Goblin Magnifico 2015: La Giuria - parte I

 Chi sono dunque i Giurati?
E' giunto il momento di presentarli.
 
Abbiamo chiesto di presentarsi come meglio credevano...e quindi ecco le loro ludobiografie (parte prima, completeremo domani l'elenco)
Approfondimenti
Premi e Riconoscimenti
Chi sono dunque i Giurati?
E' giunto il momento di presentarli:
 
Alessando "aledrugo1977" Orlati - responsabile del progetto "Magnifico"
 
1bez
Enrico "Biso" Bisetto
Clez
Mauro "dimarco70" DI Marco
Enrico "EvD" Degli Angeli
Federico "FedericoLatini" Latini
Pierluigi "Greenleaf" Masia
Lucio "Iago" Pierobon
Andrea "Liga" Ligabue
Valerio "Lobo" Salvi
Roberto "Omopelo" Martiri
Carlo Maria "Pennuto77" Trifogli
Giuseppe "Peppe74" Ammendola
Mirco "Plombier" Veschi
Marcello "RandallMcMurphy" Maimone
Andrea "Sargon" Cupido
Umbi72
 
Abbiamo chiesto di presentarsi come meglio credevano...e quindi ecco le loro ludobiografie (parte prima, continua domani)
 
Carlo Maria "pennuto77" Trifogli
 
Nato nel 1977 (sai che novità si capisce anche dal nick........)
 
Sposato con due figli piccoli e consulente informatico nella mio tempo libero gioco da sempre. Comincio con mio fratello (poco meno che coetaneo) con i classici giochi di larga commercializzazione, passo poi ai giochi di carte, finendo con il poker giocato assiduamente per anni.
 
Complice un regalo di natale di mia cognata scopro i Coloni di Catan 8-9 anni fa e da lì non esco più dal “baratro” dei giochi da tavolo. Quasi subito approdo sulla Tana e gioco più di mille giochi diversi in pochi anni. Colto da sindrome da acquisto compulsivo la mia collezione conta oggi più di 400 titoli ed è in continuo aumento.
 
Gioco di tutto e amo qualsiasi tipologia di titolo sebbene prediliga i German e i giochi “spacca-cervello”. Da qualche anno sono un inviato della Tana ad Essen scrivendo recensioni dei giochi provati e le preview sulla base dei regolamenti.
Scrivo recensioni ed ho partecipato agli Italian Master della Tana dei Goblin per sei anni, trovandomi costretto a saltare gli ultimi due per impegni personali miei e del resto della squadra. Sebbene i figli abbiano diminuito il mio tempo libero gioco un paio di volte a settimana e aiuto la divulgazione del nostro hobbies a tutte le fiere a cui partecipo spiegando e facendo servizio al pubblico.
 
 
Mirco "Plombiers" Veschi
 
Plombiers aka Mirco Veschi, classe 74, ergo 40 primavere sulle spalle ma sentirsene pochepoche se non per gli acciacchi.
Nato in Versilia, precisamente a Pietrasanta, la Piccola Atene.
Distrazioni a iosa ma un obbiettivo fisso in testa: giocare a qualsiasi cosa, almeno in passato.
Una spiccata preferenza per Lego e Soldatini, primi contatti come per tutti con i giochi più "in" degli anni 70/80, Risiko e Monopoly la fanno da padrone.
Mi mancano però le vere pietre miliari di ogni giocatore, Hero Quest e Space Crusade.
 
Negli anni son sempre rimasto un passo indietro alle tendenze, anche per uno spiccato senso critico ed alle possibilità economiche, chiamiamola tirchieria và.
L'altra mia passione sono stati ed ancora lo sono, spazio permettendo, i fumetti.
Anche lì in costante inseguimento, arrivo a Dylan Dog con 2/3 anni di ritardo.
 
