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Keltis

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Goblin score: 6,51 su 10 - Basato su 111 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2008 • Num. giocatori: 2-4 • Durata: 30 minuti
Categorie gioco:
Card Game
Sotto-categorie:
Family Games

Recensioni su KeltisIndice ↑

  • Keltis
    | Nessun commento
    Autore:
    nico

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Keltis: voti, classifiche e statisticheIndice ↑

Persone con il gioco su BGG:
4722
Voti su BGG:
4283
Posizione in classifica BGG:
1183
Media voti su BGG:
6,47
Media bayesiana voti su BGG:
6,29

Voti e commenti per Keltis

Voto gioco:
5

Spesso monotono, non divertente e senza una grafica/ambientazione d'effetto.

Voto gioco:
8

Semplice, lineare, elegante. Il nucleo di Lost Cities sviluppato egregiamente ampliando le possibilità strategiche del gioco senza perdere la rapidità e il ritmo del Cardgame. E finalmente Knizia rinuncia alle ambientazioni appiccicate con un bell'astratto dalla grafica elegante e raffinata.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

Voto gioco:
6

Il meno entusiasmante di tutti gli SdJ che ho giocato. Apprezzo Lost Cities come buon gioco veloce da due giocatori, questa versione multiplayer non è all'altezza del suo antenato. Troppa casualità, legata soprattutto al posizionamento iniziale delle tesserine che creano dei percorsi "automatici" che avvantaggiano chi si può avviare su di essi. E' veloce, il che ci ha permesso di giocare due partite di fila, ma pur avendo vinto la seconda sento di poter vivere tranquillamente senza giocarlo mai più, il che per uno SdJ è cosa negativa. Mi sembra sostanzialmente uno SdJ alla carriera del buon Reiner più che al merito del gioco in sé.

Voto gioco:
7

Nessun commento

Sois grand avant d'etre gras (Paul Eluard)
//www.triware.it/ebay/richard/100stazioni.png)

Voto gioco:
8

Un giusto mix di fortuna e abilità rendono questo gioco molto piacevole. La qualità dei materiali è nella norma e i riferimenti all'irlanda, assieme alla board verde lo rendono anche graficamente accattivante. La breve durata ti fa sempre dire "facciamo un'altra" e ogni partita risulta diversa dalla precedente grazie alla casualità della disposizione delle tesserine sul percorso. Non vi è una vera e propria strategia vincente, essendo diversa la board a ogni partita e pescando carte diverse, l'abilità sta nel decidere su che percorso puntare e sul giocare le carte giuste al momento giusto, magari avendo il coraggio di buttarsi su un colore dove si hanno poche carte piuttosto che scartarne di utili agli avversari.

Personalmente lo ritengo un ottimo gioco

Voto gioco:
6

Gioco senza alcuna pretesa completamente gestito dalla fortuna

Voto gioco:
7

Valida rielaborazione di The Lost Cities, con numerose modifiche al regolamento. Asciutto e parecchio astratto, un vero gioco "Kniziano". Lo Spiel Des Jahres gli sta larghissimo, ma è comunque un piacevole gioco per famiglie, fors eil più malleabile uscito negli ultimi anni. Grafica simpatica, preferisco l'edizione americana.

--
Stef - Stefano Castelli

Voto gioco:
7

Ottimo gioco di carte giocabile alla grande sia in due, in tre o in quattro giocatori. L'interazione tra i giocatori non è molto elevata e si limita al controllo degli scarti e ad arrivare prima sui tasselli coperti dei vari sentieri per prendere le pietre. La grafica è molto buona e i materiali discreti...le carte sono un po' leggerine.

(H)Ermes
Messagero degli dei e guida delle anime
La Terra-di-Mezzo©...per chi ama la letteratura Fantasy

Voto gioco:
7

Per essere precisi 7,5.

Gioco semplice, poco impegnativo ma divertente. Ideale per quelle serate in cui non si ha voglia di passare ore e ore per terminare un gioco (la durata varia infatti da 15 a 30 minuti).
Il materiale è ben curato così come la grafica del tabellone. L'interazione tra i giocatori è piuttosto limitata. Il fattore fortuna è molto rilevante ma l'esigua durata del gioco permette di svolgere diverse parite consecutivamente ed è risaputo che la fortuna prima o poi gira...

Voto gioco:
5

Giocato per una ventina di volte nel giro di una settimana (vista l'infima durata di gioco): in fin dei conti lo ritengo un gioco di carte da tenere in considerazione se non si ha proprio nessuna alternativa. Un "Machiavelli", un "Ramino" o anche il "Tre Sette", ad esempio, possono risultare molto più divertenti!

CARATTERISTICHE: semplice, breve, abbastanza ripetitivo, fortemente dipendente dalla fortuna, non necessita di alcun impegno strategico, quasi totalmente mancante dal punto di vista dell'interazione tra i partecipanti. D'altrocanto gode di una veste grafica simpatica, della presenza di elementi innovativi per un "banale" gioco di carte con tabellone, e richiede un minimo di impegno tattico.
PER L'ACQUISTO: totale indipendenza dalla lingua (può essere acquistato anche in tedesco, nonostante per me non valga neanche quei 25€ che costa in cruccolandia).

CONSIDERAZIONI PERSONALI SUL PREMIO SPIEL DES JAHRES: giá nel 2006, con Thurn und Taxis (che tra amici, casualmente, ci é capitato di rinominare "Trum' und Taxis", con vago riferimento alla parola dialettale barese "trumone"), il premio Spiel des Jahres era caduto in basso, andando ad un gioco che -per ambientazione, varietá, ma soprattutto interazione tra i giocatori- definire scialbo, grigio, insipido .... non renderebbe bene l'idea!
Ma questa volta -sempre a mio avviso- si é superato davvero il limite. E vada pure che in Germania hanno un'altra cultura ludica (si gioca anche in famiglia, e non solo tra amici, e il gioco è visto per la maggiore come un passatempo che deve essere breve e non impegnativo), ma la domanda che mi pongo é se davvero si puó mai premiare con lo Spiel des Jahres un gioco del genere!!!
Forse che le dinamiche assurde (frenesia, mancanza di tempo e di impegno intellettuale...) di questa odierna societá malata siano entrate di prepotenza anche nel mondo dei giochi da tavolo?
Oppure dovremmo pensare che il premio sia stato piuttosto un gentile omaggio alla carriera di Reiner Knizia, e grazie ad esso quest'ultimo abbia potuto vendere la sua nuova creatura (per i prezzi mi riferisco sempre alla Germania) a più di 25€, contro i 15-20€ di capolavori come Puerto Rico, Comuni, Siedler von Catan, El Grande??

Mah...

P.S.: pienamente d'accordo con quanto detto da Jones!

Voto gioco:
5

Dopo una sola partita penso che sia un po' ripetitivo, necessita di un po' di fortuna nella pesca delle carte e non c'è molta interazione tra i giocatori. Giusto negli ultimi turni si deve fare attenzione a concretizzare qualche punto prima che gli altri determinino la fine della partita.
Lo voglio rigiocare per capire bene se c'è un po' di strategia da qualche parte.

Longevità 1
Regolamento 1
Divertimento 1
Originalità 1
Materiali 1

PS è un astratto puro, anche se la veste grafica può far pensare ad una ambientazione

Voto gioco:
5

- [FAIR-VOTE] Commento basato su poche (meno di 5) partite
Giochino molto facile, veloce, ed accattivante.
Alla lunga può essere ripetitivo.
Da usare come riempitivo.

MECCANICA 1,4
STRATEGIA 1,4
AMBIENTAZIONE 0,7
COMPONENTI 1,1
LONGEVITA' 0,8

Voto gioco:
7

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I was touched by His Noodly Appendage!

- PASTAFARIAN AND PROUD -

Voto gioco:
8

Gioco divertente e semplice che estende in maniera interessante la bella meccanica di Lost Cities, rendendola adatta ad un gioco da tavolo e da più persone. La possibilità di poter scegliere l'ordine delle carte rende più scorrevole il gioco, evitando fastidiose situazioni di stallo. La forza di Keltis sta, come per il suo predecessore, nella necessità di dover scegliere ogni mossa se giocare una carta o aspettare sperando in una pescata più favorevole, se scartare una carta col rischio di dare qualcosa in mano all'avversario o giocare una carta non troppo vantaggiosa. Anche il meccanismo di fine gioco genera il giusto livello id tensione, costringendo a fare scelte a volte difficili.

Nel complesso quindi un gioco molto gradevole, piacevole anche nella grafica e nei materiali ed adatto a tutti.

Commento basato su tante (oltre 15) partite

Voto gioco:
5

Semplice immediato!
Carino ma molto fortunoso e abastanza banale...già visto!

Voto gioco:
7

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LUDICI si nasce....Ma F.I.T.A. si diventa. B-M-F forever. Mitico Aledrugo che pur di non far vincere EvD si prostra, si sodomizza e fa diventare RE STEC....che dire tanto temuto e tanto Onore. Grazie di esistere Aledrugo.

