Prince, The: The Struggle of House Borgia

Voto recensore:
6,2
Il gioco ricrea le lotte di potere nel periodo rinascimentale: l'obiettivo delle 5 famiglie in gioco (Colonna, Borgia, Medici, ecc.) è quello di guadagnare fama e potere acquisendo proprietà, assoldando artisti e, naturalmente, riuscendo ad avviare al soglio papale un membro della propria dinastia.

Assassini, matrimoni, spie, alleanze, battaglie imprevedibili sono tutti mezzi utilizzabili per arrivare al proprio scopo.

I tre turni su cui si svolge il gioco si svolgono in due fasi. La prima fase è quella dei giocatori, in cui vengono messe all'asta 10-12 carte del mazzo (che rappresentano nuove proprietà, artisti, eserciti, assassini, spie, ecc.), si possono giocare le carte acquisite, attaccare i possedimenti altrui, attrarre alla propria corte nuovi artisti o corrompere i personaggi chiave della burocrazia pontificia. La seconda fase consiste nell'elezione del Papa: ognuno vota in base al numero di vescovi che controlla e agli accordi che riesce a stipulare con gli alleati; è significativo il fatto che spesso si possono acquisire maggiori vantaggi vendendo i propri voti piuttosto che assumendo una carica pericolosa quale quella di Papa!

Il gioco è nuovo di zecca e andrebbe un po' rodato: certamente piccoli accorgimenti, come la votazione ad inizio turno invece che alla fine e l'attribuzione di un punto vittoria per vescovo a turno, lo renderebbero un po' più equilibrato (entrambe le modifiche sono state discusse e viste con favore dalla casa editrice).
Pro:
Il gioco risulta veloce e riesce a divertire se si gioca con un gruppo di amici spregiudicati ed infami. Il tempo richiesto dal gioco lo rende adatto ad una serata tra amici.
Contro:
Il limitato numero di turni e di carte rischia di ridurre le opzioni e di riproporre spesso lo stesso schema di gioco.