[Interviste] Magnifico 2016: Rob Daviau e Pandemic Legacy

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La terza intervista per i selezionati del Goblin Magnifico 2016 ci porta a conversare con Rob Daviau, coautore di Pandemic Legacy ma soprattutto inventore del Sistema Legacy, una rivoluzione in atto nei giochi da tavolo. Con lui perleremo di Pandemia, del suo successo, ma anche di quello che verrà.

1) Aiutaci a definire il Sistema Legacy. Un sistema di campagna “irrigiocabile” (lo giochi una volta e basta) in cui ogni scenario ha conseguenze permanenti sul successivo. Il Sistema Legacy ottiene questo scopo con due espedienti: a) modifica fisica e permanente di alcuni elementi di gioco; b) campagna strutturata tramite l'uso di spoiler. È corretta come definizione?
È un'idea in continua evoluzione ma mi piace dire che un gioco Legacy è quello in cui le tue azioni in una partita alterano permanentemente quelle future e queste scelte sono utilizzate per creare un elemento narrativo. Non mi piace l'etichetta “irrigiocabile”, ma capisco quale sia il punto – la campagna e l'evoluzione del gioco hanno una fine.

2) Il Sistema Legacy è stato una sorta di rivoluzione nel gioco da tavolo, comparabile a quello che ha fatto la Forgia nel gioco di ruolo. Come hai avuto e poi sviluppato l'idea di base?
È nato tutto da un commento spontaneo mentre pensavo a Clue/Cluedo e mi stavo chiedendo “perché tutte queste persone continuano ad essere invitate a cena? Ci sono così tanti assassini di massa?”. E qualcosa è scattato, facendomi considerare che tutti i giochi vengono sempre resettati al punto di partenza, senza nessuna memoria della partita precedente, ma i giocatori invece ricordano. Così mi sono chiesto se ci fosse un modo per far avere una sorta di memoria di quel che era successo prima anche al gioco. È stata quella la considerazione iniziale ed è partito tutto da lì.

3) Pandemic Legacy è ora al #1 della classifica di BoardGameGeek. Te lo aspettavi? Anche Risk Legacy ha avuto un buon successo, ma penso nessuno potesse aspettarsi questa scalata. Come hai cambiato e rifinito il Sistema Legacy tra Risk e Pandemic?
Non avevo idea che il gioco avrebbe avuto questo successo. Speravo che si piazzasse bene perché in molti amano Pandemia, ma nessuno poteva immaginare di arrivare al 1° posto. Pandemic Legacy è più lineare di Risk Legacy, che è più un sandbox. Pandemic Legacy tenta di raccontare una storia in cui i giocatori sono i protagonisti, per cui ho dovuto adattare un po' di cose. Inoltre, altri aspetti sono cambiati per il fatto che il gioco è un cooperativo. 

4) Con Risk e Pandemic, hai basato il Sistema Legacy su delle meccaniche e dei giochi testati. Ora devi affrontare una sfida più difficile: SeaFall sarà il primo gioco appositamente pensato e creato per il Sistema Legacy. Abbiamo letto le regole e pare un solido 4X a tema marittimo. Parlaci un po' di lui e della sua genesi.
Sono rimasto sorpreso, con Risk Legacy, di quanto la gente abbia amato aprire scomparti segreti e buste sigillate, così ho voluto fare un gioco con un sacco di sorprese. Questo mi ha portato a pensare all'esplorazione e all'epoca delle grandi scoperte. Prima trovi un'isola, poi esplori i luoghi di quell'isola, poi prosegui ad esplorare oltre l'isola...
Il mio problema è che ero talmente eccitato dalla parte Legacy di SeaFall che sono andato troppo avanti senza prima costruire un gioco solido che si reggesse sulle sue gambe. Questo mi ha fatto sprecare un sacco di tempo ed energie, fino a che non ho capito il mio errore e sono corso ai ripari, correggendolo.