Nell'informatica, che poi alla lunga è diventato il mio lavoro, arrivo al mitico Commodore 64 quando tutti son passati all'Amiga, a cui arrivo quando inizia l'era dei PC e lì mi son fermato, le consolle le lascio a chi vuole la pappa fatta.
Arrivo a D&D ed esplode il fenomeno Magic, croce e delizia del settore tutto.
La fortuna è e rimane la vicinanza con una delle realtà più belle del settore "fantastico", la fiera di Lucca Comics, che davanti ai miei occhi cresce e si trasforma.
 
Da quel lontano 1992 in fila sotto l'acquazzone, a sudare nella tensostruttura Disney o nel parcheggio del palazzetto ne son passati di anni e di edizioni, la Granata Press poi diventata Nexus a scandire il passaggio del tempo. La fiera ha visto arrivare pianpiano anche i giochi e di lì a poco sarebbe  diventata GAMES anche nel nome e non solo nei fatti.
Mentre giri di stand in stand, ecco che mi prese la folgorazione, appaiono quelle scatole.
Si quelle scatole giganti marchiate MB che avevi tanto bramato quando l'amico fiorentino ti invitava a casa sua nelle torride sere d'estate a Forte dei Marmi. E tu, ragazzino di paese, pendevi dalle sue labbra quando ti raccontava dell'antro che si nascondeva dietro la cattedrale di Firenze, al secolo lo storico negozio Stratagemma.
 
Ora erano lì davanti a me e facendo fondo a tutti i miei averi acquistai Axis & Allies per bel 80 milalire, un visibilio per un ragazzino.
Non ho però mai trovato chi ci giocasse con me, almeno allora.
 
Non importava, l'avevo ottenuto, era mio, il mio tesoro. Avrebbe da allora fatto bella mostra di se accanto a Risiko, anzi davanti che la scatola del Risiko era ormai tutta rotta e brutta. Fino all'arrivo de La Guerra dell'Anello, ma questa è un altra storia.
 
Passano gli anni, il gioco da tavolo corre parallelo ma non ci incontriamo per un bel pezzo se non in fiera e senza conoscenza alcuna da parte mia, che ancora inseguo fumetti e code varie per le tavole dei disegnatori... col senno di poi quante Lucca mi son bruciato così!!!
 
Un bel giorno in preda all'acquisto compulsivo, ed alla scoperta della cosa peggiore che possa capitare alle carte di credito (Ebay), mi lascio tentare e acquisto la seconda delle scatole della trilogia MB, Shogun o Samurai Swords che dir si voglia, è stata la fine.
Da lì ad andare a scaricare il manuale in italiano sul sito della Tana dei Goblin e finire nelle spire dei Boardgames è stato un attimo.
Per farvela breve comincio a frequentare la Tana dei Goblin di Pisa, quando ancora bazzicavano i bui pub del centro storico, mi immergo totalmente, in un solo anno recupero il tempo perduto.
Ancora babbano vado volontario alla Play, pertecipo con entusiasmo a Pisagioca, dove conosco quella che diventerà al mia dolce metà, Nonna Papera, e con lei comincio a girare l'Italia per Tornei.
 
Arriva finalmente ottobre ed in un escalation senza eguali vado a visitare la Mecca del giocatore, partiamo da Pisa in camper per Essen. Quando tornai non fui più lo stesso, la seguente Lucca Comics and Games mi sembrò una sagra di paese.
 
Da lì non ho più smesso, sacrificando tutti i miei risparmi, in pochi anni ho collezionato più di 800 giochi, sono lì, molti ancora confezionati, che aspettano il momento giusto, sono un acquirente compulsivo ma non ho nessuna fretta di aprire le scatole, le lascio decantare, magari nel frattempo ho occasione di provare quei giochi e di giudicarli non adatti a me, allora forse un giorno li rivenderò, ma ancora adesso non ci riesco. Le mie ferie sono a Essen, i miei week-end sono in giro per l'Italia a giocare ma soprattutto a far giocare. Un freno soltanto mi si stà presentando davanti, lo spazio, ormai ho invaso anche le case di amici e parenti con le scatole.
 
