Felix: The Cat in the Sack

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Voto recensore:
6,5
I giocatori sono in cerca di gatti da adottare: hanno, quindi, piazzato una trappola, un “un sacco” nel quale i gatti (e non solo), entreranno. Alla fine del turno di gioco il sacco verrà chiuso tutto ciò che contiene, qualunque cosa contenga dovrà essere adottato.

Ogni giocatore ha 10 carte che rappresentano:
- 5 Micetti con diverso valore (3,5,8,11 e 15);
- 2 Gatti randagi con valore (-5 e -8);
- 1 Finto gatto con valore zero (in realtà è un coniglio);
- 2 Cani uno grande ed uno piccolo.

All'inizio ogni giocatore, con scelta casuale, scarta una delle carte del giocatore alla sua sinistra.
Il primo giocatore piazza una carta coperta al centro del tavolo e seguendo l’ordine di gioco ognuno farà altrettanto. Le carte devono essere giocate sotto le carte topo posizionate sul centro del tavolo. Le carte hanno valore da a 6 e sono in numero pari a quello dei giocatori. Le carte topo vengono posizionate in sequenza dalla più bassa alla più alta e prima di queste viene messa la carta sacco. I giocatori, a cominciare col primo giocatore, devono posizionare una carta sotto queste carte cominciando dalla carta sacco e via seguendo le carte topo. Sulle carte topo viene quindi messo un ammontare di soldi pari al valore della carta topo.

Viene girata la prima carta giocata della fila e, a partire dal primo giocatore, si comincia a puntare: i giocatori successivi possono rilanciare sull’offerta precedente o possono passare, nel qual caso si prendono i soldi che sono sulla prima carta topo con ancora soldi. Quindi viene girata la prima carta giocata coperta, in questo modo più il round di asta si protrae più i giocatori, ritirandosi, prendono soldi e più informazioni vengono lasciate ai giocatori che rimangono a fare l'asta. Il gioco prosegue con lo stesso meccanismo fino a quando tutti i giocatori tranne uno passano: l’ultimo si aggiudica il sacco, ossia tutte le carte giocate.

Nel sacco possono capitare i micetti che danno punti positivi, il coniglio che ovviamente ha valore zero e uno o più cani.
Se nel sacco c’è un cane grande questi elimina il micetto con il maggior valore presente nel sacco, mentre il cane piccolo elimina quello con il minor valore partendo da eventuali gatti di strada (valore negativo), se nel sacco però sono presenti due o più cani questi si eliminano a vicenda ignorando i gatti presenti.

La partita termina quando sono terminate le 9 carte a disposizione dei giocatori, quindi dopo 9 round di asta.
Alla fine viene fatta la somma algebrica tra il valore delle carte micetto e delle monete che danno punteggio positivo e dei gatti randagi che sottraggono punti vittoria; il giocatore con la somma di punti più alta vince.

Il gioco è semplicissimo ed è, sostanzialmente, un misto tra bluff e rischio, si tratta di aggiudicarsi il sacco, spesso cercando di intuire quali carte abbiano giocato gli avversari.

Ovviamente non si tratta di un gioco con particolari pregi tattici o strategici ma di un gradevole riempitivo di fine serata che può essere utilizzato anche per coinvolgere persone che non siano giocatori abituali.

L'ennesima creazione di Friedemann Friese ormai una garanzia.
Pro:
Il materiale è buono, le carte oltre ad avere illustrazioni simpatiche sembrano di una buona consistenza.
Il gioco è adatto a qualsiasi tipo di giocatore a partire dai sette anni.
Contro:
Nella sua semplicità è esente da difetti.