5) La maggiore obiezione che si fa al Sistema Legacy è che “devi buttare via il gioco quando lo finisci”. Cosa rispondi?
Più o meno avrai fatto 18 partite, che non è poco. E puoi ancora giocare a Pandemia. Ti basta ignorare gli adesivi sul tabellone e hai il gioco base. Magari ti mancano una carta o due, ma dovresti essere in grado di giocare. (Beh no, se mancano una carta o due dai mazzi non va bene, meglio non strapparle allora. NdAgz)

6) Probabilmente parte del successo di Pandemic Legacy è dovuto anche alla buona fama del brand Pandemic. Puoi dirci com'è cominciata la collaborazione con autore ed editore di Pandemia? Come avete portato avanti playtest e inserito gli elementi del Legacy?
Matt (Leacock, ndAgz) e la Z-Man Games mi hanno contattato chiedendomi se fossi interessato a collaborare alla realizzazione di Pandemic Legacy assieme a Matt. La mia risposta è stato un repentino e sonoro SÌ. Avevo qualche dubbio sull'efficacia di applicare il Legacy a un cooperativo ma abbiamo iniziato a scambiarci parecchie idee via mail e ho visto come la cosa potesse funzionare molto bene. I playtest erano un problema, ma Matt utilizza un sacco di filmati video dei suoi playtester per rifinire e correggere le meccaniche e stavolta ha usato lo stesso metodo. Abbiamo visionato davvero un sacco di video per correggere problemi grandi e piccoli.

7) Sei soddisfatto di vedere nascere altri giochi Legacy? Penso a Gloomhaven (Isaac Childres) o Charterstone (Stonemaier Games). Pensi che ne vedremo sempre di più? 
Sono onorato che altri designer pensino che una mia idea possa funzionare nei loro giochi. É una gran bella cosa e non vedo l'ora di giocare questi giochi quando usciranno, dato che io non ho mai giocato a un Legacy, li ho solo progettati. Sono curioso di vedere quali nuove idee avranno aggiunto al concetto base. Penso che vedremo altri giochi Legacy nei prossimi anni e mi interessa vedere come evolverà questo concetto.

8) Pensi che il Sistema Legacy sarà solo una moda passeggera (come sostengono alcuni detrattori) o qualcosa di più incisivo, una rivoluzione permanente nel mondo dei giochi da tavolo?
Onestamente non ne ho idea. Ora ci sono solo due giochi Legacy pubblicati. SeaFall arriverà presto. Poi un altro capitolo di Pandemic. Charterstone. Gloomhaven. Capiremo meglio se questa sarà davvero una nuova e affermata idea o una moda passeggera, quando saranno usciti più giochi del genere.

9) Sappiamo molto poco di Chronicles 1: Origins. Puoi dirci qualcosa di più su questo progetto?
È una serie di giochi che aiuterà il giocatore a creare e sviluppare la sua personale civiltà del mondo occidentale. Il primo gioco (Origins) si focalizza sull'Età della Pietra e su quella del Bronzo – sono due giochi nella medesima scatola (potremmo pensare di commercializzare due scatole, ma stiamo ancora valutando la cosa). Nell'Età della Pietra, creerai otto tribù attraverso otto partite, ognuna con la propria storia e caratteristiche. Poi, nell'Età del Bronzo, faremo un salto in avanti e troveremo queste tribù ormai diventate regni e vedremo come affrontano l'esplorazione, la guerra, l'urbanizzazione e altri elementi salienti dell'epoca. È un progetto molto grosso e le cose si stanno muovendo ma per ora abbiamo più idee in testa che in pratica ed è sempre difficile realizzare una serie di giochi correlati, ognuno dei quali deve evolvere anche per conto proprio.

10) I prossimi progetti dopo Origins? Altre stagioni per SeaFall, Pandemic Legacy, lo stesso Origins o magari qualche gioco non Legacy?
Ho un bel po' di giochi non Legacy in pubblicazione. Ne saprete di più durante l'estate. 

Rob

intervista originale in inglese / original english interview : https://www.boardgamegeek.com/article/22770835#22770835