San Marco

           Accedi / Iscriviti per votare
Goblin score: 7,06 su 10 - Basato su 46 voti
Gioco da Tavolo (GdT)
Anno: 2001 • Num. giocatori: 3-4 • Durata: 90 minuti
Categorie gioco:
MedievalPolitical
Sotto-categorie:
Strategy Games

Recensioni su San Marco Indice ↑

Articoli che parlano di San Marco Indice ↑

  • Approfondimenti
    | 4 commenti
    Bilanciamento nel game design #2 di 4: approfondiamo il concetto di bilanciamento interno per aumentare la rigiocabilità di un gioco rendendo tutte le scelte valide con opportuni meccanismi di costo risorse e rapporti di forza tra elementi...
    Autore:
    Agzaroth

Eventi riguardanti San Marco Indice ↑

Per questo gioco non ci sono eventi, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare degli eventi collegati a questo gioco.

Download San Marco: Scarica documenti, manuali e file Indice ↑

Mercatino, annunci per vendere ed acquistare San Marco Indice ↑

Video riguardanti San Marco Indice ↑

Per questo gioco non ci sono recensioni, se vuoi puoi contattare la redazione per pubblicare una tua recensione.

Gallerie fotografiche Indice ↑

San Marco: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
4205
Voti su BGG:
4035
Posizione in classifica BGG:
580
Media voti su BGG:
7,18
Media bayesiana voti su BGG:
6,78

Voti e commenti per San Marco

9

Un gioco di rara eleganza e intrinseca bellezza. San Marco offre ai giocatori una sfida ad alto livello ad un prezzo veramente ridotto: 5 paginette di regole chiare e semplici. La preparazione delle offerte da parte dei "distributori" e la loro scelta da parte dei "selettori" è un momento davvero emozionante e unico nel suo genere.

Long. 2 (ad ogni partita si profilano delle scelte sempre nuove)
Rego. 2 (chiaro e ben illustrato)
Diver. 2 (una competizione molto serrata a basso "costo")
Mater. 2 (la grafica è eccelsa e i componenti sono ottimi)
Orig. 1 (l'eredità di El Grande si fa sentire sin troppo...)

Ma non hai ucciso il drago??!!Ce l'ho sulla lista delle cose da fare....!!

7

San Marco e' indubbiamento un titolo piu' che apprezzabile ma purtroppo controverso. Se il sistema di gioco e alcune innovazioni originali rendono ogni partita decisamente divertente, il peso della sfortuna e' purtroppo talmente marcato da renderlo spesso frustrante.

Un peccato! Un peccato perche' un gioco di tale eleganza e intelligenza avrebbe potuto conquistare le "hit parade" dei GdT.

Nonostante questo San Marco resta un titolo molto divertente, leggero ed apprezzabile.

7

L’originalità del gioco risiede principalmente nel sistema di determinazione delle possibili azioni che possono compiere i giocatori. Al contempo, questo sistema che prevede una scelta distributiva possibilmente iniqua, è sia viziato dal fattore fortuna, ché giocando in quattro potrebbe non capitare un doge alla stessa coppia di giocatori anche per più round, sia a rischio dell’incapacità dei giocatori stessi nel proporre offerte paritarie quando questo sia in realtà possibile. Tutta questa grande casualità più o meno dipendente dai giocatori è però in definitiva un elemento che riesce ad accordarsi all’originalità del sistema e non gravando particolarmente sul godimento della partita. Fattore ben più determinante e penalizzante è sicuramente la scelta casuale dei ruoli di distributore e selettore; chi venga ad essere distributore per più di un turno sarà non poco penalizzato sia dalla difficoltà di scelta in merito a come strutturare le offerte, sia dal fatto ch’egli prenderà l’offerta sempre per secondo. Se fosse possibile risolvere nelle partite a quattro, come in definitiva lo è nelle partite a tre, questo problema, il gioco ne trarrebbe grandi vantaggi. Il vero voto è un 7,5 e quindi medio con quello di Trilobit

"Ciò che si fa in tutto il periodo intermedio, della ragione e della riflessione, è come una linea stretta che si diparte dall'immensità oscura e vi fa ritorno". ( J. Michelet, Le Peuple )

8

La casualità e il fattore fortuna sono presenti, però vanno a ben integrarsi con la tattica.
Il pregio maggiore, secondo me, sta nell'abilità del mazziere di suddividere le carte nel modo giusto per fornire all'avversario (o gli avversari) un'ardua scelta.
Non male la variante in 3 giocatori che, a differenza di altri giochi, risulta ugualmente stimolante e piacevole.
Un must per gli amanti dei giochi di piazzamento.

