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Doom: il gioco da tavolo

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Goblin score: 7,22 su 10 - Basato su 177 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2004 • Num. giocatori: 2-4 • Durata: 180 minuti
Sotto-categorie:
Thematic Games

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Persone con il gioco su BGG:
6115
Voti su BGG:
4617
Posizione in classifica BGG:
724
Media voti su BGG:
6,91
Media bayesiana voti su BGG:
6,58

Voti e commenti per Doom: The Boardgame

9

Ah, ecco un altro gran giochino!
Sinceramente storgo il naso di fronte alle conversioni da videogames... ma devo ammettere che dopo Warcraft (tutto sommato buono, e ottimo con l'espansione) anche questo titolo è davvero ben riuscito!
Sì, probabilmente gli scenari del gioco proposti sono sbilanciati in favore del giocatore alieno, ma il gioco è customizzabile quanto si vuole e secondo me non è minimamente un problema.
Ottima componentistica.
Consigliato (naturalmente a chi non disdegna il dado!).

Non Cogito, Ergo Digito.

7

sono daccordo con quello che è scritto sulla recensione ma non mi sento di dare più di 7 ad un gioco che nonostante un lungo periodo di playtesting risulta così sbilanciato. In oltre è vero che giocando con 1 solo marine è più facile vincere in quanto si hanno a disposizione più armi e munizioni e 3 carte equipaggiamento mentre l'alieno ha a disposizione meno carte in mano. Giocando con 3 marines questi devono dividersi armi e munizioni, trovandosi quindi ad affrontare gli alieni con meno risorse. E non dimentichiamoci che gli alieni sono mossi da un'unica persona che certamente riesce ad essere più organizzata rispetto ai 3 giocatori marines che devono invece accordarsi per ogni singola azione di gruppo se vogliono sperare di vincere, spesso rivelando la loro tattica al nemico mentre si discute sul da farsi...
Altro punto negativo è l'eccessiva lunghezza di una partita, con dei punti morti sia quando si deve attendere che il "master" componga le stanze sia quando si aspetta che finisca il turno degli alieni. Se almeno durante il turno avversario si potesse fare qualcosa...(per esempio su heroscape quando si viene attaccati bisogna difendersi con il lancio di dadi, mentre qui avviene tutto in modo passivo senza poter intervenire durante l'attacco).
Ultima cosa che non è stata detta sui materiali: non li trovo così eccezionali. Dovrete scaldare e raddrizzare a mano le basi delle miniature più grandi perchè le troverete tutte piegate quando aprirete la scatola. Il cartone usato è pesante ma tende a "sfogliarsi" cioè si vedono charamente gli strati di carta che in alcuni punti si separano...considerando che gli incastri a puzzle non sono perfetti e che a volte bisogna forzarli per agganciare stanze e corridoi mi chiedo quanto questi possano durare...e mi dico: poco.

6

In fin dei conti e' molto simile ad Heroquest, con un'ambientazione differente e scenari diversi. C'e' da dire che il gioco e' abbastanza comprensibile, e anche la tattica risulta immediata, pero' il regolamento base e' inguardabile, gli alieni sono invincibili.

Con delle modifiche il gioco va benino, ma non si solleva oltre la sufficienza, a causa della durata e della scarsa interazione nel turno degli alieni... si aspetta parecchio. Oltretutto il gioco gia' e' molto lungo di suo :)

In generale e' consigliato agli appassionati del genere e a chi e' piaciuto molto Heroquest :)
Inoltre, i materiali: attenti ai pezzi che si smontano a guardarli troppo :)

TopoMaster, L' Eterno Apprendista
____________________________
That which is not dead can eternal lie, And with strange aeons even death may die." (Lovecraft)

7

Componentistica spettacolare, fa molto "regalone che fa scena" (in quello e' un 9), belle plance, molto belle e tante minia in plastica.
Preso a LudicaMente per un amico mi ha sinceramente colpito per la valanga di materiale che contiene.
Come gioco preferisco il sistema Starquest che e' stato insieme a Heroquest il precursore di questo tipo di boardgame con tanti materiali offerti alla fantasia dei gamers che amano inventare house rules, armi, personaggi e missioni.