Voto gioco:
8

Bella versione multigiocatore di Lost Cities. Non troppo diversa dalla precedente, ma con quel knizianismo in più che fa la differenza (in questo caso il sesto seme rappresentato dalle pietre e le altre tessere sparse per il tabellone). Peccato per l'ambientazione astratta, fortunatamente in america hanno rimediato riproponendo il tema originale anche se con un tabellone meno leggibile.
Consigliato

Voto gioco:
8

Mi associo a chi lo considera un gioco in cui biogna dosare adeguatamente la propria strategia (v. liga, jalavier): scegliere se e quali carte giocare e in quale momento o aspettare un po', rischiare di creare un buco nelle proprie file di carte pur di precedere un avversario su un certo percorso oppure continuare a puntare su altri percorsi. Il gioco è semplice e la meccanica è molto chiara, ma la scelta fra quale delle otto carte in mano giocare a volte è imbarazzante. La sfortuna nella pesca delle carte rende solo più difficile questa scelta (è ovvio invece che se si pescano carte con valori 'vicini' a quelle già giocate, la scelta è più immediata). In più il rischio di lasciare un buco in una fila può essere ponderato e rimediato con l'utilizzo dei quadrifogli sugli altri percorsi, che permettono di far avanzare un'altra pedina a scelta. Bisogna insomma valutare bene la mano di carte di cui si dispone. Sicuramente è un gioco divertente, veloce, facile da imparare e che fornisce un buon livello di tensione e partecipazione. Da possedere e, per inciso, io l'ho comprato in edizione tedesca ad una ventina di euro, già insignito del premio gioco dell'anno.

È la regola!

Poca brigata, vita beata! [Tex Willer]

Voto gioco:
7

basato su [10-12] partite

Ritratto di Jones
Voto gioco:
5

Keltis - ricetta: prendi un tuo vecchio gioco, gratta sul fondo del barile delle vecchie idee, mischia qualche meccanica presa da altri, aggiungi 2 giocatori e servi allo Spiel des Jahres. Se ti chiami Knizia e, magari, hai oliato bene la giuria hai già vinto!

Uno dei giochi più "già visti" degli ultimi anni che ha, oltretutto, come aggravante la spinta ideativo-costruttiva volta unicamente a vincere lo Spiel des Jahres.
Tralasciando l'astrattezza, la grafica simpatica e la meccanica che, seppure stridendo, funziona (e capirai, che grande meccanica, eh?) il gioco è una grande storpiatura in peggio delle Città Perdute, che aveva il pregio di essere un buon gioco da due e, all'epoca, quasi innovativo.
Questo invece risulta inutilmente più lungo, meno strategico, con tre meccaniche punti buttate lì di cui una palesemente favorita insieme ad una monostrategia che si vede già dalla prima partita e funziona sempre se ti entrano le carte.
Ad abbruttire il tutto lo squallido finale a "coito interrotto" che tronca qualsiasi possibilità di recupero nonché di calcoli strategici sulla chiusura.

Un gioco assai mediocre che prende da me 5 solo perché in fondo funziona abbastanza, ma che continuo a ricordare non sarebbe nemmeno mai stato pubblicato se il suo autore fosse Pinco Pallo anziché il vecchio e cerebralmente svuotato Knizia. Nessuno nega che abbia fatto un ottimo lavoro in passato e che il suo nome giustamente stia tra i grandi autori, ma il suo barile di idee è vuoto da un pezzo e farebbe meglio a cambiarlo... o a cambiare lavoro!

L'importante non è vincere: è far perdere gli altri!

Ritratto di pennuto77
Voto gioco:
6

Riedizione sorniona di Città Perdute.....non ci sarebbe nulla di male se non fosse che ha pure vinto lo SdJ......

Voto gioco:
4

Reiner Knizia: il mago che di un gioco ne fa 4.....
Lost cities come giochino di carte veloce in 2 ci può stare. Questo no, assolutamente!
Notare che è stato pubblicato (praticamente in contemporanea) anche un Lost Cities Boardgame che è "praticamente" identico a parte qualche cavillo da "avvocato" nel regolamento (e a parte l'ambientazione che conserva quella della spedizione archeologica...ma lo sappiao he in questi casi l'ambientazione è meno che un pretesto.

