Cannon Fodder

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Tana dei Goblin

A grande richiesta torniamo a parlare di Wargames!

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Abbiamo già affrontato il tema Wargames in due puntate precedenti e, visto l’alto interesse suscitato in coloro che sanno poco di questo lato dei Giochi da Tavolo, stavolta parliamo di introduttivi.

I nostri ospiti Nando Ferrari e Paolo Cariolato ci daranno una lista di 10 Wargames che possono essere utilizzati per entrare in questo mondo in maniera graduale.

I giochi proposti saranno facilmente reperibili, dai costi contenuti e in italiano, per cui... non indugiate oltre ed ascoltate il podcast, pronti all'inevitabile ricerca di qualche titolo tra quelli citati!

Commenti

Non sono sicuro di rientrare nei limiti imposti dalla redazione ma mi sento di proporre un elenco di semplici wargames introduttivi di facile reperibilità: la serie Napoleon20 della Victory Games (esiste anche un titolo GMT), i titoli "blocks" della Columbia Games (Hammer of the Scots, Rommel, Caesar...), la Serie Holdfast della Worthington o la serie birth of america della Academy. Certo il livello di simulazione non è comparabile a titoli come Annibale ma la complessità e la durata li rendono adatti anche a giocatori non assidui.

Avanti così e il wargamer sarà il nuovo nerd. Siamo certi che il boardwargame, per essere OK, debba per forza durare molto? Mark Johnson ha già fatto più di 30 puntate del suo podcast “wargames to go” in cui parla di quelli che definisce “small wargames”, con durate che vanno dalle due ore al singolo minuto (giuro, esistono anche quelli). Sempre Johnson propone i WG non come modo di approfondire il “periodo storico preferito”, ma come modo per iniziare la conoscenza di periodi poco conosciuti con leggerezza e divertimento. IMHO può essere anch’esso un modo per avvicinare i casual gamer a un mondo che non è per forza così “selezionato” come purtroppo pare emergere da queste puntate. Giusto i miei 2 cent...

"Avanti così e il wargamer sarà il nuovo nerd" anch'io sono di questo parere, personalmente comincio a disinteressarmi sempre più a tutta quella valanga di titoli che vedo sparati sui kickstarter, preferendo invece dedicare il mio tempo all'apprendimento dei wargames (simulativi intendo)

 

- m@ -
La perfezione nel design si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere (A Saint-Exupéry)

Gran bella puntata! I prossimi podcats sui wargame potrebbero riguardare alcuni sistemi di gioco di successo: CDG (Card Driven Games), COIN, C&C, oppure delle panoramiche sui wargame di un periodo o evento storico definito.

Il boardwargame per essere OK deve avere un buon sistema, divertire, approfondire ed incuriosire. Se il disegnatore riesce a contenere tutto questo in poco tempo tanto meglio. Vorrá dire dire faremo più partite, se servono 3-4 ore va ancora bene, lo finiremo in una serata. Se serve di più pazienza, come in tutte le cose belle della vita quello che conta è il viaggio, non la meta. 

Mi tengo stretto il mio Waterloo 15 che minconsente di rivivere Waterloo in 15 minuti. Ma i ricordi Delle mie 2 campagne di DAK (OCS) sono un'altra cosa.

Di sicuro mi gioco più volentieri la Guerra di Gradisca che l'ennesimo wargames sulle Ardenne e POG è stato uno strumento mirabile per approfondire la 1GM.

Ciò premesso ci sono in giro più wargames brutti che belli, e sono pochi quelli che innovano veramente, da una lettura del regolamento giá si capisce se vale la pensa provare oppure no. Belle mappe, pedine e grafica non fanno necessariamente un buon gioco.

 

Avanti così e il wargamer sarà il nuovo nerd. Siamo certi che il boardwargame, per essere OK, debba per forza durare molto? Mark Johnson ha già fatto più di 30 puntate del suo podcast “wargames to go” in cui parla di quelli che definisce “small wargames”, con durate che vanno dalle due ore al singolo minuto (giuro, esistono anche quelli). Sempre Johnson propone i WG non come modo di approfondire il “periodo storico preferito”, ma come modo per iniziare la conoscenza di periodi poco conosciuti con leggerezza e divertimento. IMHO può essere anch’esso un modo per avvicinare i casual gamer a un mondo che non è per forza così “selezionato” come purtroppo pare emergere da queste puntate. Giusto i miei 2 cent...

Trovo sia un'ottima idea, già Elianto lo aveva suggerito a fine puntata, a te cosa piacerebbe?

 

Gran bella puntata! I prossimi podcats sui wargame potrebbero riguardare alcuni sistemi di gioco di successo: CDG (Card Driven Games), COIN, C&C, oppure delle panoramiche sui wargame di un periodo o evento storico definito.

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