Football Tactics 2006

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Soccer Tactics World
Voto recensore:
0,0
Premessa “Storica”

(da questa mia recensione voglio soffermarmi a scrivere un trafiletto per ogni gioco che lo inquadri un po' nel contesto in cui è uscito)

Fare un gioco sul calcio è sempre un'impresa ardua perché è uno degli sport più seguiti, tutti lo conoscono (almeno in Italia) e tutti nutrono quindi grandi aspettative. Per quel che ne so io ancora nessuno è riuscito ad inventare una bella simulazione del calcio che sia al tempo stesso giocabile e divertente. Ricordo il “Supermundial” uscito in occasione dei mondiali del 1982, con tanto di esagoni e un aspetto decisamente wargamistico; il “Gioca Goal” e tanti altri più o meno sfortunati progetti. Ogni volta che ci sono i Campionati del Mondo, proliferano i titoli su questo sport: quest'anno ad esempio, degno di nota, HysteryCoach della Scribabs.

Football Tactics non ha la pretesa di essere una simulazione; è un gioco leggero, veloce e divertente che riesce a darti belle emozioni. Pur essendo la casualità un tratto dominante in questo gioco (si tira il dado per fare ogni cosa!), occorre anche un briciolo di strategia e nel complesso, a mio parere, il mix è perfettamente riuscito.

L'autore/editore è lo stesso di Ninja Galaxy, da cui Football Tactics ha anche “ereditato” i simpatici ometti di legno, cosa che contribuisce certamente a dare un tono allegro e scanzonato al gioco.

Descrizione generale

Ogni giocatore è alla guida di una squadra di 11 omini: 1 portiere (più grande), 4 anonimi difensori e 6 centrocampisti/attaccanti. Il campo di gioco è una griglia quadrettata con al centro la rotella per i tiri in porta. Nel proprio turno il possessore di palla cercherà di posizionare uno dei suoi omini appropriatamente, muoverà la palla e poi tenterà di raggiungerla con un altro dei suoi omini; cosa che farà anche il difensore. Risolto il contrasto si determinerà il nuovo possessore di palla e si continuerà in questa maniera fin tanto che uno dei due non avrà occasione di segnare. Come in tutti i giochi del calcio degni di questo nome ci saranno calci d'angolo, falli, ammonizioni e rigori. Senza essere frenetico il regolamento prevede anche un tempo limite per eseguire la propria mossa e quindi non si corre il rischio di degenerare in una lenta e noiosa partita a scacchi, visto che il gioco è tutt'altro che scacchistico.

Il turno di gioco

Il possessore di palla, come prima cosa, deve lanciare un dado e muovere uno dei suoi omini dell'esatto ammontare del tiro, in orizzontale, verticale o diagonale. Durante il movimento il giocatore potrà cambiare direzione solo una volta e non potrà transitare (ma solo terminare) sopra caselle occupate dagli avversari: in questa maniera è possibile ostruire e bloccare i movimenti degli avversari con uno schieramento sagace dei proprio difensori.
Dopo aver mosso un giocatore è la volta della palla: anch'essa si deve muovere dell'esatto ammontare del lancio di un dado e può cambiare direzione solo una volta (e per giunta non può mai tornare indietro su colonne o righe già percorse ... niente tiri con effetti spettacolari quindi). Se la palla termina su una casella contenente un proprio omino si può subito effettuare un altro passaggio (ma solo una volta); se si è in area di rigore o in una delle caselle speciali per il tiro da fuori area si può subito tirare!
Dopo il movimento della palla entrambi i giocatori possono muovere un loro omino (sempre dell'ammontare del tiro del dado) per raggiungere la palla.

Se alla fine di questa sequenza due giocatori avversari occupano la stessa casella avviene un contrasto: chi ottiene il numero più alto col dado diventa il nuovo possessore di palla. I difensori (i segnalini anonimi) hanno un +1 nei contrasti ma non possono mai uscire dalla propria metà campo. Il portiere ha un +2!

Se un giocatore attaccante vince un contrasto in area di rigore o in una delle caselle speciali per il tiro da fuori area, ha diritto ad effettuare un tiro in porto. Si fa girare l'apposita freccia speciale (reminiscenza di vecchi giochi MB!); circa la meta' degli spazi rappresentano il goal! Poi ci sono parate e calcio d'angolo.

Come nel calcio c'è la regola del fuori gioco. Inoltre se in un contrasto un giocatore ottiene un 6 e l'altro un 1 è fallo! E il giocatore che ha ottenuto 1 è anche ammonito!

Ci sono poi alcune piccole regole di posizionamento che impediscono il verificarsi di situazioni troppo paradossali o un gioco troppo “chiuso”: al massimo 3 giocatori possono stare in colonna uno dietro l'altro e al massimo 4 in riga. Non ci possono essere più di 4 giocatori per squadra in area di rigore e al massimo un giocatore per squadra in ogni casella.

Conclusioni

Senza davvero nessuna pretesa questo gioco riesce ad essere divertente ed avvincente, oltre ad avere materiali buoni. Sicuramente non è un titolo per il palato fine dei giocatori esperti ma può essere un simpatico diversivo, un bello strumento per far divertire i più piccini o per mettere al tavolo persone lontane dal mondo e dalla culutra dei giochi.
Pro:
Veloce e semplice, inoltre avvincente e divertente.
Buoni materiali.
Contro:
Forte influenza del fattore fortuna e limitate scelte tattiche.