Voto gioco:
6

FAMILY GAMES LEGGERO BASATO MOLTO SULLA PESCA DELLE CARTE. OGNI PARTITA E' DIVERSA. TROPPO ESAGERATO PREMIARLO

Voto gioco:
7

Nessun commento - [Autore del commento: chromaline]

Ritratto di Antonio
Voto gioco:
6

Giochino simpatico, senza molte pretese.

"ludus est necessarius ad conversationem humane vite"

Voto gioco:
7

leggero, divertente e adatto a tutti

ciò che il bruco chiama fine del mondo, gli altri la chiamano farfalla.

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
8

Geniale opera di Knizia, semplice, veloce, strategicamente raffinato, rigiocabile per merito di tessere posizionate casualmente sul tabellone. Certo, la componente fortuna è presente, in quanto trattasi in fondo di un gioco di pescaggio carte con tabellone, ma il bello sta nel costruirsi la tattica e le scelte migliori in base a ciò che si ha a disposizione, fortuna o no. Spesso chi è avvantaggiato nel corso della partita, non è detto risulti poi il vincitore. Originale.

Giocati di recente
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Voto gioco:
6

Aggiunge poco a "Le città perdute", forse solo la possibilità di giocare in 3 e 4. In 2 meglio il predecessore.

Voto gioco:
6

Non mi convince molto, non mi ha entusismato.
Riflessivo.

Voto gioco:
8

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Voto gioco:
5

Gioco per bambini, non so come abbia fatto a vincere un premio.

Voto gioco:
5

Longevità = 1
Regolamento = 1
Divertimento = 1
Materiali = 1
Origininalità = 1

"Quelli come te, quando ero alle superiori, mi andavano a prendere il panino giù alle macchinette, non scordarlo caro"...

Voto gioco:
8

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aculnaiG

Ritratto di Blackindy
Voto gioco:
6

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Voto gioco:
5

Giocato una sola volta.

Il gioco funziona, è semplice e non del tutto banale, ma è asettico: non stimola, non coinvolge, non diverte. Da Knizia e da uno Spiel des Jahres mi aspettavo MOOOLTO di più. Grande delusione.

//www.goblins.net/images/tdg_modules/tdgorg/affiliate/tdg_pescara_logo310.gif)

Voto gioco:
8

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Voto gioco:
5

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Ritratto di pyrytus
Voto gioco:
7

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Ultimamente ho giocato a...
//www.boardgamegeek.com/jswidget.php?username=pyrytus&numitems=7&text=none&images=small&show=recentplays&imagepos=left&inline=1&imagewidget=1.png)

Voto gioco:
6

Non impegnativo ma divertente. Certo se non ti entrano le carte giuste è difficile andare avanti. Lo metto comunque sullo stesso livello di Lost Cities, da cui deriva (è praticamente lo stesso gioco esteso fino a 4 persone e con l'ambientazione modificata).

Commento aggiunto dopo aver provato l'espansione "Keltis - Neue Wege, Neue Ziele":
con questo nuovo tabellone il gioco è molto più dinamico e quindi anche più divertente... domanda cattiva: ma non poteva pensarci subito? il motivo per cui, invece, abbiamo dovuto aspettare un anno per avere l'espansione, credo sia ovvio...
altro particolare: l'espansione viene distribuita in una scatola quadrata come il gioco originale, ma di altezza pari alla metà... se si toglie la sagoma di plastica dentro entra tutto, compreso tabellone e pedine del gioco originale... almeno si risparmia spazio!

Voto gioco:
5

Mi aspettavo davvero molto di più da un gioco con un tale curriculum..invece l'ho trovato piatto,fin troppo guidato dalla fortuna,per nulla intrigante.

Ritratto di TheWhiteDuke
Voto gioco:
9

gioco meravigioso, diverte come pochi e non stufa praticamente mai, l'unico neo è che a volte un giocatore può compromettere un'intera partita per colpa di poche mosse sbagliate

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
7

Una variante della scala 40 insospettabilmente divertente. è uno di quei giochi dove quando vinci puoi dare il merito alla tua abilità e quando perdi alla sfortuna

Michele Gelli
www.narrattiva.it
www.studioshadow.it

I. Usciremo da dietro ai mobili.
II. Usciremo da sotto i pavimenti.
III. E rimpiangeranno di averci veduti.

Da IL LIBRO DEI NIOMI, Umani, vv. 1~3

Voto gioco:
7

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Everybody is special. Everybody. Everybody is a hero, a lover, a fool, a villain. Everybody. … Everybody has their story to tell
(V for Vendetta)

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
7

Un altro gran gioco targato Knizia, dalle meccaniche e dalla componentistica eleganti ed assolutamente non complesse. Un must per i tedescofili, una piacevole sorpresa per i novizi!

