Goblin Magnifico 2015: La Giuria - parte II

Siamo agli sgoccioli e a breve conosceremo il vincitore del "Magnifico Goblin 2015".
 
La premiazione avverrà Sabato, 11 Aprile, alle h.11.30 presso l'area Visibility de La Tana dei Goblin.
Non mancate!
 
Intanto completiamo la presentazione della giuria con le biografie dei giurati iniziata ieri:
 
Alessando "aledrugo1977" Orlati - responsabile del progetto "Magnifico"
 
1bez
Enrico "Biso" Bisetto
Clez
Mauro "dimarco70" DI Marco
Enrico "EvD" Degli Angeli
Federico "FedericoLatini" Latini
Pierluigi "Greenleaf" Masia
Lucio "Iago" Pierobon
Andrea "Liga" Ligabue
Valerio "Lobo" Salvi
Roberto "Omopelo" Martiri
Carlo Maria "Pennuto77" Trifogli
Giuseppe "Peppe74" Ammendola
Mirco "Plombier" Veschi
Marcello "RandallMcMurphy" Maimone
Andrea "Sargon" Cupido
Umbi77
 
Abbiamo chiesto di presentarsi come meglio credevano...e quindi ecco le loro ludobiografie (parte II, qui la parte I)
Approfondimenti
Premi e Riconoscimenti
 
Siamo agli sgoccioli e a breve conosceremo il vincitore del "Magnifico Goblin 2015".
 
La premiazione avverrà Sabato, 11 Aprile, alle h.11.30 presso l'area Visibility de La Tana dei Goblin.
Non mancate!
 
Intanto completiamo la presentazione della giuria con le biografie dei giurati iniziata ieri:
 
Alessando "aledrugo1977" Orlati - responsabile del progetto "Magnifico"
 
1bez
Enrico "Biso" Bisetto
Clez
Mauro "dimarco70" DI Marco
Enrico "EvD" Degli Angeli
Federico "FedericoLatini" Latini
Pierluigi "Greenleaf" Masia
Lucio "Iago" Pierobon
Andrea "Liga" Ligabue
Valerio "Lobo" Salvi
Roberto "Omopelo" Martiri
Carlo Maria "Pennuto77" Trifogli
Giuseppe "Peppe74" Ammendola
Mirco "Plombier" Veschi
Marcello "RandallMcMurphy" Maimone
Andrea "Sargon" Cupido
Umbi77
 
Abbiamo chiesto di presentarsi come meglio credevano...e quindi ecco le loro ludobiografie (parte II, qui la parte I)
 
 
1bez
Gioca senza soluzione di continuità dall'infanzia. Attraversa Monopoli, Risiko, Rommel & Little Big Horn (IT), Axis & Allies, Twilight Imperium per approdare finalmente ai German. Nell'adolescenza tanto GdR: D&D, Kthulu, Cyberpunk, nei suoi primi anni di fulgore Magic the Gathering, senza tralasciare i giochi di carte tradizionali, bridge in primis. Con un dottorato di ricerca in tasca si ritrova nel ruolo di key speaker in conferenze sul tema del gioco (Lucca, Ferrara, Venezia). Cofondatore e presidente de La Tana dei Goblin Venezia organizza eventi ludici e partecipa alle principali kermesse ludiche nazionali ed internazionali. Ama provare le ultime novità del settore, possedendo una collezione di circa 600 titoli.
 
 
Andrea "Liga" Ligabue
Andrea Ligabue, giocatore appassionato e Ludologo di mestiere. A 16 anni entra nelle file del Club TreEmme, la più antica associazione ludica Italiana, di cui ancora è socio e giocatore,  dove impara a conoscere i giochi di ruolo e i grandi classici del gioco da tavolo come Battletech, Star Fleet Battles, Civilization, World in Flames ma anche Bloch Mania e i primi giochi da tavolo GW.
Inizia a collaborare alla realizzazione della ModCon curando la comunicazione e l'area giochi da tavolo. Nella sua carriera di giocatore centra anche alcuni importanti successi: campione Italiano di RoboRally (3 anni), Ave Cesare, Dungeon Twister e Warangel.  
Nel 1999 grazie ad una visita in Danimarca conosce Mik Svellov e altri membri dell'International Gamers Awards, di cui diventa giurato. Al suo ritorno è uno dei primi a portare in Italia i giochi "alla tedesca": Carcassonne, Age of Steam e Purtro Rico tra i primi.
Direttore Artistico di PLAY: Festival del gioco, fin dalla sua prima edizione è anche uno degli ideatori della Ludoteca Ideale e della rivista ILSA e uno dei primi affiliati a La Tana dei Goblin. 
Scrive di giochi per diversi siti, sia Italiani che esteri.
Negli ultimi anni si dedica al lavoro di divulgatore ludico in maniera professionale occupandosi in particolare di formazione alle insegnanti e di uso dei giochi nelle scuole come strumento di sviluppo delle competenze.
E' l'ideatore del saluto "Buon gioco", diventato oramai endemico nel nostro settore!
Da un punto di vista ludico è un onnivoro, potendo giocare tanto con i bambini e giocatori occasionali quanto con i giocatori esperti. Predilige giochi tematici e tende ad annoiarsi con i party-games. Vorrebbe avere tempo per giocare più spesso a giochi corposi come Twillight Imperium 3ed 
 