Ho costituito un associazione che si chiama JUMP, proviamo a diffondere il gioco ed il divertimento intelligente in un territorio come il mio piuttosto ostico a certi argomenti, il gioco è per bambini d'altronde.
Ma non molliamo, lezioni a scuola, gazebo in piazza e tanti sorrisi.
 
Ora per incensarmi un pò:
·         Referente Nazionale per la Toscana e Liguria del circuito torneistico BoardGameLeague
·         Consigliere per la Tana dei Goblins di Pisa
·         Arbitro e responsabile per il Comune di Camaiore della Settimana del Gioco in scatola
·         Vicepresidente dell'Associazione JUMP
 
Ok, ed ora lusingato giurato per il premio per il miglior gioco per giocatori del 2014.
Come ci sono arrivato? Beh, sostanzialmente  in quel di Pisa nessuno lo voleva fare, troppe responsabilità!!!
Per conoscenza di giochi ed imparzialità posso garantire per me stesso,
alcuni autori altrettanto credo che potranno garantire per me.
 
Più di un gioco negli ultimi anni non ha visto la luce per colpa/merito mio, sono un playtester intransigente anzi particolarmente ostico e cattivo.
 
Vero che ho le mie preferenze, a me piacciono giochi tipo Puerto Rico o Caylus, ma questo mi lascia comunque abbastanza imparziale, se un prodotto lo ritengo valido lo riconosco, nonostante dica chiaramente che a me non piace.
 
Spero di esserne all'altezza, anche se sento già aria di "rinnovamento"... e che vinca il più meritevole, se non il migliore.
 
 
 
Andrea "Sargon" Cupido
 
Nasco nel non recente anno 1975, funambolico nel lavoro e senza legami.
Gioco da sempre.
Un giorno mi sono avvicinato ad una vetrina e ho visto il mio primo amore ludico: Heroquest Advanced. Da quel momento, mai nessun limite. Grazie a internet e alle sue possibilità riesco a crearmi una collezione coi fiocchi e mi dedico alla divulgazione, attraverso convention, fiere e incontri. Nel web si diffonde la mia saga di giocatore eclittico e libero, comincia a nascere, in una Lucca COMICS del 1990 l’epopea di un baldo giovane imbattibile. La mia conoscenza diventava ogni giorno più vasta e l’ho sempre coltivata quotidianamente, perché a me il gioco piace da matti in tutte le sue forme. Ben presto trovo compagni anche virtuali nelle prime mail list, per poi approdare definitivamente su la  TANA DEI GOBLIN. Qui recensisco giochi, scrivo articoli, traduco regole e gestisco forum per i successivi 13 anni, fino ad oggi praticamente.
Fondo nel 2005, la prima affiliata della storia de LA TANA DEI GOBLIN, in quel di Pisa dove da tempo regno sovrano con la mia indole tirannica e illuminata. Nasce proprio in questo periodo (sebbene serpeggiasse da tempo immemore) il mio titolo definitivo Re Sargon!
Collaboro con case editrici nazionali e internazionali come playtester fin dal 2005, e partecipo a sessioni di playtest sul territorio italico e germanico con vari autori (tra cui anche l’ottimo Andreas Seyfarth).
Dal 2005 sono arbitro del torneo nazionale dei giochi da tavolo, ITALIAN MASTER, organizzato da LA TANA DEI GOBLIN – FONDAZIONE, diventando il capo arbitro quando il torneo si struttura meglio.
Nel 2006 mi attivo anche come spiegatore di giochi: ad ogni incontro comincio a diventare un punto di riferimento anche per il pubblico, tanto che poi nel 2008 collaboro con la PAN DISTRIBUZIONE ITALIA (EDIZIONI PANINI) per l’Almanacco Illustrato dei Giochi da Tavolo, sia come recensore che come editorialista.
Nel 2007 organizzo la prima Pisacon che vede entrare qualcosa come 750 affamati giocatori, per un totale di 1200 accessi.
Ho contribuito, aiutato e fornito supporto per varie edizioni di convention e fiere come MODCON, PISACON, LUCCA COMICS & GAMES, PLAY, ed altre minori fin da quando la mia passione mi ha portato a conoscere gli attori di questo settore.
Dal 2010 fornisco il mio contributo come recensore, articolista ed esperto per conto de LA TANA DEI GOBLIN alla ESSEN SPIELMESSE, la fiera dei giochi da tavolo (ed oltre) di Essen, la più grande d’Europa.
Fondamentalmente sono innamorato dei giochi e per loro faccio tutto, perfino spendere tutto il mio stipendio. Ho una grossa collezione (oltre 1000 titoli) che mi permette di non dimenticarmi da dove sono partito, ma che è viva e pulsa, tanto da non sapere dove mi porterà e se mai finirà.
Affascinato dall’originalità delle meccaniche, gradisco ogni tipo di gioco, tedesco, americano o ibridi, lunghi o brevi, complicati e semplici. Adoro i filler e sguazzo tra i gestionali, amo i simulativi e non disprezzo l’abilità o l’alea. Appassionato di storia, prediligo questa ambientazione purché non si facciano errori madornali.
Oggi gioco appena posso e vi assicuro che non mi fermerò mai.
 
