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Saint Petersburg

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Goblin score: 7,37 su 10 - Basato su 188 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2004 • Num. giocatori: 2-4 • Durata: 60 minuti
Sotto-categorie:
Strategy Games

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  • Notizie
    Appuntamento con i Giochi Sforzeschi da Tavolo/BGL-Con 2015, tradizionale appuntamento di due giorni a Milano, organizzato da Tana dei Goblin Milano/BGS, e dedicato agli appassionati di tornei di giochi da tavolo! L'evento si terrà sabato...
    Autore:
    Babs

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Saint Petersburg: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
10743
Voti su BGG:
12633
Posizione in classifica BGG:
203
Media voti su BGG:
7,33
Media bayesiana voti su BGG:
7,18

Voti e commenti per Saint Petersburg

6

Nessun commento

6

Trovo che il gioco sia molto carino ma che la strategia sia in effetti ridotta Con due idee di base. Palazzinaro e Nobile ma in verità i nobili alla fine si dimostrano coloro che fano man bassa di punti.
Bello meriterebbe almeno un 6.5 per alcune idee carine ma per il resto meccanico Ma comunque ci giocherò ancora...

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

6

Concordo pienamente com Tom. Il gioco è ampiamente sopravvalutato. La tecnica vincente è quella dell'ottimizzazione e comunque e sempre necessario puntare sui nobili perché il loro bonus finale è altamente sbilanciante, quindi una politica incentrata sugli edifici non risulta mai sufficentemente forte (costano cari e non danno di solito soldi E punti).
Carino, semplie e veloce, ma nulla più.
Giocato: molto
Grafica/Materiali: 2
Longevità: 2
Divertimento: 3
Voti da 0 a 5 - Giudizio finale - personalissimo - espresso su una scala di valori che comprende tutti i giochi e la loro valenza storico sociale.

Lobo Quando si gioca si combatte per un punto, massacriamo di fatica noi stessi per un punto, ci difendiamo con le unghie e coi denti per un punto, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei punti il totale farà la differenza!

8

Cambio di nuovo il voto, il gioco è decisamente bello, piace anche al mio gruppo di gioco e non durando molto è possibile farlo come gioco aperitivo o come finale di una serata.

Sono un mezzo demone cacciatore di giochi

9

La relativa semplicita' del meccanismo cattura e coinvolge sin dalle prime partite. L'interazione tra i giocatori e' ridotta e indiretta ma non assente, e non raramente volano esclamazioni colorite contro gli avversari.

Preventivare, bilanciare, rischiare, comprare... così turno dopo turno, alla ricerca dei rapporti più convenienti tra lavoratori, palazzi e nobili.

La componente fortuna è presente e si fa sentire, ma accurate scelte tattiche sono in grado di sovvertire la cattiva mano del fato.

Nella corsa per la vittoria un errore si paga caro e chi perde colpi non avra' la possibilita' di rimontare. La partita si gioca tutta nella prima meta', mentre nella seconda generalmente si consolidano i vantaggi acquisiti.

A quanto pare St. Petersburg e' un gioco che o lo si ama o lo si odia.
Io personalmente lo amo.

8

Molto interessante. E' vero sembra ripetitivo nella meccanica, però attenzione, al proprio turno si possono comprare sempre tante carte e così variare le proprie strategie. Unica piccola pecca: bisogna prima pensare ai soldi e poi a tutto il resto.

6

Un gioco simpatico, ma anche a mio parere decisamente sopravvalutato da molti. Si presenta bene, non è difficile da imparare, sembra promettere chissà quali scelte ai giocatori, ma alla fine... si rivela abbastanza incanalato entro binari piuttosto stretti.

Non voglio entrare nel merito della fortuna, che pure è presente ma non la giudico determinante, il fatto è che non mi piace un gioco dove le scelte alla fine sono solo apparenti. Di fatto non si può impostare una strategia che non preveda l'acquisto dei lavoranti (verdi), che è obbligata. Analogamente per la scelta fra edifici e nobili.

Non escludo affatto tuttavia che possa piacere, però rispetto a ciò che sembrava, devo dire di essere stato deluso almeno in parte.