8

Bello. Ambientatisimo. Divertente.
Peccato per la necessità di un master, anche se il master gioca lo stesso, non è passivo.
Decisamente sbilanciato, anche se magari basta cambiare tattica.
Da approfondire.

The Eagle Goblin

9

Splendido gioco, dall'ambientazione avvincente. Con il ribilanciamento operato da Jones il gioco è vivo fino all'ultimo e molto equilibrato. Carateristica da tenere presente la sua lunghezza

Perigastus
Non c'è niente che un uomo non possa fare usando la sua immaginazione.Heinrich Schliemann (1822 - 1890)

Ritratto di SdP
0

Un otto rubato...
Allora perche' gli ho dato 8?
Perche' nonostante il regolamento sia platealmente sbagliato, grazie lal lavoro di Jones ed al suo nuovo bilanciamento, il gioco e' bello, i materiali sono buoni e la partita che ho fatto e' stata combattuta fino all'ultimo.
Certo anche gli scenari piu' brevi durano tre ore e mezzo!
Ma questa gente, prima di stampare il gioco ci ha mai giocato????
Senza il bilamciamento di Jones? 6 grazie ai materiali, ma non ci rigiocherei neanche a pagato.

"Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo)

7

Sotto il profilo dei componenti il gioco si presenta molto bene, ricca dotazione di pezzi coloratissimi, belle plance, bei materiali, scatolone impressionante (come il prezzo), impatto iniziale di ottimo livello. Qualche pecca sotto questo profilo purtroppo c'è, come i dadi malamente stampati che si sbiadiscono fino a diventare illegibili dopo qualche partita, o il segnalino del berserk che si sono scordati di stampare in modo diverso sul fronte e sul retro, a dispetto di quanto indicato sul regolamento. Ma questi sarebbero "vizi di forma" trascurabili, se non vi fosse dell'altro.

Dal punto di vista dell'originalità non si può certo dire che Doom brilli in modo particolare, dal momento che di precursori ve ne sono altri di ben più lunga data, come il noto StarQuest. Per chi fosse interessato al paragone, basta dire che in Doom è sicuramente più interessante e migliore la componente di avventura sulla quale si possono strutturare le missioni, così come il turno a punti azione che non esisteva in StarQuest. Quest'ultimo, tuttavia, era a mio parere più interessante per la possibilità di gestire una squadra di marines con armamenti differenziati e con un combattimento profondamente diverso nel caso del corpo a corpo o del tiro a distanza, oltre alla componente di esplorazione basata sui "blip" per cui si scopre con chi si ha a che fare solo quando lo si ha nel raggio visivo. Ma qui è una questione di gusti e di disponibilità (StarQuest è fuori produzione).

Il vero problema sta nella giocabilità, cioè nel bilanciamento e nel regolamento che comunque richiede già di per sé svariate FAQ e interpretazioni per essere minimamente gestibile. Premetto che se dovessi valutare il gioco così come lo si compra il voto non raggiungerebbe la sufficienza, dato che a parte le pecche veniali sulla componentistica (vedi sopra), è ragionevole chiedersi se sia mai stato playtestato e in caso affermativo a cosa pensassero i playtester durante le sedute di gioco. Con le regole base originali, è praticamente impossibile che i marine possano vincere già al primo scenario. Giocato in questo modo, l'esperienza di gioco è frustrante, appesantita da una lunghezza terrificante che si traduce in noia mortale non appena ci si rende conto che non c'è possibilità di vittoria se non per l'alieno.

Di conseguenza, il mio voto si riferisce alla versione con le varianti di bilanciamento di Jones, che trovate fortunatamente "a gratis" nell'area di download. In questo modo, i marines hanno la possibilità di vincere se coordinano bene le proprie azioni, sebbene la partita non diventi comunque una passeggiata e sarà sempre molto in bilico, dato che l'alieno ha comunque tutti i mezzi per rendere la vita impossibile agli avversari. Anche in questo modo il gioco resta piuttosto lungo, ma perlomeno fa venir voglia di riprovarci per migliiorare, cosa che almeno per quanto mi riguarda escluderei categoricamente con le regole base.

