Earth Reborn, il miglior ameritrash di sempre!

Copertina di Earth Reborn
Ludically, Z-Man Games

Visto il prossimo KickStarter dell'espansione di Earth Reborn, questa è la mia recensione di questo capolavoro.

Giochi collegati: 
Earth Reborn
Voto recensore:
10,0

La contaminazione è il sale della vita e il germe della bellezza, in tutti gli ambiti. 

Il migliore rappresentante, in assoluto e di gran lunga, del sotto genere di board games denominato ameritrash è francese. Parlo di Earth Reborn, una chicca spesso sottovalutata e poco conosciuta ma che rappresenta la creazione definitiva in questo colorato sottogenere (che poi secondo me uno degli Euro migliori paradossalmente è americano, Dominant Species).

Gli ameritrash, per chi non conoscesse il nerdico termine, sono produzioni costose in prevalenza USA (e spesso Fantasy Flight) caratterizzati da conflitto diretto tra i giocatori, forte ambientazione colorata a volte licensed (su licenza di editori di libri e fumetti o di produttori di videogiochi o film ndR), regolamenti corposi (a metà strada tra war game ed euro), scatola molto grossa e rumorosa, mappe barocche e colorate con moltissime miniature di plastica che raramente stanno in piedi da sole (nazghul anyone?). E niente legno né pietre né capre né cavoli. La componente fondamentale è l'ambientazione forte e molto tematica (tra space, fantasy, zombie, cyber/steam/punk, Cthulhu) in combo con le plasticose miniature che solitamente schizzano il prezzo del prodotto a livelli stratosferici. L'ameritrash può avere una scala strategica tipo Chaos in The Old World o il capolavoro War of the Ring (anche questo non americano, ma vè), oppure scala tattica come il celeberrimo Space Hulk (forse il precursore?) e, appunto, Earth Reborn.

Ambientazione e materiali

Componenti di Earth Reborn
Componenti
ER simula lo scontro tattico tra due piccole unità di combattenti (3-5 pezzi per parte) appartenenti a due diverse fazioni, NORAD e Salemiti. I combattimenti sono per lo più urbani all'interno di edifici ma possono essere anche all'aperto. L'ambientazione è uno strano ed originalissimo "dopobomba", in cui alcune comunità si sono salvate dalla catastrofe rifugiandosi sottoterra. Dopo alcuni secoli la terra è nuovamente abitabile, e le due comunità escono all'aperto. E, ovviamente, si scontrano. Le fazioni nei secoli sottoterra si sono evolute(?) sulla base della cultura originaria, ognuna a suo modo a causa del completo isolamento. I NORAD sono i "buoni", i Salemiti sono i "cattivi". La storia della loro origine e tutta l'ambientazione ha toni in equilibrio perfetto tra il drammatico, lo splatter ed il comico, ed è un piacere da leggere.

Le singole unità sono rappresentate da pregevoli miniature di plastica che... beh sono pregevoli miniature di plastica. Le mappe sono modulari e componibili tramite un elevato numero di cartoncini rigidi bi-fronte di forme diverse da incastrarsi tipo tetris.

Il gioco in breve

All'inizio di ogni turno vengono assegnati alle due fazioni dei command points che dipendono dallo scenario e dai personaggi. Inoltre vengono estratte da un sacchetto opaco delle tessere ordine (order tiles), cioè delle pedine che rappresentano uno schieramento di azioni eseguibili. Queste vengono pescate fino ad un massimo di 5 e quelle già utilizzate vengono tenute fuori dal sacchetto, ralizzando così un meccanismo simile al deck building con mazzo condiviso. Ogni tessera contiene una combinazione di azioni base (muoversi, combattimento corpo a corpo, combattimento a distanza, interagire, cercare)  diversamente colorate e numerate. Ogni tessera azione rappresenta un ventaglio di possibilità diverse anche sulla base del colore che hanno (questo indica la potenzialità, ad esempio di eseguirle "in reazione" o in modalità "collaborativa") e del numero indicato (che rappresenta quanto l'azione può essere potenziata). Inoltre azioni come interagire o cercare, in locazioni e contesti diversi rappresentano azioni diverse. Ad ogni round ogni giocatore assegna oppure usa una tile che è stata assegnata ad un personaggio. Per utilizzare una tessera è necessario spenderci sopra punti combattimento, magari utilizzandone in eccesso (fino ad un massimo espresso sempre sulla tile) per potenziare l'azione. Coma abbiamo detto la combinazione tra icone di azioni, colori, e numeri (e il contesto in cui possono essere eseguite) permette di eseguire una gamma di operazioni diffferenti. Oltretutto ogni personaggio ha delle azioni personalizzate per aggiungere chrome. Quando entrambi i giocatori finiscono i personaggi attivabili o cambat points il turno termina. Il regolamento però è così ricco e corposo (e soprattutto va introdotto a step) che un veloce riassunto rischia di essere molto limitativo.