 
 
Pierluigi "Greenleaf" Masia
 
Nasco nel 1970 e da quel momento non ho smesso di giocare e non ho intenzione di smettere.
 
Il passaggio da giochi infantili a giochi seri è arrivato nei primi anni ottanta, con i giochi della Avalan Hill e dell'International Team, tutti, da Third Reich a Superbowl, da Supermarina a Flat Top. 
 
Nel 1985 l'incontro con biso ed i giochi di ruolo, e 1990 la fondazione della Loggia Irrealisti, di cui quest'anno ricorre il 25° anniversario, associazione che abbiamo lasciato nel 2007 a mani più giovani ed energiche per concentrare i nostri sforzi su La Tana dei Goblin di Treviso, che abbiamo cercato di gestire come collettore delle realtà ludiche di tutta la provincia e zone limitrofe.
Sono stato uno dei principali portavoce della tana nel Veneto contribuendo alla nascita delle tane di Venezia, Padova e Vicenza.
 
Posseggo una collezione di circa 350 giochi, ma nel complesso della piccola cerchia degli amici abbiamo cercato di non avere duplicati quindi i titoli che ho modo di giocare passano i 1500 titoli.
 
Gioco ed ho giocato praticamente a tutto, dai gdr, ferroviari, collezionabili di carte ma non solo, astratti, war games e gestionali teutonici, anche se prediligo un bel american trash, magari con molte astronavi e montagne di carte azione!
 
Oggi, con un figlio di 9 mesi ed un lavoro che richiede sempre più tempo, le notti insonni dedicate al gioco chiusi in una roulotte sono finite, ma qualche partita seria, almeno una/due volte la settimana riesco a farla, anche in virtù di una figlia diciassettenne anche lei innamorata dei giochi da tavolo.
 
Come molti gamers sono un informatico, con la passione della storia (dovrei anche riuscire a laurearmi prima o poi) e nel 1993 ho dato sfogo ad un idea con la realizzazione di Peninsula Italica edito da Camelot. Spero che i giorni da autore non siano finiti e di aver la possibilità di dare adito anche alle altre idee che durante le digestioni importanti mi brulicano in testa.
Dal 2008 ho avuto la fortuna di gestire assieme a biso la Ludoteca Ideale.
 
Il progetto che sto portando aventi assieme agli amici più stretti per il futuro più lontano, è trovare un ospizio con molto spazio per i giochi e un tavolo sempre disponibile!
 
