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    | 2 commenti
    Oggi parliamo dei giochi tematici, di cosa sono e di quali siano quelli più rappresentativi, immancabili e moderni per i giocatori, secondo il nostro punto di vista. E secondo voi, quali sono i giochi che meglio sviluppano un'ambientazione?
    Autore:
    Agzaroth

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Spartacus: A Game of Blood & Treachery: voti, classifiche e statistiche Indice ↑

Persone con il gioco su BGG:
6117
Voti su BGG:
4712
Posizione in classifica BGG:
265
Media voti su BGG:
7,48
Media bayesiana voti su BGG:
7,08

Voti e commenti per Spartacus: A Game of Blood & Treachery

9

Bel gioco, rende bene lo spirito dello Spartacus televisivo. Molto bella la continua interazione fra i giocatori ( perlomeno per chi ama l'interazione fra giocatori ). Leggermente lunga la parte dei combattimenti, quando s'incrociano guerrieri di pari valore. Pesante la fortuna nei combattimenti, anche se alcuni oggetti possono bilanciarla.( giudizio basato su poche partite ).

8

Giocato solo 3 volte per adesso.
Molto divertente con i giocatori giusti. Forse un po' troppo lunghetto.

8

Bello e molto interattivo.
Lo voglio, o più che altro, ne ho bisogno!

Il fattore "K" è...Bandito!

7

7,5. Un gioco divertente, pieno di cattiveria e godibile fino alla fine. Il combattimento nell'arena non è proprio banale, ed i gladiatori veloci posso far valere le loro qualità. Attendo l'espansione ma nel frattempo è stato uno dei giochi del 2012 che mi è piaciuto di più.

7

Nessun commento

La conoscenza è malattia, l'ignoranza è sanità. Per poter guarire è necessario ammalarsi.

7

Il gioco è carino, ma ho trovato i combattimenti un po' banali.

9

Un buon titolo, con un'interazione da fare invidia ai piu' grandi titoli American Style!
Dadi, miniature, incongruenze storiche, proprio come il telefilm (che non necessita di essere conosciuto, per godere appieno di Spartacus); l'arena non è banale, il combattimento viene colorito da carte equipaggiamento, dalla velocità dei gladiatori e dalle loro azioni speciali, ovviamente si puo' giocare la versione breve del titolo, partendo da 7 punti influenza e arrivando a 12, ma così si rischia di non apprezzare tutte le bastardate, le alleanze evanenscenti e i taglieggi, che caratterizzano Spartacus.

L'arena è solo il culmine, di una pianificazione delle varie casate, fatta di avvelenamenti, tradimenti e alleanze, tutti annaffiati con abbondante sangue e contrattazione dove anche i colpi piu' bassi e disonorevoli, sono ammessi.

Da provare e da comprare in caso piaccia; il numero di giocatori limita un po', ma con la classica e becera "espansione aumenta giocatori" si arriva addirittra a 6! Il tutto in uscita nel 2013, il tutto a prezzi di mercato tutto sommato contenuti.

[glow=red]« Nessun amico mi ha reso servigio, nessun nemico mi ha recato offesa, che io non abbia ripagati in pieno » Lucio Cornelio Silla[/glow]

8

Questo gioco ha dei meccanismi molti semplici ed intuitivi e questo è sicuramente un punto a favore.
E' un gioco che alla mia prima esperienza in 5 giocatori mi ha lasciato un piacevole ricordo.
Il gioco è un mix di politica, commercio e combattimenti.
La componente politica è decisamente la più importante fra le tre ed è la più bella. Riuscire a persuadere i nemici a supportarti o convincerli a non giocare carte negative contro il proprio domus farà la differenza sull'esito finale. Come tutti i giochi veri politici (TI3, Trono di Spade,..) vince chi riuscirà a giocarsi bene le alleanze al momento opportuno.
Il commercio è poco presente e rientra nella sfera politica.
I combattimenti sono molto semplici ed equiparabili ad un a battaglia di Risiko, giusto per dare un'idea. Il fattore fortuna lo fa sicuramente da padrone mentre la strategia è praticamente assente. Sicuramente il gioco su questo aspetto è molto carente.
Il gioco ha come punto di forza il coinvolgimento costante di tutti i giocatori. I tempi di attesa prima che arrivi il proprio turno sono minimi, mentre è molto probabilmente che si è attivamente coinvolti durante i turni degli altri giocatori.