Considerazioni 

Cosa fa di questo gioco un capolavoro e non l'ennesimo clone di Space Hulk con degli zombie sfigati al posto dei GeneStealers? 

Che in questo gioco c'è TUTTO. 

Combattimento corpo a corpo, combattimento ranged, armature, armi ad area, esplosioni, copertura, inventario, decine di accessori e oggetti, poteri speciali, arco di visione e linea di tiro. 

Ma anche status ferito, attivazione di strumentazione, ricerca di oggetti nella stanza, intelligence, porte automatiche e manuali, possibilità di distruzione degli interni (!) e anche dei muri (!!!). 

Ma anche alimentazione elettrica delle strutture con conseguenti black out, jamming della comunicazione, esoscheletri da combattimento ed unità "grandi", livelli multipli verticali.

Ma anche azioni di reazione (!), azioni cooperative (!!!), cattura, interrogazione e tortura (!!!!!). 

E poi un paio di zombie, uno scienziato pazzo, un mostro di Frankenstein con una lama circolare al posto dell'avambraccio e una specie di marine con le tettone.

Non è solo un gioco, è come se fosse un sistema di gioco con tre espansioni (grosse) al suo interno al prezzo di un gioco singolo. Vista la valanga di elementi presenti il regolamento dovrà obbligatoriamente essere un patchwork di meccanismi estremamente inorganici appiccicati con lo sputo uno sull'altro, come succede effettivamente per la maggior parte degli ameritrash contenenti molti meno elementi.

E invece no, ha un regolamento, ovviamente non brevissimo, estremamente organico ed elegante (e pure estremamente orignale, mai visto nulla di simile). Un capolavoro assoluto di design e passione. Per chi gioca o ha giocato ai tattici per computer, ER occupa la nicchia di JA2 o X-COM: il capolavoro insuperato.

Ma a parte il design delle regole il gioco brilla realmente nel gameplay, nel divertimento puro. È uno dei pochi (pochissimi) giochi che costruisce, ad ogni turno, una narrativa. È quasi un gioco di ruolo "implicito", molto superiore ai metà board game e metà gdr che impazzano adesso. Un "after action report" (il racconto delle gesta dei giocatori dopo la partita ndR) di ER è sempre coinvolgente e divertente.

Il gioco è composto da nove scenari che rappresentano una specie di tutorial in quanto in ognuno sono introdotte regole nuove. Ogni scenario ha anche un background piacevole da leggere e coinvolgente, e la serie in sequenza racconta la storia del conflitto NORAD - Salemiti.

Secondo scenario di Earth Reborn
Secondo scenario
Alla fine dell'ultimo scenario ci sono le regole per la generazione manuale degli scenari (c'è anche questo!!!) mediante un meccanismo di "puntate" tra i due giocatori che determinano il posizionamento e il tipo degli elementi della mappa, l'equipaggiamento e tutto il resto. Un gioco nel gioco prima del gioco che dà rigiocabilità virtualmente infinita.

Ah dai, avrà qualche difetto… vero? Se dici di no, allora sappiamo che Boelinger ti paga. Magari. Dal mio punto di vista non ne ha, o forse uno ma lo affronterò dopo.

Qualcuno potrebbe trovare il regolamento complesso. Il gioco è ricchissimo e il regolamento è relativamente semplice per tutto quello che contiene, ed inoltre il sistema di tutorial rende l'apprendimento un piacere. Per ogni scenario vengono introdotte solo un piccolo numero di regole nuove, ed anche gli scenari iniziali con pochi elementi sono molto divertenti. Geniale.

Alcuni trovano che il gioco possa essere eccessivamente lungo. Beh, non è un "fillerino", no. Una buona parte della lunghezza è dovuta al set-up della mappa componibile, operazione che può risultare tediosa e che dovrebbe essere effettuata dal padrone di casa prima dell'inizio della giocata in cambio di almeno un paio di birre artigianali. La partita vera e propria si può concludere in serata (di solito con schizzi di sangue sui muri non abbattuti). La generazione automatica degli scenari può essere effettivamente lunga.

Si gioca solo in due? Su BGG c'è scritto 2-4 … Sì, ci sono anche le regole per 3 o per 4, ma sembrano improvvisate per motivi commerciali, un po' come per War of The Ring.

Tadaaaaa! Ed ora l'unico vero difetto del gioco, secondo me. 

Boelinger si è dato ad altro, a giochi brutti come Archipelago (o orrendi come 4 Gods) e altri mille cazzeggi. Ma ER urla e sbraita dalla necessità di espansioni e nuove fazioni. E non perché il gioco base non sia abbastanza per durare un'eternità, ma perché il regolamento è talmente elegante e ben fatto da essere un "sistema" modulare più che un gioco. Questo rende la creazione e l'introduzione di espansioni un lavoro elegante e liscio (e non una roba raffazzonata che spesso rovina il disegno principale per incassare qualche euro).

