Rattus

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Rattus
Voto recensore:
6,8

Introduzione
Edito nel 2010 da White Goblin e distibuito in Italia da Cranio Creation, Rattus è un gioco di piazzamento, maggioranze e scelta ruoli adatto a tutti e dalla durata piuttosto contenuta. A seguito del suo immediato successo, ha ricevuto il Best of Show al Lucca Comics and Games 2011 e sono state create due espansioni che regalano al gioco varietà e longevità: "Pied Piper" (che aggiunge 12 nuovi personaggi) e "Africanus" (che dispone di una mappa aggiuntiva che estende il gioco fino a 6 giocatori).

Ambientazione
Il gioco ci riporta nel medioevo, precisamente nel 1347, quando la popolazione europea è decimata dalla minaccia dalla peste; il ratto raffigurato in copertina e citato nel titolo rappresenta quindi il principale responsabile del contagio. I giocatori saranno impegnati in una dura battaglia per far sopravvivere la propria popolazione utilizzando le abilità dalle diverse classi sociali a proprio vantaggio (e a discapito degli avversari).

Il Gioco
Il tabellone raffigura l'Europa del tempo, suddivisa in 12 regioni; in queste vengono piazzati dei gettoni Ratto, ovvero dei dischetti in cartone che presentano sul lato coperto (quindi all'oscuro dei giocatori) delle informazioni su come la peste si abbatterà sulla popolazione. Ogni giocatore possiede infatti 20 cubetti del proprio colore rappresentanti la propria popolazione da far sopravvivere: il vincitore sarà colui che a fine partita conterà un maggior numero di superstiti.

Nel proprio turno di gioco ciascun giocatore potrà piazzare, su una regione a propria scelta, un numero di cubetti pari al numero di gettoni Ratto presente in quella stessa regione. Oltre ciò potrà prendere una carta Classe, rappresentante un personaggio appartenente ad una classe sociale dell'epoca, scegliendola fra quelle disponibili sul tavolo o fra quelle possedute da un avversario (è possibile averne più di una in un turno). Queste carte offrono dei benefici ai giocatori intenti a sfuggire alla malattia, ma al contempo aumentano la possibilità che la propria popolazione sia bersaglio del contagio. Il turno del giocatore si conclude infatti spostando, obbligatoriamente, il segnalino Peste verso una regione a scelta purchè confinante con quella attuale. Questo spostamento attiverà la regione di arrivo della peste (chiamata regione Appestata): i gettoni Ratto presenti verranno girati e risolti uno ad uno, colpendo la popolazione presente (di avversari, preferibilmente!).

Il fulcro del gioco e l'originalità del meccanismo risiedono nella gestione dei gettoni Ratto e delle carte Classe.

I gettoni Ratto presentano alcune informazioni sul loro lato coperto: un numero che indica la quantità minima di cubetti (indipendente dal colore) necessaria perchè si scateni il contagio in una data regione (se non soddisfatto non si hanno effetti); dei simboli che indicano quale classe sociale verrà colpita (il giocatore che ha cubetti nella regione ed è in possesso in quel momento di una o più fra le carte Classe raffigurate, perderà dei cubetti); i simboli “M” (maggioranza) e “A” (All, tutti) che indicano chi perderà popolazione (tutti o il giocatore che ha la maggioranza dei cubetti in quella regione).

Le carte Classe che rappresentano personaggi aventi ruoli e benefici, possono far ricordare il classico faiduttiano “Citadels”, ma all'atto pratico sono gestite in maniera decisamente diversa: i personaggi sono scoperti e visibili a tutti i giocatori e occorre “rubarsi” le carte per accapparrarsi un determinato privilegio utile in quel dato momento della partita. Vediamo ora i 6 personaggi e le relative abilità:

- Re: “salva” un cubetto in gioco mettendolo al sicuro in una fortezza raffigurata sul tabellone;
- Cavaliere: porta il segnalino Peste più distante e con un bonus di +2 sulla popolazione (in modo dar far raggiungere i requisiti minimi di attivazione dei gettoni Ratto);
- Monaco: allontana 1 ratto spostandolo in un'altra regione;
- Strega: può guardare in segreto due gettoni Ratto di regioni adiacenti e scambiarli;
- Contadino: aumenta il piazzamento di 1 cubetto;
- Mercante: possibilità di spostare da una regione appestata ad un'altra fino a tre cubetti.

Come già accennato è possibile avere più carte Classe (e quindi più abilità combinabili in un turno) ma questo espone i propri cubetti popolazione ad una più alta probabilità di essere bersaglio degli effetti dei gettoni Ratto: starà all'abilità del giocatore sapere “leggere” il tabellone ed ottimizzare le situazioni facendole evolvere a proprio vantaggio.

Il gioco termina quando la riserva di gettoni Ratto esaurisce oppure, più raramente, se un giocatore alla fine del suo turno riesce ad avere tutti i suoi cubetti in gioco (sul tabellone). In ogni caso, prima della conteggio dei punti si dà il via ad un ultimo turno in cui sono attivate tutte le epidemie rimanenti. Risolte queste, il vincitore sarà colui che avrà più cubetti sul tabellone.

Considerazioni
Il gioco è di facile comprensione, si spiega e si gioca in poco tempo (un'oretta circa) ed è quindi adatto a tutti, anche per la possibilità di poter fare più partite in una serata senza risultare pesante o cervellotico. Ciò non significa che il gioco sia banale: l'alta interazione (anche se, devo dire, il gioco funziona decisamente meglio se giocato in 4) e i colpi bassi permessi, spingono il giocatore ad essere combattivo nell'attuare strategie o astute tattiche. Sebbene i giocatori più esperti possano lamentare una certa incidenza aleatoria dovuta alla casualità dei gettoni Ratto, questa risulta ben calibrata per un gioco con questo tipo di target, riuscendo a coinvolgere gruppi di giocatori misti e ponendosi ad un livello di media complessità.

Materiali discreti e bella grafica seppur questa non raggiunga livelli di eccellenza: il tabellone risulta alle volte poco chiaro a causa delle diverse tonalità di colore utilizzate.

Una nota di demerito alla longevità, se il gioco non è supportato dall'acquisto dell'espansione “Pied piper” (che introduce ben 12 nuovi personaggi): usare sempre le stesse carte, potrebbe alla lunga rendere il gioco piuttosto monotono.

Elementi di sintesi
Dipendenza linguistica
Nulla. Nessun testo presente sui componenti di gioco.

Incidenza aleatoria
Presente e dovuta alla presenza dei gettoni Ratto; non incide troppo nel gioco considerata la disposizione casuale dei gettoni sul tabellone.

Scalabilità
Il titolo è perfetto in quattro giocatori, già in tre perde di consistenza.

Componentistica
Buona. Le carte sono realizzate in cartone rigido fatto per durare.

Pro:

Veloce e facile da spiegare.
Partite indecise fino all'ultimo.
Bella la grafica e i materiali usati sono di buona fattura.
Buon livello tattico presente nel gioco.

Contro:

I colori presenti nel tabellone si confondono.
In tre giocatori o meno il gioco perde mordente.
Pochi personaggi presenti.
Pochi gettoni Ratto con valore popolazione basso.