Win if you can, lose if you must, but always... CHEAT! - Jesse "The Body" Ventura

7

Ottimo gioco diinfluenza su area per 3 giocatori (evitatelo se siete in 4). Il meccanismo di scelta delle azioni (uno divide, gli altri scelgono) fornisce una simpatica ventata di novita'. Un po' troppo casuale in alcune azioni.

7

Nessun commento

7

Nessun commento

"...vince chi fa più punti vittoria..."

7

Nessun commento

6

Nel complesso un gioco ben fatto e calibrato, dove l'ambientazione non conta quasi nulla, ma le meccaniche non sono male. Con alcuni spunti di originalita' e' certamente un gioco che vale la pena provare ma che non rigiocherei spesso. Grafica e materiali discreti ma non eccezionali.

commento basato su poche (meno di 5) partite

9

Nessun commento

7

San Marco è uno di quei titoli dei quali almeno per efficacia delle meccaniche non si può che rimanere estasiati. Il regolamento è molto semplice ma l'idea dei ruoli di Distributore e Selettore è geniale e riesce ad assicurare una buona profondità strategica ad un titolo che rimane comunque abbastanza leggero.
Funziona molto bene anche in tre giocatori ed è totalmente indipendente dal linguaggio, caratteristiche che non possono che essere apprezzate.
Unico difetto è il regolamento che credo risulti un pò superficiale in qualche sua parte.

The (Real) Panda Goblin!
A Roma, la serata ludica è
//nuke.goblins.net/spaw/images/lib3/ilGoblinSulComo_banner.jpg)

8

Nessun commento

7

Nessun commento

7

Nessun commento

8

Questo gioco ha il meccanismo della divisione delle carte che è talmente originale che non è stato più utilizzato in un altro gioco per evitare un evidente plagio. Un area majority game molto impegnativo, a mio avviso una spanna sopra El Grande
L'unico difetto è che epr arrivare alla divisione ottimale delle carte il giocatore attivo deve pensare un bel po'. A quando una versione PBW?

6

San Marco a prima vista sembra stupido poi ci giochi e ti accorgi che in effetti è stupido davvero..
è bello solo il primo turno poi diventa monotono, è troppo basato sulla fortuna, mentre peschi delle carte devi sperare che capiti qualche carta interessante altrimenti e come se passassi il turno, con quelle carte devi poi inventarti un'alternativa che non si può chiamare strategia, purtroppo!
Non vale certo 30 euro e credo sia impossibile dare un voto superiore a 7
La mia votazione è 6 meno-meno.

Willy

7

Nessun commento

6

Supportato da ottimi materiale e da uno stile grafico accattivante San Marco è di per sè un buon gioco di controllo del territorio che però presenta qualche stonatura soprattutto per il meccanismo della pesca e distribuzione delle carte e del loro bilanciamento.

8

Bella l'ambientazione, meno i materiali (a parte i ponti), ma il prezzo è accettabile. Dopo varie partite mi sembra valido sia se si voglia giocare utilizzando strategie articolate, sia se si voglia passare un momento di svago senza scervellarsi troppo.

7

Un gioco ben fatto dalle meccaniche originali. Necessita di strategia(seppur semplice) e di fortuna. Buone le componenti. Un gioco di piazzamento e "commercio" niente male.

Se scopri di stare scivolando nella follia, tuffati.
(proverbio Malkavian)

8

Mi piace un sacco. Elegante nelle meccaniche ed anche esteticamente. interessante e geniale, per la gestine delle azioni da dividere con uno degli avversari. Purtroppo se si gioca con qualcuno che non riesce ad integrarsi molto con il meccanismo del "dividere le azioni" si rischia di trovarsi avvantaggiati gratuitamente.
Per quanto la fortuna possa sembrare influente, le partite che ho fatto rimanevano sempre serrate sul finale.

"E in ogni caso non abbandonate il tavolo da gioco, perché il giorno che lo farete la festa sarà finita e sarete diventati, inesorabilmente, vecchi." (Dostoevskij)

7

Nessun commento

7

Ho trovato geniale l'idea della divisione delle carte, che offre possibilità tattiche notevoli.
Il gioco è equilibrato, richiede nella giusta dose fortuna e capacità previsionali. Purtroppo la quantità di tempo passata a decidere la ripartizione delle carte nei mazzetti è un collo di bottiglia che rende il gioco frizzante solo a tratti.
Interessante la scelta di accumulare punti-vittoria tramite delle istantanee effettuate durante la partita. Così è meno influente il rush finale e l'elemento tattico se ne giova.
Un buon gioco, ma non sono riuscito a farlo affermare nella mia compagnia.

