Risk: Lord of the Rings, Expansion Set

Voto recensore:
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Questa espansione completa il gioco base, inserendo i territori di Mordor, Gondor e Haradwaith e le relative carte.

Ci sono pochissime differenze rispetto al gioco base, e le nuove miniature inserite, come Ent e Olifanti, servono esclusivamente a incrementare l'aspetto scenografico del gioco.

Cambia il numero di unità iniziali, aumentato in conseguenza dell'aumento di territori, che ora sono 64, sono state aggiunte nuove carte missione, relative ai nuovi luoghi rappresentati, e le fortezze di Minas Tirith e il Monte Doom, valgono 4 punti alla fine del gioco se controllate da un giocatore del bene, così come Barad Dur se controllato alla fine del gioco dal male.

La vera cosa interessante di questa scatola di espansione, e che la rende, insieme al gioco base, un prodotto diverso dalla "trilogy edition", si trova nel gioco per due, giocabile nella seconda faccia del tabellone, e che consente di rivivere l'assedio di Minas Tirith, con un giocatore a difesa delle mura, e l'altro ad assediare la città dell'albero bianco.

Questo gioco bonus di Richard Borg è praticamente un wargame molto leggero, nel quale si usano le carte speciali fornite, e che presenta alcune varianti, come l'attacco a distanza con gli arcieri e le catapulte, e usa un sistema di turni basato sui numeri di 3 dadi, che i giocatori potranno scegliere ed utilizzare di conseguenza.
Il turno quindi inizia con il bene che tira i 3 dadi azione e può sceglierne uno, poi sceglie il male e poi il rimanente viene ancora utilizzato dal bene. Nel round successivo sarà il male ad iniziare, potendo scegliere il primo e il terzo dado, ogni turno è composto di 3 round, e quindi i giocatori si alterneranno scegliendo 1 o 2 dadi azione.
I numeri dei dadi indicano quante azioni e quante carte rinforzo si possono pescare in quel round, considerando che scegliere un 6 significa 6 azioni e 0 carte e scegliere 1 significa 1 azione e 5 carte.

Il round viene quindi giocato in 4 fasi: dopo la scelta del dado nella fase 1, si pescano le carte nella fase 2, eventualmente si scambiano le carte nella fase 3, considerando sempre i classici tris del Risk, che in questo caso non danno immediatamente rinforzi numerici, ma consentono di pescare carte dal mazzo dedicato al gioco e per finire si effettuano le azioni nella fase 4.

Le azioni possibili sono ovviamente movimento e attacco, e quanto più alto sarà il numero del dado scelto, quante più azioni si potranno fare in un round.

Il bene vince se elimina almeno due leaders del male, mentre il male vince se riesce ad entrare a Minas Tirith. Se nessuna delle condizioni è raggiunta al termine del mazzo avventura dedicato, vince chi ha più punti, considerando punteggi assegnati secondo il valore dei battaglioni e dei leaders catturati, o di alcune zone controllate.

In questa veste più completa il gioco rispecchia meglio l'ambientazione e quindi io lo considero sicuramente superiore alla sua versione base, anche se indubbiamente le partite sono un po' più lunghe..


C'è da dire anche che l'edizione trilogy, presenta diverse differenze nel regolamento, e per chi volesse fare un confronto o volesse usarle anche in questa versione vado brevemente a spiegarle:

-Le fortezze controllate generano ad ogni inizio turno, un rinforzo valido per i controllori, posto che qualcuno le controlli.
-Si inizia il gioco con due leaders.
-Si inizia il gioco con 4 carte avventura ed una territorio.
-I leaders completano le missioni anche semplicemente transitando da un territorio senza bisogno di occuparlo alla fine del turno.
-Si ristabilisce il primo giocatore dopo aver piazzato le miniature iniziali.
- I rinforzi si prendono anche al primo turno.
-I tris non sono più maggiorati di due unità per ogni territorio controllato presente nelle carte utilizzate.
-Ci sono alcune varianti per il gioco a squadre, in particolare una che ricorda la guerra dell'anello, nella quale il male deve dare "caccia" alla compagnia per vincere.

Ci sono poi quattro differenze anche nel tabellone: Il territorio di tolfalas non è più presente, ed è stato rimpiazzato dividendo gorgoroth in due territori, generando così un nuovo barad dur, con la fortezza al suo interno.
La compagnia è stata dirottata sulle pianure di gorgoroth, allungandone il viaggio di un territorio, senza quindi farla passare attraverso i monti di minas morgul, come invece descritto nel libro e nel film.
Umbar è direttamente collegato via mare a Minhiriath.
Dove erano indicati i valori dei tre territori aggiuntivi ora c'è una sorta di "campo di battaglia" dove posizionare le miniature in caso appunto di battaglia.

Pro:
Ora la terra di mezzo è completa.
Il gioco bonus si trova solo qui e non nella edizione trilogy.
Piazzare ent e olifanti è sicuramente gustoso.
Ehi..ora avete due unici anelli!! Sauron vi fa un baffo..
Contro:
Un po' più lungo.
I colori delle armate non sono proprio identici..forse è voluto ma a me non entusiasma.