THE GOBLIN JR v.2
Another (Real) Goblin Prince
If you don't like me, ask to my big brother...

6

Il maggior pregio è la durata del gioco abbinata alla semplicità delle regole.

Effettivamente si decide la propria strategia già dall'inizio e le partite non variano molto.
E non ci sono molte strategie possibili.
D'altra parte dipende anche dalle carte che escono, per cui non si è mai sicuri di vincere dall'inizio, nonostante si abiia una srategia pronta.

Però è un ottimo gioco per impegnare una mezzora di buco.

The Eagle Goblin

9

Questo gioco è stato capace di suscitare una gran controversia. Tutte le critiche che ho letto riguardo alla limitatezza delle strategie sono accettabili, credo però che i giocatori debbano essere capaci di una certa versatilità nel condurre la partita, occorre non restare mai indietro rispetto agli altri nel guadagno di punti vittoria. Non è pensabile fare progetti a lungo termine. Sono possibili invece mosse tattiche per far uscire più o meno carte durante le fasi di turno per cercare di sfavorire gli altri giocatori o assicurarsi almeno una scelta. Il mio consiglio è quello di PROVARE PIU' VOLTE IL GIOCO PRIMA DI ACQUISTARLO.Per concludere: tra tanti difetti che possono essere riscontrabili, non da ultimo l'incidenza della fortuna, che sottoscrivo quasi pienamente, resta per me un dato di fatto incontrovertibile che ST Petersburg è un gioco DIVERTENTISSIMO. Tra i miei favoriti, al solito non è possibile votare con decimi, quindi mezzo punto non si nega a nessuno...

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

7

Il meccanismo del gioco molto semplice; partite piuttosto dinamiche e veloci; regolamento che non dà adito a dubbi o interpretazioni "originali"; materiali di buona qualità.
Le strategie attuabili sono piuttosto limitate...........la maggior parte dei gamers generalmente punta sulla diversificazione dei nobili per acquisire il bonus più elevato, in concomitanza dell'"arruolamento" degli artigiani per produrre contante da spendere; non è detto cmq che la suddetta strategia paghi sempre, dal momento che ha un peso non indifferente sia l'uscita delle nuove carte (quindi fattore alea), sia l'ordine di turno che cambiando ad ogni round, potrebbe rendere vane certe "intenzioni" di gioco anche per colpa degli avversari!!
Questo boardgame certamente non ha una grande longevità, ha però il grande merito di lasciarsi giocare piacevolmente, per "serate" disimpegnate ed all'insegna del divertimento!!!
Voto 7.

orsinidan

9

ho come l'impressione che il recensore non abbia capito il gioco.
ok in 2 giocatori è bruttissimo non ha senso giocarci.
in 3 e in 4 è molto bello appunto per le caratteristiche elencate nel recensore come difetti.
-non si può sbagliare;
-bisogna pensare bene alle proprie mosse;
-è necessario calcolare tutto quanto e quindi capire bene cosa si può fare e cosa no.
i segnalini di inizio turno cambiano ogni giro è molto molto importante quando si è primi nella fase artigiani o nobili riuscire a liberarsi uno spazio in + in modo tale da prendere una carta in + degli altri.

è un giocone. molto originale e soprattutto non per tutti. se vi piace monopoli lasciate perdere.

8

Forse alla lunga può stancare, vuoi per mancanza di strategie o per le semplici meccaniche,ma rimane un giocone facile da spiegare,divertente e appassionante quanto basta; ci avrò giocato 100 volte in 4 mesi,mai nessun gioco era stato così spolpato come questo :)

Monopoli?Risiko?Hotel? No grazie,preferisco vivere 8)

6

Ripetitivo,purtroppo.
Puoi concentrarti su due-tre canali al massimo e nulla più.
Per il resto è però piacevole nello scorrimento ed una partitella ogni tanto la si può anche fare.
Così così.

