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The Great Dalmuti

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Goblin score: 7,05 su 10 - Basato su 151 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 1995 • Num. giocatori: 4-8 • Durata: 60 minuti
Categorie gioco:
Card GameMedieval
Sotto-categorie:
Party Games

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The Great Dalmuti: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
9660
Voti su BGG:
6154
Posizione in classifica BGG:
1219
Media voti su BGG:
6,56
Media bayesiana voti su BGG:
6,34

Voti e commenti per The Great Dalmuti

8

Gioco un po' sopravvalutato che risulta eccellente per la possibilità di coinvolgere un gran numero di giocatori, ma che ha un meccanismo particolarmente punitivo per chi si trova indietro.
Da evitare partite con persone disattente che creano delle pause decisamente insopportabili.
Giocato: moltissimo
Grafica/Materiali: 3
Longevità: 5
Divertimento: 5
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

9

Grande!
Adatto a risolvere serate in allegria anche con neofiti totali!

Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)

3

Nessun commento

7

Giocato con la variante del punteggio diventa un bel gioco. Altrimenti è fine a se stesso. Nonostante l'abbiamo giocato in parecchi, cercando di "recitarlo" un minimo e tenendo il grande peone in ginocchio e il piccolo peone in piedi, abbiamo resistito 5 giri... Divertante, ben illustrato, adatto a molti giocatori, ma esageratamente sopravvalutato.

Today is the greatest day i've never known.
Can't live for tomorrow, tomorrow is much too long...

9

Ha il grande pregio di coinvolgere e piacere anche i giocatori di carte "tradizionali" e incalliti. Altro pregio poi è quello di poterci giocare in tanti. se poi la compagnia è piacevole, si è bevuto un qualcosina e i peones vengono giustamente presi in giro e umiliati allora risulta decisamente divertentissimo.
Assolutamente da avere.

Perigastus
Non c'è niente che un uomo non possa fare usando la sua immaginazione.Heinrich Schliemann (1822 - 1890)

8

Un ottimo gioco "ponte", può essere apprezzato anche dai giocatori "classici".
Da giocare almeno in 7 per apprezzarlo appieno.

"sono forse io il guardiano di mio fratello?"

7

E' un bel gioco per 6-10 persone, semplice da spiegare, divertente, ottimamente illustrato.
Complimenti a Garfield. 7,5

8

Da un mesetto nella mia compagnia impazza la febbre da Grande Dalmuti.... ormai non si fa altro! Restiamo fino alle 2 di notte in ludoteca, tutti a cercare di arrancare verso posizioni più abbienti, o perlomeno a non cadere troppo in basso... è fantastico osservare le espressioni dei giocatori, che vanno dall'assoluto dominatore Grande Dalmuti al soddisfatto principino Piccolo Dalmuti (con l'atteggiamento un po' da Delfino di Francia), alla tranquillità dei primi mercanti e via via a discendere sempre meno tranquilli e più preoccupati i mercanti vicino ai peones, preoccupatissimo il piccolo peones, e rassegnato il grande peones (ma con una scintilla che nasconde voglia di rivalsa). Poi si distribuiscono le carte e comincia la partita, e Dea Fortuna, mischiata all'abilità, deciderà le sorti della nuova organizzazione societaria.
Meglio se giocato tra 6 e 10, troppi giocatori (soprattutto se casinari e un po' brilli) creano caos, e poche carte in mano fanno prevalere un po' troppo la fortuna a discapito dell'abilità.
Se i ruoli sono sentiti e interpretati da tutti, (evitando di esagerare) è un divertimento unico.

Là dove la foresta tocca il cielo,
quello è il paese che fa per me

8

Per me il gioco è molto divertente, parlando della dinamica e della routine nel gioco di carte.
Invece giocato con le persone giuste e aggiungendo quel poco di gdr che basta sale al livello di fenomenale. Il limite sono i partecipanti, se lo vedono come un gioco di carte e stop perde molto.
Il mio voto è una media tra il regolamento e le potenzialità (7+9/2)

Sempre cialtronamente e ludicamente vostro.
Fiburga
Eh si.. la vita è dura...

5

Il gioco è divertente e anche molto. Tuttavia mi trovo a bastonarlo per una semplice ragione: il gioco non è originale!

Le uniche introduzioni delle carte con diversa frequenza e della rivoluzione sono decisamente troppo poco per giustificare il nome di Garfield sopra la copertina di un gioco che è tradizionale!

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

7

Fa passare in modo divertente una serata con numerosi neofiti. Un 7.5 che si traduce in 7 per la scarsa longevità..

