The City of Kings: l'adventure game che aspettavamo?

The City of Kings: copertina

City of Kings  il classico gioco cooperativo che compri senza troppe aspettative e poi te ne penti… Di non averlo comprato prima! Infatti se cercate un fantasy coop, con quel nostalgico retrogusto di gioco di ruolo, è il gioco che fa per voi! 

Giochi collegati: 
The City of Kings
Voto recensore:
9,1

Ambientazione: 9

The city of Kings narra di fatto la storia della ripresa del mondo da parte delle forze del bene nella lotta contro il malvagio Vesh. Un mondo fantasy con i classici elfi, nani, umani, orchi, ecc… Questa riconquista  verrà pian piano svelata nel corso di 7 capitoli e come contorno negli scenari che il gioco offre. Perché sì The city of Kings può essere giocato sia a scenari che in una simil campagna.

Ritornando alla ambientazione in senso stretto il punto a sfavore sta nei nemici. Per una scelta di design gli avversari che gli eroi vanno ad affrontare sono generici membri di tribù/razze e quindi non caratterizzati da uno standee, come al contrario i boss. Ciò porta ad una mancata immedesimazione. Stai affrontando uno scorpione che lancia palle di fuoco, ma… ehmbè?

Altro lato negativo è che essendo i mostri dotati di abilità casuali gli stessi possono essere decisamente poco “classici”, il che di base non sarebbe troppo un male, ma vista la poca caratterizzazione dei nemici fa storcere il naso.
The City of Kings: materiali

Materiali: 9

Dei materiali non c’è niente da dire. Tanto di cappello. Gli standee sono perfetti, sia per gli eroi che per i nemici. I Sacchetti delle abilità idem, le varie tessere mappa, le carte per le missioni, le risorse e i dadi pure! Unico problema? Troppa roba e senza un adeguato organizer ( se riuscite a recuperare il gioco in quella che era la versione deluxe durante il Kickstarter, fatelo) diventa un incubo da apparecchiare e sparecchiare. 
The City of Kings: carte

Gameplay: 9,25

Il gioco è complicato da spiegarsi, ma relativamente facile a farsi. Dopo aver creato la mappa dello scenario o della storia, modulabile, in quanto formata da una serie di tessere di vario tipo disposte in modo casuale, i vari giocatori nel corso delle loro avventure dovranno potenziare i propri personaggi e acquisire oggetti per affrontare i nemici che si troveranno sulla loro strada, mentre completano le loro missioni. 

Il tutto basato su un sistema prevalentemente senza dadi. Infatti solamente le risorse verranno raccolte dai propri aiutanti con l’aiuto dei dadi, ma gli eroi faranno qualsiasi azione basandosi su una statistica rappresentata da un numero fisso, ad eccezion fatta della fortuna, che influenza l’attacco e la guarigione attraverso il lancio di un dado. Questo meccanismo più deterministico funziona a meraviglia, ma cozza un po’ con le abilità casuali dei mostri, che avranno sì statistiche sempre predeterminate, ma abilità casuali che potrebbero portare ad infelici situazioni come il goblin che fa palle di fuoco, veleno e fulmini! Le altre punte amare in un sistema di gioco quasi senza pecche stanno negli oggetti che rendono il gioco in alcuni momenti molto incerto: trovi l’oggetto e vinci facilmente, non trovi l’oggetto e sudi mille camice di nano e ciò non è tanto simpatico.
The City of Kings: eroi

Conclusione

The city of Kings, per ricollegarmi all’inizio della recensione è una gemma. Non perfetta, ma è una gemma che tutti gli amanti dei coop e del fantasy dovrebbero seriamente prendere in considerazione. Già dopo qualche partita tutto fila nel modo giusto, anche se dovrete comunque abituarvi a leggere il “quick reference” per le innumerevoli abilità dei nemici e il gioco saprà regalarvi moltissime soddisfazioni.

Unica cosa che potrebbe fare un po’ storcere il naso, ma personalmente non l’ho mai vista come un limite nel corso delle mie partite è la caratterizzazione dei personaggi. Per quanto sia lasciata ampissima scelta di personalizzazione, forse quasi troppa all’apparenza, alla fine ci si ritroverà a calcare gli stereotipi del Gdr. Un gruppo composto da healer, fighter, tank e utility sarà più forte di un party che non ha queste figure! Il problema del “party forzato” si sente di meno in meno giocatori direte voi? E invece… in meno si gioca più ibrido deve essere il vostro personaggio! 
Ricapitolando, city of kings è un gioco perfetto? No, ma è il gioco che volete!
 

