Forge: Out of Chaos

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Voto recensore:
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Generalità. Forge: Out of Chaos è un gioco di ruolo fantasy particolarmente concentrato su alcuni aspetti chiave come la creazione e lo sviluppo dei personaggi, un sistema di combattimento particolarmente realistico in qui le armature e gli scudi possono rompersi, ed un innovativo sistema magico carattereizzato dal fatto che anche maghi della stessa scuola che utilizzino lo stesso incantesimo, possano in effetti risultare molto diversi.

Una caratteristica di Forge che ritengo molto importante segnalare è quanto il gioco sia strettamente legato al sito web della casa produttrice, la Basement Games Unlimited LLC, al punto che questo è un vero e proprio riferimento per tutta una serie di aspetti che vanno al di là delle semplici aggiunte, schede dei personaggi e moduli di avventura. Ad esempio, l'ambientazione del mondo di Juravia, ha una vita propria che si evolve e interagisce con i gruppi di gioco attraverso quanto pubblicato online!

Ambientazione. Forge: Out of Chaos è un sistema completo, nel senso che gli autori hanno elaborato un intero mondo che fa da background al sistema di gioco: Il Mondo di Juravia; questa scelta consente al sistema di gioco di risultare particolarmente consistente e ben delineato all'interno di una struttura sociale, una mitologia ed un corredo storico di tutto rispetto. Ad esempio, quando un giocatore deve generare il proprio personaggio, oltre alle classiche razze fantasy (Elfi, Nani, etc..) potrà anche disporre di nuove razze assolutamente tipiche del mondo di Juravia, con le loro caratteristiche e le loro storie.

Il lato decisamente originale dell'ambientazione di Juravia è nella sua continua evoluzione. Non si tratta di un mondo statico, descritto su libri la cui evoluzione dipende poi solo dalle decisioni dei Master. Il mondo di Juravia vive su Internet, nel sito della casa produttrice, dove vengono continuamente aggiunte ed aggiornate le storie, gli eventi principali, le notizie che circolano, i personaggi che si rendono famosi, le offerte di avventura, nuovi incantesimi che vengono scoperti, le mappe e così via.

Personaggi. Il sistema di Forge si basa su nove caratteristiche che vengono generate casualmente con il lancio di dadi alla generazione del personaggio: Strength, Stamina, Intellect, Insight, Dexterity, Awareness, speed, Power e Luck. Le caratteristiche di base (tutte tranne le ultime tre) vengono generate lanciando 2D6 + 1D10, dove il dado a dieci facce determina una frazione decimale del punteggio ottenuto, che può andare quindi da 2.1 fino a 13.0. Questo sistema consente di gestire in gioco l'evoluzione delle caratteristiche fisiche dei personaggi che possono aumentareo diminuire di qualche punto decimale (con un impatto quindi limitato).

La scelta delle Razze consente di utilizzare 11 diversi tipi di creature, che vanno dai più classici del mondo fantasy (come Elfi e Nani), fino alle più specifiche razze del mondo di Juravia, con le loro specifiche caratteristiche. Ogni razza ha dei modificatori alle caratteristiche che ne delineano maggiormente il profilo. Inoltre, il giocatore può selezionare una serie di Vantaggi/Svantaggi in modo che si compensino, al fine di definire ulteriormente il proprio personaggio rendendolo ancora più personale.

Il sistema di gioco fa particolarmente uso delle Abilità, che ini Forge possono essere di tre tipi diversi: Base, A Livello e Percentuali. Le abilità Base sono quelle che non hanno generalmente una necessità di effettuare check, pertanto non sono rappresentate da un valore e non aumentano con l'impiego (esempi: bendare, riparazioni di fortuna, leggere e scrivere i linguaggi); le abilità a Percentuale sono invece rappresentate da un numero, quando vengono utilizzate con successo, il personaggio guadagna la possibilità di incrementarle di 1% (esempi: scassinare serrature, riconoscere piante); infine, le abilità A Livello funzionano come quelle Percentuali, ma al raggiungimento del 100% l'abilità si considera raggiunta ad un livello superiore (che da determinati vantaggi) e la percentuale ricalcolata per fare da base all'avanzamento per un livello successivo (esempi: uso di armi da mischia, capacità di uccidere con armi da lancio).