 
 
Marcello "RandallMcMurphy" Maimone
 
Nato nell'ormai lontano 1978, sin dai primi anni, complici gli ambienti parentali dediti ai classici giochi di carte, mi sono dilettato con il gioco, anche d'azzardo! L'inizio più "serio", con gli scacchi, grazie al nonno, sin dall'età di 6 anni. Dall'epoca in questione, e dopo l'acquisto dei classici Monopoly e Risiko nella metà degli anni '80, la passione per il gioco da tavolo rimane sempre costante, fino alla metà degli anni '90, quando ormai adolescente, e senza la fortuna di conoscere titoli moderni, mi getto sui videogiochi, con memorabili vittorie a Sensible Soccer..giocando con una mano sola per via di un braccio ingessato! :D
 
Dopo anni di "stasi" videoludica mi ritrovo a giocare agli inizi del nuovo millennio, grazie alla gestione di un locale in quel di Riccione, e al desiderio di riproporre agli amici-clienti, certi titoli del passato. Da tale riscoperta venne la curiosità di verificare se ci fossero nuove frontiere nel campo, e scoprire l'ondata di giochi tedeschi è stata davvero una gradita sorpresa, capace di rinverdire e incentivare la vecchia passione per il gioco da tavolo, e che mi ha portato oggi ad avere una collezione di circa 600 titoli.
 
I contatti con il mondo ludico si intensificano con l'ingresso nella Associazione Sammarinese Giochi Storici e poi nella Tana dei Goblin, con le quali collaboro dal 2005 con diverse mansioni. Per la Tana sono il Cav. ing. di gran. croc. della purezza linguistica anti "inglesofila"(con "faccina ufficiale"! :randall:), ho fatto il recensore e poi il revisore nella redazione. Mi sono poi occupato di recuperare e riproporre la Goblinpedia, che spero avrà luce al più presto. Infine ho prestato il mio impegno e il mio volto per fare lo spiegatore in tutte le salse e poi il presentatore del quiz "Il Goblinario" che anche quest'anno sarà a Play.
 
Per la A.S.G.S ho fatto parte del direttivo, collaborando a molteplici iniziative, come l'organizzazione della "San Marino Games Convention", e del corso "giocare la storia" tenutosi nel liceo unico sammarinese. Inoltre ho prestato il mio volto per essere battitore d'asta e nobile medievale, nelle occasioni di rievocazione nelle quali la nostra associazione è coinvolta.
 
Collaboro con la rivista I.L.S.A. per fare tutte quelle recensioni di giochi che i redattori odiano e che rifilano a me :-P
 
Nella vita quindi ho giocato di tutto di più, esplorando le varie forme del gioco, passando per il Poker e i giochi d'azzardo in genere, inoltre sono impiegato in un centro scommesse e grazie al recente decreto Balduzzi, sono anche formato sul gioco d'azzardo patologico..se avete problemi di mani bucate, chiamatemi che vi organizzo un percorso di redenzione ludica! :grin:
 
Se volete giocare con me però sappiate che...ASSOLUTAMENTE niente bevande sui tavoli nè cibi unti in giro, mani ben pulite e PANNO VERDE d'ordinanza, SEMPRE (della serie, il "Nico Cereghini" del gioco da tavolo :grin: )
 
 
 
Enrico "Biso" Bisetto
 
​La vita ludica è cominciata presto: i giochi da tavolo, se così si possono chiamare, più indietro nel tempo che ricordo erano un gioco di Remì, quello dei cartoni animati tristissimi, e il mitico gioco sul triangolo delle bermuda, quello con la nuvola calamita che catturava le navi; più avanti sono arrivati il classico Risiko, Monopoly, Hotel, Manager, ecc. ecc. ma è grazie a degli amici che mi hanno fatto conoscere i meravigliosi giochi della International Team - Settima Legio, Zargo’s Lord, Millenium - che sono entrato definitivamente in questo mondo.
 
Da li con il primo gioco "serio" che ho acquistato, Dungeonquest della GW, ha iniziato a svilupparsi la bramosia ad avere sempre nuovi giochi (per non parlare del fatto che quando esce un'espansione di un gioco che possiedo devo assolutamente averla!).
 
