Back to the Future: Back in Time. Torneremo in tempo?

MmGrizzly

Come sappiamo bene, da un po' di anni a questa parte gli anni Ottanta sono tornati di moda. E se si parla di '80... come si fa a non citare Ritorno al futuro?
La Funko ci porta direttamente nel primo film, davanti alla torre dell'orologio con un ottimo cooperativo per 1-4 giocatori!
Riusciremo a far innamorare Lorraine e George e a tornare nel 1985?

Voto recensore:
8,0

Sin da piccolo sono sempre stato affascinato dalla fanstascienza e da tutti i prodotti cinematografici ad essa correlata. Ma c'è un film che più di tutti è nel mio cuore: Ritorno al futuro! Lo guardo e lo riguardo ogni volta che posso. Ho perso il conto di quante volte abbia visto l'intera trilogia!

Seguendo le uscite gdt di questi mesi mi accorgo di un prodotto con licenza Back to the future. Vado subito a spulciare tutte le info e le immagini disponibili. Ma il mio occhio cade su un'immagine correlata di un altro gioco, dalla copertina molto diversa.

Ed ecco che passano 30 secondi e mi ritrovo ad acquistare Back to the future: back in time, edito da Funko Games (In lingua inglese) per 1-4 giocatori della durata approssimativa di 40-60 minuti.

Il mio pacco arriva dalla Florida. Tocca aspettare. Ma con sorpresa arriva in largo anticipo!

Ambientazione

Grande Giove!
(Doc. Brown)

Beh credo ci sia poco da dire. Chi non conosce l'ambientazione smetta subito di leggere e vada a vedersi l'intera trilogia! Prima di s-u-b-i-t-o!

Bellissimo tabellone della città, la torre lancia dadi, la foto!
Ci troviamo nel primo film della trilogia. Marty si ritrova nel 1955 e avrà due obbiettivi: sistemare la DeLorean per tornare a casa e far sì che i propri genitori si incontrino e si innamorino. Nel gioco faremo esattamente ciò ma con alcune differenze. Non sarà il solo Marty a sistemare le cose, ma ad aiutarlo ci saranno anche Doc, il suo fidato cane Einstein e la fidanzata di Marty, Jennifer! Potremmo interpretare solo uno di questi personaggi durante tutto il gioco. Ma nonostante ciò l'ambientazione è veramente tanto tanto sentita. Il gioco ci catapulta nella città di Hill Valley con il suo magifico tabellone illustrato. E per rendere tutto più immersivo troviamo anche la torre dell'orologio in 3d che ci farà da lancia dadi. In più, durante la partita, usciranno eventi ed oggetti che ci faranno ricordare ogni scena del film.  Anche questi ben disegnati e ben realizzati. Ma la parte migliore avviene aprendo la scatola e il regolamento. Guardate la foto per rimanere a bocca aperta!

Ottimo lavoro da parte di Funko che con il suo stile riesce a dar vita alla città e farci sentire veramente coninvolti!

Il gioco

Il prossimo sabato sera, ti rimanderò indietro nel futuro!
(Doc. Brown)

Il gioco come già detto è un cooperativo puro. Si dirama nel recuperare i pezzi della DeLorean, spingerla fino alla linea di partenza e far innamore George e Lorraine, prima che la foto di famiglia svanisca del tutto! Tutto quanto a suon di dadi! Tireremo valanghe e valanghe di dadi con diversi simboli. Tra cui il malefico faccione di Biff. Sarà il vostro incubo la notte.

Vinciamo se:

  • La DeLorean è pronta per tornare al futuro
  • George e Lorraine sono innamorati

Ognuno di noi gestirà un personaggio della saga. Ogni personaggio è dotato di una plancia personale su cui troviamo: potere speciale, set tessere che indicano i dadi a dispozione e/o i movimenti, riserva personale di tessere, aid per ricordarci che dadi tirare per le varie prove.

Personaggi giocabili e le loro plance
Potremmo muoverci e tirare dadi per risolvere le varie "prove" e "opportunità" sparse per la città.

Le tessere presentano la scritta fissa "Movimento x 3" e l'immagine del dado che potremmo tirare usandole. Una volta usate vanno capovolte e non potranno più essere usate. Si ripristineranno alla fine del nostro turno.

Il nostro turno si svolge in due fasi:

  • linea temporale;
  • azioni.