"Nella dorata guaina della compassione si nasconde talvolta il pugnale dell'invidia".
F.Nietzsche

9

Mi sorge spontanea una domanda. Ma il recensore ci ha mai giocato? Secondo me no, il gioco è stupendo, la strategia non è univoca inquanto si può decidere se improntare la tattica dei palazzi, oppure giocare sui nobili per poi prendere molti punti nel conteggio finale dato dal numero di nobili diversi. Il gioco non è solamente un'analisi costi benefici, ma è un gioco a tempo dove cerchi di far finire la partita nel momento che ti è più congegnale per la tattica svolta, nel caso dei palazzi il più presto possibile visto che prendi punti vittoria immediatamente, nel caso dei nobili più tardi possibile per prenderne di più tipi diversi. Il gioco in due non è un granchè però è giocabile, in 3-4 giocatori sicuramente esprime il suo massimo. C'è da dire che non è per tutti inquanto non devi sbagliare mai niente, una scelta errata può precluderti l'intero andamento della partita quindi bisogna avere una certa esperienza per poter giocare decentemente. I materiali sono ottimi e anche le immagini a mio avviso sono carine.
In conclusione la componente divertimento, a me piace molto stare a pensare e a calcolare la mossa migliore, ma posso capire che a molti possa non risultare divertente, quindi trovarlo un po noioso, ma trovo assurdo a questo gioco dargli un 6 di valutazione quando decine di altri giochi molto meno validi dei quali non voglio far nomi, gli si danno 2-3 voti in più. Non voglio fare il professore per carità però mi sembra veramente un'assurdità.

9

Sono esterrefatto dalla recensione a da alcuni commenti...
Il gioco e' veramente notevole, richiede concentrazione, pianificazione e al contempo capacita' di adattamento alle situazioni e all'andamento della partita. Non e' vero che sia meccanico, bisogna sempre seguire il gioco degli avversari per regolarsi, perche' le partite non sono sempre uguali. Possono durare 5 soli turni (parlo di 4 giocatori) ed essere vinte a 50 punti, come 7/8 turni e 100+ punti e le strategie per vincere partite cosi' diverse sono differenti.
La grafica un po' "fumettistica" dei nobili non era necessaria, ma in fondo preferisco valutare il gioco dal punto di vista tecnico. Su questo aspetto l'unico difetto e' il nobile da 18 (e in misura minore quello da 16) che sbilanciano troppo la partita se usciti al primo turno; credo andrebbero leggermente limitati (qualche volta giochiamo vietandone l'uscita al primo turno).
Tra un 8 e un 9 scelgo il 9 visto come e' stato trattato male in precedenza

8

Bel gioco di carte, bilanciato tra le varie componenti.

7

Ci saranno certamente giochi migliori in giro, ma... AVERCENE! Insomma, io l'ho giocato solo una volta, ma non ho riscontrato nessuno dei difetti riportati dalla recensione. Conservo il mio buon ricordo e lo trasmetto ai posteri.

7

Se il vostro gruppo di amici non è mai composto da più di 4 persone considerate il mio voto tranquillamente un 8.
L'altro difetto è la quasi impossibilità di recuperare uno svantaggio accumulato a metà partita.
A parte questo il gioco è intrigante nella sua semplicità anche se forse ingannevole nel lasciar credere che tutto possa dipendere dalla propria abilità. Purtroppo non è vero in quanto la sorte e l'ordine di gioco hanno un peso importante (ma non determinante).
Peccato non poter dare mezzo voto in più.

8

Se posso permettermi un mezzo voto, direi che é un 8,5.

Togliendo il punto sulla longevità, e mezzo sui materiali (non amo proprio le banconote stile monopoli, preferirei delle robuste tessere in cartoncino...)



Quanto ai commenti sulla mancanza di strategia, sorvolo, sono ingiustificati.
Ho giocato solo una partita al gioco, ma ogni giocatore ha applicato una strategia differente, con risvolti sorprendenti. Ridurre tutto il migliore scelta rispetto ai cost/benefits é piuttosto riduttivo, quando il modo di giocare puo essere concentrato su diversi fattori, privilegiare determianti tipi di carte, ben calcolare i come utilizzare i propri soldi rispetto alla strategia applicata dagli avversari, giocare sul numero di carte, determinare la fine della partita, il turnover delle carte.



