One More Barrel

           Accedi / Iscriviti per votare
Goblin score: 6,81 su 10 - Basato su 33 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2008 • Num. giocatori: 3-5 • Durata: 90 minuti
Categorie gioco:
EconomicPolitical
Sotto-categorie:
Strategy Games
Famiglie:
Country: Iraq

Recensioni su One More Barrel Indice ↑

Articoli che parlano di One More Barrel Indice ↑

Per questo gioco non ci sono articoli abbinati, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare un articolo collegato a questo gioco.

Eventi riguardanti One More Barrel Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Download One More Barrel: Scarica documenti, manuali e file Indice ↑

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare One More Barrel Indice ↑

Offerte di giochi (annunci di vendita / scambio)

Nel seguente elenco sono presenti tutti gli annunci che hanno il gioco da tavolo One More Barrel in vendita singolarmente oppure all'interno di un lotto di giochi con eventualmente indicata la disponibilità ad effettuare scambi.

Annuncio Tipo Prezzo Scambi Consegna Spese sped. Utente Data
One More Barrel Mo Play 2019 Offro gioco singolo €25.00 No Consegna a mano baddy 03/03/2018
one more barrel Offro gioco singolo €20.00 No Consegna a mano NUBE 12/01/2017

Video riguardanti One More Barrel Indice ↑

Per questo gioco non ci sono recensioni, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare una tua recensione.

Gallerie fotografiche Indice ↑

One More Barrel: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
279
Voti su BGG:
140
Posizione in classifica BGG:
7247
Media voti su BGG:
6,46
Media bayesiana voti su BGG:
5,58

Voti e commenti per One More Barrel

6

Ho fatto una sola partita ed il gioco mi è sembrato un po macchinoso e cervellotico nel suo andamento. Le idee e l'ambientazione, però, sono ottime e facendo altre partite probabilmente aumenta la godibilità di questo titolo. Per ora gli do sette ma nulla vieta di alzare il gioco una volta apprese meglio le sue meccaniche.

6

Il gioco non è male, ma in effetti alcuni aspetti sono un po' macchinosi e non immediati (ad esempio la gestione della "ruota"). Ambientazione originale e belli i componenti.

6

Meccaniche macchinose e già straviste. L'ambientazione potrebbe essere un punto di forza ma non è sfruttata appieno (personalmente bisognava spingere di più sull'ironia, così, per i miei gusti, coinvolge poco). Alla fine un gioco poco pulito con qualche parte carina, ma che nel complesso non convince.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

8

Nessun commento

6

molte variabili da considerare

7

Un bel gioco ed interessante, l' unica cosa è che se avete l' opportunità giocate per la prima volta con qualcuno che già conosce il regolamento a menadito, perchè potreste trovare delle serie difficoltà con la lettura delle regole. Nel complesso un buon gioco anche se potevano usare della componentistica migliore.

7

Gioco impegnativo e appagante, dagli ottimi materiali. Il punto di forza è senza dubbio l'ambientazione, originale, ironica e attuale. Il maggiore difetto nel gioco è secondo me proprio nel suo maggior pregio, la grande aderenza con la realtà. Questa ricerca del massimo realismo infatti porta il gioco ad avere moltissimi parametri diversi da considerare e altrettante regole da ricordare, rendendolo un pò macchinoso e difficile da imparare. Il gioco merita molto una volta assimilato per bene, ma per farlo bisogna aver un gruppo di gioco che accetti una spiegazione lunga e articolata e che sia disposto a investire almeno le prime due partite.

7

Divertente, graffiante e dalle belle meccaniche anche se un po' ostico le prime volte, causa principalmente la pesantezza delle stesse meccaniche.