6

Nessun commento

Dathon.

So long, and thanks for all the fish

6

Simpatico filler per farsi due risate. Migliore se giocato in 6,7,8 giocatori, E magari un paio di birre.

8

Seppure basato su un vecchio gioco tradizionale di carte Dalmuti è uno di quei rari esempi di giochi che riescono a mettere a sedere assieme giocatori esperti e novizi, offrendo a tutti divertimento. E' sicuramente un gioco in cui la fortuna ha il suo peso, ma per vincere alal lunga ocorre abilità, memoria e tempismo ... in effetti Dalmuti è motli vicino ai giochi di azzardo perchè spesso sbagliare il momento in cui fare la propria giocata può trasfomrare una vittoria in una sconfitta. L'aspetto poi ridanciano delle cariche sociali crea spesso attorno al tavolo una bellissima atmosfera.

commento basato su una miriade (oltre 20) di partite

7

bellissimo coi gruppi numerosi e le persone giuste.

"...vince chi fa più punti vittoria..."

7

un giochino molto divertente

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

5

Nessun commento

Looka

"...dammi la castita' e la continenza, ma non subito subito..." (S. Agostino)

8

Nessun commento

7

Un giochino ideale per grandi compagnie di giocatori casuali (massimo 10-11 persone). Le regole (tre) sono semplici da apprendere ma non troppo banali, la fortuna gioca un ruolo determinante e di certo non si tratta di un titolo profondo o tattico. Genera grande ilarità per via dei ruoli: giocato con la compagnia giusta è esilarante. Costo davvero ridotto e, finalmente, buona reperibilità. Consigliato.

--
Stef - Stefano Castelli

7

Meccaniche
Semplici e funzionali: si imparano in un minuto, non si hanno dubbi e tutto fila perfettamente. Certo, non rappresentano un fine lavoro di ingegneria, ma fanno bene quello che devono fare.
Voto: 6

Strategia
Un po' di cervello è richiesto, dato che bisogna giocarsi bene le carte che si hanno in mano e capire quando usare le migliori per tenere il gioco, nonchè cercare di ricordare quelle già uscite per sapere cosa aspettarsi dagli altri giocatori. Inoltre un bluff ben fatto può risolvervi la manche, di tanto in tanto.
Per contro, le strategia possibili non sono poi molte e di spazio per il giocatore non ce n'è moltissimo...ma è un po' la natura del gioco: la vostra dotazione si limita alle carte che avete in mano e con quelle dovete giostrarvi tutta la manche.
Voto: 6

Componenti
Solo carte, in questo caso. La grafica non è nulla di speciale, ma ha un look da tarocchi che non mi dispiace. La qualità delle carte è nella norma.
Voto: 6

Ambientazione
L'ambientazione è abbastanza accessoria e penso si potrebbe giocare senza grande fatica con delle normalissime carte francesi o napoletane. Ma c'è un "ma": come suggerito sul regolamento, giocate con sedie diverse per i vari giocatori e vivete i vostri ruoli e allora il divertimento crescerà a dismisura!
Voto: 3 (ma 7 se lo giocate "di ruolo"!)

Longevità
Il gioco non è granchè vario, però è difficile che le partite si ripetano uguali e, soprattutto, la voglia di smuovere la scala sociale è sempre alta: tutti ci tengono a diventare Grande Dalmuti e vogliono continuare finchè non ci sono riusciti, o almeno finchè chi se la sta godendo di più non sia piombato al posto del Grande Peone! Per non parlare dell'umiliazione a terminare una partita in questo ruolo! Insomma, quando iniziamo a giocare si crea un circolo vizioso per cui c'è invariabilmente qualcuno che vuole proseguire e diventa difficile smettere... (per fortuna che il gioco è divertente, altrimenti sarebbe una tortura! :-)
Voto: 7

Fortuna
La sorte ha il suo peso, anche se le tasse all'inizio di ogni manche aiutano a ristabilire una situazione di "svantaggio controllato" a sfavore dei Peoni. A volte, comunque, c'è poco da fare: le carte capitano a casaccio, quindi se va bene avrete vita più facile e se va male...beh...la vita è fatta a scale!
Voto: 6

Feeling
Acquistato per convertire al gioco un gruppo di babbani, il Dalmuti ha fatto ampiamente il suo dovere e anche adesso, che babbani non siamo più, continuiamo a giocarci e a farci un sacco di risate.
Assolutamente necessarie le sedie diversificate: che ne dite del Grande Peone sulla cyclette?!
Voto: 7

