GMT in italiano grazie a Ergo Ludo: intervista esclusiva

loghi Ergo Ludo e GMT

La GMT torna in Italia con Ergo Ludo: scopriamo di più sul progetto e su quello che ci attende (sì, anche i prossimi giochi)

Interviste
Giochi

Ciao Alessandro, intanto complimenti per Ergo ludo e per il lavoro che state facendo, poi passo subito al sodo: GMT, ovvero una nicchia in un settore di nicchia. Una grossa scommessa che pochi (nessuno?) - se non con titoli ben precisi e di sicuro successo  - si sono sentiti di fare. Perché hai raccolto questa sfida?

 Ho raccolto la sfida perché, sebbene sia una nicchia, è pur sempre una nicchia molto agguerrita :) Scherzi a parte, la GMT è molto amata e per noi è un onore poterla rappresentare in Italia. Sono pochissimi i paesi al mondo ad avere questo privilegio. Sono assolutamente certo che per diversi giochi GMT ci sia mercato anche qui da noi. Inoltre, con il supporto nella distribuzione da parte di Asmodee ci sentiamo più sicuri.

Discorso prezzi: già la GMT non è regalata, qui poi occorrono traduzioni lunghe ed impegnative, stampa di parti di gioco dedicate, un target di pubblico non proprio ampissimo. Come pensi di rimanere concorrenziale?
Copertina del gioco Here I Stand
Here I Stand

Chi vuole un prodotto GMT sa, in linea di massima, che dovrà sostenere una certa spesa. Ma è disposto a sostenerla, perché in cambio avrà un'esperienza di gioco molto longeva e unica nel suo genere. I materiali sono tanti, il testo più che abbondante, regolamenti il più delle volte piuttosto lunghi; ma, nonostante tutto, cercheremo di stare nei paramentri della casa madre.

Here I Stand è il primo gioco che vedremo localizzato. Scelta coraggiosa per non dire azzardata: ha i suoi anni e dopo hanno fatto Virgin Queen, che in qualche modo ne è la reimplementazione. Perché proprio lui?

Here I Stand è uno dei giochi più amati della GMT, anche qui in Italia. Quasi un simbolo, al pari di altri. Considerando il tipo di gioco, ha venduto moltissimo, più di Virgin Queen. Personalmente poi non mi sarebbe piaciuto iniziare con "la seconda metà" storica di Here I Stand. Ma a parte questo, avevamo l'occasione irripetibile della nuova edizione anniversary. Perdere questa occasione sarebbe stato un errore, a mio parere. Last but not least, è entrato in gioco anche un pizzico di sentimento, essendo tra i tre GMT più amati da me e da tutto lo staff.

Dopo cosa viene? Falling Sky come primo COIN? Dai, sbottonati un po' e dicci almeno un altro paio di titoli che avete adocchiato come papabili. 

Eh eh eh, ormai ci siamo, possiamo rivelare qualcosa di più. Il 2018, a parte Here I Stand, sarà sotto il segno del sistema COIN. Non potevamo ignorare questo sistema geniale che tanto successo sta riscuotendo. Per cui, il secondo titolo sarà Falling Sky e il terzo... il nuovissimo Pendragon!

Come vi orienterete nel vasto universo di giochi GMT? Privilegerete quelli già famosi? Quelli più accessibili alla maggioranza dei giocatori? Quelli che nel mondo hanno già venduto parecchio? 

Come giustamente dici, il catalogo è molto vasto: dovremo fare delle scelte, per forza di cose. Vogliamo mantenere un equilibrio tra classici, novità importanti e giochi più mainstream, per quanto questo termine possa sembrare poco appropriato in relazione alla GMT. Alcune scelte le abbiamo già fatte, ma il loro catalogo è sempre una miniera di novità da tenere d'occhio: ogni tanto lanceremo dei piccoli sondaggi tra i giocatori.
falling sky copertina
Falling Sky

Dacci anche un po' di tempistiche: ogni quanto potremmo vedere una nuova uscita? Una all'anno? Ogni sei mesi? Dipenderà dalle vendite?

 Vorremmo riuscire a localizzare tre titoli all'anno. Ma ovviamente molto dipenderà dalla risposta del pubblico. Sarebbe già sorprendete se l'accoglienza fosse talmente buona da farci riuscire a tenere fede a questa intenzione.