8

Nessun commento

10

Che dire? sono rimasto stregato da questo gioco!
sicuramente complesso e articolato e con molte regole ma tutto ha un suo perchè e soprattutto una sua ATTINENZA CON LA REALTA'!!
fate intervenire piu' truppe in gioco e aumentate il malcontento popolare della parte pacifista in madre patria,
destinate piu' capitali al conflitto in corso e otterrete lo stesso risultato! ma se aumentate il vostro controllo sui media recuperate i consensi così come se decidete di perdere mezzo turno turno per fare un discorso alla nazione!
questo è solo un esempio dei tanti meccanismi che regolano il gioco, meccanismi regolati da una logicità impressionante.
troppi meccanismi? certo che approcciare al gioco senza un tutor che vi introduca è..stancante per la moltitudine di regole in gioco. ma vi garantisco che l'esperienza vi ripagherà. Inoltre ripeto , tutto è logico e quindi piu facile da imparare
alla prima partita ? no di certo! come tutti i giochi di un certo spessore one more Barrel necessita di almeno 2 o 3 partite per poter essere un minimo padroneggiato ma il rapporto durata profondità è assolutamente proporzionato.
sarebbe da 8 e mezzo ma non posso fare a meno di alzzare il punteggio al massimo dei voti per: originalità , attinenza con la realtà e ..diciamolo per "utilità" sociale!!!
questo gioco ha tutto! : gestione economica, conflitti, diplomazia, piazzamento,una certa dose di alea (soprattutto nella fase iniziale ma anche qui : non è forse nella prima fase di raid che le difese dei padroni di casa sono meno sotto il mio controllo?)
Geniale ! IMHO il miglior esempio di produzione nazionale !
non gli do .. 11 ;) solo perchè vista la qualità dei materiali..perchè rimpicciolire così il tabellone? boh..

7

Nessun commento

9

Inizialmente ero scettico e mi aspettavo i soliti meccanismi tedeschi (forse influenzato dalla componentistica in legno) ma una volta provato l'ho trovato veramente interessante. La cosa comunque che più mi ha colpito è il forte legame tra meccanismo e ambientazione (che per me è fondamentale,non sopporto gli astratti) e tutto ha un senso.Per cui se apparentemente risulta ostico per molti light gamers nelle prime partite poi è abbastanza scorrevole e posso tranquillamente dire che è una perla tra le produzioni italiane.Da evitare a chi non ama i giochi "politicamente corretti".Consigliato

7

voto basato su una sola partita

All'inizio non mi ha entusiasmato, ma proseguendo di turno in turno l'ho apprezzato sempre più. Benchè non apprezzi molto i giochi dove vi è l'influenza dei dadi sulle proprie azioni, devo dire che in questo caso l'alea viene abbastanza ben "addomesticata" scegliendo il modo giusto di svolgere le azioni (mandare tutto il proprio contingente in una regione senza aver prima mandato uno scout a "controllare" il terreno potrebbe essere un vero suicidio.)

La cosa che in assoluto mi è piaciuta di più? La ruota del Pacifismo...

All'inizio la popolazione si infuria facilmente.. mentre con il passare del tempo sembra quasi dimenticarsi della guerra... :)

Per il resto, benché le meccaniche siano già viste, difficilmente mi sono imbattuto in un gioco dove esse sono così ben ammalgamate con l'ambientazione di gioco.

Spero di poter alzare il voto ad 8 dopo ulteriori partite!

5

eh? A parte un plauso all'ambientazione e al messaggio ivi contenuto, il gioco è a dir poco "farraginoso".
Noioso.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

5

Ironica e divertente l'ambientazione. Il gioco sembra dare il suo meglio se giocato con una forte componente di contrattazione (anche segreta), ricatto e doppio gioco. Peccato che tutto questo sia sostanzialmente incompatibile con l'ammontare di regole, regolette ed eccezioni che lo rendono lento e ingessato. Un interesante tentativo, ma il prodotto finale non è sufficiente.