Concludo il mio lungo commento, per il quale mi scuso, con una considerazione. Non basta tirar fuori un titolo altisonante preso da un film o da un videogame di successo, dargli una pitturata con bei componenti e buttarlo sugli scaffali risparmiando evidentemente sul playtesting, pensando che tanto i "polli" lo comprereranno comunque solo per il nome e ciò che ricorda. Come giocatore veterano mi sento indignato da questi comportamenti che non ritengo corretti nei confronti della comunità ludica internazionale che sovvenziona con i suoi acquisti l'industria del gioco. Pur avendo buone potenzialità, Doom è allo stato attuale un prodotto per me invendibile. Non si possono spillare ai giocatori cifre intorno ai 50 Euro per un gioco che palesemente non funziona e sperare che poi se lo aggiustino da sé (come ha fatto Jones). Se dipendesse da me, consiglierei di non acquistarlo neanche morti, fino ad una revisione decente ed ufficiale del regolamento che dia completezza a quello che attualmente può essere considerato al massmo un buon prototipo. Forse in questo modo, i produttori capirebbero che la parola "qualità" in un gioco non significa solo metterci dentro tante miniature e dei bei cartoni colorati...

The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!

8

Bellissima la componentistica, l'atmosfera del gioco "escono dalle fot***e pareti" è molto divertente ed intrigante, e con un giocatore alieno che abbia esperienza come master di GDR anche gli stacchetti letti dal manuale degli scenari contribuiscono a coinvolgere nella partita.
E' senz'altro vero che il gioco così com'è è sbilanciato verso l'alieno, ma la patch risistema il tutto in maniera abbastanza soddisfacente.
Nel complesso godibile, soprattutto in quelle sere un po' speciali quando la birra inibisce il cervello e tutti hanno una gran voglia di sparare un sacco di fucilate contro gli alieni brutti e cattivi.

5

Difetti troppo evidenti per essere ignorati.
Esasperante mei tempi, sbilanciato fino al midollo, scenari fissi, ecc.
Grazie a Jones come "Alien master" mi sono divertito, ma nel complesso il mio giudizio rimane negativo.
Negativo è anche il tipo di cooperazione. Chi non sa giocare bene o è alle prime armi può essere "troppo consigliato" e influenzato dagli altri compagni.

4

gioco di doom per me è stata una delusione, tanto è vero che lo ho già vednuto!!!
si è pieno di tasselli, miniature e tutto quello che vi pare, tanto che la scatola fatica a chiudersi, ma il gioco è una brutta copia di hero quest.
i giocatori giocano poco: ognuno gioca il suo turno poi deve aspettare il turno degli altri giocatori e poi quello dell'alieno, che in genere è piuttosto lungo e "pensato".
avrei preferito + che un hero quest un gioco alla star craft, infatti il giocatore invasore + che un avversario sembra un Master, un narratore.
Giocare da alieno è BRUTTISSIMO!
oltre a tutto pensavo che il gioco fosse stato realizzato sulla licenza del vecchio e mitico DOOM e DOOMII, mentre è stato realizzato sul recente e pessimo DOOMIII, che non ha avuto consensi neanche nel mondo dei video game.

Lo boccio veramente come gioco, e prende 4, solo perchè dentro ha un sacco di bei pezzi, plancie, tassellini e miniature (cmq volevo ben vedere, x 48 euro che mi dessero di meno)...

8

Ottimo gioco sotto quasi tutti i punti di vista. Solo un aggiunta a tutti i commenti degli altri che già hanno mostrato l'alta qualità dei materiali e delle miniature.
Per quanto si affermi che è troppo sbilanciato in favore del giocatore alieno, non ho affatto trovato problemi di bilanciamento. Nelle prime partite, effettivamente, finchè i marine non hanno preso la mano con le regole e con tutte le possibili strategie, ogni errore di un giocatore è stato pagato in modo immediato e crudele: attardarsi troppo significava trovarsi due o tre alieni alle costole, correre troppo avanti significava farsi fraggare senza pietà, non prepararsi quando si sarebbe potuto significava trovarsi scoperti durante l'attacco dell'alieno. Appena i giocatori però hanno acquisito esperienza, il gioco è diventato perfettamente bilanciato: ho giocato a tutti gli scenari del manuale in modalità campagna per due volte e quasi sempre gli alieni si trovavano a 5 frag mentre i marine raggiungevano l'uscita! Frenetico e pieno di suspance come il videogame.
Unica pecca? la confezione è TROPPO piccola. Una volta scartato tutto non si riesce a reinserire tutto nella confezione senza sminuzzare le miniature con un tritatutto!

8

Il gioco ricorda l'eccellente Space Hulk, le meccaniche sono molto buone e danno possibilità al party dei marine di pianificare strategie profonde ed inevitabilemtne di gruppo. La riuscita della partita dipenderà per una certa parte dalla fortuna ma ancor più dall'esperienza e dagli sforzi congiunti del gruppo, ovviamente l'esperienza del giocatore alieno gioca il suo ruolo. Il gioco si presenta molto sfidante e non perdona errori, completare uno scenario può risultare addirittura impossibile se il gioco viene giocato con il regolamento base. La FantasyFlight ha provveduto ad un'aggiunta di differenti livelli di difficoltà che risolvono in parte il problema, anche se personalemente non posso che consigliare la patch di Jones (in download sulla Tana) che non snatura il gioco rendendolo incredibilmente bilanciato. In conclusione un titolo che amo giocare e rigiocare senza dimenticare però che la casa produttrice ha fatto un ottimo lavoro ma solo a metà!

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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7

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' disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo '
Francois-Marie Arouet , detto Voltaire
Parigi 1694-1778

6

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4

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8

gioco divertente,buona atmosfera,interessante la figura del master/narratore.Un po troppo sbilanciato dalla parte dell'invasore.

10

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9

Malgrado vincere una partita sia veramente un'impresa da marines...è un bellissimo gioco e mi ha fatto trascorrere delle serate entusiasmanti. Ai fini della vittoria risulta assolutamente necessario cooperare alla perfezione tra giocatori ed evitare di commettere errori.
Con una buona dose di fortuna e con le indispensabili regole per il bilanciamento postate sulla tana da Jones, i marines hanno qualche possibilità di vittoria. L'utilizzo del regolamento ufficiale totalmente fallato non lascia infatti nessuna speranza ai marines e gioca troppo a favore del master. Spettacolari le miniature dei mostri.

Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

8

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2

Ambientazione ben fatta e materiali ottimi; il gioco dà l'idea di essere braccati dagli alieni dal primo all'ultimo turno. Il fatto che ci sia uno sbilanciamento in favore dell'alieno è in realtà un problema marginale visto che basta aumentare le munizioni e la vita dei marine per riequilibrare il gioco. Il Difetto grosso di Doom è che la collaborazione tra i marines porta ad una soluzione di azione coordinata che spesso non soddisfa alcuni componenti del gruppo. Molto spesso viene deciso di comune accordo che un marine debba piantonare una zona per un pò di turni o magari che la tale arma debba essere usata da uno piuttosto che da un'altro. Questo porta inevitabilmente alla NOIA visto che si smette di essere padroni delle proprie azioni per il bene della "comunità".

7

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Gekki

Herberia Arcana Giochi Intelligenti

8

Torno sui miei passi ed aumento il voto dato a questo gioco, perché nonostante tutte le imperfezioni mi diverte! Certo il giocatore che tiene l'alieno è trooopo avvantaggiato, ma con qualche house rules (in primis quelle di Jones) la situazione torna ad essere abbastanza bilanciata. L'atmosfera è ricreata molto bene.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

6

componentistica eccellente, qualità grafica elevatissima, e il franchise di un videogame diventato fenomeno di culto: le premesse per un ottimo boardgame c'erano eccome, peccato che il gioco sia sbilanciatissimo, eccessivamente lungo e ripetitivo e, in sostanza, noiosetto...

..:: BLoOd Is My AvAtaR ::..

7

Gioco Discreto rovinato da gravi pecche nel regolamento.

