King of Con. Anteprima di un Kickstarter per veri primati!

Copertina King of Con
sir chester cobblepot, BGG

Care scimmie dei giocatori che leggono la tana, quest'oggi parlo a voi. Esatto ci avete impoverito, tolto spazio in casa, regalato momenti di pura follia e finalmente ecco che venite ricompensate con un gioco che parla proprio di voi! King Of Con è ora su Kickstarter: vi farà inizare a battere sul petto?

Anteprime

Attenzione la seguente anteprima si basa sulla lettura del regolamento e su una sola partita al prototipo, e non ha nessun valore di recensione.

Oggi vi scrivo di un gioco che ha già lanciato la sua campagna su Kickstarter e che ho avuto modo di provare in anteprima qualche giorno fa, con la fortuna di avere a disposizione due “dimostratori” d’eccezione come Gabriele Mari e Giacomo Santopietro. Sto scrivendo di King of Con il gioco dell’acquisto impulsivo, di Mauro e Alessandro Chiabotto per 2-5 nerd della durata di circa 60 minuti, edito da Lega Nerd e prodotto da Young Cobblepot Games (Lettere da whitechapel, Kingspot Festival, Raccontami una storia, solo per citarne alcuni).

Carta scimmia
Carta scimmia
La scimmia dice asta!

Ma veniamo al gioco. In King of Con ognuno di noi sarà un Nerd che si reca ad una convention con una scimmia urlante sulla spalla che lo spronerà ad acquistare più oggetti possibili per sfamare la propria bramosia di collezionare oggetti del mondo geek in generale, fumetti, giochi, action figure ecc. (vi suona familiare?). Ogni giocatore ad inizio partita riceverà due carte passioni, che gli indicheranno di cosa è particolarmente bramoso il proprio personaggio; nella mia partita amavo i fumetti e le cose vintage ad esempio. Si riceve anche un doppio schermo personale con una plancia, dieci monete ed un disco di cartone dove scartare le monete.

Quando guardi a lungo la scimmia, la scimmia guarda dentro di te.

Il gioco dura sei round, ma potrebbe chiudersi anche prima, se qualcuno riesce a chiudere una Collezione epica, ovvero, quattro oggetti con la stessa caratteristica.

All’inizio del round si rivelano quattro oggetti acquistabili, ed inizia la prima delle tre fasi d’asta. Ogni oggetto ha una combinazione unica di tre caratteristiche

  • Genere: come Horror, Sci-fi o Fantasy.
  • Categoria: come fumetto, gioco o Home Video.
  • Edizione: come edizione limitata, Vintage o Mint.

Ognuna di queste caratteristiche è rappresentata da un simbolo. Per effettuare una puntata su un oggetto metteremo le monete che desideriamo puntare sulla combinazione unica che abbiamo sulla nostra plancia personale – il quadrante degli oggetti – usando genere e edizione dell’oggetto come coordinate, che si vanno ad unire sulla casella categoria. Può sembrare complicato ma è di una semplicità estrema. Quando ogni giocatore ha fatto la propria puntata si alzano gli schermi e si assegnano le puntate, ogni “bancarella” (le zone del tabellone dove si mettono gli oggetti) ha uno spazio per giocatore dove mettere le puntate.

Si prosegue così per altre due fasi d’asta, dove si potrà scegliere se puntare su un nuovo oggetto o se aumentare il valore di una puntata precedente; dopo queste tre fasi chi ha puntato di più prende l’oggetto. La particolarità dell’asta sta nel fatto che le monete delle puntate perse non vengono riprese ma saranno comunque perse.

Le carte in collezione avranno un valore pari al costo d’acquisto, ma ad ogni turno si svaluteranno. Poi c’è un’ultima fase dove si può cercare di comprare un oggetto dalla collezione di un avversario o di impedirlo, aumentando il valore dei propri oggetti (questo sempre usando la nostra plancia personale).

Segue la fase dello Sfoggio supremo, dove si verificherà chi possiede in collezione la maggioranza di oggetti per ognuna delle caratteristiche previste, e quest’ultimo verrà premiato con una moneta.