 
Valerio "Lobo" Salvi
Nato nell'anno rivoluzionario... il '68.
In Tana da...uah uah uah... da sempre di cui sono demiurgo, deus ex-machina e oligarca immortale.
Professione... poliedrico garzone, ovvero, bancario specializzato in finanziamenti strutturati e (ora) recupero crediti, giornalista cinematografico, Mr. Wolf (risolvo problemi) quale coordinatore attività stampa cinema sul territorio nazionale.
Ad anni 11 vengo "folgorato" dai giochi dell'International Team in primis "Kroll e Prumni" seguito poi da "Zargo's Lords" e da tutti gli altri. Dall'87 inizio ad andare alla CON (quella di Nando dei Giochi dei Grandi dai frati) e dal 90 abbraccio il demone di Warhammer 40.000 di cui sono Commissario Imperituro della Guardia Imperiale (anche se ho pure altro).
Ho ovviamente abbracciato Magic in modo totalitario per un biennio per poi disintossicarmi (parzialmente).
Ogni settimana ho il: "quality game" con Gjmbo, Capitano, StarmanFF e Omopelo, una serata dove giocare è bellissimo, ma prendersi per i fondelli è fantastico.
Titoli preferiti: notoriamente "Titan" (l'originale) anche se fa cagare, "Civilization" anche se è interminabile, "Puerto Rico" anche se mia moglie è più forte (o ce la faccio crede'), "Caylus" anche se non mi diverto perché sono troppo forte, "Struggle of Empires" anche se picchiano sempre me perché sono troppo forte e "Taboo" che non è un gioco, ma dato che parlo più veloce di chiunque altro al mondo, tranne Daniele Luttazzi...
Gioco con i rossi, alternativa i neri, mai i verdi e gialli (noti colori da pippe). Amo i "gioconi", ma anche i gestionali tedeschi abborro quelli dipiazzamento puro (Clans).
Al tavolo sono amabile e simpatico, odio stare zitto e posso essere un filino "aggressivo" se occorre.
Caratteristiche psicofisiche: Sono un dio dorato, notoriamente l'uber-campione di qualsiasi gioco appena spacchettato grazie alla mie versatilità e alla capacità di coglierne l'essenza in pochi attimi. Essendo un giocatore istintivo -e che giocatore- vengo travolto dai maniaci delle meccaniche e non tollero gli affetti da PdA (Paralisi da Analisi).
  "Vi ho fatto salire sulle mie spalle di gigante per farvi vedere più lontano!"  - parafrasando Newton
 
 
Giuseppe "Peppe74" Ammendola 
Classe 1974, napoletano di origine, ma in giro per l’Italia per lavoro, sposato con una figlia di 3 anni. Mi accorgo di avere il “morbo” del giocatore molto presto, ma, purtroppo, fatta eccezione per i soliti Risiko-Monopoly, conosco tardi i giochi da tavolo. Nel 2002-2003 vengo introdotto in questo mondo da un gruppo di giocatori di vecchi classici Avalon Hill (Britannia, Civilization, 1830), un periodo breve ma intenso, che lascerà un’impronta indelebile nel mio modo di vivere i boardgame. La svolta si ha nel 2005 quando per lavoro mi sposto nel milanese: qui conosco i giochi “moderni”, i primi eventi organizzati, il mondo in cui a poco a poco mi addentro.
 Il sito della “Tana dei Goblin” è sempre stato il mio tutor virtuale, inizio a collaborare con il sito e a scrivere recensioni e articoli; quando si forma la redazione del sito entro a farne parte e l’ho guidata come caporedattore per 2 anni. Entro a far parte sin dalla nascita dell’affiliata milanese della Tana dei goblin e a partecipare alle attività di divulgazione sul territorio (almeno una volta ci riuscivo di più), ancora oggi è il mio gruppo di gioco più assiduo e vario.
Dal 2010 collaboro con la rivista ILSA (Informazione Ludica a Scatola Aperta), prima come collaboratore esterno e poi come membro della redazione di cui ancora oggi faccio parte.
Nel corso degli anni ho fatto da playtester e blind playtester per vari editori e autori.
Come giocatore mi considero onnivoro, più che il tipo di gioco basta che sia un buon gioco. Solitamente mi piacciono gli strategici profondi, mi piace il feeling con l’ambientazione e la giuste dose di interazione e competizione, ho un debole per i giochi di civilizzazione.  “Tedesco” o “American” non fa molta differenza, spesso quelli che più mi piacciono sono i cosiddetti ibridi che riescono ad unire il meglio delle due scuole o i classici Avalon Hill con i quali ho iniziato questa avventura.
 
 
Mauro "dimarco70" Di Marco.
Classe 1970, ingegnere, dottore di ricerca, docente universitario. Sposato con due figli.
Dopo il periodo di gioco "infantile", si avvicina ai giochi di ruolo, a cui gioca per circa 19 anni (dai 15 ai 34). Dal 1994 al 2006 si dedica anche ai giochi di carte collezionabili, con particolare dedizione al ciclone "Magic: The Gathering", da cui si allontana in modo indolore, principalmente per noia.
Dal 2004 riscopre il gioco da tavolo, e in particolare il mondo dei giochi "tedeschi" di cui ammira la linearità e la pulizia. In circa 10 anni conosce, impara e gioca a circa 800 titoli differenti. Ha una collezione piuttosto fluida di circa 500 titoli.
Svolge attività di "blind playtester" e traduttore di regolamenti per la Treefrog (A Few Acres of Snow) e per la JKLM (Chelsea, Tulipmania 1637, Tinners' Trail).
Nel 2008 entra a far parte della redazone di ILSA - Informazione Ludica a Scatola Aperta; in cinque anni scrive più di 130 recensioni di giochi da tavolo per la webzine, di cui assume la direzione all'inizio del 2011.
Attualmente gioca almeno 3 volte alla settimana, con gruppi di gioco molto eterogenei fra loro: la famiglia e in particolar modo i figli piccoli (6 e 4 anni), un gruppo di giocatori occasionali e uno di "hard gamers". 
 
 
Roberto "omopelo" Martiri
Il primo febbraio del 1977 a Roma viene alla luce un bambino straordinario. Bellissimo, biondissimo, fortissimo, genialissimo. Sostanzialmente un mix meravigliosamente pericoloso tra Adone, Thor, Ercole ed Einstein. 
Nella culla accanto c'ero io. Organizzavo un torneo di morra Cinese con altri pupi che come me ancora non coordinavano bene i movimenti delle mani...il mio primo grande successo!
All'età di 6 anni mi occupavo dei giochi senza frontiere del condominio. A 8 organizzavo scontri a biglie e miccette tra le baby gang del quartiere. A 10 arrivano i primi segni della trasformazione che ha portato alla pericolosa macchina ludica che avete di fronte a voi.
Arrivano le prima scatole: Inkognito, Risiko, Monopoli, Shogun, Marco Polo mi costringono ad accantonare gli amati trabocchetto, brivido, battaglia navale e indovina chi.
Poi nel tortuoso percorso mi imbatto nei giochi di ruolo che occuperanno un'importante fetta della mia vita ludica.
Fintanto che, nel non poi così lontano 1999, certo che il mondo stesse per finire a causa di un virus intestinale chiamato millenium bug, venivo folgorato in sogno da piccoli meeple angelici che mi riportavano sulla retta via. Da allora sono un infervorato predicatore del gioco intelligente attendendo che divenga ufficialmente una dottrina sociopsicoteologipedagogica.
 
 
Enrico "EVD" Degliangeli
Enrico Degliangeli per tutti EvD. Anche io mi porto dietro 40 primavere, entrato nel mondo ludico all'età di 6 anni con Monopoli, Risiko e Pacifist, ma da quando avevo 4 anni mi alzavo alla notte per giocare alle corse di auto utilizzando un tappetone a quadretti e 2 dadi. Da li ho avuto esperienze ludiche normali e familiari, fino a quando all'età di 18 anni ho conosciuto i ragazzi di un'associazione ludica di Vignola(MO), che oggi è l'Alearum Mundus. Con loro ho giocato sia a boardgames, che wargames, che tridimensionali, abbiamo organizzato eventi fiere e ritrovi, insomma una vita ludica molto completa e appagante.
Ma nella primavera 2008 avvenne un incontro unico che mi cambiò la vita ludica, ero alla fiera di modena che ora si chiama Play. con la mia associazione e il nostro banchetto, mi dissero che li c'era la TDG Bologna con un certo Guglia, così per conoscerlo andai al banco e chiesi un gioco in prestito e lui mi consiglio Imperial (robetta da nulla per un neofita abituato a Stone Age), fu Amore a prima vista sia con Imperial che con Guglia e il suo magnifico modo di rapportarsi con le persone, devo ammettere che è forse il migliore di tutti Noi. Andiamo avanti comunque dicendo che da quel giorno inizia a conoscere i goblin e in autunno ero anche io un assiduo frequentatore.
Ebbene si sono un Goblin e ne sono molto fiero e ci rimarrò per vostra sfortuna in eterno.
Notizie correlate  vivo a Bologna, ma sento di far parte di tutti i luoghi dove vivo e frequento le persone che conosco, adoro incontrare nuovi e vecchi amici e la socialità è alla base della mia esistenza.
 