Twilight Struggle - Additional Developer e Map Editor (1° e 2° edizione) [GMT Games]
The Caucasus Campaign - Developer [GMT Games]
Ardennes 44' 2nd edition - Developer [GMT Games]
France 40' - Special Assistant [GMT Games]
Holland 44' - In Development [GMT Games]

5

Noioso. Lungo. Sbilanciatissimo e quindi poco divertente. Potrebbe diventare un gioco molto migliore rivedendo un po' le regole (il game master ha _TROPPE_ carte!). Migliora parecchio con qualche house rule.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

7

Gioco con ambientazione molto riuscita, il giocatore si sente veramente braccato ad ogni mossa dell'alieno. I materiali sono molto buoni (unica pecca gli incastri non ben riusciti dei tasselli mappa). Il gioco viene penalizzato di un punto per l'eccessivo sbilanciamento in favore dell'alieno che rende impossibile la vittoria per i giocatori senza rivedere le regole.

6

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8

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9

Gioco stupendo assolutamente da provare per gli amanti del genere;Una trasposizione dal gioco per Pc ben fatta e ben riuscita.Originarialmente un pò sbilanciato verso il giocatore alieno ma poi applicando la patch scaricabile da questo link ( http://nuke.goblins.net/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=906 ) diventa equilibratissimo.Per semplificare il gioco e aiutare tutti i giocatori consiglio di distribuire a tutti i giocatori marine una "quick reference marine" scaricabile da questo link ( http://nuke.goblins.net/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=884 ) che riassume tutte le possibili mosse dei marine,molto utile specialmente alle prime partite!

7

Mha, al pari del gioco per PC (Doom III, che ho finito a stento per la noia) Doom: the BG mi sembra troppo sbilanciato a favore dell'alieno, soprattutto poiché esso spunta a grappoli dal nulla ed è prodotto in serie infinita o quasi. Ho avuto occasione di giocarci con Jones, Kaitarn e Cirunz seguendo le "regole bilanciate" di Jones... e nonostante questo ci siam fatti massacrare senza speranza!

Interessanti comunque le opzioni per l'equipaggiamento, bella l'ambientazione e la realizzazione (anche se ci sono alcune "pecche"), valida la varietà di armi. Il regolamento, ovvero come si è cercato di simulare un certo tipo di azione/scontro, mi sembra ben fatto, intuitivo e semplice; però se Jones dopo diverse partite ha dovuto riequilibrarlo perché era troppo sbilanciato a favore dell'alieno, allora mi pare che ci sia qualche problema. Non dubito comunque di rigiocarci (appena rivedrò Jones a qualche Con!), magari cercando stavolta di sopravvivere, poiché questo tipo di giochi (fantascienza & sparaspara) mi piace!

Infine, ultima nota per concludere, l'originalità. Gli do, purtroppo, zero, perché: i) è tratto da un gioco per PC, tra l'altro alla sua terza edizione; ii) come meccanismi ed ambientazione ricorda assai i precedenti Space Hulk e StarQuest (Space Crusade).

Longevità = 2
Regolamento = 1
Divertimento = 2
Materiali = 2
Originalità = 0

Totale 7. Dai, Jones, ci si può stare, no?

Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)

8

Premetto che il voto è riferito a Doom giocato con le opportune varianti consigliate da Jones & Co. per ottenere un miglior bilanciamento!

E' semplice da apprendere, ed è facile calarsi nell'ambientazione specialmente se si ha un buon "master alieno"! Lo consiglio sicuramente a tutti gli amanti del genere.
Nonostante la lunghezza di alcuni scenari è riuscito ad appassionarci fino alla fine!

8

ottimo gioco qualità prezzo...

7

Ottima componentistica e regole discrete per un valido adattamente da videogame. Le sue pecche risiedono nel limitato numero di giocatori (4) e nell'eccessiva durata delle missioni: anche la partita più breve dura comunque parecchio e spesso si perde tra lungaggini e passeggiate senza troppo senso. Giocato con la compagnia giusta risulta gradevolissimo ed enormemente longevo.

--
Stef - Stefano Castelli

8

Buona componentistica, abbondante e con pochi difetti. L'alieno non è un GM alla Heroquest ma un vero e proprio giocatore. Regole sbilanciate a favore dell'alieno, per cui raccomando di seguire i consiglio di Jones. Per il resto, gioco divertente e longevo, peccato che i giocatori siano limitati a quattro e che le partite siano molto lunghe.

