St. Petersburg

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Saint Petersburg
Voto recensore:
7,4
Nonostante St. Petersburg abbia vinto lo Strategy Award dell'International Gamers Awards 2004, non penso che lo meriti realmente. St. Petersburg è un buon gioco, ma è lontano dall'essere eccezionale. Il suo problema principale è che la meccanica di gioco si riduce ad un mero ragionamento numerico sulla scelta della miglior mossa da fare in termini di rapporto costo/beneficio. Un lavoro che potrebbe benissimo essere fatto da un computer e che molto toglie alla variabilità, alla strategia ed alla possibilità di scelta del gioco in sé. Nonostante che io sia un insegnante di matematica, St. Petersburg non mi ha particolarmente entusiasmato.

Il tema di questo gioco è la costruzione della città di San Pietroburgo. Ci sono 4 mazzi di carte (verde: lavoratori; blu: palazzi; arancione: aristocratici; multicolore: carte commercio) che vengono posti sul tabellone negli appositi spazi. Poi ogni giocatore prende 2 gettoni di un certo colore, uno per definire il proprio colore e l'altro per segnare i punti sul tabellone. Pile di banconote (finte) vengono distribuite ai giocatori, che devono poi mantenerle nascoste. Quattro carte sono distribuite tra i vari giocatori (che se sono meno di 4 potranno ricevere più di una carta), i quali poi scartano per restare con una carta, la rivelano e prendono il gettone rappresentato su di essa. Un giocatore infine mette un certo numero di carte (che dipende dal numero di giocatori) del mazzo verde negli appositi spazi, ed il primo round comincia.

Ogni round è composto di 4 fasi, nell'ordine seguente: lavoratore, palazzo, aristocratico e commercio. Ogni fase è suddivisa in 3 parti: azione, punteggio e nuove carte. Nella fase azione, il giocatore che ha il gettone uguale a quello rappresentato sul retro del mazzo di carte gioca per primo, poi si prosegue in senso orario. Un giocatore può fare una delle seguenti 4 azioni:

1) Comprare carte al prezzo esposto sul loro angolo in alto a sinistra. Il prezzo della carta può essere ridotto di uno per ogni carta uguale già in possesso del giocatore (ma non si può scendere al di sotto di 1 rublo). Le carte commercio possono solo rimpiazzare carte precedenti e le carte lavoratore sostituiscono lavoratori con un'icona simile nell'angolo in alto a sinistra. Palazzi ed aristocratici possono rimpiazzare qualsiasi carta, tranne le carte commercio. Il costo per giocare una carta commercio è dato dalla differenza tra il costo della carta commercio e la carta che essa deve rimpiazzare (al solito, il prezzo minimo è 1 rublo).
2) Aggiungere una carta alla propria mano pescandola dal tavolo. Questo è gratis, e si possono avere fino a 3 carte nella propria mano.
3) Giocare una carta dalla propria mano, pagandola a prezzo pieno, e mettendola a faccia in su nello spazio apposito.
4) Passare. Se tutti i giocatori passano, questa parte di turno finisce.

Dopo che tutti hanno passato, si contano i punti delle carte inerenti la fase corrente (per esempio, i lavoratori fanno fare punti solo nella fase lavoratori, e non nelle altre tre fasi). Le carte possono dare punti, soldi, o entrambe. Dopodiché, i segnalini punteggio vengono messi nelle caselle appropriate ed il denaro è distribuito tra i giocatori. Quindi, nuove carte vengono aggiunte dal gruppo di carte seguente nella fila superiore sul tabellone, fino ad averne 8. Dopo la fase commercio, tutte le carte che restano nella fila superiore vengono messe in quella inferiore, e quelle che già erano in quest'ultima sono scartate. I giocatori danno il loro gettone al giocatore alla loro sinistra, ed il turno seguente inizia con nuove carte lavoratore. Quando uno dei 4 mazzi di carte termina, il round finisce e si calcolano i punteggi. Ogni giocatore riceve 1 punto ogni 10 rubli, e punti per il numero totale di aristocratici che ha. Vince ovviamente chi ha più punti. Vi sono altre regole, come alcune carte che hanno delle abilità speciali (aumentare il massimo di carte della mano, scambiare rubli per punti, ecc).

Il gioco si presenta piuttosto bene, con una scatola robusta e carina, componenti di qualità ed ottimi colori. Però la grafica è bruttina, specie per i personaggi. Il denaro è su carta di qualità accettabile, anche se dei gettoni sarebbero preferibili. Il libretto delle regole è ben fatto ed è chiaro, e le regole sono semplici.

La strategia di gioco è piuttosto semplice ed univoca: ragionare come un computer per valutare il rapporto costo/beneficio di ogni carta ed agire di conseguenza. In pratica, c'è una ed una sola opzione valida, o meglio più conveniente delle altre (la "mossa perfetta"), che è piuttosto facile da trovare, riducendo quindi la varietà, l'interesse ed il divertimento del gioco stesso. Il turno si riduce alla ricerca di questa "mossa perfetta", ed il divertimento finisce qui.

Ci sono diverse recensioni su internet che attualmente osannano St. Petersburg, però non penso che tra un anno la musica sarà la stessa, in quanto questo gioco credo manchi di longevità.

Vincitore nel 2004 dell’International Gamers Award.

P.S. Cercate informazioni sugli autori. Se conoscete abbastanza il panorama dei giochi da tavolo tedeschi, il risultato potrebbe interessarvi.

P.S. #2 by Cippacometa: Parlando delle meccaniche di gioco tipo computer, ecco un link per scaricare la versione PC di St. Petersburg:
http://www.westpark-gamers.de/index.html?/sp_pc.html
Pro:
Ottimi i componenti (anche se la grafica lascia a desiderare) ed il gioco è abbastanza divertente. Le regole sono semplici e ben scritte.
Contro:
Nonostante sia un buon gioco, St. Petersburg non è niente d'eccezionale e non merita certo, per me, lo Strategy Award. Il suo maggior difetto risiede nella meccanica "a senso unico", in cui non si fa altro che cercare di determinare in termini matematici la "mossa perfetta", lasciando pochissimo spazio alla variabilità, al divertimento ed alla rigiocabilità.


[Tradotto e rivisto da Cippacometa]