Certo tutto questo puo stancare a lungo andare, ma il gioco resta ottimo e divertente.

8

In 3 o 4 è davvero un bel gioco. Certo, non ha una profondità inesauribile, ma la meccanica è carina, il gioco funziona in maniera fluida, fa venire voglia di rigiocarci.

In 2, non è il massimo.

In ogni caso, direi che il recensore è stato troppo severo.

Kingsburg feels like Caylus with dice rolls and goblin bashing. This will grant him some wariness from gamers who can’t stand the luck of the dice, from others tired of spending cubes to build a district, and of course from goblins.

8

Veramente un bel gioco!

A mio dire, va giocato non solo facendo due conti di matematica, ma soprattutto:
- tenendo costantemente sotto controllo gli avversari (i punti sono in chiari ed l'ordine per gli acquisti sono fissati);
- modificando la propria strategia in funzione degli eventi al tavolo (fortuna che non arriva, carte speciali blu acquisate da altri, importanza diretta dei punti palazzo ed indiretta dei punti cavaliere).

Un buon 8

8

Io gli do' un 8 perchè finchè un gioco mi farà divertire ed avere voglia di rigiocarlo, allora avrà colto nel segno!

10

Ecco questo gioco è STUPENDO.Il mio unico 10 al momento.Originale,veloce,profondo,divertentissimo.Un capolavoro.Non stanca mai.Ogni volta devi valutare bene quando "mettere giù" le carte e quando tenerle in mano (magari anche solo per liberare nuovi posti..) a seconda di quel che fanno gli altri e delle carte che escono.Un gestionale meraviglioso e, in generale, il più bel gioco a cui ho giocato.

8

Veloce, semplice da spiegare, bisogna sempre scegliere la mossa giusta per non rimanere indietro.
Come molti hanno detto prima di me : perde chi sbaglia, non chi gioca meglio. Per alcuni è un difetto, a me , sembra più una sfida!

Due pecche: le carte potevano essere fatte meglio, chi rimane indietro praticamente non può recuperare.

"Molti uomini hanno tentato."
"Hanno tentato e hanno fallito?"
"Hanno tentato e sono morti ..."

9

Ho trovato innanzitutto molto fastidioso leggere i commenti personali del recensore subito sotto le righe in cui si parlava della descrizione del gioco (ovvero la meccanica e la funzionalità).

Detto questo, trovo St. Peterburg un gioco decisamente accattivante.
E la cosa bella è che la strategia cambia completamente se si gioca in 2, 3 o 4!
Un po' di fattore fortuna è presente ma non incide troppo sullo svolgimento del gioco.
All'inizio si deve puntare sul maggior numero di artigiani (carte verdi) ma già dopo il primo turno ci si può facilmente permettere di diversificare le strategie (edifici o aristocratici) a seconda delle carte uscite.
Una piccola variante: se giocate in 2, potreste eliminare la carta speciale che fornisce 1 rublo per ogni
artigiano durante la fase aristocratico... se esce nei primi turni, da un 70% di vittoria a chi la possiede.

Un gioco che merita ampiamente lo Strategy Award vinto nel 2004 - un MUST per ogni appassionato ludico.

Win if you can, lose if you must, but always... CHEAT! - Jesse "The Body" Ventura

9

Un gioco davvero bello e simpatico, dove si possono trovare davvero molte tattiche per vincere (ci si può concentrare sugli aristocratici, oppure sugli edifici, o ancora mediare tra le due cose).
Poi con questo gioco ho iniziato i miei genitore al mondo dei boardgame.
Merito dunque a St. Petersburg.