5

Gioco che dopo poco annoia, anche se l'idea collaborativa dove i marines lottano tutti contro gli alieni prometteva di più. La meccanica molto semplice consiste nell'avanzare e tirare dadi diversi a seconda dell'arma utilizzata. Varianti e regolette varie a mio avviso complicano anzichè dare fluidità. Preferisco il vecchio Zombi, dello stesso genere, ma più veloce e semplice.
Componentistica sicuramente di buon livello, come è oramai solita abituarci la FF.
Longevità: 0
Regolamento: 1
Divertimento: 1
Materiali: 2
Originalità: 1

Fortunato colui che ha potuto conoscere le cause delle cose. (Virgilio, Georgiche, lI, 489).

9

come descent, viste solo le minai, che belle

6

Dopo alcune partite contro il giocatore Alieno mi accingo a votare questo gioco che tutto sommato non è così malaccio. Ottima la dotazione in termini di miniature, tasselli, carte, ecc... e abbastanza buona anche la longevità generale del prodotto (soprattutto utilizzando l'espansione). Purtroppo il gioco richiede l'impiego di tutte le faq del mondo e alcune importanti house rules affinché diventi giocabile e abbastanza godibile. Purtroppo anche l'eccessiva lunghezza mina alla base il fattore divertimento e longevità. Aggiungete un punto se siete dei fan dell'ambientazione.

Long. 1 (aumenta utilizzando l'espansione)
Rego. 1 (mal strutturato e poco chiaro in più punti)
Dive. 2 (da giocare con la giusta compagnia e con uno spirito abbastanza "videogiocoso"...)
Mate. 2 (ottimi materiali e assai ricca la dotazione in generale)
Orig. 0 (si tratta di una semplice trasposizione cartonata di un famosissimo videogame...)
--------
TOT. 6

Ma non hai ucciso il drago??!!Ce l'ho sulla lista delle cose da fare....!!

7

Con le regole base non siamo mai riusciti a finire nemmeno la prima missione, il master è troppo forte, ma applicando qualche modifica le potenze si pareggiano e il gioco si fa divertente

8

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6

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7

Mi ha un po' deluso la prima partita ma già la seconda è andata più fluida. Lo scenario conta abbastanza, deve essere vario, difficile al punto giusto ma non deve frustrare i giocatori, per cui consiglio di dare più ammo ai marines o comunque di usare le varianti sulle difficoltà di gioco.

9

Bella trasposizione dell'omonimo videogame. Componentistica di grande qualità. Ottime miniature con il solo difetto di essere di plastica leggermente morbida. Il gioco, una volta digerito il regolamento (che su alcuni aspetti non è chiarissimo) e tarato meglio con qualche home-rule, è divertimento assicurato! Giocato con un gruppo affiatato e con una certa regolarità aumenta il divertimento e si riducono i tempi medi di gioco (cmq superiori alle 2 ore). Longevità infinita grazie alle mappe modulari e al materiale reperibile via web (quest, varianti, regole speciali , ecc).

8

Bisogna ingranare un pò all'inizio con la morte dei giocatori.Ottima ambientazione e un sacco di miniature a un prezzo ragionevole

6

Dotazione molto valida, coinvolgimento elevato, utilizzo dignitosissimo della licenza, basta che ti rassegni a fare un brutta fine se sei un marine...... Sbilanciato a favore dei mostri.

9

preparazione troppo lunga ma l' ambientazione, le miniature, i massacri portano il divertimento a livelli stellari.

7

Di sicuro un ottimo gioco, belle regole, materiali ed ambientazione.
L'unica cosa è che veramente TROPPO lungo, una partita arriva a 4 ore e decisamente servono delle regole per bilanciare lo strapotere del Master!

L'importante non è partecipare ma che vinco IO.

8

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10

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7

Personalmente mi piace molto. Ricalca molto fedelmente l'atmosfera del gioco per PC. I materiali sono addirittura troppi e di ottima qualità. Da giocare con qualche modifica alle regole.

7

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the master of puppets directs the game

6

Occorrono house rules per giocarlo altrimenti è da suicidio.
Giocato: pochissimo
Grafica/Materiali: 4
Longevità: 2
Divertimento: 2
Originalità: 1
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

5

Questo gioco è stato uno degli acquisti più deludenti. Parte da una bella idea, una bella grafica e molti bei segnalini e tabelloni. Ma il sistema di gioco non ci ha affatto convinti! Partite interminabili e che, se tenute col regolamento normale, finiscono con l'inevitabile strage dei poveri soldati...

