Summoner Wars: Fallen Kingdom Faction Deck

Voto recensore:
7,9

Introduzione
Fallen Kingdom Faction Deck è un'espansione di "Summoner Wars" (gioco di schermaglie fantasy in cui si affrontano due drappelli di agguerriti combattenti guidati da un Evocatore, il Summoner: uccidere l'Evocatore avversario è la chiave per la vittoria), giocabile solo possedendo uno dei due Starter Set oppure il Master Set.

Questo mazzo di espansione introduce la fazione Fallen Kingdom (Regno Caduto, sono i non-morti dell'ambientazione), un esercito richiamato dai sepolcri da uno dei nomi più temuti e antichi di tutta Itharia: l'evocatore necromante Ret-Talus.

Il Gioco
Per le regole generali del gioco rimando alla recensione di Summoner Wars, mentre vediamo in questa sede, nel dettaglio, le unità del mazzo Fallen Kingdom:

- Ret-Talus (Summoner): l'evocatore non è eccezionale e per sfruttare la sua abilità deve rinunciare a un attacco nonché spendere 2 punti magia. Meglio aspettare l'Evento Legions of the Dead che aumenta sensibilmente il rapporto vantaggio/costo.

- Elut Bal (Champion): alta forza distruttiva associata però ad altrettanto alto costo e bassa vita (rapportata al costo). Lo si può scontare distruggendo proprie unità, ma bisogna vedere sempre se ne vale la pena e farlo solo al momento giusto.

- Skhull (Champion): ottimi valori e un'abilità tra le più temute. Sempre raccomandato.

- Dragos (Champion): ben bilanciato e in grado di rigenerarsi, Dragos ha però un valore di attacco un po' inferiore agli altri due campioni sopra citati. Da valutare.

- Anica*(Champion): più costosa di Dragos, con lo stesso attacco, ma con un'abilità più utile per l'esercito, considerato il dispendio di carte magia che si ha di solito.

- Reaper (Common): l'alta vita e la capacità di aumentare l'attacco ne fanno una unità appetibile. Il lato negativo è che per funzionare al meglio deve sottrarre carte al mazzo magia. Da usare con parsimonia.

- Zombie Warrior (Common): il nerbo (assieme agli Skeletal Archer) dell'esercito non morto. Ha valori nella media anche se basso attacco, ma un'abilità che lo compensa ampiamente.

- Skeletal Archer (Common): unità con valori “base” e attacco a distanza. Ottima l'abilità che con un po' di fortuna non lo fa neanche finire nel mazzo magia dell'avversario.

- Reaver* (Common): virtualmente immortale, in realtà non rende mai molto e nel complesso forse c'è di meglio, allo stesso prezzo.

- Cultist* (Common): con un po' di fortuna infligge una ferita aggiuntiva quando muore, ma anche in questo caso, per 2 punti preferisco mettere altro.

- Phantom* (Common): valori al minimo sindacale ma un'abilità davvero fastidiosa anche se molto fortunosa. Sarà comunque uno spauracchio per il vostro avversario che indirizzerà su di lui attacchi preziosi distogliendoli da bersagli più importanti. Personalmente lo includo sempre.


*: queste unità non si trovano nel Fallen Kingdom Faction Deck, ma nell'espansione Goodwin's Blade Reinforcement Pack.

Tra gli eventi spiccano:

- Legions of the Dead: consente di ottimizzare l'abilità di Ret-Talus e riprendere 3 unità Common dal mazzo scarti. Ferendo il Summoner si ha un grosso sconto sulla prossima unità evocata... da usare con attenzione.


Considerazioni
Consiglio il Fallen Kingdom Faction Deck a chi ama i non-morti e non ha remore a sacrificare il proprio esercito in nome di una strategia vincente.
In generale i Fallen Kingdom giocano sulla capacità di richiamare creature anche dal proprio mazzo scarti e molte abilità si basano sul sacrificare unità o punti ferita per ottenere sconti sull'evocazione o altri benefici.
In generale le unità Common non hanno alti valori né di attacco né di vita, tuttavia compensano ampiamente con delle abilità speciali davvero ottime, in grado di volgere efficacemente il gioco a proprio favore. Le unità Champion hanno costi e attacco alti (in media), buone abilità speciali, ma non molti punti ferita (sempre facendo una media, rispetto agli altri eserciti). Insomma, è generalmente un esercito che funziona meglio in attacco che in difesa.
Non è una delle fazioni più semplici da padroneggiare e far “girare” al meglio (anche se comunque un po' più facile di Cloaks o Deep Dwarves) per cui è consigliato a giocatori con alle spalle almeno qualche partita di rodaggio.
Le carte Evento sono in linea con il principio “sacrifica per ottenere”, del resto non dovete avere troppe remore con le vostre truppe: in fondo sono già morte, no?


Per chi non conoscesse il sistema di gioco di "Summoner Wars", lo consiglio in generale a chi è in cerca di un gioco fantasy di schermaglia rapido, semplice, fortunoso quanto basta ma anche tattico al punto giusto.
Gli eserciti sono ben caratterizzati, tutti diversi, tutti ben curati. La parte grafica può fare un po' storcere il naso, ma alla prima partita ve ne sarete già scordati, calandovi nell'ambientazione e soprattutto nella sfida che il gioco offre.

Pro:

Mazzo virtualmente più grosso di quello avversario vista la capacità di pescare anche dal mazzo scarti.

Contro:

Non bisogna lasciarsi prendere la mano nel sacrificare/ferire le proprie unità per ottenere altri benefici: il tutto va usato con parsimonia e al momento giusto.