Pro:

• Sistema senza dadi
• ambientazione molto curata
• tempi di gioco relativamente contenuti

Contro:

• poca caratterizzazione dei nemici
• party forzato
• gli oggetti ogni tanto fanno pendere il bilanciamento del gioco 

Puoi votare i giochi da tavolo iscrivendoti al sito e creando la tua classifica personale

Commenti

mmm, non capisco :

dici che è un fantasy "classico" (leggi banale?) con caratterizzazione degli antagonisti che crea situazioni poco credibili ( un goblin apprendista mago? )...quando si recensisce un german, sono queste le cose che ci fanno dire che l'ambientazione è appicicata al sistema...in un dc con ste caratteristiche non è ancora più grave sta sensazione? eppoi un'ambientazione fantasy oggi come oggi per essermi appetibile (ma forse l'età m'ha reso troppo esigente) deve darmi qlc in più del mondo di d&d degli anni '80...il tuo voto è 9

9 anche ai materiali...ma scusa niente miniature ( e mica costa poco : suppergiù 70 euri!), cubetti colorati per le risorse e qualità dei disegni....banale. ora senza fare paragoni con mostergame tipo gloomhaven - persino i materiali di un "freddo " (non per me) german come agricola riescono ad essere migliori, coi meeple sagomati...ma forse è solo questione di gusti (gli standee me li sono fatti in casa per un sacco di print n play...e non corrispondono alla mia idea di ottima grafica...)

9,25 alla meccanica di gioco. ok non è che l'abbia capita: potevi specificare cos'è che la rende così geniale da meritare un voto così alto ma vabbè. havoc e rising sun hanno questa simpatica nuova idea per combattimenti quasi deterministici- questo è un meccanismo molto interessante che va valorizzato sia per la novità sia per le possibilità strategiche che crea.  amio modo di vedere sono questo tipo di cose che vanno valorizzate. aggiungici pure che si fa un sacco di bookeping per le abilità dei mostri (il che mortifica l'eleganza, che c'aveva già salutato sulla tantola che spara fuoco, e flusso di gioco. aggiungi pure che se non hai trovato pure l'oggetto giusto (quindi hai sbagliato a scegliere la casella senza alcuna informazione sulla stessa - la dea bendata sta avendo un orgasmo) non vai avanti...9,25 è il tuo voto. manco mi metto a citarti i voti di gloomhaven, alone o havoc o blood rage... (si non gioco solo german ...;))

infine la progressione del party ingessata sembra suggerire uno sviluppo praticamente sempre uguale, quindi un accumulo di quelle che i game designer chiamano false scelte...

voto complessivo 9,1

evvabbè che i voti....non ci piacciano, sono arbitrari.... e tutto il resto delgi argomenti che trovo sempre condivisibili. però se si da un voto in st'ambito cercherei di metterlo in relazzione atitoli simili, valutandone differenze e miglioramenti rispetto ai classici del genere. inoltre qulache riga in più di spiegazione delle meccaniche può dire di più ai player di tante altre cose...anche i gusti del recensore sono un buon modo per far percipire l'entusismo (im)motivato dell'autore...;)

in ogni caso, visto che aspetto di leggere ste benedette recensioni prima di comprare qlc, e quindi non scrivo mai una recensione, e fino ad oggi mi ero astenuto dal commentare, non vorrei che fosse letto come una polemica ma solo come una serie di spunti su una recensione che -mi capita raramente- non mi ha "convinto"...e visto che sono alla ricerca di un gioco simile (a cavallo di un quest e un dedes on map) rosico, visto il voto...

 

Io da questa recensione non ho capito niente a cominciare da questi voti dati completamente a caso.