7

Nessun commento

Nel tempo dell'inganno universale, dire la verita' e' un atto rivoluzionario...
George Orwell

9

Ho giocato una sola partita a Play 2009, ed è stato effettivamente un lunghissimo tutorial. Sono rimasto colpito però dal grado elevatissimo di integrazione tra meccaniche di gioco ed ambientazione, mai vista a questo livello. Giocandolo ti viene da pensare che "il re è nudo", in quanto evidenzia impietosamente (e con un sano e didattico cinismo, a mio parere) i giochi sporchi delle grandi nazioni.

Il gioco è un gestionale molto tattico, a mio avviso; regole tante e intricate, ma tutte dannatamente sensate; la forte aderenza con la realtà aiuta a capire i meccanismi ed a volte a prevedere le conseguenze delle azioni scelte. Personalmente non amo le sequenze basate sul piazzamento al turno precedente, ma è una dinamica effettivamente molto utile per equilibrare il gioco. Ho un buon ricordo dei materiali. Tema e meccanismi sono già stati descritti a dovere, mi limito a dire che il gioco mi ha lasciato un ottimo ricordo.

Tanti tanti complimenti all'autore.

6

A parte i commenti sul titolo e sulla tematica trattata(troppo recente per non ricevere commenti vari IMHO).
Trovo il titolo molto interessante, abbastanza originale, 3 fasi differenti del gioco dove
1-conquistare i territori di produzione esteri con il proprio esercito stando attenti alle attenzioni del proprio paese
2-fase dei ribelli, controllato dal giocatore che infastidisce gli avversari
3-produzione extra per il proprio paese.

Bisogna tenere in considerazione molti fattori per poter portare avanti una 'politica' vincente...
per nulla banale, bello in tema trattato(moderno e con una forte critica); riprende i passi delle guerre-economiche di oggi

non ho dato un gran voto a questo gioco anche dandogli una buona descrizione per un paio di fattori
1-Difficile da spiegare
2-Regolamento non chiarissimo
3-Di difficile rigiocabilità (solo ed esclusivamente per le regole ma questo dipende da gruppo a gruppo)

Grafica buona
Originalità molto Buona

Consiglio di provarlo almeno una volta ... ottima via di mezzo tra (qui mi faccio insultare un pò :)) wargame e gestionale e anche qualcosina di economico (per la gestione del petrolio e la vendita al mercato)...

TOTALE VOTO 6,5

5

Troppo pesante e troppe regole. Ben resa l'ambientazione, ma non basta a meritare la sufficienza.

A lot of games become boring or simplistic once you’ve mostly "solved" them - a game that opens itself up to more strategy with repeated play is a rare treasure.

6

Nessun commento

9

Per una prima partita bastano giusto 2 turni di prova veloci, se c'è un giocatore che si è prima studiato il regolamento... dopodichè si ricomincia dal turno 1... poi, ogni volta che comincia una nuova fase, l'"esperto" spiega la novità (che avrà solo accennato prima della partita)...

Il gioco è veloce ed aggressivo... secondo me va giocato con questi 2 accorgimenti:

1) 12 turni non bastano se qualcuno resta impantanato nelle battaglie... vanno giocati tutti e 15...
2) La fase della guerriglia deve iniziare sì nella seconda fase, ma solo dopo la conquista della capitale, altrimenti quest'ultima risulta troppo facile da conquistare ed il "bottino" lo prende il primo che arriva senza rischiare troppo... (ma questa cosa va fatta solo se i turni sono 15)

Scala bene con 3-5 giocatori...
Gran bel gioco! ;)

6

Meccanismo interessante, seppur sintetizzabile in meno righe di manuale. Graficamente ad effetto le immagini satiriche ma forse un po' deludente il fatto che le pedine potevano essere sostituite da soldatini o carroarmatini, essendo un gioco di "guerra" si poteva anche dare quest'effetto scenico.
cavolo però.. non siamo riusciti a portare al termine nemmeno una partita.. troppo complicato in certe situazioni.