Poi si inizia con un nuovo round. Alla fine del sesto round, se nessuno ha chiuso prima una collezione epica, si andranno a calcolare i punti che saranno dati dagli oggetti in collezione, dove quelli che hanno le caratteristiche delle nostre passioni varranno di più e come al solito chi ha più punti è il vincitore.

Non si giudica una scimmia dalla pelliccia

partita in corso
partita in corso
Avevo già visto di sfuggita sui vari social questo progetto, ma onestamente lo avevo bollato come una (perdonate il toscanismo) bischerata, e invece mi sono dovuto ricredere. Il gioco è sicuramente leggero ma c’è tutto! L’asta dove si perdono le puntate anche non vinte richiede di ragionare bene su cosa fare, in più la possibilità di puntare in ognuna delle tre fasi d’asta su un singolo oggetto, o di non puntare affatto apre ad una serie di scelte tattiche non indifferenti, e la possibilità di chiudere la partita a causa di una collezione epica tiene alta l’attenzione su cosa stanno facendo gli avversari. In più c’è un sistema che permette di recuperare a fine round cinque monete meno una per ogni oggetto in collezione, cosa che permette di non lasciare nessuno troppo indietro.

Inizialmente mi era sembrato che la fase dove si deve verificare ognuna delle quindici diverse caratteristiche per verificarne la maggioranza fosse un po’ lunga e fine a sé stessa. In realtà ci siamo resi conto che dopo due giri la facevamo in maniera molto rapida e che è molto utile per tenere d’occhio le collezioni dei nostri avversari.

Le illustrazioni, le fasi e gli oggetti sono davvero simpatici (io ovviamente ho visto quelle del prototipo) con un’infinità di riferimenti alla cultura nerd, passando dal manga di Dragon Ball all’action figure di Gandalf, ma anche il nome e l’illustrazione delle fasi di gioco dovrebbero risultare familiari ai più di noi, come la fase Hype a manetta, con l’immagine di uno dei personaggi davanti al pc che si documenta sulle prossime uscite,  o la fase dello Sfoggio supremo… qualcuno a detto foto degli acquisti???

E la scimmia? La scimmia è il simpatico modo per spezzare i pareggi, infatti ogni giocatore ad inizio partita ha una carta scimmia, più è basso il numero della scimmia, più la scimmia è forte. Nel pareggio in un’asta il giocatore con la scimmia più forte vince ma la scambierà con quella del giocatore che si è visto soffiare l’acquisto, d’altronde quei cinque minuti di endorfine derivanti dall’acquisto sederanno un po’ il dannato primate, no?

Mi avvio a concludere quest’anteprima, riportando le conclusioni a cui siamo giunti con un’amica con cui l’ho provato, ovvero il gioco sembra esserci e funziona, è semplice e sta in una durata contenuta, un gioco d’aste per il fine o l’inizio serata, con una tematica divertente e ben resa. Ecco probabilmente però, il gioco si apprezza maggiormente in compagnia di giocatori che capiscano bene la tematica, piuttosto che estranei a questo mondo, nonostante la semplicità delle meccaniche. Infatti, riuscire a capire bene cosa sia l’hype che ti divora, la scimmia che in fiera ti obbliga a comprare, e il dover fare bene i conti con i propri fondi, perché dopo tutto quella statuetta in edizione limitata di Superman è davvero necessaria, ci sono sembrati requisiti fondamentali per apprezzare al 100% il titolo, ma probabilmente voi che leggete non avrete problemi ad immedesimarvi.

Il progetto sarà online fino al 12 Giugno, e se qualcuno fosse curioso vi lascio qui il collegamento alla pagina della campagna.

Ciao a tutti!

Commenti

Finanziato il progetto la settimana scorsa ma ancora langue. Forza Nerd della Tana, spendeteli 'sti solde per un gioco a noi dedicato.

Cris Tridello

Devo dire che hanno fatto un bel lavoro sotto tutti i punti di vista, campagna, tabletopia, ammennicoli vari... il prezzo è onestissimo... però devo dire che non lo backerei. Non mi prende.

Va detto che non sono molti i "giochi su gioco/giocatori" di successo. O meglio, non me ne viene in mente neanche uno. Vedo cmq che mancano circa 800 € su 8000 per raggiungere l'obiettivo minimo, secondo me in 8 giorni ce la fanno!

* Orto Mio!!! *

Per scrivere un commento devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare