The Producer: 1940-1944

Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2015 • Num. giocatori: 2-4 • Durata: 180 minuti

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Persone con il gioco su BGG:
290
Voti su BGG:
152
Posizione in classifica BGG:
13811
Media voti su BGG:
6,03
Media bayesiana voti su BGG:
5,54

Voti e commenti per The Producer: 1940-1944

8,5

E si comincia.....a produrre film, dopo aver ereditato dal famoso "zio d'America uno studios, un magazzino, una roulotte ufficio e 2.000.000 di dollari....nel 1940 ad Hollywood!

Gioco tematico molto particolare sia per tipologia di missione, ovvero reclutare e creare una scuderia di attori, attrici e registi, cercare copioni validi per realizzare nei tuoi studios FILM, B-Move e KOLOSSAL, al fine di incassare dollari e successo (come punti vittoria) nella "notte degli Oscar", sia per l'ambientazione (Hollywood 1940), tra gangster, banche, feste, pubblicità e costruzione di nuovi studios, studios a tema (uno solo tra Western, Cappa e Spada, guerra e Noir) e varie come trucco, orchestra, effetti speciali, ecc....

Un bel gioco, non proprio leggerissimo come durata (mettere in conto 3-4h senza colpo ferire), tra gestione lavoratori (max 6 token produttore), carte azione/evento, facendo sempre conto di quanto si ha disponibile in banca (gestione fondi), anche se si può chiedere un "aiutino" non proprio disinteressato della mafia o ipoteche varie in banca....

Interessante anche se "non istintivo" in sistema per calcolare quanto pubblico ha visto il film prodotto, con relativo incasso, tra le varie categorie Uomo, Donna, Ragazzo, Ragazza, Bambino, Anziano e i classici Fans e relativi abbinamenti pescando pubblico da un contenitore unico per l'anno in corso per tutti i "producer", col l'incertezza di guadagnare bene da un B-move....e invece di mandare in sala un Kolossal ed incassare pochi spiccioli e .....magari arrivare a prendere comunque l'Oscar!

Ripeto, bel gioco, che con 80 carte evento/azione, 70 attori/registi e 50 copioni disponibili, garantisce una discreta longevità e diverse strategie su cui puntare per i PV., anche se , purtroppo, "limited edition" (ho la copia 40 su 500) e senza espansioni (che erano all'epoca - nel 2015 - in previsione) . Giudizio al netto delle immancabili pecche, specie in alcune parti del regolamento, che sono "interpretabili" e magari andrebbero approfondite, ovvero manca una certa opera di rifinitura, che manca anche su qualche testo di carta evento/azione che va comunque interpretata e adattata.

4

Ci sono solo deu cose da salvare: le banconote e le schede dei films. Il resto è solo una grande occasione persa.

7,1

Non il mio genere di gioco. Apprezzo molto l'originalità e il tentativo di tirar fuori qualche cosa di diverso. La possibilità che ci siano diversi vincitori, oppure nessuno è sicuramente la scommessa più rischiosa, ma anche più originale del gioco. Da molti questa scelta viene criticata perché genera disequilibri e poca voglia di ribilanciare il gioco in caso di fazioni in fuga. L'alea nella pesca degli obiettivi è importante. Gli aspetti del gioco mi ricordano altri giochi come Risiko (per gli obiettivi segreti, e anche per il contenuto di alcuni obiettivi), Battlestar Galactica (per lo sviluppo del gioco e le varie fasi), Republic of Rome (per la finta cooperazione contro il gioco mentre in realtà ognuno sta curando i propri interessi) ecc.
Il gioco da il suo meglio in 6, ma al tempo stesso diventa un tantino lungo e ripetitivo. Il continuo tentativo da parte di tutti di convincere che si sta facendo il bene della città e bla bla bla, alla lunga risulta pesante e quasi fastidioso. Gioco da provare, ma che a mio avviso se durasse un po' meno avrebbe potuto essere l'anello di unione tra Avalon e Battlestar Galactica.

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