Un brano di Tacito è più comprensibile XD

jggkho

mmm, non capisco :

dici che è un fantasy "classico" (leggi banale?) con caratterizzazione degli antagonisti che crea situazioni poco credibili ( un goblin apprendista mago? )...quando si recensisce un german, sono queste le cose che ci fanno dire che l'ambientazione è appicicata al sistema...in un dc con ste caratteristiche non è ancora più grave sta sensazione? eppoi un'ambientazione fantasy oggi come oggi per essermi appetibile (ma forse l'età m'ha reso troppo esigente) deve darmi qlc in più del mondo di d&d degli anni '80...il tuo voto è 9

9 anche ai materiali...ma scusa niente miniature ( e mica costa poco : suppergiù 70 euri!), cubetti colorati per le risorse e qualità dei disegni....banale. ora senza fare paragoni con mostergame tipo gloomhaven - persino i materiali di un "freddo " (non per me) german come agricola riescono ad essere migliori, coi meeple sagomati...ma forse è solo questione di gusti (gli standee me li sono fatti in casa per un sacco di print n play...e non corrispondono alla mia idea di ottima grafica...)

9,25 alla meccanica di gioco. ok non è che l'abbia capita: potevi specificare cos'è che la rende così geniale da meritare un voto così alto ma vabbè. havoc e rising sun hanno questa simpatica nuova idea per combattimenti quasi deterministici- questo è un meccanismo molto interessante che va valorizzato sia per la novità sia per le possibilità strategiche che crea.  amio modo di vedere sono questo tipo di cose che vanno valorizzate. aggiungici pure che si fa un sacco di bookeping per le abilità dei mostri (il che mortifica l'eleganza, che c'aveva già salutato sulla tantola che spara fuoco, e flusso di gioco. aggiungi pure che se non hai trovato pure l'oggetto giusto (quindi hai sbagliato a scegliere la casella senza alcuna informazione sulla stessa - la dea bendata sta avendo un orgasmo) non vai avanti...9,25 è il tuo voto. manco mi metto a citarti i voti di gloomhaven, alone o havoc o blood rage... (si non gioco solo german ...;))

infine la progressione del party ingessata sembra suggerire uno sviluppo praticamente sempre uguale, quindi un accumulo di quelle che i game designer chiamano false scelte...

voto complessivo 9,1

evvabbè che i voti....non ci piacciano, sono arbitrari.... e tutto il resto delgi argomenti che trovo sempre condivisibili. però se si da un voto in st'ambito cercherei di metterlo in relazzione atitoli simili, valutandone differenze e miglioramenti rispetto ai classici del genere. inoltre qulache riga in più di spiegazione delle meccaniche può dire di più ai player di tante altre cose...anche i gusti del recensore sono un buon modo per far percipire l'entusismo (im)motivato dell'autore...;)

in ogni caso, visto che aspetto di leggere ste benedette recensioni prima di comprare qlc, e quindi non scrivo mai una recensione, e fino ad oggi mi ero astenuto dal commentare, non vorrei che fosse letto come una polemica ma solo come una serie di spunti su una recensione che -mi capita raramente- non mi ha "convinto"...e visto che sono alla ricerca di un gioco simile (a cavallo di un quest e un dedes on map) rosico, visto il voto...

 

 

ciao, figurati ogni critica è un modo per migliorare! 

ambientazione 9 -> il genere è comunque il genere fantasy che tutti abbiamo imparato ad amare. Daresti 10 al signore degli anelli? Se sì City of kings si merita 9 per il fatto che per la scelta della gestione generica dei nemici non ti fa apprezzare come dovuta quella sfera lì. Se il discorso sta nella originalità allora posso essere daccordo con te nel dire che non è originale, ma... Il fantasy è un genere saturo e per valutare l ambientazione a mio parere l'originalità non è un fattore sempre determinante, come in questo caso per cui ho voluto premiare la coerenza di fondo e la bellezza del fantasy nudo e crudo.

Materiali 9-> innanzitutto il prezzo è soggettivo. Nemesis ad esempio ( semplicemente il caso più recente) costa troppo per quello che offre allo stato attuale. che voto gli daresti? Il rapporto qualità/prezzo di City of kings è positivo a mio parere. Quello che trovi dentro, nell'edizione base sempre, è di qualità eccellente. Se confrontiamo quello che c'è dentro in city of kings con i giochi che hai citato, non ha niente da invidiare. 

Meccanica di gioco 9,25 -> qua invece posso essere anche daccordo con te. Non sono un'esperto recensore e sto ancora cercando di trovare un equilibrio su cosa dire e cosa no, grazie per la dritta!  Per il discorso che fai sul gioco... Br, alone e Havoc non sono coop! in u competitivo la dea bendata può essere deleteria se non gestita, in un coop è necessaria e in Cok (City of kings) è un male necessario. Poteva essere gestita in modo diferente? Certo! Questo però non lo rende un gioco meno bello degli altri top nel genere, ma semplicemente diverso. L'ingessatura dei personaggi come ho scritto non è un vero e proprio limite, fa solo storcere il naso... 

