Le Saghe di Conquest

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Goblin score: 6,68 su 10 - Basato su 39 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2001 • Num. giocatori: 3-10 • Durata: 120 minuti

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Persone con il gioco su BGG:
34
Voti su BGG:
27
Media voti su BGG:
6,26
Media bayesiana voti su BGG:
0,00

Voti e commenti per Le Saghe di Conquest

6

Come idea è bellino e l'ambientazione fantasy/comica è ben realizzata: gli obiettivi sono simpaticissimi e gli eventi spesso e volentieri danno luogo a situazioni comiche, anche se di solito questo avviene perché un giocatore ha avuto un colpo di sfortuna che lo ha ridotto sul lastrico.
I difetti, però, ci sono e sono secondo me determinanti. Il difetto principale è la presso che totale assenza dal gioco di qualsiasi componente strategica: le cose da fare sono obbligate, il gioco va avanti quasi da sé e le scelte compiute dal giocatore hanno un'influenza risibile sul risultato della partita rispetto all'elemento fortuna. Poi gli obiettivi sono tutt'altro che equilibrati: ce ne sono di semplicissimi, mentre alcuni (pochi per fortuna) sono pressoché impossibili da comletare in tempo utile.
L'ultima percca è il regolamento che, per un gioco così banale, è troppo "difficile". Ho usato le virgolette perché la difficoltà non sta nel meccaniscmo, piuttosto banale, ma in diverse singole regole che riguardano casi particolari di gioco da imparare a memoria.
In conclusione, un gioco sicuramente divertente, di solito breve, per una serata spensierata, ma sicuramente non un gioco "impegnato" né un gioco che rigiocherete all'infinito. Giusto per una partita ogni tanto!

7

Un gioco carino, per alcuni versi simile al buon vecchio Talisman. Materiali discreti e un po' di umorismo.

Non Cogito, Ergo Digito.

8

Penso che sia un ottimo gioco, divertente e coinvolgente. Certo, la fortuna incide moltissimo sulla vittoria e questo può non piacere, ma in questo caso non lo considero un difetto: mi è capitato di rimanere "smutandato" ad un passo dalla vittoria ma il gioco è talmente diovertente che alla fine non ha troppa importanza chi vince.

Longevità: 1 (il numero di missioni non è elevato e anche sul sito ufficiale ce ne sono solo 4 da aggiungere)
Regolamento: 2 (Testo sintetico ma chiaro)
Divertimento: 2 (Ottimo per una serata dove si vuole ridere un po')
Materiali: 2 (Non adoro la computer grafica ma devo ammettere che i ragazzi della Scribabs hanno fatto un ottimo lavoro)
Originalità: 1 (Non si può dire che sia un'idea nuova anche se, senza dubbio, è stata interpretata in modo molto personale)

Totale: 8 e, secondo me, meritatissimo

8

Devo dire che il gioco mi è piaciuto. Vero che è molto dipendente dalla fortuna ma il gioco vuole, secondo me, trasportare il giocatore in un altro mondo e ci riescie. Un mondo ben strutturato e ricco di particolari (molto divertenti tra l'altro) dove la meccanica del gioco ha l' unico scopo di creare dei racconti divertenti nei quali il giocatore è il protagonista.

8

Bellissimo. E' proprio il tipo di gioco che piace a me: avventura, azione e tantissimo divertimento. Mi piacciono molto i giochi con forte ambientazione e missioni da compiere, a maggior ragione se sono pervasi da un sano umorismo brancaleonesco. Grafica e materiali buoni, contando che si tratta di una prima autoproduzione. Un gran bel gioco, ottimo per passare una serata a divertirsi! Giocato con la compagnia giusta fa lacrimare dal ridere.
Unico difetto: se la sfortuna ci mette lo zampino le partite si allungano un po' troppo.

7

Divertente. Ricorda per le dinamiche il vecchio Talisman, ma aggiunge un'ironia picaresca che al blasonato gioco della Games Workshop manca. I materiali sono ottimi, il regolamento chiaro. Si presta ad introdurre i neofiti "all'arte del gioco". Sul sito degli autori sono disponibili varianti, nuovi personaggi e missioni scaricabili gratuitamente. Un acquisto consigliato.

Vivo in un mondo dominato dall'informe, dall'improbabile, dal metafisico, dal surreale!

8

Un gioco che a me ricorda il piacere dei vecchi giochi fantasy di quest! Un bellissimo tuffo nel passato con le sue stupende e divertenti quest (alcune mi fanno morire dal ridere)
Ammetto che in alcuni casi le meccaniche del gioc rischiano di diventare ripetitive e alcune quest sono impossibile , ma per il resto un gioco molto divertente con cui passare una bella serata in allegria!

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

7

7,5
Bel primo gioco di Vallerga, molto divertente se giocato con la giusta compagnia.
La cosa per me piu' interessante e' l' universo creato da Paolo che ha collegato i suoi giochi successivi alle locations presenti su questa mappa. Troverete la Millenarocca titolo del suo secondo gioco e il cimitero di Daemonibus che usicra' a Essen 2005.
La cosa che mi piace meno (almeno nelle poche partite che ho giocato) e' l' interazione tra i giocatori che e' capitato compissero le loro missioni come se giocassero da soli.
Nei due giochi successivi l' interazione cresce e raggiunge un bell' equilibrio in Daemonibus che e' secondo me il gioco migliore di questo bravo e competente autore e illustratore.

7

Bella grafica per il "Talisman" italiano.
Giocato: poco
Grafica/Materiali: 3
Longevità: 2
Divertimento: 2
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

4

Nessun commento

5

Noioso, ripetitivo e privo di innovazioni. Carina l'ambientazione.

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

6

Un gioc interessante ma non esaltante che tenta di emulare le atmosfere e le meccaniche di Talisman seenza pero' ottenere gli stessi risultati. Bellissima l'ambientazione e molto belle le illustrazioni, ma il gioco e' troppo semplice e guidato dalla fortuna e quello che di solito da' del pepep a giochi del genere (i particolari, gli oggettini, le piccole differenze tra i mostri, ...) e' totalmente assente.

commento basato su poche (meno di 5) partite

9

Nessun commento

8

Nessun commento

7

Nessun commento

4

L'ho giocato. Terribile. Meglio il Talisman a questo punto.

3

Non mi piace affatto.
Una volta ogni due anni circa me ne dimentico, e ci rigioco per una serata intera nell'attesa/speranza di divertirmi; ma questo non succede se non per merito della buona compagnia radunata attorno al tavolo...
La mappa è bella ed ampia (anche se sono in disaccordo con la scelta grafica di pressoché tutti i componenti), sembra suggerire grandi cose; a me ha suggerito (male) di acquistare il gioco quando ancora non ero assiduo indagatore telematico.
In realtà non succede niente di niente, non c'è evoluzione, né interazione, in un pajo di lanci di dadi azzeccati si viaggia a cavallo da un capo all'altro del piano di gioco. Alla fine della serata si aspetta ancora che il gioco inizi; alle spalle, soltanto ore di vuoto.
Tout passe, tout lasse, tout casse.
Sono convinto che gli ideatori avessero ottime intenzioni (e pessimo umorismo), ma è mancato loro il coraggio di osare...

"A parte l'uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela".
Samuel Butler

6

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6

Bella l'ambientazione, ma un pò troppo inconsistente il gioco..

<< Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e... ludoscienza! >> [Il sommo Poeta]"

E.C.A.S.C.O. online: www.ecasco.it

6

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//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=mechvigiak&numitems=5&header=1&text=title&images=medium&show=random&imagesonly=1&imagepos=left&inline=1&showplaydate=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)
Ex presidente Treemme e Giudice Lucca Games.
Ho collaborato con aziende e operatori del settore, di recente con Pendragon Game Studio.
Gli interventi sul forum sono personali, da non considerarsi a nome dell'azienda salvo ove esplicitamente indicato.

7

Evoluzione esagonale di Talisman, con qualche spunto in più. Trovo che Runebound abbia attinto da questo gioco in maniera imbarazzante. Tutto sommato gradevole, ma non proprio impegnato.

8

Non amo molto i gioco troppo guidati dalla fortuna e quindi questo non sarà certo al TOP delle mie scelte per una serata di gioco intenso.

Allo stesso modo per in quale pur amando i film "impegnati" adoro Brancaleone...
resta questo uno dei migliori gochi per farsi due risate in compagnia.. e' importante pero' che tutti nel gruppo sappiano di che genere si tratta.. perchè è noioso trascinare per tutta la partita gente che
si lamenta della meccaniche.

Si gioca per ridere.. chi vince è una cosa secondaria..

.+*°*+._.+*°*+._.+*°*+. )O( .+*°*+._.+*°*+._.+*°*+.
Lord Lycaone
Agli occhi di un Lupo, ogni azione umana risulta Buffa

7

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Paolor meglio conosciuto come P.Ruffo.

8

bello in tanti... e un sacco di componenti.

3

Sono rimasto con l'amaro in bocca, sinceramente non facevo altro che sbadigliare. Ho fatto un'unica partita, forse sarebbe opportuno farne un'altra per rivalutarlo... ma proprio non ci riesco!!!

5

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7

molto leggero e divertente. alla lunga ripetitivo, ma basta giocarci una volta ogni tanto.

7

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8

da giocare almeno una volta, assolutamente ! risate assicurate

Nel dubbo è sempre meglio una mazza ferrata

6

Gioco discreto riservato agli amanti del fantasy. A mio avviso fastidiosa la componente mnemonica.

8

Voto basato su poche (meno di 5) partite

La risposta italiana a Talisman?
Forse.
Direi però che il gioco ricorda più l'armata brancaleone, ovviamente in una chiave fantasy del tutto particolare: l'universo inventato dagli autori, e poi sviluppatosi in romanzi, gdr e altri giochi da tavolo, è un mix di Jerome K. Jerome e Terry Pratchett, che tradotto "su tabellone" regala momenti divertenti e partite molto diverse fra loro.
Il design è decisamente retrò: questo se vogliamo è il "difetto" che può essere imputato al gioco da parte dei "giocatori tosti", ma probabilmente al tempo stesso attirerà giocatori occasionali che vogliono solo passare una serata in allegria.
Al di là delle cose oggettivamente positive, come i materiali, l'arguzia nei testi e il "coraggio" di creare un adventure game tutto italiano, il gioco si può riassumere con "molta ambientazione, molta fortuna, regole semplici".
Insomma, a seconda del pubblico questi possono essere sia punti di forza che di debolezza, per quanto mi riguarda si tratta di un gioco che ha operato una piccola "rivoluzione" nel mondo ludico italiano, e rimarrà sempre legato a serate piene di avventure rocambolesche e divertenti.

Possa il fato non lasciarvi mai smutandati...

6

Trasposizione umoristica dei giochi fantasy di stampo americano in cui, attraverso una serie di missioni prestabilite, i giocatori devono vagare in lungo e in largo sulla mappa alla ricerca di ciò che necessitano. Simpatica la presenza di numerosi oggetti, personaggi, animali e alleati che possono essere incontrati durante il proprio cammino. Consigliato soprattutto per chi desidera sostenere il “Made in Italy” e per chi desidera avvicinarsi al fantasy da un diverso punto di vista.

"Il terrore travalica la mia capacità di razionalizzare!" - Igon Spengler

6

Nessun commento

Pindus - un kobold nella tana dei Goblins

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