Qualche settimana fa ho sottoscritto il P500 per Hitler's Reich (per chi non lo sapesse il P500 è un sistema di prevendita con cui la GMT finanzia i propri giochi, che devono per l'appunto raggiungere i 500 finanziatori per andare in produzione). Pensi che ci sarebbero i margini per lavorare di concerto con la GMT per produrre direttamente qualche nuovo gioco subito in italiano, quindi in contemporanea al loro P500, quindi dando la possibilità al pubblico italiano di sottoscrivere la prenotazione già in lingua madre? 

Purtroppo questo, almeno per ora, non è possibile per una serie di motivi, tecnici e non. Quello che proveremo a fare, in alcuni casi, è di ridurre la distanza dall'edizione inglese. Un po' lo sperimenteremo con Pendragon, ma è probabile che un altro gioco avrà un gap temporale ancora più ridotto.

Com'è lavorare con la GMT rispetto ad altre case editrici? Hanno mille regole anche nei contratti o le usano solo per i giochi? 

 Ah ah, no, i contratti sono piuttosti asciutti e funzionali. Devo dire che siamo molto orgogliosi di godere della loro fiducia. Non sono molti i paesi al mondo che possono beneficiare di una versione localizzata dei loro giochi. L'Italia sì, e questo ci rende orgogliosi. 
Pendragon: copertina
Pendragon

Il futuro dei wargame e dei monster game in generale. In un mondo ludico che si espande sempre di più ma che al contempo diventa sempre più frenetico e “usa e getta”, come vedi la sopravvivenza di questo genere e la sua evoluzione?

I wargame continueranno a esserci e si evolveranno come è giusto che sia, Anzi, lo stanno già facendo, Dieci, quindici anni fa sembravano morti e sepolti, invece grazie a nuove meccaniche di gioco e idee continuano a rinnovarsi. Probabilmente sono due le idee principali che più hanno contribuito al rilancio di questi giochi: il sistema card driven, lanciato venticinque anni fa con We The People e riproposto con grande intelligenza dalla GMT (si pensi a Twilight Struggle, un successo mondiale), e il succitato COIN. Loro sono molto bravi in questo, perché, oltre a produrre il "classico" wargame che appaga i vecchi affezionati, sono sempre alla ricerca di nuovi sistemi di giochi, più moderni, che arrivino a più persone possibili. In questo senso segnalo anche la nuova linea di Mark Herman Great Statesmen Series, che finora include Churchill e Pericles. Herman per me è uno dei più bravi game designer in forza alla GMT.

Torniamo ad Ergo Ludo: dopo Lancillotto, cosa bolle in pentola? 

La Ergo Ludo nel 2018 inizierà a localizzare in italiano, oltre a continuare la produzione originale. Sul fronte localizzazioni, oltre alla GMT, ci saranno altre novità distribuite nei prossimi due anni. In tal senso proseguiremo a presentare giochi per esperti ma inizieremo ad aprirci anche a giochi più family. Per quel che riguarda la produzione originale, ci sono almeno quattro-cinque progetti in lavorazione. Il più immediato è previsto per l'autunno del 2018 e sarà... romantico e originale. Purtroppo non posso dire di più ma posso assicurarvi che stiamo elaborando giochi molto originali per ambientazione, concept e anche meccanismi. Vi sapremo sorprendere.

Commenti

Bellissimo, un sogno che si avvera. Un grande in bocca al lupo!

Visto che lo citate, spero un giorno di vedere un gioco di Herman in italiano e da parte mia voto per Churchill!

Recently played:
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grazie Alessandro e di nuovo in bocca al lupo!

sava73 (goblin Cylon) ultimamente ha giocato a:
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Trovo molto strana la scelta dei titoli: due coin e un gioco per appassionati.

Comunque in bocca al lupo

Bravi, applausissimi anche da parte mia.

Plaudo alla Ergo Ludo.

Dalla scelta dei titoli vedo che le loro indagini di mercato devono avere restituito un'immagine molto vitale e dall'alto profilo dei wargamers italiani: sicuramente non è questa l'idea che me ne sono fatto io dal mio ristretto punto di vista.