8

San Pietroburgo è secondo me uno dei migliori giochi monomeccanici. E' monomeccanico in quanto tutto il sistema di gioco si fonda su una singola idea: investire immediatamente in carte punti aumenterà immediatamente il punteggio del giocatore, investire in carte che diano soldi aumenterà l'entità degli investimenti futuri. Tutto il gioco si basa su questo fine equilibrio. Il rapporto costi/benefici è incredibilmente bilanciato, trovo questo titolo semplicemente eccezionale ed imperdibile. Unico difetto, se giocato molto può essere portato alla saturazione, nel senso che si impara cosa si deve fare in ogni singola situazione, quindi tra giocatori molto bravi sarà l'ordine di uscita delle carte a decidere il vincitore.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
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9

Da quando l'ho comprato (prima delle vacanze) ci ho giocato veramente tanto, sia con giocatori esperti, che con giocatori occasionali, che con i miei genitori (che fanno categoria a parte visto che finora non ero mai riuscito a schiodarli dalle loro partite a scala 40).
TUTTI hanno apprezzato, senza distinzione.
Capisco che il gioco sia meccanicistico ma, proprio per la sua semplice meccanica è facile da spiegare e non così semplice come sembra da padroneggiare.
E' molto importante per esempio dosare le carte prese in mano e controllare il numero di carte estratte per fare in modo di avere la possibilità di comprare qualcosa (che capitalizzi subito) oppure il NON comprare (o non subito) per obbligare gli altri a farlo o prendere le carte in mano.
E' più profondo di quello che sembra a prima vista.
Non dubito che possa venire prima o poi a noia ma senza dubbio è un gioco che in bacheca è sempre utile.
Inoltre, sinceramente, ne apprezzo la particolare grafica.
Trovo invece che il sistema di gioco favorisca spesso il primo ad iniziare il gioco per qualche strano giro che non riesco bene ad identificare e che il gioco a tre giocatori sia ancora più sbilanciato in tal senso (io metterei il segnalino degli aristocratici in mano a chi ha quello degli edifici, non a chi ha quello dei lavoratori, visto che questi sono i due indicatori più forti in assoluto.
Per me è un gioco da otto ma visto l'accoglienza ricevuta da tutti quelli a cui l'ho fatto provare metto un bel nove.

Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".

9

Al contrario di alcuni commenti che ho letto , posso dire per esperienza che anche in due il gioco rende molto bene. Sicuramente ci sono alcune partite in cui un vantaggio è risultato incolmabile a causa di uno o piu' errori ma molte partite si sono decise all'ultima mossa.

9

Un signor gioco. E' vero che la strategia è basata sul calcolo Costo/vantaggio, ma tutto questo è stemperato dal fatto che è impossibile una previsione a lungo termine delle azioni. Attualmente questa mossa sembra la migliore, ma fra tre turni, con altre carte a tavola e la situazione cambiata, penserò lo stesso?
L'unico difetto che riesco a trovare è il basso livello di interazione (devi tenere sotto controllo i punti avversari e fregargli le carte giuste ma poco altro) e la modestia dei materiali (i segnaposto sono scomodi e non impilabili, le carte piccoline anche se robuste; e i soldi di carta io li odio)

"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
Alex Randolph

7

Le prime volte ho avuto l'impressione di un gioco troppo dominato dalla fortuna, poi ho scoperto che invece c'è anche una strategia sotto ;)
Anche se la strada per la vittoria sembra essere monotematica (i nobili la fanno da padroni) il gioco richiede molta attenzione nelle mosse e la giusta ponderazione su come/quando fare una certa mossa.
Da non sottovalutare la tattica di calcolare quante nuove carte usciranno per turno: è un ottimo modo per disturbare gli avversari o per prendere cospicui vantaggi.
Forse un po' monotono nelle meccaniche, non è possibile recuperare se si fanno errori (ma questo non lo definirei un difetto, ma una caratteristica del gioco)
Sarebbe un 7,5, mezzo voto in meno perchè sono severo verso la monomeccanica ;)

8

Nulla da dire: un gioco che funziona bene anche in 2, richiede una costante attenzione e una gestione oculata del poco denaro che si ha a disposizione. La fortuna è un pò presente, ma non influisce in maniera eccessiva (salvo casi particolari).

6

troppo pesante per i miei gusti, sembra una partita tra ragionieri che devono far tornare i conti.

5

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7

Intrigante davvero. Eppure i nobili sono troppo importanti per non sbilanciare il gioco e rendere l'asta inutile.