9

Il gioco che mi sono messo ad analizzare è "ONE MORE BARREL",
il motivo principale è l'argomento che tratta, ovvero l'invasione dell'IRAQ allo scopo di arricchirsi con il petrolio e gli accordi commerciali che verranno dopo l'invasione, una volta instaurato il governo like "Europa/USA".

A prescindere dall'argomento ho analizzato le dinamiche del gioco e mi sembrano intriganti, mantenendo la semplicità a livello di regole.
Una cosa che ho notato è la necessità nei primi turni di gioco di trovare alleanze tra i giocatori al fine di mantenere il livello di pacifismo relativamente basso, dato che la disponibilità di soldi è limitata mentre un pacifismo elevato causa un costo per turno che è difficile da gestire.
Inoltre senza alleanze bisogna fare intervenire nella fase di invasione truppe in quantità tali da fare alzare il livello di pacifismo in poco tempo.

Inoltre esiste il vincolo che vi sono poche azioni (n. 2) a disposizione per turno rispetto ai parametri che bisogna controllare con lo scopo chiaramente di fare soldi a fine partita.

Quindi il gioco è semplice nelle regole ma complicato nella meccanica dato che è un'insieme di alleanze, tradimenti e furberie tra i vari giocatori.

Insomma per poter vincere a "ONE MORE BARREL" urge essere furbi al punto tale di essere "BASTARDI DENTRO".

Dal punto di vista mio è un bel gioco da fare in quattro - cinque giocatori.

In tre uno dei giocatori rischia di essere mazziato ovvero giocare da solo, con il risultato che nei primi turni avrà seri problemi. Altrimenti deve porsi al servizio degli altri due ed essere l'ago della bilancia e verso gli ultimi quattro turni della partita fare lo scatto del fondista per vincere.

La vita può essere vissuta come un bel gioco se fai di tutto perchè lo sia.

7

Nessun commento

//i.imgur.com/8WRAG0Q.png?1)

8

Giocone purtoppo non abbastanza conosciuto. La mappa è insufficente specialmente a fine partita, la ruota del pacifismo l'avrei chiamata "malcontento popolare".
E' un gioco tosto, che nella terza fase diventa pesante, ma è calato benissimo nella vera storia.
Non condivido il recensore (é un gioco per gamers) e la durata è più lunga di quella indicata in scatola

8

Nessun commento - [Autore del commento: paolov73]

4

Macchinoso, macchinoso, macchinoso. Tantissime regolille e cavilli "da applicare solo in quel caso".
Regolamento strutturato veramente male.
Grafica sufficente, componentistica scarsa (cubetti e dischetti colorati)

Longevità 1
Regolamento 0,5
Divertimento 1
Materiali 0,5
Originalità 1

Totale di 4... la mia copia io l'ho già rivenduta

4

Sono passati anni e non l'ho più rigiocato, non riesco a trovare la voglia di rimettermi lì a decifrare quel regolamento intricato pieno di cifrette standard da ricordare, per muovere dadi e pezzi di legno...no, se tempo fa avrei anche avuto la giusta motivazione, ora non ce l'ho più. Carina la tematica.

For the fondamental truth, self-determination of the cosmos is the suede that mows like a harvest

6

Longevità 1
ma potrebbe anche diventare infinita se si inizia ad avere dimestichezza con la fase degli scambi tra i giocatori
Regolamento 0
illegibile, scritto male, e dopo 1 mese ancora non sono riuscito a decifrarlo
Divertimento 2
la possibilità di collaborare per tutta la partita con un giocatore per poi metterglielo in quel posto a fine partita è eccezionale
Materiali 1
le più belle banconote tra tutti i boardgames mai esistiti ma cubetti colorati per rappresentare soldati e truppe
Originalità 2
impersoni un leader di una nazione sviluppata che con la scusa di denuclearizzare pensa solo ad arricchirsi

6

Nessun commento

6

Nessun commento

8

[voto 8] - Nessun commento - [Autore del commento: paolov73]

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare