Drako

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Voto recensore:
7,3

Ambientazione
In Drako dei nani affrontano, in una battaglia all'ultimo sangue, un drago. Un giocatore guida tre nani, con diverse abilità, il cui scopo è quello di uccidere il drago. L'altro giocatore guida il drago, il cui scopo è quello di sopravvivere o sconfiggere i nani. La partita termina nel momento il cui i nani esauriscono il loro mazzo di carte o se una delle fazioni viene eliminata.

Il Gioco
Ad ogni turno il giocatore può fare due azioni, pescare due carte e giocare una carta. Le azioni possono essere anche uguali, pescare quattro carte o giocare due carte, unico limite da rispettare è il massimo di sei carte in mano. Nel caso un giocatore abbia già sei carte in mano, può pescarne di nuove, semplicemente deve scartare la differenza (quindi se ne pesca due, ne scarterà due).
Ogni giocatore ha il suo mazzo di carte, si parte con una mano di quattro carte ciascuno.

Le carte dei nani riportano sostanzialmente da un lato una serie di azioni (attaccare il drago quando si è adiacenti ad esso, utilizzo della rete, ecc. ecc.) e dall'altro quelle con lo scudo che servono come difesa. Ad esempio il drago attacca con forza due, servirà uno scudo per difendersi, nel caso non se abbiano a disposizione si prenderanno le ferite in relazione all'attacco del drago, in questo caso due.

Le carte azione del drago hanno alcune possibilità di attacco come il soffio di fuoco, il volare in una qualsiasi zona del tabellone, il muoversi di un certo numero di esagoni. Come per i nani anche qui troviamo delle carte scudo che servono per la difesa.
In entrambi i mazzi molte carte permettono più di una scelta, ad esempio hanno la possibilità sia di attaccare che di difendere.

Ogni giocatore riceve una plancia, su una ci sono i tre nani e sull'altra il drago. Su queste plance si trovano anche i punti ferita che si possono infliggere agli avversari. Nel caso dei nani, si tratta di un semplice segnaferite (relativo ad ogni nano), nel caso del drago il giocatore che gestisce i nani può decidere (una volta esauriti i punti ferita scudo) quale abilità del drago attaccare (movimento, fuoco o ali). Quando il segnaferite della relativa abilità sarà arrivato al massimo il drago perde quella particolare abilità, nel momento che tutte le abilità raggiungono il massimo il drago muore.

Il gioco termina in tre modi: i nani riescono ad uccidere il drago; i nani terminano il mazzo di carte (in questo caso vince il drago); il drago uccide i nani; .

Considerazioni
Drako è un simpaticissimo gioco per due che scorre veloce senza tempi morti. E' consigliabile giocarlo alternandosi nei ruoli perché le strategie (nani e drago) sono diametralmente opposte, i primi giocano prevalentemente in attacco il secondo in difesa. Intendiamoci, non che questi ruoli siano prestabiliti, ma più semplicemente i nani essendo i cacciatori ottengono la vittoria se uccidono il drago. Una strategia che non tenga conto di questo aspetto risulterebbe di difficile (non impossibile) attuazione, al contrario il fatto che il drago giochi prevalentemente in difesa non escluse che questi possa attaccare. Anche da questo punto di vista Drako si presenta ben equilibrato, le due fazioni giocano alla pari. I nani sono più deboli come forza d'attacco, ma sono bilanciati dal fatto di essere in tre, di poter accerchiare ed attaccare il drago con tre tecniche diverse (arco, rete ed ascia). Di contrappunto Il drago dispone di poteri enormi, si muove da un esagono all'altro, il suo alito può ferire più di un nano. Adam Kaluza ha confezionato un ottimo prodotto, adatto praticamente a tutti.

Pro:

Si spiega in due minuti.
Ottima rigiocabilità (alternandosi nel ruolo).
Totalmente indipendente dalla lingua.

Contro:

Solo per due (se questo può essere un difetto).
Fattore fortuna presente nella pesca delle carte.

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