Industria

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Goblin score: 5,96 su 10 - Basato su 32 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2003 • Num. giocatori: 3-4 • Durata: 60 minuti
Sotto-categorie:
Strategy Games

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Industria: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
2172
Voti su BGG:
1686
Posizione in classifica BGG:
1598
Media voti su BGG:
6,51
Media bayesiana voti su BGG:
6,13

Voti e commenti per Industria

Ritratto di SdP
4

Il gioco e' diviso in due. Le aste sono fatte con talmente poco denaro che nulla viene MAI pagato piu' di 2, in genere 1 o piu' spesso ancora il banditore acquista il bene gratis, aggiungendo un enorme effetto fortuna. Come gia' detto un errore nelle fasi inziali mette automaticamente fuori gioco chi lo commette. Bella grafica, interessante il meccanismo complesso della costruzione delle industre e delle manifatture, ma il gioco delude profondamente.
QUATTRO!

"Giro, vedo gente, mi muovo... conosco... faccio cose" (Ecce Bombo)

8

Sono sbalordito di fronte allo scetticismo qui evidenziato nei confronti di questo gioco... ok, è un gioco di aste, per cui se non vi piace il genere è meglio se cercate qualcosa di completamente diverso, ma definire industria "senza mordente"? Leggendo la rece non vorrei che anche voi abbiate fatto lo stesso errore che ho fatto io la prima volta, e cioé quello di pagare le offerte alla banca invece che al banditore... la cosa peculiare del sistema di Industria è proprio questa, che, come nella realtà a cui si ispira, i capitali continuano a circolare fra i vari giocatori, e mano a mano che il gioco va avanti il denaro diventa sempre di più e le aste sempre più "grosse". Ahimé, se si inizia male il gioco può capitare di ritrovarsi fin da subito in una situazione da cui è difficile risalire, ma se per la prima epoca costruite poco o niente, mano a mano che passa il tempo il vostro potenziale d'acquisto aumenterà sempre più. Inoltre il gioco propone una serie di relazioni fra le varie tessere che rende difficile valutare fin da subito il loro valore... senza parlare poi del fatto che per i vari giocatori ogni tessera può avere un valore diverso. C'è molto di Taj Mahal in questo gioco apparentemente semplice, ma che permette di seguire diverse strade in conflitto fra loro per la vittoria... un difetto? In 4 è meno bello che in tre, in quanto il quarto giocatore l'ultima epoca non ha diritto ad un round in cui inizia. In tre, giocandolo fino all'ultima epoca, secondo me è molto divertente: il tipico gioco di Michael Schacht, meccaniche semplici e pulite, aste e un sistema che premia la strategia a lungo termine. Magari non sarà un gioco rutilante di risate, ma io l'ho trovato un piccolo classico nel suo genere.

5

Un dei peggiori giochi sulle aste mai giocato. Non ha niente. Solo l'accortezza di differenziare un poco il risultato di una asta tramite le scelte del gicoatore attivo (e questo lo salva dal 4). Punto. Il resto è aria. Le correlazioni sono dei bluff veri e propri non servono a nulla se non a mettere a disagio chi deve comprare un dato edificio le prime partite poi capito l'inghippo finito si passa dritto come con un trattore. Le differenziazioni tra tasselli sono inuitli perché cambia solo la resa quindi se uno riesce a prendere quelli più remunerativi vince altrimenti sbagliati un paio di acquisti può tranquillamente abbandonare il gioco.

Nice Dice

SARGON
the Real Hedonist Goblin

4

Mi sono fatto trasportare dall'ingenuità di Alhambra, titolo pubblicato l'anno precedente al rilascio di Industria sempre dalla buona Queen Games .... l'avevo ordinato in Germania mosso più che altro da Curiosità ed ho fatto male, l'ho defustellato, ho tradotto il regolamento, ho richiuso per ben benino la scatola ed in tempo zero l'ho rivenduto in Rete, capendo di aver comprato una Sola di Gioco !!!