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
8

Gioco di carte facile e veloce.

Ritratto di Miki76
Voto gioco:
7

Solito gioco astratto di Knizia, io lo trovo divertente. E' un gioco che si prepara e si gioca in velocità. Non è piaciuto alle persone con le quali ci ho giocato per il sistema di gioco che ti blocca le possibilità di giocare le carte...a me invece piace proprio per questo. Mi piacciono inoltre i materiali.

Gioco sempre in due.
Vendo: Martinique, Khet:the laser game, Chicago Express, LaGuerraDell'Anello.

Voto gioco:
5

Per aver vinto lo Spile des Jahres nel 2008, mi aspettavo qualcosa di più innovativo. Si tratta di far avanzare delle pietre su una serie di percorsi e l'avanzamento è determinato da una sequenza in ordine crescente o decrescente di carte numerate. L'idea è semplice, il meccanismo altrettanto e abbiamo avuto conferma del fatto che la maggior parte dei giochi di Knizia hanno un meccanismo che non c'incastra niente con l'ambientazione. Ad ogni modo non lo boccerei in toto: Keltis potrebbe essere un buon gioco da riscaldamento, un apripista per titoli più consistenti.

Ritratto di biso
Voto gioco:
6

Un discreto gioco di carte che a mio avviso, anche se l'autore è tra i miei preferiti (ed è per questo che gli assegno un 6), non meritava lo SDJ

Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima
Albert Einstein

Voto gioco:
6

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Quando smetti di giocare non sei adulta. Sei spenta

Voto gioco:
6

Gioco semplice, adatto per coinvolgere "non giocatori" diventa noiosetto dopo partite per chi conosce giochi più complessi.
Consigliato nella versione americana "Lost cities the boardgame" come pensata dall'autore, ha qualche variante opzionale alle regole , e un ambientazione più coinvolgente. (a questa versione darei un 7)

Voto gioco:
5

Gioco che mi ha un po' deluso, un po' fortunoso, anche la meccanica che permette di pescare dagli scarti pur essendo una buona idea la vedo poco sfruttata e non sufficiente per compensare una brutta mano. Bocciato.

Voto gioco:
8

Premetto che posseggo Keltis il gioco di carte, una versione evoluta e migliorata di Lost Cities. Lo trovo davvero un buon gioco da fare in 2, in 3, e in 4. (il gioco l'ho trovato online a poco più di 3 euro...)

Voto gioco:
9

Semplice, divertente, veloce! Piacevole grafica e buona componente strategica: ogni partita è sempre diversa.

Voto gioco:
8

Semplice, veloce e con una bella dose di strategia matematica (anche la fortuna vuole la sua parte). Dopo un pò di partite ne risulta che è molto facile vincere la partita a parimerito con gli altri giocatori.

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
6

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Voto gioco:
7

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Voto gioco:
7

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//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=lupalberto&numitems=8&header=1&text=none&images=small&show=recentplays&imagesonly=1&imagepos=right&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

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6

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Ritratto di antorto
Voto gioco:
6

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Voto gioco:
7

Conversione Iphone

Voto gioco:
7

Un gioco molto semplice, con un regolamento comprensibile, di breve durata.
A me lascia la voglia di giocare una nuova partita, terminata la prima.
In definitiva: gioco semplice da proporre a chiunque.

Voto gioco:
6

Gioco semplice che può essere consigliato a chi comincia. Simpatico.

La luce che vedi in fondo al tunnel non è la tua salvezza, ma il mio fanalino di coda!

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
6

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Voto gioco:
9

semplice, strategico, variabile, divertente e originale... consigliato

Voto gioco:
6

Giochino, il 90% delle volte il primo giocatore vince la partita

Voto gioco:
6

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Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

Voto gioco:
7

Buon gioco. Knizia avrebbe peritato lo SdJ con altri prodotti, ma va bene così ... Un "Advanced Lost Cities". Piacevole.

Voto gioco:
9

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Voto gioco:
7

Astratto ma comunque piacevole.

Voto gioco:
7

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Voto gioco:
7

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dan

Voto gioco:
6

Componente fortuna troppo elevata e divertimento limitato.
Buon passatempo, con qualche discreta idea, ma niente di entusiasmante.

Voto gioco:
6

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Voto gioco:
6

Gioco molto facile da imparare, veloce e che riserva qualche colpo di scena tra una carta e l'altra. Peccato per la grande dipendenza dalla fortuna delle carte pescate.

Pagine

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