Factory Fun

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Voto recensore:
7,3
Descrizione Generale

In questo originale gioco della Cwali i giocatori sono impegnati nelle costruzione ed ottimizzazione di una fabbrica costituita dall'unione ed integrazione di macchinari, fonti di energia, condutture e depositi di prodotto finito. Il gioco, adatto per 2-4 persone (ma è possibile scaricare dalla rete il necessario per giocare anche in 5) è in realtà quasi un solitario perchè l'interazione tra i giocatori è davvero minima e il grosso della partita consiste nel trovare la disposizione migliore e più efficace per i macchinari acquisiti.

Se giocato non con giocatori che abusano del tempo per prendere le loro decisioni una partita si risolve in 30-45 minuti (anche meno quando si gioca a due) ed è un'esperienza di gioco davvero piacevole.

La partita

Ogni giocatore ha a sua disposizione ad inizio partita una fabbrica (plancia quadrettata con un pilone intransitabile al centro), 4 sorgenti d'energia (blu, giallo, rosso e marrone) e 3 depositi (bianchi). Durante la partita potrà utilizzare (acquisire) tubature, ramificazioni, depositi addizionali, terminazioni e, in particolari circostanze, anche nuove fonti di energia.
La partita dura 10 turni. In ogni turno viene rivelato casualmente un numero di macchinari pari al numero dei giocatori: l'assegnazione dei macchinari viene fatta in ordine di velocità di scelta, il primo a sceglierlo si aggiudica il macchinario e deve piazzarlo nella sua fabbrica. Non è obbligatorio prendere un macchinario ogni turno (nel caso i macchinari avanzati vengono scartati), ma quando possibile conviene. In questa fase la capacità di sapere valutare con velocità quanto un macchinario si possa adattare alla propria fabbrica (o quanto sia possibile rivoluzionare la fabbrica per fargli posto) è determinante ed in questa fase di scelta contemporanea si esaurisce tutta l'interazione tra i giocatori.

Una volta scelti i macchinari i giocatori li devono posizionare nella propria fabbrica: ogni macchinario necessita di un certo ammontare di energia per funzionare in uno o più colori e in quantità determinata (da 1 a 3) e a sua volta genererà altra energia e/o prodotti finiti. Ogni macchinario, una volta posizionato, darà un certo numero di soldi: non è cosa rara però spendere più di quanto il macchinario renda sul momento perchè ogni tubo, sorgente d'energia, deposito (bianco o nero) posizionato in mappa costerà soldi. Anche spostare macchine precedentemente posizionate in mappa costerà soldi (e se ne possono spostare al massimo due ogni volta che si posiziona un nuovo macchinario). Non riuscire a posizionare uno o più macchinari acquisiti (in questo caso verranno rimossi definitivamente dal gioco) comporta punti di penalizzazione. Pochi macchinar conferiscono come bonus particolare una fonte d'energia extra.

Questa fase di gioco viene svolta da ognuno singolarmente: non esiste da regolamento un limite di tempo ma suggerisco di accordarsi prima della partita su un limite ragionevole. Riuscire ad alimentare un macchinario con l'energia fornita da un altro comporterà grandi bonus di soldi a fine partita. Le fonti di energia iniziali (le sorgenti nei 4 colori) sono illimitate mentre l'energia fornita dai macchinari ha un valore limitato. Si possono combinare più macchine per alimentarne una. Ci sono poche altre limitazioni nel posizionamento (ad esempio quello di non creare circuiti chiusi). Per la vittoria finale è determinante riuscire a prendere i soldi di bonus alimentando macchinari con altri macchinari: per la mia esperienza più della metà del punteggio finale di una partita è spesso determinato da questi punteggi di bonus. E' inoltre molto importante riuscire a posizionare le fonti di energia in maniera accorta (posizioni centrali) in modo da potere alimentare più macchinari.

Conclusioni

Nel complesso il gioco è divertente e richiede una certa dose di pianificazione ed intuito (nella scelta dei macchinari) senza essere eccessivo. La varietà dei macchinari è davvero notevole (e in ogni partita ne vengono usati solo una parte) e quindi le partite non sono mai ripetitive. Ci si può sbizzarrire nel costruire fabbriche con percorsi evoluti o cercare di compattare il tutto, magari a scapito del posizionamento di qualche macchinario. Il gioco funziona bene sia in due che in tre che in quattro giocatori e, per quel che ho potuto osservare, non mi sembra particolarmente alterato da fortuna/sfortuna.

Nota all'edizione Z-Man Games

L'edizione della Z-Man Games del 2010 ha apportato alcune aggiunte alla versione originale.
In primis tutta la grafica ha subito un restyling, sia nella colorazione sia nel design, che ha reso l'impatto visivo del gioco assai più moderno.
In secondo luogo è stato aumentato il limite dei giocatori a 5 inserendo, ovviamente, la componentistica necessaria.
Infine sono stati aggiunti 5 pezzi (1 per giocatore) rappresentati un "cambio-corsia" su due caselle dei connettori che originariamente furono prodotti come espansione promozionale per Essen
Pro:
Molto strategico ma semplice nel regolamento, tra l'altro è originale e vario in ogni partita.
Materiali e grafica buoni.
Contro:
Pochissima interazione tra i giocatori.