Il Combattimento. In Forge il combattimento avviene in modo singolare, basandosi su due coefficienti denominati Valore di Attacco (AV) e Valore di Difesa (DV) che vengono comparati in una tabella per determinare il numero minimo da ottenere con 1D20 per mettere a segno il colpo; se si ottiene un risultato positivo, si determinano i danni inferti secondo l'arma utilizzata. Il valore AV dipende dal livello del personaggio nell'abilità con l'arma impiegata, oltre che dai modificatori per la razza e la forza; il valore DV è in realtà calcolato due volte, come DV1 e DV2 a secondo che rispettivamente il personaggio possa usare tutto ciò che ha a disposizione per difendersi (attacco frontale) o meno (attacchi laterali o alle spalle o con armi da lancio); nel primo caso si terrà conto dell'armatura, dello scudo e dei sensi (Awareness) del personaggio, mentre nel secondo caso solo l'armatura avrà efficacia.

Un aspetto interessante di questo sistema è che i danni subiti vengono solitamente assorbiti, almeno in parte, dalle armature e dagli scudi, che possono quindi danneggiarsi fino a divenire inutilizzabili; in questo modo, durante i round di combattimento, i valori di DV si modificano realisticamente rappresentando l'efficacia dei colpi messi a segno che può rendere più facili gli attacchi successivi.

La Magia. Il sistema magico di Forge, basato su un meccanismo a punti, è assolutamente originale e si basa sul modo estremamente personale in cui ogni mago può lanciare i propri incantesimi, siano essi di Magia Pagana o Divina. Esistono peraltro sei differenti Scuole di magia legate all'ambientazione del mondo di Juravia, che si differenziano profondamente per finalità e tipologia di incantesimi utilizzabili.

Ciò che distingue assolutamente questo sistema magico da altri più noti e diffusi, è il metodo in cui i maghi imparano gli incantesimi: grazie a questo meccanismo, lo stesso incantesimo usato da personaggi diversi si comporterà diversamente! In pratica, quando un mago deve studiare un certo incantesimo, deve effettuare anche una serie di tiri su cosiddette "Tabelle Schematiche" che definiscono ulteriori aspetti rispetto agli effetti base, come la durata, la possibilità di effetti secondari, il costo del potenziamento e così via.
Pro:
Premesso che la recensione è frutto della sola lettura degli aspetti generali del regolamento, Forge: Out of Chaos presenta sicuramente una serie di lati positivi che non possono essere trascurati. Innanzitutto il sistema basato sugli skill dà un'evoluzione graduale e costante del personaggio, che può anche evolvere nelle caratteristiche fisiche, certamente più realistico del consueto sistema a livelli di esperienza. Anche il combattimento, con la possibilità di assorbire danno sulle armature che si possono rompere, è più realistico e offre spunti strategici più profondi per chi cerca un maggior realismo pur senza arrivare alle complicazioni inevitabili dei sistemi con la localizzazione dei danni. Infine, il sistema magico è forse l'aspetto che risulta più interessante: il fatto che i maghi imparino gli incantesimi in un modo così "personale" da dar luogo a effetti diversi è un'idea geniale che per la prima volta inquadra correttamente la magia come un'arte o un dono naturale anziché una semplice scelta da un libro.

Relativamente all'ambientazione, poi, l'idea di far evolvere un mondo attraverso il sito Internet è certamente geniale: ora che più o meno tutti abbiamo provato qualche gioco in multiplayer, cosa può esserci di meglio di un vero gioco di ruolo supportato da tale strumento tecnologico?
Contro:
I giocatori che amano scrivere le proprie ambientazioni ed amano per questo sistemi di gioco aperti, le cui meccaniche possano facilmente essere trasportate in un mondo o nell'altro, certamente non apprezzeranno la scelta della completa integrazione fra ambientazione (Juravia) e sistema di gioco.

Un altro lato che potrebbe non essere gradito da tutti è il combattimento. In realtà, pur essendo decisamente interessante l'impiego delle armature e degli scudi, il fatto di dover ricalcolare il DV ad ogni round per effetto dei danni subiti potrebbe risultare pesante, specialmente quando il combattimento coinvolga un numero elevato di partecipanti.