come Aliens, quindi i cubetti altro non sono che il tracciato che i vari tipi di nemico lasciano sul monitor. Perché poi affidarsi a miniature di orribile plastica, quando il solo cubetto / cono / cilindro con il proprio e caratteristico movimento, richiama alla mente una delle nemesi catalogate opportunamente sulla destra del tabellone? Uno su tutti il Tenor : se lasciato troppo avvicinare... Come Ezechiele lupo con un soffio butta giù la baracca! Piace meno il materiale e le finiture del tabellone una bordatura sarebbe stata gradita. Bravi!

Fab

8

Gran bella sorpresa! Decisamente più complesso di Zombicide e con una bella grafica. Se solo la qualità dei componenti e del regolamento fosse stata leggermente migliore gli avrei dato un bel 9.

9

Pienamente d'accordo con il recensore. Per me è uno dei migliori collaborativi in circolazione. Con le miniature sarebbe sicuramente un trionfo visivo, ma sarebbe qualcos'altro e non Carnival Zombie. Adatto a tutti eccetto che a ottuagenari con il parkinson !

5

Carnival Zombie mi ha deluso. Dopo 3 partite giocate continuo a reputarlo noioso da morire e macchinoso all'inverosimile. La sensazione che ho avuto è che mi sembra più un tower defence che un gioco di zombies. Inoltre ho sentito davvero la mancanza dei dadi. Purtroppo lo reputo ripetitivo, statico e con una scarsa longevità. Gli do un 5 perchè la qualità delle illustrazioni è superba e si nota tanto lo sforzo dell'autore di progettare un collaborativo con nuove meccaniche ma che personalmente non mi hanno soddisfatto.

8

Gli zombie vanno di moda, non c'è che dire, e ultimamente anche il collaborativo, quindi non stupisce trovarsi a provare un altro collaborativo in tema di zombie avendo sulle prime il timore che si tratti dell'ennesimo tentativo di "cavalcare l'onda". Non è così con Carnival Zombie, che invece stupisce per consistenza, ambientazione, orginalità e grafica, ponendosi come uno dei titoli che personalmente considero meritevoli di entrare nell'elenco di quelil da provare in questo genere.

Abbastanza semplice anche se non immediato, molto impegnativo nel giocarlo e decisamente vario nel modo di portarlo a termine (se ci si riesce), Carnival Zombie non si pone come antagonista rispetto a pietre angolari del momento, come il citato Zombicide, con cui praticamente condivide solo il fatto che vi siano degli zombi. Sono giochi molto diversi e in grado dunque di soddisfare esigenze differenti dei giocatori interessati all'ambientazione horror di questo genere, ponendo comunque una sfida impegnativa nella risoluzione della partita. E' dunque perfettamente lecito preferire l'uno o l'altro, in funzione dei propri gusti e della prorie aspettative in termini di meccaniche e svolgimento di gioco, tuttavia va riconosciuto a questo titolo un notevole sforzo per uno stile collaborativo diverso dal solito, che nell'esempio più banale che viene in mente lascerebbe prediligere Zombicide per l'immediatezza e l'adattabilità a qualsiasi tipo di giocatori, e Carnival Zombie per una modalità di gioco molto alternativa (sicuramente più in stile "Tower Defence" come qualcuno ha accennato) che richiede a mio parere giocatori più "di mestiere".

Non mi ha dato l'impressione di poter essere ripetitivo e noioso anche se la partita non dura effettivamente pochissimo, ci sono infatti una serie di elementi in parte casuali ed in parte decisi dai giocatori che richiedono di giocare diversamente da una partita all'altra. Le abilità dei diversi personaggi sono tutte determinanti e vanno utilizzate a dovere, pianificando correttamente come e quando farne uso, perché il tempo a disposizione per la fuga non consente né ripensamenti né cambi di strategia sostanziali, e mi pare interessante la possibilità di pianificare la fuga in tre o quattro modi diversi che costituiscono le condizioni di fine gioco.

Per il mio gusto e la mia esperienza di gioco ci sono tuttavia un paio di critiche che mi sento di poter fare e che ho considerato necessario valutare nel dare un voto a questo gioco. Se infatti da un lato è molto interessante poter scegliere di fuggire in diversi modi, il tempo a disposizione è talmente poco che non è possibile praticamente cambiare strategia di fuga durante il gioco, quindi la scelta fatta all'inizio diventa quasi sempre vincolante per il resto della partita. Inoltre a me personalmente non fa impazzire il concetto dei "sottogiochi" che pure costituiscono un elemento di innovazione probabilmente voluto dagli autori: ad esempio, nel finale di fuga con la nave tutto si risolve in modo completamente staccato dal resto del gioco, al punto che nulla di ciò che si è acquisito durante la partita ha più valore, facendo perdere a mio parere parte di quello sforzo d'ambientazione che si percepisce in tutto il resto del gioco.

In estrema sintesi, per gli amanti del genere è secondo me un gioco da provare comunque: può piacere o meno, ma sicuramente è un'alternativa da valutare che difficilmente darà un'impressione di già visto.

THE GOBLIN JR v.2
Another (Real) Goblin Prince
If you don't like me, ask to my big brother...

9

giocato 3 volte durante queste giornate natalizie. sicuramente un ottimo titolo, una ventata di innovazione nonostante certe meccaniche di piazzamento un filo macchinosette per i giocatori alle prime armi con i boardgame, sicuramente il gioco rende al meglio come l'ho giocato ieri sera con 5 amici abbastanza esperti e rapidi nel prendere le decisioni.

ci è piaciuto moltissimo il tabellone così suddiviso in aree diverse, con le splendide illustrazioni. L'idea di unire un esplorativo in collaborazione ad un boardgame che ricorda i tower defence che tanto son di moda oggi è geniale.

la possibilità di scegliere in base agli affondamenti di venezia che tipo di finale andare a perseguire è molto divertente, però il tempo serratissimo in cui si svolge l'azione sui 4 biglietti del carnevale disponibili mette in difficoltà in caso ad esempio si tenti di scappare col dirigibile, e si fallisca il contatto con il pilota. a quel punto non c'è fisicamente il tempo materiale di arrivare al ponte o al porto e ci si chiede inesorabilmente "e mo che si fa?" "siamo fritti!"

spero esca qualche espansione ulteriore che lo trasformi in modalità campagna, per poterlo giocare a più tornate, proseguendo dalla posizione in cui si era arrivati l'ultima volta (un filo conduttore che obbliga i giocatori a usare il dirigibile, poi la barca e infine la bomba ad esempio...)

da provare e da avere ! consigliatissimo !

Pulla !!

6

Per cominciare, il gioco non è ambientato durante il carnevale, ma solo a Venezia. Non si parla da nessuna parte del carnevale, e allora perché Carnival Zombie? La nostra impressione (mia e del mio gruppo) è che nell'idea originale il carnevale non ci fosse, ma che sia stato aggiunto dopo perché essendo venduto anche all'estero per attrare gli stranieri, il carnevale era d'obbligo. Anche i personaggi si sente che sono fuori posto(e non di poco) con le loro maschere(capitan terror???).
Il gioco di per se è un bel gioco però, persino 4 finali a disposizione, Uau. Peccato che uno per farlo sia puramente di culo " se peschi questa carta casualmente bene, sennò non lo puoi fare".
la totale assenza di miniature NON gioca a suo favore, ma vabbe, mica siamo contrari ai cubetti, ma le sagomine di cartone alte 10cm in mezzo alla mappa, ci hanno dato un po fastidio, tanto valeva a questo punto dei gettoni (anche più comodi).
Punto dolente è la scarsa rigiocabilità. esiste UN UNICA strategia valida a quel gioco. E va sempre fatta quella. E per quanto sia simpatico, farlo troppo spesso lo rende noioso. E' valido di tanto in tanto

9

Una gran bella sorpresa.
L' aspetto più interessante è l' assenza dei dadi per la risoluzione degli scontri con gli zombie che vengono abbattuti tramite pianificazione e calcolo. Questo aspetto lo fa ricadere sicuramente più verso un genere "alla tedesca" ma nonostante questo, per me, pregio l' ambientazione si sente benissimo.
La fortuna è presente in piccola parte ma non incide mai pesantemente nell' economia del gioco.

In tal senso i cubetti/infetti svolgono egregiamente la loro funzione dando la sensazione di orda che stringe d' assedio sempre più i personaggi barricati (letteralmente!) nel loro rifugio e sono quindi anche perfetti per la meccanica della pila dei cadaveri, altra piccola gemma che il gioco offre.
Francamente vado contro corrente e non so quanto eventuali miniature avrebbero reso meglio: dalla pesca nel sacchetto, alla pila dei cadaveri, alla mappa tattica tutto sembra più funzionale per i cubetti.

Il gioco amalgama in maniera intelligente diversi aspetti, c' è un po' tutto: dall' equipaggiamento, all' esplorazione, agli obbiettivi, finali alternativi, personaggi con abilità differenti e congeniali, ostacoli, fortificazioni.
Il tabellone lo trovo molto bello, la mappa tattica è stata creata in modo che tutto si incastri alla perfezione, l' orologio, i biglietti del carnevale, i tarocchi, la cartina, tutto è rappresentato egregiamente e ne svolge la funzione in maniera impeccabile.

La scelta di collocare il tutto a Venezia durante il carnevale (chiaramente scritto sul regolamento) non è altro che la ciliegina sulla torta. Imprecisato il periodo storico, però (anche se si intuisce facilmente).

E' un coop puro e il suo difetto più grande è il pericolo del giocatore leader. Nelle nostre giocate non è mai accaduto (come invece ci è successo con altro giochi coop) ma comunque gli autori hanno pensato ad una regola opzionale che, oltre a bypassare il "capobranco", rende il gioco ancora più difficile. Sì, perchè il gioco è bastardo e sconfiggerlo non sarà una passegiata. (livello facile escluso).

Unica riserva è sulla durata: non è noioso giocarlo ma tra una discussione e l' altra il tempo vola.
In definitiva, complimenti!

8

Nessun commento

improvvisare, adattarsi, raggiungere lo scopo

7

strategico accattivante coinvolgente, unico difetto la lunghezza complessiva veramente alta e il tempo azione del gioco risicato che permette poca interattivita' tra le missioni (ovvero se non riesci a pianificare la missione prescelta e' impossibile avere possibilita' di rincorrere ad una alternativa)
si sente il bisogno di espansione che alzi la strategia della fuga (forse qualche carta evento in piu' avrebbe giovato). il mio voto sarebbe stato un 8 pieno ma la lunghezza e la ripetitivita' delle azioni attestano il 7

tanta voglia di divertirmi!!!!davvero tanta!!!

5

Iniziamo con gli aspetti positivi... La grafica è bella e trovo molto divertente il modo di sbarazzarsi degli zombie una volta sconfitti: si devono far cadere su una tessera e se cadono fuori rientrano in gioco e il giocatore viene penalizzato.

Purtroppo le note positive finiscono qui...il gioco è macchinoso e ripetitivo, e con una longevità molto bassa: è vero che sono presenti diversi finali, ma a seconda delle carte che si pescano, la scelta può essere obbligata.

Inoltre giudico negativa la scelta di prevedere un leader del gruppo. In questo modo si accentua un problema che si presenta spesso nei giochi collaborativi: ritrovarsi ad eseguire le azioni impartite dallo "stratega" del gruppo (o presunto tale), il quale dimentica che l'obiettivo del gioco è divertirsi tutti e non per forza vincere.

Mancano poi le miniature dei personaggi dei giocatori e i cubetti color legno e bianchi, se non si ha un'illuminazione decente, si confondono facilmente.

Infine il manuale è scritto male e per iniziare a giocare la prima partita servirà almeno un'ora...insomma, considerando che sarà anche l'ultima partita che giocherete a questo gioco, è un vero e proprio disastro...

6

mi ero ripromesso di scrivere la mia opinione solo dopo aver giocato altre partite ma purtroppo ogni volta che ci penso mi viene il latte alle ginocchia e lo lascio nello scaffale, quindi ora o mai più. Partiamo dal presupposto che leggendo in giro le opinioni mi era cresciuto un hype smisurato per sto gioco...fino a quando nn ho letto il regolamento e giocato la prima partita. Già a leggere il regolamento si hanno le prime difficoltà, poi giocandoci raddoppiano quando nn si riesce ad armonizzare la situazione reale con il regolamento, il quale lascia spazio a lacune che vanno chiuse alla meglio con accordi tra i giocatori sull'interpretazione, offro cmq il beneficio del dubbio perchè potrei essere io che ho mal interpretrato. Il gioco poi è sbilanciato per qualità delle fasi, cioè la notte è certamente la fase più preponderante e anche la più lunga...peccato che alla seconda notte sia tutto identico (a parte la difficoltà) e l'adrenalina promessa diventa ben presto una vana aspettativa. Finalmente arriva il giorno "dai cavolo che ci muoviamo, ci potenziamo,esploriamo..." peccato che sia tutto abbastanza corto e poco profondo come fase.
Parlando dei materiali si salvano solo le illustrazioni, i cubetti son bellini ma li avrei accettati a fronte di un prezzo più contenuto, così sembra un gioco auto prodotto con un regolamento scritto frettolosamente e impacchettato con la carta da regalo e i nastri più belli.
Concludendo, mi ha davvero deluso, pensare che c'è anche stato un buon playtest da quello che ho capito, cmq sia è da segnalare che almeno il tentativo di introdurre meccaniche nuove c'è stato e sono sicuramente apprezzate ma nn è certo per pochi elementi che si salva il gioco che nel suo complesso annoia abbondantemente.