Voto complessivo 9,1 quindi sì... Cok è un gioco sottovalutato ingiustamente a mio parere e può stare alla pari con altri capisaldi più conosciuti! Non è perfetto, se esistessero giochi perfetti non ne compreremo altri, il mio personale consiglio è se hai l'occasione e poi dirmi cosa ne pensi!

Spero che le mie prossime recensioni ti possano convincere di più e spero tu possa essere sempre pronto a criticarmi, così da farmi crescere in questo ruolo, visto che tra l'altro mi sa che condividiamo i generi preferiti! 

Io da questa recensione non ho capito niente a cominciare da questi voti dati completamente a caso.

Un brano di Tacito è più comprensibile XD

scusami se non è comprensibile, mi pareva lo fosse! farò più attenizione le prossime volte. Per i voti guarda quello che ho scritto a glitcher e spero possa risolverti il tuo dubbio sui voti che ritieni a caso! 

u-ha! non abbiamo niente da fare il 13 agosto eh? ;)

nel mio bagno di sudore, rileggendomi nella tua risposta ho capito di aver voluto dir troppo senza spiegarmi a sufficanza....:)

intanto, ancora grazie per la recensione e per la risposta: è un piacere poter parlare in "libertà" misurando le parole per quello che il contesto: pareri su un gioco da tavolo. che quindi lasciano - più o meno - il tempo che trovano...:)

poi , essendo un perditempo, mi permetto di ribattere:

ambientazione: c'hai ragione: se mi fermo a riflettere un attimo penso che quello su cui dovremmo disquisire è quanto quest'ultima venga percipita dal giocatore seduto al tavolo, quello che potremmo chiamare livello di immedesimazione nell'ambientazione: quindi se l'ambientazione è eroic fantasy (OMG) , il gioco ci dovra far percipire quest'ultima, facendosi calare nei panni di eroi che sfidano craeature malvage e via fino... al monte fato,ops no...(qualcuno ricorda l'aconimo EUMATE?). come risponde CoK a questa domanda? non conosco il gioco ma dalle cose che ho letto tra mostri improponibili ed un avanzamento su binari molto stretti, non mi sembrano caratteristiche eccellenti rispetto alla credibilità dell'ambientazione...

materiali: giusto secondo me rapportarla al prezzo, ma anche all'ergonomia, e a quanto anche qui si sente l'ambientazione. per me, i materiali di azul, sono fighissimi. fanno "ambientazione" e "grafica eccellente" allo stesso tempo. ci sono american che puntano tutto su questo fattore: una grafica sopraffina piena di miniature per goderne cogli occhi e percipire l'ambientazione: quanto ci riescono è per me la domanda forse più fondamentale da porsi, sempre relazionando al prezzo...poi sarà la mia antipatia verso gli standee...

meccaniche: sarà che i cooperativi mi piacciono solo col traditore ma....ok l'alea è necessaria per aggiungere l'indeterminazione negata dal comportamento avversario degli altri player. a sto punto, imho, si può fare un paragone con meccaniche di cooperativi similari e domandarsi quanto il proprio intervenga sullo svolgimento della partita, o se sia tutto in mano alla casualità del "bot"; insomma siamo in grado di determinare la partita attraverso le nostre scelte o no? inoltre quanto incide - essendo un cooperativo - il player dominate nella partita? c'è un meccanismo che miitiga questo difetto congenito dei cooperativi?  ...e dimentico sicuro qlcosa...

e la chiudo qui. cos+ mi riservo altre considerazioni per future recensioni che leggerò...;)

alla riaperutura del circolo vedrò di provarlo sto gioco che sono tutti fantasy-dipendenti e nn se lo saranno lasciato sfuggire....ehehehe

...e comunque era giusto per parlare...buon gioco a te e a tutta la comunity...

