Mow

Giochi collegati:
Mow
Voto recensore:
6,3
Ambientazione
In Mow i giocatori assumono il ruolo di contadini che devono raggruppare le mucche in mandrie da portare nella stalla. Purtroppo alcune mucche sono infestate da mosche e nessuno vuole stargli vicino! Lo scopo è dunque quello di avere il minor numero di mosche nella propria stalla alla fine del gioco.

Il Gioco
Ideato da Bruno Cathala si tratta un gioco di carte veloce e divertente. E’ stato pubblicato nel 2008, con un pacchetto/espansione per consentire l’aumento del numero di giocatori da 5 (mazzo base, colore verde) a 10 (mazzo aggiuntivo, colore giallo). L’anno successivo Hurrican ha rilasciato una nuova edizione che unisce entrambe le confezioni: in Italia sia l’espansione che la versione “doppia” sono purtroppo ancora difficili da reperire. Mow risulta quindi composto da due mazzi di carte con stravaganti disegni di mucche, molte delle quali attorniate da mosche fastidiose (0, 1, 2, 3 o 5 mosche).

La meccanica è molto semplice: ad ogni contadino vengono date cinque carte mucche, il resto viene lasciato a faccia in giù nel centro del tavolo. Un contadino gioca una carta dalla sua mano (ogni carta riporta un numero da 1 a 15) al centro del tavolo e pesca una nuova carta dal mazzo; poi ogni contadino di turno aggiunge una mucca con un numero più alto o più basso di quello già giocato (quando le carte aumentano contano i numeri agli estremi della fila che si forma); se non può o non vuole aggiungere mucche alla linea, prende tutte le carte della mandria e le piazza a faccia in giù nella sua stalla, poi inizia una nuova mandria. Ogni mosca nella sua stalla (ovvero nelle carte che ha accumulato) produce 1 punto “imbarazzo” alla fine del gioco.
Non appena l’ultima mucca è pescata dal mazzo, il gioco continua finché l’ultimo contadino prende l’ultima mandria. Poi i contadini aggiungono le proprie mucche rimaste in mano alla loro stalla e sommano le mosche che hanno accumulato. Una partita di Mow si gioca su diversi round, sommando di volta in volta i totali dei diversi round: appena un contadino ha accumulato 100 o più mosche alla fine di un round, il gioco termina. Il vincitore è il contadino con il minor numero di mosche.

Le immancabili carte speciali (da 5 mosche) spiegano le regole e aumentano il divertimento. Le abilità vanno dalla possibilità di inserire la carta agli estremi della linea/mandria (carte dal valore 0 e 16, che di fatto “bloccano” la mandria a destra o a sinistra), al poter metterla sopra ad un'altra il cui numero sia già stato giocato (carte numero 7 e 9), oppure di infilarle in mezzo a carte dal numero non consecutivo. Quando si gioca una carta speciale, il giocatore può cambiare la direzione del gioco (se si gioca col mazzo base) o scegliere il giocatore successivo a giocare (se si gioca con l’espansione): ottima cosa per cercare di rendere dura la vita a chi magari in quel momento sta vincendo.

Considerazioni
Come avrete capito, il gioco si spiega in 5 minuti e dipende molto dalla pesca delle carte, con semplici strategie di base che non lo rendono però del tutto casuale. Mow è comunque divertente proprio nella sua spensieratezza, nelle sue battaglie di piccole “bastardate” (soprattutto quando più giocatori si ritrovano con più di qualche carta speciale in mano). Insomma, la risata è assicurata!
Pro:
Semplice, veloce e divertente: un ottimo filler!
Grafica essenziale ma “stilosa”.
Dal sito è possibile scaricare il regolamento in qualsiasi lingua (sì, anche il birmano!).
Contro:
Una vera pecca la difficile reperibilità del mazzo aggiuntivo: le carte del base non sono molte e già in 5 si sente la mancanza di un mazzo più corposo.
Carte delicate, da imbustare!
Scatola davvero piccola (sembra quella dei fiammiferi!), se imbustato il gioco va riposto altrove.