Il ferro battuto diventa acciaio
(Proverbio Cinese)

Se volevo piacere a tutti nascevo Nutella

9

Veramente bello

9

Un successo annunciato, fantastico nella grafica e complesso nelle meccaniche quanto basta a intrigare. Albe Pavo vince ancora con la sua strategia di un gioco all'anno ma fatto bene.

8

Nessun commento

Ultimamente ho giocato a:
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7

Bel gioco, giusta atmosfera, belle meccaniche, strategico al punto giusto. ottime le illustrazioni e le caratterizzazioni. Unica pecca la durata a volte eccessiva e una certa ripetitività. Molto difficile se si usa la regola opzionale da battaglia, ma il bello è anche quello. In compenso risolve quasi del tutto il problema del leader dominante, almeno nelle fasi notturne.

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6

Solo una letta veloce al regolamento ed una spiegazione in inglese/tedescoso. interesante per il momento.

7

Davvero un bel libro-game! Il senso di frustrazione c'è quando ci si perde nella giungla però rende bene l'ambientazione e per questo ci può stare. I disegni, per i miei gusti, non sono molto accattivanti ma a parte questo parere molto soggettivo il libro è molto divertente ed impegnativo

10

dopo svariate partite ... nella mia associazione ultimamente giochiamo sempre a questo ... semplicemente perfetto...e pensare che quando vedo i cubetti di legno mi sento male ;).Il gioco aldilà di tutto è originale,divertente,ambientato e soprattutto è una sfida continua.A questo punto la sfida è per gli Albe Pavo di tirare fuori qualcosa di meglio di questo...;)

7

Il gioco è carino ma amalgama male meccaniche diverse tra di loro risultando veramente privo di qualsiasi eleganza, inoltre già dopo poche partite risulta ripetitivo.

6

No Comment

"Uno stregone non è mai in ritardo, Frodo Baggins. Nè in anticipo. Arriva precisamente quando intende farlo".
"Ma come fai a sparare a donne e bambini? Facile, corrono più piano, miro più vicino"
"Giù la testa cog....e"

7

[solo lettura del regolamento] [rivenduto, in attesa del kickstarter]

Vendo: Assault on Doomrock + espansione - Posthuman KS - Die Handler - Axis & Allies Revised - Speed Circuit - Machi Koro + espansione - Samara KS - Matterhorn - Redacted +
espansioni
- Iberian Rails KS pledge
Compro: Twilight Imperium 3 - Dune

8

Acquistato da poco. Cambierò il voto dopo averlo giocato.

Come voto do' un 8. Non sono amante dei giochi cooperativi, ma la regola aggiuntiva per cui si comunica tra giocatori con frasi brevi lo rende interessante. Come tutti i cooperativi è un gioco che va bene anche se qualcuno deve potersi staccare dal tavolo senza bloccare la partita. (es mamme con bimbi piccoli). Per fortuna il gioco è regolato da dei tempi e non lo rende biblico.

Grande delusione, dopo aver letto ottime impressioni qui in tana e altrove. Dispiace perché è un prodotto italiano curato, ma l'ho rivenduto dopo 3 partite.
Molto bella la grafica e le illustrazioni, davvero evocative.
Ho letto spesso che è un gioco ben ambientato, ma francamente non ha nessuna attinenza ne'col carnevale , ne' con gli zombi, ne' con Venezia.
Con il carnevale ci si aspetterebbe qualche meccanica che coinvolga le maschere o le identità; in realtà è il solo tema grafico, tra l'altro molto bello, ma nient'altro.
Gli zombi sono dei cubetti, che funzionano anche bene con la meccanica ideata, ma potrebbero essere qualsiasi altra cosa...alieni...nazisti. ..vietcong.
La città di Venezia non viene vissuta in nulla, a parte le illustrazioni. Le locazioni da esplorare sono tutte uguali, anonime, niente che le caraterizzi. Niente calli niente canali....potrebbe essere un qualsiasi altro posto al mondo.
Alea bassa, ma può bastare a farvi perder la partita. Sì perchè per alcuni finali occorre pescare un oggetto fondamentale e spesso si ha un solo tentativo; se si fallisce non si può completare il finale.
Infine estremamente ripetitivo e lungo per quello che offre come esperienza di gioco. Due ore e mezza per togliere a turno cubetti colorati dal piatto.
Coinvolgimento minimo con l'ambientazione.
Livello difficolta elevato.
Scatola sovradimensionata
Un peccato

Ps è in arrivo con un futuro kickstarter una seconda edizione con miniature

7,5

7.5

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