 
Federico "Federico.latini" Latini
Federico Latini comincia il suo percorso ludico con gli scacchi nei primi anni novanta quando ancora era un bambino, con l'acuirsi dell'adolescenza perde di vista i giochi, obnubilato dalle virtù del gentil sesso. Pur non avendo mai smesso di giocare a Magic e Catan è solo dopo ben dieci anni che riscopre il gioco da tavolo e se ne appassiona. Oggi nel mondo del gioco in scatola scrive per "giochi sul nostro tavolo" e "netrunner italia". Infine Federico si diletta nella sacra arte del Game Design con scarsi risultati ma tanto divertimento. 
 
 
Lucio "Iago" Pierobon
Classe 1971, impiegato. Sposato con una figlia
Primo gioco "serio" Waterloo (IT) nel 1981, poi VII Legio, Rally, Superbowl (sempre IT) e l'immersione nel gioco di ruolo dal 1986 al 2005 (prima D&D, poi AD&D, Cyberpunk,  World of Darkness, poi attraverso il gioco freeform e live).
Dal 1990 socio del Circolo Overlord di Padova (uno dei più vecchi circoli italiani ancora in vita) con cui organizza 3 convention nazionali di gioco (PadCon1993-1997-2001) e collabora alla realizzazione di svariate ModCon (dal 1999 al 2004).
Origine da giocatore American (Civilization, Republic of Rome, Up Front!, Football Strategy ma anche Machiavelli, Hannibal, World in Flames) passa attraverso un periodo di gioco collezionabile (Vampire: the Eternal Struggle) rimanendo però immune a Magic e si converte poi ai tedeschi più puri con limitata alea e informazione completa.
Del passato "american" rimane una particolare passione per i giochi ferroviari (18xx) e per le simulazioni sportive e scientifiche.
Dal 2011 collabora con la webzine ILSA - Informazione Ludica a Scatola Aperta di cui ora fa parte della redazione.
Attualmente gioca un paio di volte alla settimana con gruppi piuttosto eterogenei (occasionali, hard gamers, bambini).
 
 
Alessandro "Aledrugo1977" Orlati
Nasce nel 1977, in piena esplosione punk. Per compensare la cosa trascorre una vita tranquillissima, anche in questo preciso momento.
Senza sentirne l'esigenza si laurea in ingegneria meccanica ma, fedele alla linea della tranquillità, sceglie tutt'altra strada professionale. In effetti non è chiaro che faccia ad oggi. Di contro i suoi hobby sono ben delineati tra cui spiccano i giochi di società. Si svezza come tutti: risiko!, hotel, l'isola di fuoco fino ad Heroquest e Advanced Heroquest che aprono le porte a Talisman, Axis & Allies e il gioco di ruolo. Abbandona i giochi di società alla fine degli anni '90 per riprendere nel 2005 circa. Grazie a SpqRisiko! riesplode la voglia di giocare e navigando approda a La Tana dei Goblin dove conosce Guglia e NotQuiteDead.
Da lì è una valanga inarrestabile di nuovi amici e persone straordinarie in Tana, tipo EVD. E ovviamente tanti giochi: Trono di Spade, Twilight Imperium III, Puerto Rico, Steam, Age of Empires III, 1830, Starcraft, Dune, Spartacus...una lista senza fine. E' un american nel cuore ma un bel gioco è un bel gioco. Autori preferiti: Wallace, Petersen e Corey Konieczka.
In Tana è sondaggista, editor, articolista, passando per SuperMod e ora impegnato con il progetto “Goblin Magnifico”. Non dimentica chi è: un giocatore che ama divertirsi con gli amici.

 

Commenti

omopelo, l'inizio della tua è mitico!!! :)))

Quando smetti di giocare non sei adulta. Sei spenta

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