Per me che ho il gioco (e lo adoro), e ci ho giocato parecchio, non mi trovo molto d'accordo su alcuni aspetti, mentre altri sono stati completamente tralasciati, tipo:
in SINGOLO gira benissimo. Grazie agli organizer del kickstarter, in 10 minuti sei già pronto per giocare. L'inserto per tenere i cubetti in loco è FONDAMENTALE. L'ho fatto provare ad un decina di persone diverse, sono rimasti TUTTI molto colpiti positivamente da un gioco che è passato molto ingiustamente in sordina. Il costo tutto sommato non è così contenuto, per il fatto che il deluxe upgrade per me è praticamente obbligatorio. Sono anche disponibili vari scenari e missioni alternative, e nuove regole speciali sul sito dell'autore. 

Ambientazione: è vero che c'è una storia dietro, ma non è così tanto caratterizzante... il fatto che i nemici siano degli anonimi standee, poi, non aiuta, anzi.

Materiali: La grafica in generale è colorata e molto gradevole (anche se sulle tessere mondo avrei preferito non trovare doppioni...). Io ho preso il kickstarter deluxe, le risorse di cartone le ho allegramente buttate (eretico!).  Ho preso il pack miniature (20 euro 5 miniature di qualità molto superiore alla media per essere un boardgame). Gli standee personalmente non li posso proprio vedere, mi ha fatto un po' senso leggere "standee perfetti", ma vabé problema mio.

Meccanica: il gioco è semplice da spiegare, ma non facile da giocare, sembra più che altro un puzzle, cosa che potrebbe piacere o meno. Poi, da quando è un difetto se un gioco ti porta ad assumere un ruolo? se fosse facile vincere con personaggi che non hanno specializzazioni, con un party ben costruito, diventerebbe troppo facile. I nemici casuali, però, a me piacciono molto: ad ogni incontro, cambia radicalmente l'approccio verso il nuovo nemico ed aumenta di molto la rigiocabilità. Le abilità sono state riassunte in un solo foglio riassuntivo di una pagina disponibile su bgg, volendo.

Per me è un 8 pienissimo, anche se su boardgamegeek gli ho messo 9 perchè non amo i mezzi voti (e per compensare i troppo negativi) :P

guarda, la presenza del giocatore alpha è molto presente, perchè il gioco non è proprio facile...

u-ha! non abbiamo niente da fare il 13 agosto eh? ;)

nel mio bagno di sudore, rileggendomi nella tua risposta ho capito di aver voluto dir troppo senza spiegarmi a sufficanza....:)

intanto, ancora grazie per la recensione e per la risposta: è un piacere poter parlare in "libertà" misurando le parole per quello che il contesto: pareri su un gioco da tavolo. che quindi lasciano - più o meno - il tempo che trovano...:)

poi , essendo un perditempo, mi permetto di ribattere:

ambientazione: c'hai ragione: se mi fermo a riflettere un attimo penso che quello su cui dovremmo disquisire è quanto quest'ultima venga percipita dal giocatore seduto al tavolo, quello che potremmo chiamare livello di immedesimazione nell'ambientazione: quindi se l'ambientazione è eroic fantasy (OMG) , il gioco ci dovra far percipire quest'ultima, facendosi calare nei panni di eroi che sfidano craeature malvage e via fino... al monte fato,ops no...(qualcuno ricorda l'aconimo EUMATE?). come risponde CoK a questa domanda? non conosco il gioco ma dalle cose che ho letto tra mostri improponibili ed un avanzamento su binari molto stretti, non mi sembrano caratteristiche eccellenti rispetto alla credibilità dell'ambientazione...

materiali: giusto secondo me rapportarla al prezzo, ma anche all'ergonomia, e a quanto anche qui si sente l'ambientazione. per me, i materiali di azul, sono fighissimi. fanno "ambientazione" e "grafica eccellente" allo stesso tempo. ci sono american che puntano tutto su questo fattore: una grafica sopraffina piena di miniature per goderne cogli occhi e percipire l'ambientazione: quanto ci riescono è per me la domanda forse più fondamentale da porsi, sempre relazionando al prezzo...poi sarà la mia antipatia verso gli standee...

meccaniche: sarà che i cooperativi mi piacciono solo col traditore ma....ok l'alea è necessaria per aggiungere l'indeterminazione negata dal comportamento avversario degli altri player. a sto punto, imho, si può fare un paragone con meccaniche di cooperativi similari e domandarsi quanto il proprio intervenga sullo svolgimento della partita, o se sia tutto in mano alla casualità del "bot"; insomma siamo in grado di determinare la partita attraverso le nostre scelte o no? inoltre quanto incide - essendo un cooperativo - il player dominate nella partita? c'è un meccanismo che miitiga questo difetto congenito dei cooperativi?  ...e dimentico sicuro qlcosa...

e la chiudo qui. cos+ mi riservo altre considerazioni per future recensioni che leggerò...;)

alla riaperutura del circolo vedrò di provarlo sto gioco che sono tutti fantasy-dipendenti e nn se lo saranno lasciato sfuggire....ehehehe

 

Figurati, appunto come dicevo nell'altro commento si può solo impare e migliorare da una discussione e sicuramente questa mi ha aperto gli occhi su molte cose! 

