Il ritorno dell'avventura

L'avventura in solitaria torna prepontemente sulle nostre librerie invitandoci a sfidare il fato armati di due dadi e una matita. Avremo abbastanza resistenza o fortuna per uscirne vincitori?

Anteprime
La crescita di un uomo passa attraverso alcuni momenti topici, piccoli istanti nel proprio personale infinito dove vengono decisi i destini e il futuro del nostro io; sono piccoli momenti cristallizzati nella memoria, vividi e reali nonostante il passare degli anni. Ad esempio, come non ricordare il mio personale approccio al mondo dei libro game, avvenuto in un pomeriggio come altri nella mia biblioteca cittadina e viatico verso una passione che ancora oggi arde viva nel mio cuore? Lì, dove con solo due dadi e una matita, ricevevo la mia iniziazione nel mondo dei giochi di ruolo, un semplice sfogliare di pagine permetteva di varcare la soglia di universi fantastici, mentre al sicuro della propria camera era possibile fantasticare di tesori da trovare o labirinti da affrontare.
I cari vecchi tempi...

Se penso che sono passati più di vent’anni da quelle ore, confesso - come credo molti di voi - di avere un attimo di mancamento. Un’eternità, soprattutto in un mondo che ha deciso di correre ogni giorno più veloce, ma un attimo se penso alla mia personale percezione del tempo che, periodicamente, mi ricorda che mi sto avvicinando in modo inesorabile agli “anta”.

Fortunatamente, in un periodo storico dove tutto quello che è stato anni ’80 sembra trovare nuova linfa, anche il mondo dei libri gioco torna prepotentemente nelle nostre librerie grazie all’opera di Magazzini Salani, una costola dell’omonimo editore toscano focalizzata sul mercato dei fumetti, delle graphic novel e di altri titoli espressamente dedicati a un pubblico più giovane.

Ma cosa sono questi “libri gioco”? Per i neofiti del genere, stiamo parlando di libri che, forti di una struttura a bivi, chiedono al lettore di affrontare la propria avventura utilizzando come unico ausilio le proprie abilità - scelte prima di iniziare la lettura - e la propria sagacia; il tutto con l’aiuto di due dadi reali o, qualora ne siate sprovvisti, di quelli stampati direttamente sulle pagine, così che possiate vivere le vostre epiche gesta ovunque vi troviate.

Sulla scia della collana dei Fighting Fantasy di oltremanica, e più precisamente facendo riferimento all'edizione Scholastic che ha visto la luce da Agosto 2017, l’editore con base a Milano ha così deciso di riproporre alcuni dei volumi proposti originariamente nella collana Dimensione Avventura (ei fu edizione EL), favoriti da una revisione della traduzione (grazie all'esperto ausilio - fra gli altri - di Mauro Longo, di Francesco Di Lazzaro), di una cover inedita e di nuove illustrazioni.

Il primo blocco di uscite vede alcuni classici firmati da Ian Livingstone e Steve Jackson, ovvero Lo Stregone della Montagna Incantata , La Foresta Maledetta e La Rocca del Male, più un inedito assoluto rispetto al passato - Il Porto della Morte - che per la prima volta arriva in Italia ad opera della sempreverde penna di Ian Livingstone; se pensate che in questa prima "infornata" sono state coinvolte celebrità del web come Alessandro Apreda aka il Dott. Manhattan (qui in veste di traduttore), potete immaginare come l'intero progetto voglia dare un'impronta decisa verso un potenziale pubblico.

Torneremo così su queste pagine per approfondire i singoli volumi, andandone ad esaminare punti di forza e di debolezza, stile, difficoltà e grado di coinvolgimento, nella speranza che – come me – possiate trovare nuova linfa e nuova passione in un genere che ha viaggiato sotto traccia nell’ultimo decennio, ma che a mio personale parere ha ancora molto da dire.

E sia mai che, oggi come allora, dei Piccoli Goblin possano trovare la loro via per l’avventura e la fantasia: l'intera collana è rivolta ad una fascia di pubblico dai 9 ai 12 anni, quindi chi ha orecchie appuntite per intendere, intenda...

Commenti

Per me trenta anni fa...

Lupo solitario, I Guerrieri della Strada, Il Prete Gianni, ma anche molti altri di cui non ricordo il titolo. Su tutti quello che mi è rimasto impresso è "Alla corte di Re", pieno di tagliente ironia.

Alla corte di re Artù.. .già che ricordi.

Il mio preferito era Sortilegio, 4 volumi uno più articolato dell'altro, ricchi di trovate narrative, oltre alle illustrazioni di Blanche  (quello di Warhammer) che da sole creavano una atmosfera pazzesca...

Ma anche Oberon, ambientato nello stesso universo del mitico Lupo Solitario. Grecia Antica, che comprai a Torino e lessi e giocai praticamente tutto in treno. E poi Horror Classic (così così) e la mitica serie di D&D (mi piaceva un sacco quello di Ravenloft) . ...

Che ricordi! 

"Do not infer or imagine more to a rule than is stated in it. When in doubt, interpret strictly."
Alan Emrich

Nostalgia canaglia....raccolgo il suggerimento finale per i miei piccoli goblin e per quello che è in me ^_^

I Giochi da Tavolo salveranno il Mondo

Per chi come me non ha potuto godere da bambino di queste perle, avrei una domanda:

sono godibili anche da un trentenne? O è come rileggere Licia Troisi da "grandi", accorgendosi di essere fuori target?

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Per chi come me non ha potuto godere da bambino di queste perle, avrei una domanda:

sono godibili anche da un trentenne? O è come rileggere Licia Troisi da "grandi", accorgendosi di essere fuori target?

 

ci sono librogame di autori italiani recenti che sono fantastici, sono delle avventure decisamente giocabili anche da un pubblico adulto, sono avventure di ruolo in solitario e davvero se amate il  librogame non potete non giocarli. 

Sto parlando della trilogia di ultima forsan e katakumbas (3 volume in uscita a breve). Sono volumi ch hanno un costo intorno ai 20€ ma che vi incolleranno alla lettura per quanto immersivi e pregni di lore e avventura! Se volete saperne di più su queste perle andate sul sito GG STUDIO www.ggstudio.eu e andate alla sezione di ultima forsan e katakumbas. 

Dal mio punto di vista risultano tutti piacevoli, sebbene forse i più vecchi possano avere un po' meno mordente dal punto di vista narrativo; nei prossimi mesi vorrei trattarne un po', quindi spero tu possa trovare "pane per i tuoi denti" :). Ad esempio, da giocare con i figli quelli di Salani sono a mio avviso ottimi.

Vorrei segnalare una piccola casa editrice che in questo momento è protagonista del revival del librogame, l'edizione librarsi ( http://www.edizionilibrarsi.it/ ). Ha in corso due progetti di stampa di prim'ordine, uno è la ristampa della serie Blood Sword di D. Morris e O. Johnson (una delle poche serie giocabili in più giocatori) e la stampa, inedito in Italia, della serie Fabled Land /Terre Leggenderie di D. Morris e J. Thomson (una delle ultime serie di librogame degli anni 90, con una struttura particolare ad incastro tra i vari libri). Entrambe sono ancora al primo volume.

In ogni caso, per chi è interessato a questa tipologia di libri, il sito in Italia più completo, sia dal punto di vista divulgativo che informatico, è librogame's land (http://www.librogame.net ).

Saluti

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