Il difetto principale che invece è stato riscontrato è lo squilibrio delle casate. Due casate in particolare possiedono delle abilità decisamente più forti rispetto alle altre.
Un fattore mancante è a mio parere un mazzo evento che aggiungesse una maggiore varietà al gioco.

In definitiva, nonostante i difetti e la mancanza di spessore, il gioco raggiunge in ogni caso l'obiettivo più importante che è il divertimento. Tutti gli fattori passano in secondo piano, anche se magari una maggiore attenzione da parte dei produttori su alcuni aspetti importanti sarebbe stata molto apprezzata.
Assegno pertanto un 8 al titolo.

8

Nessun commento

7

Nessun commento

7

ho provato il gioco due settimane fa e mi è subito piaciuto ,ho trovato un solo grosso difetto nel regolamento : la disponibilità di monete visibile a tutti...questo rende molto più semplice arrivare alla vittoria se si è un minimo bravi coi conti.
Peccato...imho se giocato con la disponibilità nascosta potrebbe risultare molto più bello e avvicente

8

Nessun commento

Vendo con RIBASSI, American Rails 15€, Britannia FFG 50€, The Battle at Kemble's Cascade ENG 25€, Loony Quest ENG 15€, Il tesoro della giungla 10€

8

Un "american" che piace anche ad un "germanista" come me. Bastardo a livelli altissimi trasuda ambientazione e rende lo scontro nell'arena epico ed interessante anche per chi non è coinvolto direttamente (ma può scommettere sull'esito). Difetto percepibile è la durata, importante, che potrebbe far venir fuori una certa ripetitività.

Vendo incellophanati: Brass - 1960 Making of President - Masmorra - Tragedy Looper - Speed Circuit - CO2 + Altri
Compro: Twilight Imperium 3 - Dune - W1815

8

Gran bel titolo ultra american!
Tradimento, ricatto, intrigo, scommessa, asta e combattimento!
Interazione altissima e ambientazione resa assai bene con un regolamento semplicissimo.
Qualche dubbio sull'uso di certe combinazioni di carte può restare ma basta accordarsi.

In definitiva un ottimo titolo. Peccato sia solo da massimo 4 giocatori e le carte siano un po' limitate di numero. A queste piccole deficienze sopperisce egregiamente la prima espansione.

longevità 1
materiali 2 (i materiali in cartone più belli che abbia mai visto: solo la scatola è da sola meglio di molti tabelloni di altri giochi...)
regolamento 2
originalità 1 nulla di innovativo ma tutto funziona bene
divertimento 2

3

Mah... dunque da dove iniziare... non saprei nemmeno io.
Si tratta di un gioco noioso, molto fortunoso, ripetitivo ed essenzialmente pure buggato, soprattutto la parte del combattimento che dovrebbe dare adrenalina e divertimento a grandi e piccini è una gran palla. All'inizio la mappa esagonata ti fa almeno sperare in un combattimento tattico/strategico di un certo spessore invece si cozza e si combatte alla risiko... insomma una gran presa per il culo e io non amo essere preso per il culo. No, vabbeh, giochi così brutti non ne vedevo dai tempi di Cadwallon: la città dei ladri, questo autore non merita di essere considerato un autore di giochi. "ameritrash"? Ma non scherziamo và... ameritrash mi gioco ai vari zombi-bg o meglio ai vecchi MB, o a Doom... Io non sono refrattario (come molti credono) a questo genere di giochi: è che questo è proprio brutto.

Uso dell'apostrofo: po', un altro, un'altra, qual è. Uso dell'accento sui monosillabi, solo in caso sia distintivo: su "so", "qui" e "fa", l'accento non va.

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