Direi che se vuoi continuare la discussione possiamo portarla molto più esaustiva in privato se ti va! ti risponderò appena possibile e molto volentieri!

guarda, la presenza del giocatore alpha è molto presente, perchè il gioco non è proprio facile...

oddio dai, visto che hai anche giocato l'alpha player qua non ha vita facile! Lo trovo abbastanza denso di informazioni come gioco... 

Passando al tuo altro commento... Non capisco se alla fine sei daccordo con la recensione o no lo ammetto xD Probabilmente ho premiato di un voto in più il gioco rispetto a te, ma per il resto grosso modo mi par di capire che siamo in linea! Ho avuto modo di provare sia la versione deluxe che quella non e visto che da quello che ho sempre capito io la versione deluxe doveva essere una KSE o comunque più difficile da trovare ho voluto concentrarmi sui materiali del base pure, consigliando dove fosse possibile l upgrade o quanto meno un organizer! Per il discorso ambientazione mi sono espresso già qualche commento sopra sui motivi del nove, per il discorso del party. Forse mi è uscito male, ma appunto neanche per me è un problema, anzi fa storcere solo un po' il naso! Personalmente poi anche a me piace, ma per esperienza perosnale essere guidate nelle scelte di customizzazione non sempre piace! 

e il discorso del solo c'è un motivo, volevo fare una recensione a parte per un nuovo progettino in tana xD

guarda, la presenza del giocatore alpha è molto presente, perchè il gioco non è proprio facile...

oddio dai, visto che hai anche giocato l'alpha player qua non ha vita facile! Lo trovo abbastanza denso di informazioni come gioco... 

Passando al tuo altro commento... Non capisco se alla fine sei daccordo con la recensione o no lo ammetto xD Probabilmente ho premiato di un voto in più il gioco rispetto a te, ma per il resto grosso modo mi par di capire che siamo in linea! Ho avuto modo di provare sia la versione deluxe che quella non e visto che da quello che ho sempre capito io la versione deluxe doveva essere una KSE o comunque più difficile da trovare ho voluto concentrarmi sui materiali del base pure, consigliando dove fosse possibile l upgrade o quanto meno un organizer! Per il discorso ambientazione mi sono espresso già qualche commento sopra sui motivi del nove, per il discorso del party. Forse mi è uscito male, ma appunto neanche per me è un problema, anzi fa storcere solo un po' il naso! Personalmente poi anche a me piace, ma per esperienza perosnale essere guidate nelle scelte di customizzazione non sempre piace! 

Beh, non proprio d'accordo ma alla fine piace molto ad entrambi per differenti motivi, e questo è un ulteriore plus :)

Ho vadoran gardens e ho fatto il pledge di The isle of cats. Entrambi i giochi appartengono allo stesso mondo fantasy e sono collegati in quanto storia a questo titolo. Le meccaniche sono molto diverse. Le componenti sono belle (nel primo gioco che posseggo di sicuro, nel secondo lo sembrano ma riceveremo il gioco l'anno prossimo). Sono molto incuriosita da questo titolo, ma non ho ancora le idee chiare. 

Quanto e' innovativo o originale rispetto a titoli simili?

Io seguo molto i cooperativi e mi piace il fantasy, ma 9,1 è un voto altissimo.
Ti devo chiedere una cosa a questo punto: dato che ti riferisci ad un mondo che ami (il riferimento valoriale è "se ti piace il Signore degli Anelli allora") , quale è il voto che daresti ad un tizio che di questo mondo non sa solo nulla e vuole solo le meccaniche dure e crude? Cioè, aldilà del "bellissimo", come valuti il gioco "tecnicamente"?
Prendiamo Darklight, che posseggo.
Darklight io lo amo da morire. Ma non è un gioco perfetto, non è un gioco elegante, non è un gioco raffinato. E' un gioco con tantissima personalità per un pubblico di nicchia che voglia certe determinate cose.
Per me è un 9 valorialmente, perché mi piace da morire.
Ma qualitativamente, dando fortissima attenzione ai punti forti come l'ambientazione, la caratterizzazione dei pg e così via, non potrà mai essere più di un 8, anche meno, parlando sempre con cultori del genere.