Nella fase della Linea temporale tocca al gioco metterci in difficoltà. Muoveremo il tracciatore ogni turno causando il movimento di George e Lorraine, generando "Guai" sulla mappa e facendo un check del Love Meter (magistralmente rappresentato dalla foto di Marty e famiglia che piano piano scompare).

Nella fase azioni possiamo muoverci sulla mappa, affrontare le prove, modificare il lancio dei dadi e usare le carte oggetto ottenute dalle nostre imprese. Durante il movimento potremmo portare con noi anche George e Lorainne, tenendoli lontani da Biff e risolvendo con loro gli eventi che li interessano da vicino.

Tirando i dadi avremo l'occasione di superare le prove. Queste sono fondamentali sia per toglierci eventi fastidiosi che ci impediscono di giocare bene sia per potenziare il nostro personaggio con tessere speciali e oggetti. Entrambi sono importantissimi per tirare più dadi e svolgere un turno molto più proficuo.

Ehi tu porco levale le mani di dosso...
(George McFly)

Ma attenzione: ad ogni faccione di Biff che comparirà sui nostri dadi ci sarà da tremare. Biff non può essere rerollato, si sposta vicino a George e Lorraine e soprattutto quando li avrà raggiunti farà calare drasticamente il Love meter. Alcune delle tessere e degli oggetti menzionati sopra ci aiuteranno a tenerlo a bada.

Il gioco continua cosi, tra un lancio di dado e un faccione di Biff.(semi-cit.). Continuerete a tenere lontano Biff da George e da Lorraine ma loro puntualmente vi scapperanno da sotto il naso, mettendosi nei guai! Quando il tracciato arriverà al termine dovremmo aver soddisfatto tutti i requisiti di vittoria, pena la sconfitta.

Considerazioni

Andiamo sul pesante…
Pesante? continui a ripeterlo, avete problemi con la gravità nel futuro?

(Doc e Marty)

Il gioco diverte e tiene impegnati. I turni non posso essere buttati alle ortiche e tutte le mosse vanno pensate anche con un occhio di riguardo al futuro. Io e mia moglie siamo stati stregati dal gioco e dalla voglia di vincerlo. Perché dopo sei partite abbiamo solo sfiorato la vittoria...

Gira tutto attorno ai dadi e alle carte. Quindi potete capire che l'alea è un fattore assolutamente determinante. Asternersi odiatori della dea bendata.

Ho trovato però che anche la fortuna sia ben ambientata. Alla fine come è riuscito Marty a salvare la situazione se non per un colpo di fortuna?

Provato in due giocatori con due personaggi e anche con due personaggi a testa come fossimo quattro giocatori al tavolo.

Alle prime partite pensavo che in quattro il gioco fosse più semplice. Puoi usare tutti i poteri e quindi tutto è più facile , no? Col cavolo! Il gioco è infame per tutte le configurazioni. In quattro non ci siamo neanche andati vicino alla vittoria. Si puoi usare più combo tra i personaggi, ma gli eventi in più dati dai più turni giocati si faranno sentire.

La rigiocabilità è alta. Dopo un bel po' di partite avrete visto tutti gli eventi, ma la casualità della loro uscita, dei movimenti, delle tessere speciali rende ogni partita diversa dalle altre. Anche giocare lo stesso personaggio cambia da partita a partita a seconda di ciò che uscirà. Ma come tutti i cooperativi una volta vinto potrebbe farvi passare la voglia di giocare.

Scusa la rozzezza di questo modello ma non ho avuto il tempo di farlo in scala.
(Doc. Brown)

Per un amante della saga il gioco è un must have. I componenti poi sono talmente belli che il gioco sul tavolo sembra una mini Hill Valley. La piccola DeLorean che si muove a spinta, la torre orologio lancia dadi, gli eventi legati al film che si intrisecano. La scatola quando si apre presenta un modello del flusso canalizzatore e il regolamento è il fumetto di George! Unica pecca le miniature poco rifinite. Da Funko mi aspettavo dei piccoli Funko o almeno miniature colorate... Peccato.

Pro:
  • Un gioco su ritorno al futuro...è un grande pro
  • Facile da apprendere e da giocare
  • Scatola e packaging
  • Ambientazione
  • Materiali
  • Puoi giocare come Einstein, che è il migliore nello spostare la DeLorean!
  • Essendo assimetrico soffre poco dell'alpha player
Contro:
  • Non disponibile in italiano
  • Difficile da reperire
  • Miniature che stonano con il resto
  • Tanto basato sul lancio di dadi
  • Difficoltà non modulabile
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Commenti

Ottima recensione, trilogia che adoro (sono cresciuto in quegli anni..) e lo ho trovato su amazon uk ad un buon prezzo.. potevo lasciarlo lì??? :)

Ho letto in rete una recensione ben scritta dove si sosteneva che il gioco dopo un paio di partite sembra una replica, tu nella rece scrivi che la difficoltà non è modulabile e che una volta vinto potrebbe passare la voglia di giocarci: triplice campanello di allarme...

Il gioco mi sembra bello, però se la difficoltà non è modulabile la rigiocabilità si affossa, per esempio Pandemia è sempre una replica ad ogni partita però ti da modo di scegliere il livello di sfida e questo me lo rende sempre piacevole. O per restare in tema Dice Through Time (che ho e mi piace) ti permette di decidere il livello di difficoltà e questo mi fa venire voglia di giocarci ancora per provare sempre a superarmi.

PS Complimenti per la recensione, molto bella.

Splendida serie di film e bella recensione.

Ho letto in rete una recensione ben scritta dove si sosteneva che il gioco dopo un paio di partite sembra una replica, tu nella rece scrivi che la difficoltà non è modulabile e che una volta vinto potrebbe passare la voglia di giocarci: triplice campanello di allarme...

PS Complimenti per la recensione, molto bella.

Ciao! La difficoltà non è modulabile, ma che il "gioco sia una replica" di se stesso credo sia un possibile difetto di qualsiasi coop puzzle game.

In questo caso il gioco è si sempre lo stesso , ma la combinazione di eventi , movimenti , personaggi e dadi crea sempre partite diverse dove è impossibile eseguire delle azioni sempre valevoli. Il gioco è in continuo movimento ed è veramente difficile programmarsi la partita. Se lo devo paragonare a Pandemia o Dice through time lo trovo molto più divertente e ovviamente bene ambientato.

Grazie dei complimenti :D

Ho fatto una sola partita, quindi magari la mia è una sensazione sbagliata, ma non l'ho trovato molto aleatorio. La fortuna è sicuramente presente ma non la definirei "assolutamente determinante". Se all'inizio ti pompi per bene, tra tessere speciali e oggetti, si riesce spesso ad arginare un brutto tiro. Naturalmente l'alea può anche affosare la partita, ma questo accade un po' in tutti i collaborativi, perché non penso sia un caso così frequente. O lo è?

@MMGrizzly perché secondo te è assolutamente determinante? L'hai trovata così d'impatto sul gioco?

emanueles scrive:
@MMGrizzly perché secondo te è assolutamente determinante? L'hai trovata così d'impatto sul gioco?

Mi permetto di rispondere io: ci ho giocato tre volte e l'ultima siamo riusciti a vincerla al filo di lana, perché, se fosse andato male un unico tiro di dado, l'avremmo persa come accaduto nelle due precedenti.

Questo però l'abbiamo trovato comunque molto divertente e attinente al tema: si sa che a Hollywood le cose possono finire benissimo o malissimo spesso per un semplice colpo di fortuna. Inoltre crea quel brivido del "ce la farò?" o le imprecazioni quando tiri cinque dadi sperando di avere anche un solo fulmine e invece di vengon fuori quattro Biff e un simbolo che non ti serve.

A me sembra sufficientemente longevo, data la difficoltà, ma potrò giudicare solo dopo un altro po' di partite.

In ogni caso aver vinto l'ultima è stato bellissimo.

Ciao! Si la trovo assolutamente centrale.

Il tiro di dadi è il fulcro del gioco. Per quanto alcune carte aiutino a mitigare la fortuna , una combinazione sfortunata di "Carte movimento" , Dadi ed eventi decreta la fine del gioco... 

Ma il gioco è pensato cosi e lo trovo comunque molto attinente. La trama si conclude con un grosso colpo di fortuna. "Cosa sarebbe successo se"... il gioco ci pone davanti a questa domanda. E dovremmo far di tutto affinchè non accada. Per me non è un difetto. Anzi ne aumenta la longevità perchè non puoi impostare una partita fotocopia e vincere facile.

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