Fortunatamente Boelinger ha recentemente annunciato un Kickstarter con cui introdurrà due nuove espansioni. Ho già i soldi in mano.

Conclusione

Un consiglio, se vi piacciono i tattici (no, “skirmish” proprio non mi viene) trovatelo e acquistatelo. Qualsiasi sia il prezzo pensate alle espansioni incluse gratis e soprattutto pensate a quanto avete speso per scatoloni di brutti ameritrash che non stanno da nessuna parte e non riuscite neanche a riciclare le miniaturine di plastica rosse e blu e per cui ormai è ora di ebay.

Pro:

È STUPENDO sotto tutti i punti di vista.

Contro:

È solo da 2. In 3-4 giocatori non ha senso.

Un po' lungo il setup iniziale.

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Commenti

Report a dir poco entusiastico ed esaustivo! Posso chiedere in media, quanto dura una partita tra 2 giocatori che conoscono le regole? Su egyp.it si trova a 59,90€

Il kikstarter delle espansioni sarà un gioco stand alone, a quanto leggo. Quindi nuovo materiale per chi già possiede il base (tutto compatibile) e un gioco standalone per chi non lo ha.

@lambo89: 90-120 minuti

Che bella recensione coinvolgente ed entusiasmante!!!

Sono un felice possessore del gioco ma aimé....non ci ho ancora mai giocato. La sola lettura delle regole mi ha pienamente convinto a prendere il gioco e tenerlo aspettando la giusta coincidenza di fortuna e compagni di gioco per poterlo finalmente provare!

Aspetto impaziente il kickstarter. Si sa già quando comincia? Dove trovo qualche altra info?

Bell'articolo. Non condivido solo l'uso del termine Ameritrash che ha un origine negativa, è come quelli che si autodefiniscono orgoglisamente Nerd.

Comunque anche io ho il gioco fermo in attesa di poterlo giocare quanto prima con l'avversario adatto.

Complimenti per la recensione, molto coinvolgente! Viene voglia di comprarlo sulla fiducia ^_^

 

bello questo, me l'ero perso, ma d'altronde resto pur sempre un eurogamer ;)

m@

E cavolo, recensione da infarto, e poi per forza in due! Grosso, grosso difetto. Nel mio gruppo di sabato siamo in 3 da 25 anni, la mancanza di scalabilità me lo fa bocciare.

Bella review super entusiasta!!Io il gioco l'ho provato.

Ho fatto 3 scenari quindi in pratica non ho nemmeno finito il tutorial..Belle meccaniche, molto carino, non da 10 imho, ma un buonissimo prodotto!Curioso di vedere il ks!

@lambo89: cavolo, già aumentato di 10 euro dopo la recensione.

Che bella recensione, ci faccio un pensierino come prossimo acquisto (su Amazon lo si trova a prezzi più ragionevoli).

Ebbi la fortuna di avere ricevuto in regalo da Chris Boelinger, in cambio della traduzione che feci di Archipelago, questo gioco.

Ho invece la sfortuna di non avere nessuno con cui giocarci. Tanto che giace abbandonato e ancora incellofanato su uno scaffale del soppalco a casa dei miei. Come (tutti?) i giochi a trama, come per esempio anche quelli che adesso sforna il buon Ignacy Trzewiczek, ER secondo me richiede che si giochi sempre con gli stessi due, per vivere appieno l'atmosfera del gioco. Se a ciò si aggiunge il fatto che le partite tirano un po' per le lunghe, ecco che ER, purtroppo, rientra nel gruppo di gioche che forse non riuscirò mai a provare. Però me lo tengo stretto, perché so che mi piacerebbe, e ne ho avuto la conferma leggendo la tua entusiastica recensione.

Rispondo Con moltissimo ritardo ... non mi ero accorto fosse stata pubblicata la mia rece ... :D

Innanzitutto grazie mille dei complimenti alla recensione.

le partite del tutorial durano tutte "la serata", cioè da un ora a due ore e mezza. A questo va aggiunto un tempo decisamente notevole (anche più di mezz'ora) di setup della mappa componibile. Se quindi il padrone di casa o del gioco si attiva mezz'ora prima per fare il setup., la giocata finisce anche per una serata intrasettimanale.

Il rags (sistema a punti, mappa componibile) sicuramente dura decisamente di più, non ci gho mai giocato.

Trovare una persona con cui giocarci. A parte la disponibilità, se riuscite a fare qualche sessione il regolamento con il sistema di tutorial introduttivi diventa veramente, realmente, semplicissimo. E la cosa notevole è che anche i primi scenati con poche rregole (che solitamente nei giochi a scenari introduttivi sono una palla immonda in cui ci si muove per andare da A a B e basta) sono molto, molto divertenti.

Ripeto, è una gemma. E se c'e' la miniatura di uno zombie con una sega elettrica al posto di una mano è strettamente un ameritrash, sorry.

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