Coroclip

8

L'ambientazione è bella (anche se un astratto), ma la grafica mi piace davvero molto. Peccato che si giochi bene solo in 4, in 3 lascia a desiderare.

..perchè il sogno più vero è quello più distante dalla realtà,
quello che vola via senza bisogno di vele, nè di vento..
Hugo Pratt

www.ancestrale.it

9

Il voto è molto alto, è vero, ma è dovuto principalmente al meccanismo dei mazzetti di carte con inclusi i punti di penalità, che trovo uno dei più geniali e perversi mai viste: se riuscirà a portarvi al risultato aspettato e quindi desiderato, vi farà sentire dei veri geni del gioco da tavolo! La versione in 3 giocatori è praticamente perfetta, quella in 4 a molti non piace a causa della divisione in coppie (che comunque cambiano ad ogni mano), anche se, dovendo realizzare i mazzetti per un solo avversario, si riesce a ragionare meglio e di conseguenza a governare meglio il gioco; è però vero che la seconda coppia basa il proprio gioco sulla prima, che a quel punto rimane impossibilitata a controbattere, e questo si paga soprattutto all'ultimo turno. La fortuna può influire molto nella pesca delle carte (soprattutto quelle dei punti di penalità), ma ciò non toglie nulla al fascino del gioco, il cui difetto vero casomai è rappresentato dal lancio del dado con la carta esilio, che in certi casi può pesare in modo determinante sull'esito della partita.

7

Nessun commento

The angel that deserves to die

6

Nessun commento

Una volta eliminato l'impossibile, quello che resta, per quanto improbabile deve essere la verità. - S.H.

8

Nonostante sia datato, questo gioco ha meccaniche interessanti. Ha raccolto il favore mio e di tutte le persone con le quali ci ho giocato. Materiali buoni, abbastanza immediato. L'unico difetto, oltre al numero limitato di giocatori che possono prendere parte alla partita (3 o 4), è il fatto che giocando con dei "pensatori" i tempi di proposta delle offerte delle carte possono diventare lunghi, a scapito dei giocatori che aspettano. Ciò abbassa il mio voto a 7,5.
Longevità 1
Regolamento 1
Divertimento 1
Materiali 2
Originalità 2
Bonus 0.5

5

L’ambientazione veneziana non basta a renderlo interessante.

6

Piazzamento e maggioranze condito con un ingegnoso (astruso?) sistema di distribuzione tra i giocatori di carte che permettono differenti azioni: non solo piazzare omìni ma anche eliminare omìni altrui eseguire valutazione punti spostare omìni già presenti e così via. Altre carte “scottano” perché il loro accumularsi nelle tue mani ti porta a sforare un limite che pone termine al turno di gioco ed insieme ti danneggia nel confronto cogli avversari.
Perde il confronto con El Grande e pure con altri giochi di maggioranze (Tikal, p.e.)

6

Nessun commento

8

un gioco magari non complesso e bello come altri ma che mi è piaciuto.

6

Nonostante l'affetto che mi lega a Venzia, il gioco dice veramente poco

8

Nessun commento

6

Nessun commento

Mi prenoto per un qualsiasi tavolo!

7

Nessun commento

7

Nessun commento

8

lo trovo divertente, molto semplice e lo preferisco ad El Grande. Il sistema di scelta dei mazzi è molto carino.

7

Pur essendo un gioco abbastanza datatto, riserva alcune piacevoli sorprese: carina la gestione delle carte, carina la grafica, buona l'interazione e giusta durata di una partita. In effetti non so quanto sia rigiocabile, ma nel complesso credo ci si possa divertire per un po' di tempo. Il mio voto sarebbe 6.5, ma lo porto a 7.

7

gioco dalla meccanica particolare saper distribuire le carte è fondamentale
non lungo nello svolgimento è non difficile nella spiegazione tuttavia penso che el grande gli sia superiore

6

Solito posizionamento e controllo dell'area.

7

Nessun commento

7

Nessun commento

8

Ottimo gioco di maggioranze: regole semplici, ma implicazioni tattiche notevoli. Bellissima la meccanica della distribuzione delle carte, che impone scelte difficili... Un 7,5 che innalzo volentieri ad 8. A quando la ristampa?

Per scrivere un commento e per votare devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare e votare