Ho una predilezione per le ambientazioni fantasy e/o fantascienza rigorosamente Ameritrash ma ovviamente gioco a qualsiasi cosa mi venga proposta, persino ai german!​
 
 
Clez
 
Trovato sotto un cavolo nel 1986, cresco e mi creo un ambiente ludico con ciò che passa il convento, ma che coltiverò tutta l'adolescenza fino a quella che io definisco la mia "vera" entrata nel mondo dei Giochi in Scatola il 14 febbraio 2008, complice un forte infortunio sportivo che mi costrinse prima a letto e poi con le stampelle per quasi 2 mesi. Inizialmente, Stephanie, la mia dolce metà, era felice che avrei avuto più tempo per lei e meno per il calcetto, ma non sapeva quale sarebbe stato il risvolto futuro... Presidente e fondatore dell'associazione Zuga Remni - La Tana dei Goblin Rimini.
 
Infatti nel giro di poco tempo creo un piccolo gruppo di giocatori, che si evolverà nel 2010 nell'attuale associazione.
 
Il mio lavoro si concentra sul territorio, sul mantenimento dei contatti tra associazioni e giocatori nella provincia di Rimini e San Marino con ASGS - Associazione Sanmarinese Giochi Storici.
 
Dal punto di vista strettamente ludico, amo partecipare a giochi particolarmente lunghi e complessi "se un gioco non dura più di due serate non mi soddisfa appieno", ma anche "meglio due punti in meno a voi che due in più per me" e per quelle persone che amano giocare titoli a bassa interazione, sono sempre un fastidioso sassolino nella scarpa.
 
Tant'è vero che in associazione vige una ed una sola regola, figlia di tante partite a WhereWolf:
“se hai una possibilità… al Rogo il Presidente!".
 
 
 
Umbi72
 
Classe 1972, Romano di nascita, mi guadagno da vivere facendo il controllore di volo, lavoro che non amo, ma che non posso abbandonare....inizio la mia carriera ludica con alcune scatole a caso acquistate in un negozio di modellismo non lontano da casa... Casablanca, Lionheart, Master quiz. Quasi contemporaneamente, a scuola, incontro D&D Scatola rossa perchè l'Amiga 500 costava troppo, mentre le fotocopie del manuale quanto una settimana di merende al liceo.... "Strategia e Tattica" era ancora a Via del Colosseo e le miniature nelle vetrine mi facevano incantare...
 
Pochi anni dopo la vita mi porta lontano da casa e all'aumentare della distanza, sale l'allontanamento dal gioco (Maslow ha sempre avuto ragione!). Tuttavia, nel 2000 riesco a sbarcare in terra di Maremma e con un semplice bigliettino appeso nel locale negozio di miniature e fumetti torno a riscoprire una passione mai sopita: era il tempo delle riviste cartacee "Giocarea" e "PerGioco" che mi permettono di scoprire che "Formula Dè" non si poteva trovare alla Coop.....
Da quel momento è stata una ascesa inarrestabile: scopro il "Girsa", i vecchi giochi di Avalon HIlli, le miniature di Confrontation, le prime partecipazioni a "Mucca Games", il modellismo. Ma anche RISIKO! Master, I Coloni di Catan, fino al giorno in cui riesco a comprendere che ad Orte, alle primordiali GobCon di Orte, potevano andare tutti, senza essere invitati....
Quel giorno e nei successivi giocai a CAYLUS, mio primo amore, RAILROAD TYCOON, FUNKENSCHLAG...
 
Dopo i tentativi di mettere in piedi un gruppo ludico in un piccolo paese (il mio) in cui l'X-BOX è sempre stata più amata di un regolamento di poche pagine, getto le basi insieme ad un professore e a colui che rispose a quel biglietto. per "BANDUS! Attivazioni Ludiche Maremma", a Grosseto.
Si comincia a fare sul serio, i giocatori sembra fossero in attesa nell'ombra ed in pochi anni da sette che eravamo, siamo diventati oltre 300...
Il worker placement è il mio genere preferito e, mentre per molti l'obiettivo di una partita è la vittoria, io preferisco analizzare le meccaniche, gli effetti di esse sui giocatori e studiare i giocatori..... in una partita, non amo vincere, ma amo i miei avversari!

 

Commenti

un grande lavoro!!! :))

Quando smetti di giocare non sei adulta. Sei spenta

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