Quindi, che voto valoriale gli dai?
Che voto tecnico (imparziale) merita?

Ho vadoran gardens e ho fatto il pledge di The isle of cats. Entrambi i giochi appartengono allo stesso mondo fantasy e sono collegati in quanto storia a questo titolo. Le meccaniche sono molto diverse. Le componenti sono belle (nel primo gioco che posseggo di sicuro, nel secondo lo sembrano ma riceveremo il gioco l'anno prossimo). Sono molto incuriosita da questo titolo, ma non ho ancora le idee chiare. 

Quanto e' innovativo o originale rispetto a titoli simili?

 

Il gioco è nel suo genere innovativo. La fortuna è meno presente che in altri Dungeon crawler, ma c'è e va bene così Se hai dubbi più specifici chiedi pure !

Io seguo molto i cooperativi e mi piace il fantasy, ma 9,1 è un voto altissimo.
Ti devo chiedere una cosa a questo punto: dato che ti riferisci ad un mondo che ami (il riferimento valoriale è "se ti piace il Signore degli Anelli allora") , quale è il voto che daresti ad un tizio che di questo mondo non sa solo nulla e vuole solo le meccaniche dure e crude? Cioè, aldilà del "bellissimo", come valuti il gioco "tecnicamente"?
Prendiamo Darklight, che posseggo.
Darklight io lo amo da morire. Ma non è un gioco perfetto, non è un gioco elegante, non è un gioco raffinato. E' un gioco con tantissima personalità per un pubblico di nicchia che voglia certe determinate cose.
Per me è un 9 valorialmente, perché mi piace da morire.
Ma qualitativamente, dando fortissima attenzione ai punti forti come l'ambientazione, la caratterizzazione dei pg e così via, non potrà mai essere più di un 8, anche meno, parlando sempre con cultori del genere.

Quindi, che voto valoriale gli dai?
Che voto tecnico (imparziale) merita?

É un voto altissimo in base a cosa? Tu ci hai giocato e quanto merita secondo te? Secondo me nel tempo noi giocatori da tavolo siamo diventati troppo allergici ai voti alti, ma quando un gioco lo merita lo merita! 

Se vuoi togliere l'ambientazione dal voto, perchè come giustamente dici " a me che non interessa dell'ambientazione che me ne importa" ? il gioco a mio avviso è più che solido, al gameplay nudo e crudo per me è un 9,25!  

Sinceramente non ho capito le tue domande. Che intendi come voto valoriale e imparziale? Non essendo un robot, come giustamente diceva un utente qualche commento sopra al tuo ho i miei gusti ecc, ma a mio parere il mio voto non può che essere chiaramente soggettivo per quanto io possa provare a non esserlo! 

Per me ad oggi City of kings rimane un gioco "oggettivamente" da 9,1 . Non è un gioco conosciuto alla "massa"  e a suo modo rimane un titolo di nicchia, ma fa quello che promette e lo fa più che bene e i suoi difetti gli costano la perfezione! 

 

É un voto altissimo in base a cosa? Tu ci hai giocato e quanto merita secondo te? Secondo me nel tempo noi giocatori da tavolo siamo diventati troppo allergici ai voti alti, ma quando un gioco lo merita lo merita! 

Se vuoi togliere l'ambientazione dal voto, perchè come giustamente dici " a me che non interessa dell'ambientazione che me ne importa" ? il gioco a mio avviso è più che solido, al gameplay nudo e crudo per me è un 9,25!  

Sinceramente non ho capito le tue domande. Che intendi come voto valoriale e imparziale? Non essendo un robot, come giustamente diceva un utente qualche commento sopra al tuo ho i miei gusti ecc, ma a mio parere il mio voto non può che essere chiaramente soggettivo per quanto io possa provare a non esserlo! 

