Star Wars: Starfighter Battle Book

Voto recensore:
0,0
Descrizione
Questo gioco si presenta sotto forma di una coppia di libri racchiusi in cofanetto. Un libro è dedicato al famoso caccia ribelle X-Wing, l'altro al TIE Interceptor imperiale.
Ogni libro è diviso in tre parti. Una prima parte, di una decina di pagine, è dedicata al regolamento del gioco, alcune pagine sono poi dedicate al background e ai dati tecnici del velivolo preso in esame, corredati da un paio di disegni e blue prints. La terza ed ultima parte, che è anche la più corposa, è il gioco vero e proprio.
Ogni pagina di quest'ultima sezione rappresenta una combinazione unica fra posizione ed orientamento del proprio caccia e di quello avversario. A seconda delle manovre effettuate dai due giocatori, essi saranno rimandati ad una specifica pagina, dalla quale potranno "vedere" l'evolversi del duello come se fossero davvero nella cabina del proprio caccia. Queste pagine sono a loro volta divise in tre parti: la sezione più grande e vistosa è quella dedicata alla visuale del pilota, che può essere orientata in una qualsiasi direzione, non necessariamente quella del velivolo, per seguire le evoluzioni del nemico. Sotto è riportata una seconda sezione, definita Pannello Strumenti, che segnala il verificarsi di diverse condizioni di gioco, come la distanza relativa dall'avversario, l'averlo agganciato e/o colpito, o l'esser stati a nostra volta agganciati. Una terza ed ultima sezione, posta in basso nella pagina, consente di scegliere ed effettuare le varie manovre, identificate da una lettera ed una freccia (che funge da promemoria visivo per poi consultare la sezione del libro dedicata al regolamento dove si trova la descrizione di ogni singola manovra) e legate ad un numero, che cambia da pagina a pagina.
Le manovre sono suddivise in tre gruppi, a seconda della loro velocità: Gliding, Half Throttle e Full Throttle. La maggior parte sono effettuabili con entrambi i velivoli, mentre alcune sono peculiari di uno o l'altro.

Come si gioca
Ogni giocatore prende un libro e si porta alla pagina iniziale, la 170. Da questa sceglie una manovra, ne tiene a mente la lettera, e comunica all'avversario il numero ad essa associato. Ogni giocatore va alla pagina che gli è stata segnalata dall'avversario, ne ignora completamente l'immagine, e cerca nella tabella delle manovre la lettera della manovra da lui scelta, notando il numero ad essa qui associato e portandosi a quella pagina. Pagina che, se tutto è stato fatto correttamente, rappresenta il suo punto di vista dopo le manovre appena eseguite da lui e dall'avversario. A questo punto verifica nel Pannello Strumenti la sua distanza dal nemico e se ci sono spie accese. Fatto questo, si decide quale manovra effettuare ora e si ripete tutto il procedimento.
Se un pilota resta agganciato dall'avversario per due turni consecutivi dovrà dargli un suggerimento sulla sua prossima manovra, dicendogli una lettera a massimo una posizione di distanza da quella della manovra scelta. Se al termine di una manovra il Pannello Strumenti segnala che il nemico è stato colpito, bisognerà comunicare all'avversario l'entità del danno, che andrà sottratta dal totale di 12 punti. Quando un velivolo arriva a zero viene distrutto, segnando la sconfitta del giocatore che lo controlla.
E' possibile terminare la partita in pareggio, sia distruggendosi contemporaneamente, che allontanandosi tanto l'uno dall'altro da perdersi di vista.

Commento
Il gioco funziona molto bene, il regolamento è snello e semplice, e permette, dopo qualche partita, di manovrare con una certa coscienza di causa. Purtroppo alla lunga diventa un po' ripetitivo, inoltre è fin troppo facile "perdersi di vista", sia accidentalmente che volontariamente: è facile far terminare vigliaccamente in pareggio una partita che si stava perdendo, una volta imparato il numero della pagina in cui ci si disimpegna dall'avversario, in quanto sono molte le pagine che hanno una manovra che vi rimanda direttamente.
Pro:
Semplice e veloce.
Il brivido di trovarsi all'interno di un caccia stellare, e senza playstation, e poi... diamine, è Star Wars!
Contro:
Nelle prime partite si va un po' alla cieca e diventa ripetitivo fin troppo presto.