Non è morto ciò che in eterno riposa
e in misteriosi eoni
anche la morte può morire...

10

Voto 10. Il gioco secondo me è molto ben fatto e divertente. Il problema che il gioco è sbilanciato a favore del giocatore invasore si può risolvere modificando il livello di difficoltà tramite il documento ufficiale rilasciato dalla Fantasy Flight Games. Per chi vuole discutere del gioco e condividere risorse e scenari, visitate il forum italiano: http://doomilgiocodatavolo.forumfree.net

7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su 1 sola partita

Gioco dai materiali veramente notevoli. Fluido e piacevolmente fruibile, sebbene molto sbilanciato a favore dei mostri che dei giocatori.

MECCANICA 1,6
STRATEGIA 1,6
AMBIENTAZIONE 1,3
COMPONENTI 1,9
LONGEVITA' 0,6

8

Premetto io non ho giocato con il regolamento effettivo, ma con le regole modificate da Jones per evitare il forte sbilanciamento in favore dell'invasore... partendo con 3 armature, con 3 punti per annulare gli eventi giocati dall'alieno e facendo pescare a questo sempre e solo 2 carte la partita diventa notevolmente più equa... comunque, analizzando in generale il gioco, io direi:

_ Longevità: 1 (io non ho problemi a stare diverse ore seduto ad un tavolo, ma non tutti la pensano come me...)
_ Regolamento: 2 (l'ho trovato semplice e facilmente comprensibile)
_ Divertimento: 2 (è difficile essere oggettivi in questo punto, anche perché dipende molto dai gusti, ma secondo me è un gioco molto divertente)
_ Materiali: 1 (avrei messo 2, ma ora che so di questo problema dei dadi non mi sembra più il caso...)
_ Originalità: 2 (conosco pochi giochi essendo un "novizio", ma mi pare abbastanza originale...)

Un piccolo difetto è determinato dal forte peso che ha la fortuna durante il gioco: nella nostra partituccia Jones ha avuto una sfortuna terrificante (su due tiri ne falliva sempre uno..) e noi marine una fortuna mostruosa (ho fallito solo un tiro con la motosega... ho falciato il mondo ^^)...
comunque sono casi che dovrebbero verificarsi raramente ma che, quando capitano, rovinano il gioco...

Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono! Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere». (Gen.4,13-14)

7

Il gioco è molto evocativo e abbastanza divertente, le componenti sono ottime ed è un classico gioco di Dungeon......
Ha il pregio di essere snello nelle regole e nello svolgimento e di forzare molto la cooperazione.......gli avrei dato otto ma ha alcuini difetti che mi hanno fatto scendere a sette nel voto: i colori dei mostri sono brutti e senza significato, dura parecchio (per alcuni è un problema), non è molto bilanciato (non è giusto obbligare ad acquistare l'espansione e nemmeno con essa il gioco diviene perfettamente bilanciato).
Comunque un bel gioco, soprattutto per chi ama il genere e per chi vuole darsi molte mazzate senza eccessive strategie....

8

Il gioco così com'è da regolamento è un ottimo gioco, regolamento semplice e immediato con un longevità a dir poco infinito. Materiali ottimi, grafica accattivante e ambientazione da urlo.
Con un buon giocatore/invasore che ha la voglia di mettere una punta di gdr il gioco secondo me diventa assolutamente da 10 con aggiunta di enigmi e colpi di scena. Sicuramente un gioco da avere.

Ed essi non conosceranno la paura.

8

Davvero un gran bel gioco, bello anche nei materiali (mi piace molto il materiale delle carte!!!). Con il problema ormai abbondantemente superato dello sbilanciamento a favore del giocatore invasore grazie alle house rules gratuitamente scaricabili, il gioco offre una strategia collaborativa tra i marines senza precedenti. Mi è capitato di giocarci con 2 gruppi diversi di giocatori: c'è chi ha compreso lo spirito collaborativo del gioco, mettendo in pratica strategie di avanzamento e facendo sì che si creasse una sinergia tra le varie abilità dei marines; c'è chi invece solleva costantemente discussioni sulle armi da possedere, si creano dissensi, ogniuno fa a cavoli suoi e vengono tutti allegramente maciullati (dando la colpa al gioco bollandolo come "esagerato"). In quest'ultimo caso meglio riporre subito tutto nella scatola: chi non apprezza non merita.