7

Bellissimo! E' un gioco estremamente semplice da spiegare ( quindi adatto anche ai neofiti) ma che necessita memoria e un minimo di strategia.. inoltre le singole partite durano veramente poco.. peccato però che siano come le ciliegie: una tira l'altra!! Infatti come si fa a non voler vedere almeno una volta i propri compagni sulla sedia del grande peone?? (che nel nostro caso è uno sgabellino "alto" solo 10 cm...giusto per agevolargli il gioco :-) )

7

Nessun commento - [Autore del commento: dakkon]

9

Nessun commento

Una mappa è molto più di un semplice strumento:
è un'antica incisione, una pagina di storia, a volte un'avventura

8

Un gioco famosissimo che ha poco bisogno di recensioni. Sappiate che l'ho giocato in tutte le condizioni possibili, dalla spiaggia, in macchina, sul ciglio della strada, in bivacco... Per me gia' solo questo e' un gran voto. Ci possono giocare anche i babbani senza spiegazioni. Ottimo :)

TopoMaster, L' Eterno Apprendista
____________________________
That which is not dead can eternal lie, And with strange aeons even death may die." (Lovecraft)

5

In attesa di commento...

The Goblin Creative...

Assimilerò ogni vostra peculiarità ludica e sociologica.
La resistenza è inutile.

7

veramente un bel gioco, che si spiega in 5 minuti e affascina anche i giocatori + difficili...
certo, non ha uno spessore esagerato, impegna poco il cervello... ma forse proprio x questo piace così tanto...
un gioco easy, ma interessante...

7

Nessun commento

7

Nessun commento

7

Troppo simpatico, in pieno stile Steve Jackson, difficile risalire la china e giocarlo con dei volponi.

6

Nessun commento

8

Nessun commento

2

Ma è un gioco di carte tipo traversone...

Non sono i popoli ad dover aver paura dei governi, ma i governi a dove aver paura dei popoli...

6

carino con la compagnia giusta, non mi ha entusiasmato

10

Semplicemente il gioco più divertente in assoluto per tutti i casual players che ho mai conosciuto.
L'unico che tutti mi chiedono di rigiocare (a volte fino alla nausea).

8

Uno dei più bei party game a cui ho giocato.
Perfetto per chillout ma anche per vendicarsi della fidanzata, specie se utilizzato nella versione "Grande Merdaccia" invece di "Grande Peone"

7

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6

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7

Giochino semplice e banale ma che con alcune regolette fatte in casa e con la compagnia giusta può regalare serate divertenti e casinare.

6

Nessun commento

*/\|\|\|/\*

8

Uno dei filler più divertenti (se giocato almeno in 5 e con lo spirito giusto) per grandi comitive. Facilissimo da imparare, corto da giocare, economico da acquistare. Diventa molto chiassoso se ci si adegua al proprio ruolo ad ogni mano. Provate a mettere un cappello ridicolo o un pezzo di stoffa in testa al grande Pezzente (o Grande Peone) e vedrete le risate (anche di chi sta a guardare la partita... !)
Le carte dopo un po' di partite "all'aperto" tendono a deteriorarsi...bustine ?

sassa

"dov'è finito il ladro ?"
"alle tue spalle sire..."

7

Nessun commento

9

Nessun commento

7

bel giochino per tutti

carlyns

7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su poche (meno di 5) partite

Un altro must nella propria ludoteca.
Va giocato con le persone adatte spiritose e pronte all'interpretazione.

MECCANICA 2,3
STRATEGIA 1,2
AMBIENTAZIONE 0,9
COMPONENTI 1,3
LONGEVITA' 1,5

7

in tanti è molto carino

6

Banale riproposta del classico Asshole/President/Eccetera. Ma divertente.

"Il Premio Speciale alla Memoria... a un autore che da anni ci regala nulla di nuovo: Andrea Angiolino... Dandogli un premio alla memoria, lo costringiamo a cambiare l'ironica firma che usa sulla Tana dei Goblin." (Il Puzzillo/Mr.Black Pawn)

7

Semplice da imparare, divertente e ideale da giocare in tanti

7

Un buon gioco, ideale per quando si e' in tanti, uno dei primi che ho avuto ideali per gruppi con diverse persone. Non lo trovo molto divertente ma e' ben fatto.

6

Giocato un paio di volte..quindi il voto va preso con le molle. Carine le carte ma mi è parso un po' troppo "meccanico"

"Non ci sono uomini come me. Ci sono io. E basta"

7

Gioco dal regolamento semplice, molto veloce ma molto divertente. Una mano tira l'altra. Il Grande Peone rischia di rimanere tale per tante e tante mani se la sfortuna si accanisce.