Ho letto gli altri commenti, soprattutto l'ultimo dove parla che è un Gioco di Aste per cui non si può pretendere di aver comprato un altra cosa, ha ragione peccato che l'interattività tra la 1° parte del Tabellone e la Seconda mi sto ancora chiedendo a cosa servano. E' come se avessero voluto creare 2 Giochi in uno Solo sezionando il Tabellone.

Secondo me non avevano le Idee ben chiare anche chi l'ha inventato.

7

Mah, leggendo i commenti mi sembra che il gioco non sia piaciuto più di tanto......A me invece è piaciuto, il sistema di aste utilizzato in Industria non è banale, soprattutto chi dice che si paghi sempre solo 1 od al massimo 2 non è vero, visto che la partita fatta da noi ha dimostrato il contrario.
Bisogna avere sempre la dimensione delle cose quando si giudica qualcosa, ed in questo caso deve essere giudicato un giochino che non ha la pretesa di essere niente di trascendentale, ma valutato nella sua giusta dimensione resta un gioco godibile.

6

Un bel gioco, pienamente immerso nel filone alla tedesca. Una bella meccanica, con alcuni aspetti interessanti, una grafica gradevole, un legame quasi nullo con l'ambientazione e un tempo di gioco accettabile. un gioco come tanti altri, piacevole per una serata ma non capace di lasciare il segno.

commento basato su poche (meno di 5) partite

6

E' un gestionale abbastanza interessante.

The Eagle Goblin

6

Nessun commento

8

Nessun commento

Kingsburg feels like Caylus with dice rolls and goblin bashing. This will grant him some wariness from gamers who can’t stand the luck of the dice, from others tired of spending cubes to build a district, and of course from goblins.

7

Nessun commento

5

Nessun commento

6

Nessun commento

6

Nessun commento

EX EX Presidente dell'
Associazione Ludica
CarriDisarmati

5

Non uno dei migliori titoli Queens.
Giocato: pochissimo
Grafica/Materiali: 2
Longevità: 2
Divertimento: 2
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

6

Nessun commento

7

Un bel gioco, sotto tutti i punti di vista che qui è stato assurdamente massacrato ma in altre sedi ha avuto la giusta considerazione.
Io ve lo consiglio,come la maggior parte dei giochi di Michael Schacht e
della Queen.

6

Il gioco non è malaccio, in sè. La differenziazione fabbriche/tecnologie, benche slegate, permettono alcune varietà di strategia. Il problema è la ripetitività e, soprattutto, la mancanza cronica di soldi, che, se in un gioco di aste limita le scelte perseguibili. In conclusione un sei e mezzo se lo merita.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

4

Pessimo, inutilmente complesso, troppo veloce per impostare una strategia, troppo condizionato dalla fortuna delle tessere che ti capitano quando vendi.

6

Gioco d'aste caratterizzato da una economia poverissima. Knizia fa solitamente di meglio.

6

Nessun commento

5

Nessun commento

6

Gioco abbastanza veloce e quindi “leggero”, come molti altri simili della Queen Games. Spesso sono i giochi che mi piacciono di più, proprio perché non impegnano più di tanto. Questo però non mi ha convinto eccessivamente, in quanto l’ho trovato un po’ troppo macchinoso e inutilmente complicato, almeno nelle fasi iniziali. Comunque, essendo un gioco senza grandi pretese, può essere un titolo più che valido per chi cerchi un intrattenimento stile “famiglia” della durata di 30-45 minuti, anche se personalmente ne consiglierei altri migliori.

6

Carino una volta, ma livello di rigiocabilità molto basso

7

Un'asta continua, un po' difficile da comprendere, ma funziona, anche se a me non piace.

7

Un po' difficile il regolamento, abbastanza macchinoso e complesso. Gioco comunque godibile, da rigiocare. Interessante.

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