Mai infatti mi sarei aspettato che un titolo come Here I stand e la serie Coin potessero muovere interesse tale da giustificare un'edizione localizzata italiana. C&C mi sarebbe sembrata una scelta molto più adatta. Sarebbe bello che Alessandro potesse darci anche qualche numero sul mondo dei wargamers italiani, numeri che sicuramente saranno in suo possesso visto la scelta imprenditoriale che ha fatto.

 

Titoli GMT in italiano, bellissima notizia !! :-)

 

Life is what happens while you’re making other plans

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Grazie mille a tutti e crepi il lupo! :)

Per rispondere in sintesi sulle scelte: credo che qualsiasi scelta avessimo fatto avremmo scontentato qualcuno. Ognuno ha i suoi giochi GMT preferiti che vorrebbe vedere tradotti. Ma, come già detto, vanno fatte delle scelte. Qualsiasi gioco GMT è per appassionati. Here I Stand è un gioco "cult" che ha venduto e continua a vendere sorprendentemente tanto. Ed è uno dei rari esempi di card driven multiplayer (6 giocatori). Questo per dire che se c'è un gioco per appassionati che arriva alla terza, quarta, quinta edizione è il caso di drizzare le antenne e capirne il motivo. Quanto ai COIN, beh, sono il fenomeno GMT degli ultimi due anni. Ogni titolo vende migliaia di copie, ne hanno dieci in catalogo ormai. Sarebbe stato assurdo non prenderne atto. Sappiamo bene quanto sia valido e dal giusto potenziale C&C e non nascondo che è nei nostri progetti. Ma è anche un gioco che va sostenuto con le espansioni, per cui va vista la risposta italiana a questi giochi. Poi, speriamo di aver fatto le scelte giuste per partire.

Ciao Alessandro

Conosco ed apprezzo Here I stand, conosco la serie COIN ho giocato un paio di titoli e dire che mi hanno lasciato indifferente è riduttivo. Le mie osservazioni non nascono però dei miei gusti personali. Difficilmente ri-comprerò un gioco che ho già in inglese e come me i miei abituali compagni di tavolo. Per cui non sono io il vostro target. I dati di vendita di Here I stand e COIN li conosco, evidentemente siete sicuri di replicare qui in Italia.

L'aspetto multiplayer penso sia stato un aspetto molto importante nelle vostre scelte. Non ci sono molti multiplayer tra i wargames.  

Buona Fortuna

Grazie mille a tutti e crepi il lupo! :)

Per rispondere in sintesi sulle scelte: credo che qualsiasi scelta avessimo fatto avremmo scontentato qualcuno. Ognuno ha i suoi giochi GMT preferiti che vorrebbe vedere tradotti. Ma, come già detto, vanno fatte delle scelte. Qualsiasi gioco GMT è per appassionati. Here I Stand è un gioco "cult" che ha venduto e continua a vendere sorprendentemente tanto. Ed è uno dei rari esempi di card driven multiplayer (6 giocatori). Questo per dire che se c'è un gioco per appassionati che arriva alla terza, quarta, quinta edizione è il caso di drizzare le antenne e capirne il motivo. Quanto ai COIN, beh, sono il fenomeno GMT degli ultimi due anni. Ogni titolo vende migliaia di copie, ne hanno dieci in catalogo ormai. Sarebbe stato assurdo non prenderne atto. Sappiamo bene quanto sia valido e dal giusto potenziale C&C e non nascondo che è nei nostri progetti. Ma è anche un gioco che va sostenuto con le espansioni, per cui va vista la risposta italiana a questi giochi. Poi, speriamo di aver fatto le scelte giuste per partire.

Conosco Alessandro ed oltre ad essere molto competente è soprattutto un'editore molto serio, non a caso Bonelli Editore e GMT credono in lui.....in bocca al lupo!!!!

Bella notizia e bella iniziativa che spero sinceramente vada benissimo.

Il titolo originale e romantico poi lo conosco, e ancora più che per i giochi GMT spero vada più che bene!

Grazie mille a tutti! :)

In bocca al lupo anche da parte mia! 

Con le lacrime agli occhi e commozione cerebrale , grazie grazie grazie

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