Per me ad oggi City of kings rimane un gioco "oggettivamente" da 9,1 . Non è un gioco conosciuto alla "massa"  e a suo modo rimane un titolo di nicchia, ma fa quello che promette e lo fa più che bene e i suoi difetti gli costano la perfezione! 

E' un voto molto alto in senso assoluto, 

considerando che come pietra di paragone abbiamo Gloomhaven a 9,5.

Per la domanda che ti facevo, banalmente,
una cosa è che io consideri un gioco attraverso i miei gusti, per esempio: 
 il 9 che sento per darklight o che ne so, il 6 pieno che darei a Burning Suns;

Cosa diversa è vedere il gioco attraverso una visione più tecnica:
meccaniche, alea, complessità,  durata, downtime e così via.

Quest'ottica non può che far ridimensionare il voto di Darklight e far salire quello di Burning Suns (che però ha visto troppo poco gioco per valutare),
diminuendo quanto possibile (mai azzerando) la parzialità di un voto. 

In ogni caso a questo mi hai risposto dicendo che è  un 9.1 pieno,  per cui non posso che dire che spero di poterlo provare al più presto,
non avendoci giocato ma avendo seguito con qualche interesse (ma senza dare seguito a pledge) il kickstarter.

:)

 

É un voto altissimo in base a cosa? Tu ci hai giocato e quanto merita secondo te? Secondo me nel tempo noi giocatori da tavolo siamo diventati troppo allergici ai voti alti, ma quando un gioco lo merita lo merita! 

Se vuoi togliere l'ambientazione dal voto, perchè come giustamente dici " a me che non interessa dell'ambientazione che me ne importa" ? il gioco a mio avviso è più che solido, al gameplay nudo e crudo per me è un 9,25!  

Sinceramente non ho capito le tue domande. Che intendi come voto valoriale e imparziale? Non essendo un robot, come giustamente diceva un utente qualche commento sopra al tuo ho i miei gusti ecc, ma a mio parere il mio voto non può che essere chiaramente soggettivo per quanto io possa provare a non esserlo! 

Per me ad oggi City of kings rimane un gioco "oggettivamente" da 9,1 . Non è un gioco conosciuto alla "massa"  e a suo modo rimane un titolo di nicchia, ma fa quello che promette e lo fa più che bene e i suoi difetti gli costano la perfezione! 

E' un voto molto alto in senso assoluto, 

considerando che come pietra di paragone abbiamo Gloomhaven a 9,5.

Per la domanda che ti facevo, banalmente,
una cosa è che io consideri un gioco attraverso i miei gusti, per esempio: 
 il 9 che sento per darklight o che ne so, il 6 pieno che darei a Burning Suns;

Cosa diversa è vedere il gioco attraverso una visione più tecnica:
meccaniche, alea, complessità,  durata, downtime e così via.

Quest'ottica non può che far ridimensionare il voto di Darklight e far salire quello di Burning Suns (che però ha visto troppo poco gioco per valutare),
diminuendo quanto possibile (mai azzerando) la parzialità di un voto. 

In ogni caso a questo mi hai risposto dicendo che è  un 9.1 pieno,  per cui non posso che dire che spero di poterlo provare al più presto,
non avendoci giocato ma avendo seguito con qualche interesse (ma senza dare seguito a pledge) il kickstarter.

:)

 

 

Ok grazie della spiegazione!  Per me è sbagliato pensare al fatto che esistono giochi top genere. A parte che non ho mai giocato a GH, lo sto aspettando umilmente in italiano, ma non tarerei una scala di giudizio su un gioco, per quanto top genere sia. Per esempio il mio top gioco è Spirit Island che personalmente  valuto  9.88, ma City of Kings lo sto valutando come gioco non in base a SI, ma in quanto gioco a sè stante e, dopo valutazioni mie ecc, si merita 9.1.  In generale cerco di essere il più oggettivo e critico possibile! Per le prossime volte cercherò di ampliare la scala dei valori per i giudizi in modo da far vedere in modo più completo possibile la mia way of thinking! Spero tu possa provare più gradevoli le mie future recensioni e seppur in disaccordo tu possa essere più in linea con i valori ! 

No ma figurati, non è gradevolezza.
Il sale delle recensioni sono i commenti solo così riusciamo a capire le sfaccettature perché la Tana è  e resta un posto dove sono i giocatori a parlare,
ognuno a suo proprio modo :)

Grazie della recensione 

Per scrivere un commento devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare