[Report] Il Trono di Spade in 12 - parte 4

Quando, alla tua veneranda età e con la tua grande esperienza di maestro credi di aver ormai visto tutto nella vita e, se non l'hai visto con i tuoi occhi, pensi almeno di averlo letto sugli innumerevoli libri che nutrono la polvere di questa immensa biblioteca in cui scrivo, ecco che gli Dei ti riservano qualcosa di nuovo, sovvertendo tutte le tue credenze, tutte le tue certezze.
 
Ma andiamo con ordine, che i fatti di cui narro meritano una lucida dissertazioni, per i posteri che li leggeranno e che, come me, sgraneranno gli occhi increduli davanti alle parole dei cronisti del passato. 
Ho giocato a...
Giochi
Quando, alla tua veneranda età e con la tua grande esperienza di maestro credi di aver ormai visto tutto nella vita e, se non l'hai visto con i tuoi occhi, pensi almeno di averlo letto sugli innumerevoli libri che nutrono la polvere di questa immensa biblioteca in cui scrivo, ecco che gli Dei ti riservano qualcosa di nuovo, sovvertendo tutte le tue credenze, tutte le tue certezze.
 
Ma andiamo con ordine, che i fatti di cui narro meritano una lucida dissertazioni, per i posteri che li leggeranno e che, come me, sgraneranno gli occhi increduli davanti alle parole dei cronisti del passato. 
 
Se il terzo anno si era concluso con una guerra sanguinosa, della quale ormai non pensavamo di vedere eguali, questo quarto è stato ben peggio. 
 
La Potature delle Rose si è conclusa nel peggiore dei modi ipotizzabili per la casa Tyrell. Profetiche furono le parole di Doran Martell al tradimento di Prince's Pass, quando rivolse a Mace Tyrell l'epitaffio: “per te il gioco del trono è finito”. 
 
Tre casate si sono strette attorno alla Rosa, privandola progressivamente delle sue spine e se il baricentro dei Tyrell alle Dornish Marches è stato spezzato dai Martell, il colpo di grazia è stato inferto dalla casa Lannister su Oldtown e Alto Gardino, dopo che già i leoni avevano privato le coste del prezioso supporto navale. Infine il cervo ha banchettato sul cadavere. 
 
Ma un'altra casata si trova ora nelle medesime precarie condizioni dei Tyrell: gli Arryn.
Dopo una fulminea e apparentemente inarrstabile espansione iniziale, che li ha portati quasi fino alle porte di Pentos, il riflusso della marea bellica è stato esiziale per la casata celeste. Le sue truppe respinte nella Valle di Arryn, le sue coste attaccate da quattro nemici contemporaneamente: Stark, Tully, Baratheon e Targaryen. Solo l'aspra conformazione del territorio ha permesso ai falchi di non soccombere al pari delle rose. 
 
Ed è qui la prima notizia che, o mio lettore, faticherai a credere. Ma se ha letto le mie cronache precedenti, saprai ormai che non sono uomo da dar credito a dicerie o illazioni. Ma stavolte le fonti sono confermate e sicure. Ineccepibili. I draghi sono tornati. Deanerys Targaryen, Nata dalla Tempesta – gli Dei mi perdonino per aver solo pronunciato il suo nome – ha in qualche modo trovato e allevato tre cuccioli, che ora sono cresciuti e in grado di combattere e farsi cavalcare dalla stirpe del drago. Ancora confinati ad Essos, che gli Dei abbiano pietà di Westeros e dei loro nemici, quando arriveranno.
 
Ma la situazione è ancora più complicata a nord. Le hanno chiamate Nozze Rosse, quelle che Lord Walder Frey ha organizzato a The Twins a Robb Stark, alla di lui moglie e al suo esercito. Attirati con l'inganno, gli Stark si sono trovati inermi in una imboscata organizzata da trote e piovre, che ne hanno massacrato l'intero contingente. Scene di crudeltà inenarrabile sono giunte alle nostre orecchie, cose che un cronista serio non potrebbe mai mettere su carta. 
Ma due misteri avvolgono questa vicenda: se Tully e Greyjoy sono stati la mano che ha impugnato il pugnale, la mente che ha armato il tutto, la regia occulta dietro a tutto ciò è ancora misteriosa. 
E ancora, pare il che il tradimento perpetrato fosse in realtà una risposta a un doppio gioco che gli Stark portavano avanti da molto tempo, a tutto vantaggio personale e a spese di neri e blu.
Il vostro umile cronista indagherà su queste trame oscure e ne rivelerà i retroscena solo a tempo debito, con le dovute certezze, come è costume di uno storico che si rispetti. 
Ma se fin qui vi per di averne già avuto a sufficienza, ancora dovete sapere quel che accade oltre la Barriera. 
E anche se per i draghi mi avete creduto, dubito possiate fare altrettanto ora. 
É confermato: quelle creature di leggenda che credevamo ormai perse nel tempo, frutto più di mito, fantasia ed esagerazione, sono tornate.
E con loro il più duro e lungo inverno mai visto a Westeros.
Gli Estranei – troppe testimonianze e troppo precise – infestano le lande oltre il muro, costringendo i Bruti a calare a sud. I Guardiani delle Notte hanno attaccato e resistito alla prima ondata, ma c'è bisogno dell'aiuto di tutta Westeros per arginare l'esercito bianco e morto che preme contro le nostre terre. 
 
Potranno i sovrani di Westeros alzare lo sguardo per un attimo dalle loro guerre e considerare che da questo dipende la salvezza di noi tutti?
 
Se girando pagina troverete un altro capitolo vergato da questa penna, avremo avuto risposta positiva. 
Altrimenti, non sarete nemmeno qui per leggere questo.
 
Maestro Mark Stone, Cittadella dei Maestri