Plus ca change
Plus c'est la meme chose - Rush / Circumstances - 1978

5

Tre partite, tre vittorie. In tutt'e tre le mani mi è capitata la carta del Grande Dalmuti.
Pesantemente condizionato dalla fortuna, il gioco ha un senso solo se affrontato con un certo spirito e con la compagnia giusta (caciarona, euforica e possibilmente brilla). Altrimenti, la sensazione è quella di giocare a scala quaranta. A quel punto, è meglio il gioco della bottigila. Carte leggerine.

7

Su questo gioco ho sbizzarrito tutta la mia fantasia. In piedi, in ginocchio sui ceci, insultati, i servi della gleba sono prostati davanti all'aristocrazia.

5

Non è certo un gioco appassionante. Utile quando si è in tanti e si ha voglia di "zingarare". Se giocato con troppa serietà diviene noiosissimo; se non si tratta da Peone il Peone che gusto c'è?

8

Gioco ideale per gruppi numerosi e serate tra amici. Impareggiabile con le persone giuste (per essere chiari, quelle che hanno voglia di accentuare la componente di Ruolo del gioco), si spiega in 0 secondi ed è praticamente fine a sè stesso. Se siete in molti a giocare, occhio a chi "finisce" subito: rischia di annoiarsi un pò (ma se è diventato Grande Dalmuti passerà il tempo a meditare le sue vendette.....)

"L'esagono è come il maiale: non si butta via nulla".

7

Nessun commento

6

Velocissimo e abbastanza divertente.

The Eagle Goblin

7

Nessun commento

7

Nessun commento

8

Nessun commento

"Flagelliamoci perché non abbiamo ascoltato Zot.
L'oracolo aveva ragione su tutto, dal principio."

LupoSolitario

6

Giochino di carte divertente, anche se ne esistono tanti del genere.

7

Il gioco in sè è niente, ma se giocato con la compagnia giusta diventa divertentissimo

9

un must da fare in gruppo, in associazione, tra amici. Partite e partite. Tra i migliori nella categoria dei party games.

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=mechvigiak&numitems=5&header=1&text=title&images=medium&show=random&imagesonly=1&imagepos=left&inline=1&showplaydate=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)
Ex presidente Treemme e Giudice Lucca Games.
Ho collaborato con aziende e operatori del settore, di recente con Pendragon Game Studio.
Gli interventi sul forum sono personali, da non considerarsi a nome dell'azienda salvo ove esplicitamente indicato.

9

Nessun commento

"Il sentimento più forte e più antico dell' animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell' ignoto"

- Howard Phillips Lovecraft -

7

Semplicissimo, un party game cattivello se giocato con le persone giuste, altrimenti si potrebbe trasformare in un monotono gioco di carte, stile Uno.

Nessun vincitore crede al caso.
Friedrich Nietzsche

6

[FAIR-VOTE] Commento basato su 1 sola partita
Casinaro. Ci si diverte un bel po' con persone che amano anche prendersi un po' in giro.

RòmeNdil (goblin chierico), ultimamente ho giocato a "solo giochi belli ®":
//goo.gl/163wiY)
"L'importante non è né vincere, né partecipare: è divertirsi, davvero!"

7

Ovvero il gioco delle penitenze...carino!

La vita è una partita a Coyote...
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"Gli sfortunati sono soltanto un metro di riferimento per i fortunati, tu sei sfortunato, così io so di non esserlo."

7

Nessun commento

se il nan0 è vivo...
ammazza il nan0!

8

Nessun commento

Tolle

8

Adattoa chiunque. Il classico gioco che si propone anche nelle serate con non giocatori. Semplice, divertente, influenzato abbastanza dalla fortuna ma che richiede una buona abilità nel giocare le carte.

7

Nessun commento

sic transit gloria mundi

6

Un discreto gioco da usare come tappabuchi. Per farsi due risate, ma nulla più.

7

Semplice e divertente

7

bel gioco di gruppo, adatto a tutti. divertente.

7

Gioco di carte semplicissimo, ma molto divertente. Una parabola sulla precarietà delle strutture gerarchiche. Da giocare con i colleghi d’ufficio, se degni.

7

Banale ma veramente divertente! Difficile per chi rimane indietro recuperare!

La fortuna è sola una scusa usata dai giocatori mediocri!

7

Nessun commento

8

Nessun commento

"Lighting the world with a butterfly touch"

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