8

E' si! 8 se lo merita tutto.
Nonostante sembri che il regolamento originale non sia mai stato testato.
Sono necessarie delle correzioni per diminuire la difficoltà altrimenti diventa frustrante per i marine.
Il multiplayer è poi la ciliegina sulla torta che eleva esponenzialmente la rigiocabilità di questo che si può definire, a mio avviso, il successore ideologico del favoloso Starquest.
Le atmosfere del gioco vengono ricreate con cura e giocarci con un sottofondo musicale appropriato (a noi piace un sacco la colonna sonora di quake 2) è davvero appagante anche se dopo una decina di partite ancora non siamo andati al di là del quarto livello.

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Giocare!!! Hai scelto un bel modo per non invecchiare :-)))
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“War, war never changes."

8

Gioco carino che cala bene nella clustrofobica ed adrenalinica atmosfera dello sparatutto. I Marines non hanno infatti un attimo di tregua, mentre gli Alieni balzano fuori da tutte le parti. Direi un'ottima evoluzione di classici boardgame come HeroQuest e StarQuest, con un'ampia gamma di possibilità per ambo le parti. Grande pecca lo sbilanciamento del regolamento e la necessità di regole "casalinghe" o quasi per bilanciare le partite. In ogni caso piuttosto divertente, anche se un po' cervellotico.

All we can decide is what we chose to do with the time given to us.

5

Ma per carità. La noia totale. Il ragionier Ugo Fantozzi esprimerebbe meglio il concetto.
il voto è la media coi materiali.

"Non mi fido molto delle statistiche, perché un uomo con la testa nel forno acceso e i piedi nel congelatore statisticamente ha una temperatura media" (Charles Bukowsky)

8

Gioco dall'ambientazione affascinante, e molto semplice da spiegare!
Lo spirito del gioco per computer è ricreato alla grande!
Divertente sia da giocare come alieno che come marine!
Possibilità di scaricare nuove mappe dalla rete!
Ottimi i materiali, e disponibile anche in italiano!
Bello!

6

(Il voto ed il giudizio si riferiscono al contenuto della scatola che si trova in vendita nei negozi, nudo e crudo; se gli svuotate un caricatore di house rules addosso, il gioco arriva a guadagnare un punto)

Prescindendo dall'aderenza allo spirito del gioco per computer (che non è detto sia un comportamento corretto, visto che il merchandising della FFG non si è fatto scrupoli a cavalcare l'onda di un successo epocale), non trovo che sia un gioco ben fatto.
Le regole sono semplici, i materiali sono notevoli, le meccaniche funzionerebbero: per partite da un'ora.
Tuttavia, se un gioco dura quattro o cinque ore mi aspetto che abbia una profondità adeguata a mantenere desto il mio interesse. E Doom ne è carente.
Si spara, si spara, si uccide e qualche volta si muore: presa con lo spirito giusto sarebbe una prospettiva divertentissima (tra una partita a Imperial e l'altra), ma per come hanno fatto le cose è esaltante quanto guidare una Porsche con il motore di una Seicento...

"A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela".
Samuel Butler

6

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[VENDO-SCAMBIO] tanti GIOCHI
link:
https://www.goblins.net/modules.php?name ... 620#688620
Arcane Legions - Descent 1a ed. - FUturisiko - DUST - MAgestorm - Swordfish - Principi di Firenze - Caylus - Legends of Andor

7

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6

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8

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7

Non è un capolavoro come space hulk ma vi consente un sacco di divertimento e di farvi le vostre home rules a piacere. Non gli dò 8 perché le minia dei personaggi principali non sono in 25 mm. :P

7

simpatica l'idea della narrazione all'entrata nelle stanze. troppo sbilanciato a favore del cattivo

Ed essi non conosceranno la paura.

7

Splatterone spara spara, divertente e poco impegnativo. Se avete amato Starquest (Spacecrusade) vi piacerà sicuramente!!

"Il sentimento più forte e più antico dell' animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell' ignoto"

- Howard Phillips Lovecraft -

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