Peacebowl Six

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Cosa dire di più del genio del Porazzi?

Come manifestare ancora una volta la mia meraviglia e la mia gioia? Come magnificare la sua opera?

Non ho parole.

Ho ricevuto la prima copia del PeaceBowlSix, non un gioco, una pietra miliare. Tutti oramai conoscete il suo PeaceBowl, un inimitabile mix di frenesia e confusione che altro non fanno che generare ilarità e spasso. Un gioco divertente (e questo basta), veloce e immediato, con regole quasi progressive che lo rendono sempre più intrigante e appassionante. Lo spieghi in 5 minuti e subito sei pronto a giocare. Subito ti rendi conto della non banalità del sistema di gioco: ci sono carte da pescare e le tue azioni sono limitate da queste, ma le possibilità strategiche sono diverse. Il numero dei giocatori del base è 4, 4 persone che si picchiano allegramente anche solo per il gusto di farlo, anche solo per una meta da 1 punto, anche solo per incorrere nella Viuuuulenza! del pubblico, tutto mentre il countdown della Pressione corre. E tu devi dimostrare di essere una persona decisa e risoluta, mantenere le carte giuste per colpire gli avversari nel loro turno, atterrarli e magari ipnotizzarli per poterli colpire nella loro meta e vincere. Bello ma molto bello.

Tutto questo si diceva per 4 persone.

Ora, signori, si arriva fino a 6, dico 6 persone che si ribaltano, si colpiscono, lanciano, afferrano, intercettano, corrono e segnano nel tripudio. Frenesia al cubo, velocità e tempismo. Ora 6 giocatori devono fare meta. E ora possono riunire più loro pedine per buttare giù i Master avversari, altrimenti inavvicinabili per dei pezzenti come loro. Si possono fare attacchi di gruppo spalmando ignobilmente anche i guerrieri più forti, strappare loro la palla e giocarsela. Il campo esagonale non è liscio e erboso come quello del PeaceBowl da 4: in questo trovate territori come bosco, lava, pianura, savana, baratri... In PeaceBowlSix potete ancora considerare il campo come un bel pratino piano e tosato e giocare in 6 a PeaceBowl, con 6 carte a testa e l' ufficializzazione delle regole Viuleeeza!, e Pressione prima solo sul sito. Il campo così disegnato serve per l'arma segreta del Porazzi: serve per PeaceBowl Delirium.

Delirium è la variante Wargame di PeaceBowl, con la possibilità di costruirsi una squadra con i guerrieri che piacciono di più, utilizzare tutte le loro caratteristiche e non solo quelle appunto del movimento (a tipo di territorio corrisponde un costo in punti movimento, naturalmente ogni pezzo ha sue caratteristiche e specializzazioni), ma anche quelle come Vitalità e Potenza. Ora non è solo la carta giocata che ti butta giù un nemico, ora si tirano gli Scudi Destino e si cerca di piallare il piallabile combattendo con tutto quello che in Warangel i singoli pezzi hanno, quindi armi fisiche come mazze ferrate, armi mentali come il controllo o l'ologramma, velocità supersoniche, potere di creare financo un drago in mezzo al campo che con fare incurante tranquillamente plana sul portatore di palla, lo incenerisce e simpaticamente si dirige a far meta! Sempre che qualcuno non si teletrasporti di fianco a lui e con una fumata gli ottenebri il cervello rubandogli palla e lanciandola a quella maledetta Vespa che ti muove di 12, più di mezzo campo, finché non si trova davanti un Anubi che taglia il filo della sua vita e le ruba palla. Un turbine di azioni repentine e voraci davanti a un pubblico famelico di gloria e sangue...

Insomma un gran bel gioco: ora l'arena può anche essere giocata in 3 tranquillamente evitando la spiacevole situazione di lasciare un'area di meta scoperta (come accadeva col Peacebowl base).
Pro:
Immediato, divertente, veloce, universale.
Contro:
E' pur sempre un'autoproduzione, ma la giocabilità è garantita dalle basette in legno (contenute nella scatola base) su cui applicare i vari guerrieri.
In 5 si ha una meta scoperta e quindi il campo non è perfettamente simmetrico.