Barbarossa (2010)

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Barbarossa
Voto recensore:
0,0

Ambientazione
Il tema del gioco, come recita il nome stesso, è l’operazione "Barbarossa", in altre parole il piano tedesco di invasione della Russia, iniziata nel giugno 1941. Questo è il pretesto per sviluppare questo gioco di carte, dalle meccaniche semplici, grafica accattivante e da gusto politicamente scorretto (le carte raffigurano truppe tedesche - SS, Grenadier – grazie a disegni di bellissime ragazze discinte a bordo di Panzer, motociclette, etc.)!

Il Gioco
Barbarossa è un gioco di carte che si basa sulla meccanica del deck-building, ossia sulla costruzione del proprio mazzo di carte con il quale si giocherà la partita, potendo attingere ogni turno ai mazzi di carte disponibili per tutti i giocatori.

Passiamo alle meccaniche di gioco, sebbene, una volta aperta la scatola (funzionale, le carte possono esservi contenute anche dopo essere imbustate) non sia semplice evitare di rimanere affascinati dai disegni manga delle carte: lo scopo del gioco è conquistare le carte città (russe) disponibili per tutti i giocatori. Il gioco finisce quando Mosca, l’ultima delle città in ordine temporale, viene conquistata: a questo punto si dichiara il vincitore, ossia il giocatore che ha collezionato più punti vittoria.

Per ottenere la vittoria, ogni giocatore ha a disposizione 306 carte, suddivise in sei tipologie:
• carte rifornimento, con sfondo grigio, utilizzate come moneta per acquistare le altre carte;
• carte tattiche, con sfondo giallo, che permettono azioni più potenti (la crta viene però scartata dopo essere stata utilizzata);
• carte Unità, con sfondo verde, ossia le carte che aumentano il valore di combattimento del proprio esercito;
• carte schieramento, con sfondo rosso, che presentano poteri speciali;
• carte obiettivo, con sfondo blu, che si dividono in campi di battaglia e Città. I campi di battaglia, una volta conquistati, servono solo per ridurre la difesa delle Città che, al contrario, danno punti vittoria;
• carte evento, con sfondo viola, che vengono pescate (una per Città attaccata) per difendere le Città russe.

La carte vengono disposte sul tavolo in mazzetti, a disposizione di ogni giocatore: su ogni carta viene esplicitato il costo da pagarsi per includerla nel proprio mazzo, il costo in punti tattica da pagarsi se si vuole giocare la carta in questione e il potere che conferisce. I poteri hanno sfondo bianco se attivabili solo quando la carta viene giocata dalla propria mano, o sfondo verde se, una volta che la carta è stata posizionata permanentemente davanti a sé, il potere è attivabile ogni turno (a meno di altre indicazioni contenute nel testo della carta).
Ciascun giocatore inizia con un mazzo formato da 6 carte “Trasporto non motorizzato” e da 2 carte “Panzer Grenadier”.

Ma come si svolge il turno?
1. Fase iniziale: qui vengono riattivate le carte esauste, ossia utilizzate nel combattimento il turno precedente (questa fase è ignorata durante il primo turno).
2. Fase tattica: in questo momento di possono giocare le carte dalla propria mano (alla fine di ogni turno si pescano 4 carte che, in aggiunta a quella rimanente dal turno precedente, andranno a formare la prossima mano). Il massimo numero di carte giocabili è definito dal loro costo in punti tattica: normalmente, si può giocare 1 punto tattica a turno, aumentabile grazie ai poteri di alcune carte (che devono far parte del vostro mazzo se volete utilizzarle).
3. Combattimento: questa fase non è obbligatoria, ma si presenta solo quando un giocatore chiama un combattimento contro una carta a sfondo blu (campi di battaglia o Città). La fase di attacco è molto semplice: utilizzando i poteri (con sfondo verde) delle carte poste davanti al giocatore, e l’eventuale potere (con sfondo bianco) della carta/e giocate in questo turno dalla propria mano, si ottiene un valore di combattimento che deve essere uguale o superiore alla somma della resistenza della città e della carta evento che viene pescata e abbinata alla Città combattuta. Le carte utilizzate, i cui poteri sono su sfondo verde, vengono solitamente “tappate” (girate in orizzontale) per indicare che non possono essere più sfruttate durante il turno in corso, per essere poi riattivate nel turno successivo.
4. Pulizia: in questa fase si piazzano negli scarti le carte utilizzate direttamente dalla mano, e si pescano le nuove carte per il prossimo turno.

Proseguendo turno dopo turno, la partita finisce quando un giocatore conquista Mosca: successivamente si contano i punti accumulati dalle Città conquistate e da eventuali bonus presenti sulle carte che fanno parte del proprio mazzo di gioco.

Pro:
Agli amanti del deck building, questo gioco non dispiacerà affatto, anche per la grande scelta di opzioni disponibili ad ogni partita (circa 20-25 tipologie di carte differenti a partita).
Disegni a dir poco eccezionali.
Buona scalabilità, anche in 2 giocatori.
Contro:
Prezzo folle.
Che dire...politicamente scorretto?
Alla lunga il gioco potrebbe diventare ripetitivo.
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