Lucca Comics and Games 2018 - Chiedo il cambio!

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Vito evangelista

Essen e Lucca sono ormai alle spalle. In terra tedesca non sono andato, mentre nella fiera della mia Toscana ho sempre fatto da dimostratore, quindi non dovrei avere molto da raccontare; eppure...

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Sì, lo sappiamo tutti: il Lucca comics and games non è certo lo Spiel di Essen, e nemmeno Modena Play; ma è comunque una manifestazione ludica di un certo rilievo nel nostro paese, soprattutto data la vicinanza con la fiera tedesca, motivo per il quale si possono trovare delle uscite praticamente in contemporanea rispetto ai teutonici. Quindi vale la pena spenderci due righe.

lucca comics 2018
lucca comics
Se avete avuto la sfortuna di imbattervi in qualcosa che ho già scritto - sia come recensione che come semplice post sul forum - forse avrete fatto caso che la mia ragazza è nominata la maggior parte delle volte. Questo non solo perché, dopo dieci anni di relazione, è nata ultimamente una certa simpatia; ma soprattutto perché è anche la mia prima avversaria e compagna intorno al tavolo e, quindi, mi risulta naturale - se non automatico - inserirla nei miei ragionamenti a proposito dei giochi.

Perché tutta questa premessa? Perché è la seconda volta che Lucca la vivo dall'altro lato della barricata, a fare il dimostratore, spiegando giochi. Non me ne voglio lamentare: è un'esperienza bella, anche se sfiancante; ma di giochi se ne vedono davvero pochi, se non quelli che si spiegano. Quindi questa volta sarà proprio la mia dolce metà a raccontarvi la sua domenica nell'area Games di questa Lucca 2018,. Io mi limito solo a prestarle il profilo, quindi vi lascio alle sue parole (delle quali non mi prendo la responsabilità). Ci vediamo in fondo all'articolo.

Lucca in rosa, ovvero il racconto di Mrs. Rosengald

Ciao a tutti.

A differenza del mio logorroico ragazzo io preferisco andare subito al sodo. In compagnia di mia sorella e un mio amico affronto l'unico giorno che riesco a fare in fiera, con l'obbiettivo di giocare il più possibile e, appena entrati, ci lanciamo allo stand della Uplay.

Chronicles of crime

Chronicles of crime
Chronicles of crime
Interessante gioco di investigazione per 1-4 giocatori che unisce il gioco da tavolo alla realtà virtuale; nei sei casi della scatola indagheremo su vari delitti con il nostro cellulare, che non solo servirà a interrogare i vari sospettati (grazie ai QR code sulle carte di quest'ultimi), ma anche a farci vedere la scena del crimine con gli occhiali che sostengono il telefono.

Il sistema di gioco mi è piaciuto molto e ho apprezzato che gli occhiali fossero a venduti separatamente, tenendo più basso il costo della scatola base; questo perché ci rigiocherei volentieri. ma non con gli occhiali, che mi hanno dato il mal di mare.

Bello anche il fatto che, in caso di errore nel dare le risposte, l'app ti dirà che la risposta non è corretta, ma senza dare la soluzione. Invece il caso in se per se non mi è piaciuto; o meglio: l'ho trovato troppo facile davvero, l'abbiamo risolto il tutto in poco più di mezz'ora. In più anche aver già giocato in fiera uno dei soli sei casi del gioco base non mi è sembrata una gran mossa: avrei preferito un caso demo, o che ci interrompessero a metà caso, tanto la dinamica in cinque minuti l'avevamo capita.

Voto all'idea di gioco e al sistema: 8

Voto al primo caso: 5

Le strade d'inchiostro

Era uno dei pochi giochi da provare obbligatoriamente dopo tutto il gran parlare che se ne è fatto. Gioco per 1-6 giocatori edito da Horrible games e Ghenos games, autori Lorenzo Silva e Hjalmar Hach.

Nel gioco base tireremo quattro dadi comuni a tutti, che come risultato avranno strade, ferrovie o una combinazione di questi; li disegneremo sulla nostra scheda come meglio desideriamo per fare punti. Gioco semplice come regole, ma capire come impostarci una strategia è tutt'altra cosa. Me lo porto a casa: è fresco e veloce e diverso da quello che abbiamo in collezione; in più è in tutto e per tutto un solitario di gruppo, ma per me è un pregio.

Se vogliamo trovare dei difetti, il gioco non è pensato per i mancini come me, che puntualmente cancellano quello che disegnano; in più richede una certa precisione nel disegnare, altrimenti dopo poco non si capisce più niente.

Voto: 7

Kero

kero
Kero
Gioco per solo 2 giocatori portato a Lucca da Oliphante 2.

In un futuro alla Mad Max Fury Road il kerosene è la risorsa principale. All'atto pratico ogni giocatore avrà un proprio camion cisterna con una clessidra; nel proprio turno la girerà e inizierà a lanciare i dadi fino a che non ottiene i risultati voluti. Se però finisce il tempo della clessidra si perde il turno.

I dadi forniranno risorse che potranno essere usate per acquistare carte che daranno bonus o punti vittoria, per mandare esploratori nei nuovi territori per garantirsene la maggioranza o per allearsi con i tuareg - ovvero prendere gettoni bonus usa e getta.

Il gioco mi è piaciuto molto: è veloce e frenetico, si gioca in una mezz'ora e l'idea dei camion cisterna mi è piaciuta da matti. Certo, siamo davanti ad un gioco di dadi e la fortuna ha un peso notevole; comunque, per la durata del gioco, ci può stare.

Voto: 7.5

Cuzco

Dv Giochi ci porta il terzo capitolo della trilogia delle maschere. Abbiamo già le nuove edizioni di Mexica e di Tikal e devo dire che questo Cuzco completa perfettamente il terzetto.

Premesso che, a differenza di Rosengald, preferisco Tikal, ho trovato questo Cuzco più vicino a quest'ultimo, piuttosto che a Mexica. Nel gioco si hanno sempre punti azione da spendere per le azioni, e conteggio dei punti finale alla fine del proprio turno, oltre al piazzamento tessere.

Si tratta di un gioco di maggioranze ma con un aspetto davvero interessante: le tessere si sovrappongone e la maggioranza intorno alle piramidi va al giocatore che sta più in alto, non a quello con più Inca nella zona.

Per essere una partita demo ho accusato un po' l'attesa, ma forse per colpa di uno dei ragazzi presenti al tavolo, che ha preso la partita di prova troppo seriamente per i miei gusti.

Voto: 7-8

Forum Trajanum

A differenza del mio ragazzo non amo particolarmente i giochi di Feld. Sempre dalla dV Giochi provo questo Forum Trajanum e, a fronte di una spiegazione del gioco abbastanza lunga, mi trovo davanti ad un gioco che scorre bene e velocemente, anche perché giocato in soli due giocatori.

Il gioco si basa sull'acquisire tessere dal tabellone centrale per aggiungerle alla propria plancia personale; ogni tessera può essere in uno dei cinque colori, ognuno dei quali si permetterà di svolgere un'azione quando piazzato, subito o alla fine del turno.

Il gioco nonostante tutto non mi è dispiaciuto; anche se, come gli altri giochi suoi, è abbastanza bruttino esteticamente ed è un po' un mappazzone di punti vittoria che piovono da ogni parte; però ci farei volentieri una partita completa.

Voto: 7

Walls of York

Walls of York
Walls of York
Non so se ci sono stati errori nella spiegazione, o se abbiamo sbagliato qualcosa noi; ma questo gioco della Cranio Creations è di gran lunga il peggiore provato in fiera - e tutto il tavolo era a fine partita dello stesso avviso.

L'idea è quella di un roll and write, ma sostituendo la parte di scrittura con la collocazione di muri di plastica nella propria plancia, cercando di includere più edifici possibili di quelli richiesti; un giocatore lancerà un dado che stabilirà i pezzi disponibili per il turno per i giocatori e in che posizione andranno piazzati. Dopo due round identici si contano i punti.

Lento e noioso, troppo lungo per quello che offre. Nemmeno i materiali si salvano: perché va bene che era al terzo giorno di fiera per la copia che stavamo giocando (il gioco è arrivato venerdì a Lucca), ma il dado era quasi illeggibile e i muri di plastica tutti piegati da non stare bene in piedi. Si salva solo la torre di dadi, bella quanto inutile. Per me bocciato.

Voto: 4

Architetti del regno occidentale

Gioco da 1 a 5 giocatori portato in fiera dalla Fever; lo provo, ma la dimostratrice non è chiarissima.

Il gioco è un piazzamento lavoratori dove il nostro obbiettivo è quello di guadagnare punti vittoria costruendo edifici - carte dalla nostra mano - o contribuendo alla costruzione della cattedrale. La sensazione è un po' di monotonia e ho trovato un po' troppo casuale la pesca delle carte edificio; in più mi ha dato la sensazione di non funzionare al meglio in due giocatori (la nostra configurazione di gioco più frequente), quindi lascio perdere.

Lo vorreri riprovare, ma non ha brillato.

Voto: 6

Welcome to...

Sicuramente la stanchezza dell'ultimo giorno non ha giovato alle dimostratrici della Fever: la stessa di Architetti del regno occidentale mi spiega questo roll and write - ma senza roll questa volta: il posto dei dadi qui è infatti preso dalle carte.

Obbiettivo del gioco creare la cittadina migliore; il problema grosso è che non abbiamo capito assolutamente niente della spiegazione e poi siamo stati lasciati soli a noi stessi; tant'è che, per capirci qualcosa, mi sono messa a sfogliare il regolamento. Il gioco sembra carino, ma mi piacerebbe provarlo capendo le regole; a sensazione, però, mi ha convinto di più Le strade d'inchiostro.

Voto: s.v. per mancata spiegazione

***

Ciao a tutti
Ciao a tutti
Con Welcome to... finisce anche per quest'anno il mio Lucca Comics.

Ciao a tutti!

Lucca in azzurro, ovvero il parere di Rosengald

Come dicevo in apertura articolo, da dimostratore non si riesce a giocare a niente, se non qualche partita a quello che dimostravo.

Ma, oltre i giochi, devo dire che questa edizione è stata molto stancante, ma anche molto bella. Ho potuto incontrare diversi goblin di cui non ricordo o a cui non ho chiesto il nick; ma volevo ringraziarli di cuore perché ricevere i complimenti per gli articoli e le recensioni è tanto piacevole, quanto imbarazzante.

Senza farla troppo lunga chiudo ringraziando la mia dolce metà per essersi prestata a questa sostituzione.

A presto.

Commenti

Complimenti a Rosengalda per l'articolo. Potreste fare, in futuro, una specie di articolo doppio. Due parer son mej che uan! 

Complimenti a Rosengalda per l'articolo. Potreste fare, in futuro, una specie di articolo doppio. Due parer son mej che uan! 

Guarda glielo propongo solo se non usi più rosengalda che non si può sentire 😂😂😂

Sendo, dunque, uno principe necessitato sapere bene usare la bestia, debbe di quelle pigliare la golpe e il lione; perché il lione non si defende da’ lacci, la golpe non si defende da’ lupi.

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Brava Erica!

"L'uomo non smette di giocare quando invecchia , ma invecchia quando smette di giocare"

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