Nemo NemoN (il mio parametro per i giochi è nascondino, cui dò 10. Per i giochi da tavola è Puerto Rico, 8)

Nemo NemoN (il mio parametro per i giochi è nascondino, cui do 10, per quelli da tavolo è Puerto Rico cui do 8)

7

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Molti uomini sono destinati a ragionare male, altri a non ragionare affatto e altri ancora a perseguitare coloro che ragionano. (Voltaire)

7

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7

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Ogni sistema formale può provare la propria consistenza se e solo se il sistema stesso è inconsistente.

8

molti dicono che le scelte giuste siano sempre le stesse.Va bene. Ma perchè allora vinco sempre io?

"...vince chi fa più punti vittoria..."

7

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8

bello, la fortuna influanza un poco l'andamento del gioco a seconda di come escono le carte. comunque piacevole giocarci e rigiocarci.

7

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2

Un gioco gestionale...
In realtà mica tanto. L'andamento della partita dipende moltissimo da come escono le carte che tra l'altro non sono ben bilanciate. Inoltre dopo un pò il gioco propone situazioni ripetitive rispetto a partite precedenti. Non c'è spazio per un proprio stile di gioco, le mosse sono praticamente obbligate se non si vuole andare in contro ad una rovinosa sconfitta. Per finire lo stile grafico è di dubbio gusto

5

Il gioco non sarebbe male, ma è tarato male. Chi compra gli artigiani migliori all'inizio, diventa sempre più ricco ed è impossibile recuperare. Il divario può solamente crescere durante il gioco.

l'importante è vincere!

Partite recenti:

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7

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8

Un gioco veramente carino.
Fattore C praticamente a zero.
Non mi ha molto soddisfatto il materiale, comunque consiglio almeno di provarlo. Visto che è divertente!

"Se loro sapessero la metà delle cose che so io, io ne saprei il doppio".

8

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7

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8

Dopo un paio di partite viene fuori il buon lavoro fatto dall'inventore

8

Bello, molto bello e perdipiù uno dei preferiti di mia moglie: come faccio a non dargli un bel voto?

9

Gioco estremamente accattivante e dotato di una notevole longevità.

7

Bello il gioco, bella la grafica....ma l'ho trovato un pò troppo "solitario"...mancanza assoluta di interazione, alla fine devi fare soldi per comprare palazzi e aristocratici...un pò troppo semplice.
E' comunque un buon strategico e va bene per chi ancora non ha "confidenza" con i giochi da tavolo.
Ma, sinceramente, mi aspettavo molto di più.
Stranamente l'ho trovato giocabile e godibile anche in 2...anzi, forse proprio nelle partite in 2 mi sono divertito di più.

8

Appassionante gioco di gestione risorse.

8

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8

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5

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9

Uno dei miei giochi preferiti... un must-have

Ci'a'tut, Abracadambra

7

Giocandoci un po' ho imparato ad apprezzarlo di più. In 2 riescie ad avere anche quel minimo di interazione fra i giocatori che è assolutamente assente in 3 o in 4.

8

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4

non mi e' piaciuto per nulla, brutat grafica, gioco freddo

10

Gira bene in 2, 3 e 4 giocatori, ha profondità e ci piace parecchio, anche in famiglia, che dire di più.

7

Provato su BSW. Offre interessanti spunti strategici.

//esigarettaportal.it/sign/sign.php?n=rporrini&g=31&m=1&a=1981&d=30&c=0,75)
Calcolo fatto sul prezzo di 1500 lire a pacchetto.

7

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Ex presidente Treemme e Giudice Lucca Games.
Ho collaborato con aziende e operatori del settore, di recente con Pendragon Game Studio.
Gli interventi sul forum sono personali, da non considerarsi a nome dell'azienda salvo ove esplicitamente indicato.

7

- [FAIR-VOTE] Commento basato su moltissime (più di 20) partite

Dopo aver fatto centinaia di partite posso dire che trattasi di gioco infame ove sbagliare non è possibile pena l'impossibilità di recuperare. Se si gioca con giocatori esperti un errore fatto in fase iniziale può essere letale. Possibile diverse strategie per raggiungere la vittoria, basate sui nobili, sui palazzi o su combinazione dei due.

MECCANICA 1,9
STRATEGIA 1,9
AMBIENTAZIONE 1,1
COMPONENTI 1,3
LONGEVITA' 1,3

9

Veramente un gran gioco! Non sempre la chiave di volta è la stessa....

Il caffè é un piacere! Se non é buono, che piacere é?

4

gioco banale e noioso che non può che stancare dopo metà della prima partita, esattamente quando ne capisci il funzionamento.... Nel gioco si fonda sulla pseudo scelta punti vittoria o soldi se non che scegliere la via dei soldi è un po' troppo conveniente e si riesce a recuperare negli ultimi turni qualsiasi distacco dai pazzi che hanno scelto l'altra strada, solitamente alla prima partita... inoltre è un gioco in cui la fortuna ha un grosso peso perchè una volta che i giocatori sono finalmente giunti che è meglio fare subito incetta di artigiani l'unica diferenza è data dalle carte che vengono girate e a chi tocca scegliere per primo, entrambi eventi aleatori... NON COMPRATELO!!!!!!!!!!

4

E questo avrebbe vinto il gioco della ' anno 2004? Dio mio.
Sembra che il gioco abbia vent' anni. Un ' idea trita e ritrita: accumula risorse e compra carte che accumulano più risorse e cosi via. Condita da un tentativo di articolare e frammentare il gioco in fasi e spostamenti di carte assolutamente effimero. Non si provano sentimenti durante il gioco, a meno chè non si stia vincendo e allora subentra la noia.

8

Molto bello...mi diverto sempre a giocarci...e tentare niove strade...

SVATTOLO

8

Grande gioco di gestione delle risorse, bello soprattutto se giocato in due. In tre o in quattro è comunque appassionante anche se aumenta notevolmente l'incidenza della fortuna. Ben bilanciato e con una buona meccanica di gioco. Consigliato per chi ama i giochi di strategia.

7

Pregi: regole chiare, facili da spiegare, gioco veloce, materiali buoni, si gioca bene anche in due, fattore fortuna legato alle carte abbastanza limitato.
Difetti: è difficile recuperare se si è rimasti indietro, l'interazione tra giocatori non è fortissima.
Voto: 7.5

organo inutile,

"... ecco, le catene gli facevano paura"

8

E' davvero un bel gioco per giocatori a cui piace ragionare e che non amano l'eccessiva freneticità e dinamicita' di altri titoli. Le regole sono chiarissime nella traduzione italiana e tutto scorre senza perplessita' di alcun tipo; personalmente nella fase del punteggio finale opterei per dare 1 punto vittoria ogni 4 o 5 rubli e non ogni 10, facendo così in modo che l'esito finale non sia troppo dipendente dal numero di aristocratici diversi guadagnati durante la partita. E' molto piacevole anche giocato in 2, ottimi i materiali e molto graziosa anche la sacatola.

8

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6

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8

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7

voto reale 7,5.

Paolor meglio conosciuto come P.Ruffo.

6

Gioco gestionale. Non perfettamente bilanciato. Le strategie non sono cos' tante come sembrerebbe. Inferiore a San Juan. Notevolmente migliorato dall'espansione.

7

Fino alla 5° partita avrei dato 8 poi ho capito che il gioco è molto ripetitivo.

La fortuna è sola una scusa usata dai giocatori mediocri!

7

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7

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8

Bel gioco, scivola via bene. Penso che strategie un pò diverse le si possano tentare prendendo in mano carte che magari al momento non si possono giocare ma che dopo un pò potrebbero diventare pesanti!

E cmq non mi è sembrato molto pesante, bisogna fare un pò di conti ma possono giocarci un pò tutti non solo gli esperti.

6

C'è chi dice sia troppo freddo e deterministico...beh secondo me il suo bello è proprio il poter godere della possibilità della mossa perfetta all'interno di varie strategie diverse: si può puntare sulla supremazia dei nobili, su tanti edifici e valutare quanto investrie negli artigiani.

Una volta ogni tanto non stona.

Materiali: 2
Regolamento: 2
Originalità: 1
Longevità: 0
Divertimento: 1

7

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