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Voto recensore:
5,3
Innanzitutto una premessa. Questo gioco è stato pubblicato in occasione del Forum Barcellona 2004, durante il quale si è discusso di differenze culturali, sviluppo e mantenimento della pace. La casa editrice in collaborazione con UNESCO ha sviluppato questo gioco da tavolo e contribuirà concretamente con 1 dollaro/1 euro (oppure parte del fatturato lordo) per il finanziamento e la realizzazione di progetti reali nel mondo.

I giocatori si trovano a dover fronteggiare crisi di diversa natura (sociale, politica e ambientale). Utilizzando alcune possibili soluzioni (raccolta differenziata, impianti di depurazione per le fabbriche, programmi di prevenzione sanitaria, lotta contro il razzismo, educazione, solidarietà, ecc...) i giocatori possono risolvere queste crisi ed ottenere punti vittoria.
Se la partita non termina prematuramente a causa delle troppe crisi irrisolte, il giocatore con il maggior numero di punti a fine partita viene dichiarato vincitore.

Le carte sono divise in due tipi: "Crisi" (3 colori con un punteggio variabile da 10 a 16 che indica la gravità della minaccia) "Soluzione" (3 colori con un punteggio variabile da 1 a 6 che indica l'efficacia della soluzione stessa).

All'inizio della partita ciascun giocatore riceve un numero variabile di carte "Soluzione".
Il turno di ciascun giocatore è diviso in tre fasi distinte:

A) pescare una carta dal mazzo
B) gestione di una crisi imminente - se viene pescata una carta "Crisi"
C) giocare carte

Quando viene pescata una carta "Crisi", questa è definita "imminente" e deve essere risolta.
A partire dal giocatore che l'ha pescata e proseguendo in senso orario, ciascun giocatore ha la possibilità di giocare una carta soluzione delle stesso tipo (colore).
Se alla fine del giro, la somma dei valori delle carte soluzione è pari oppure superiore al valore della minaccia della crisi, questa è risolta e viene scartata.
Il primo giocatore che ha giocato una carta "Soluzione" e colui/coloro che ha giocato la carta "Soluzione" di maggior valore, ottengono 3 punti a testa.
Se invece la crisi non viene risolta, le carte "Soluzione" giocate vengono scartate e la crisi diventa "effettiva" e può causare la fine prematura della partita. Il giocatore di turno pesca un'altra carta e ripete il suo turno.

Se la carta pescata non è una carta "Crisi", il giocatore ha la possibilità di lavorare per il bene
comune e giocare una carta soluzione per ciascuna crisi "effettiva". Se il giocatore risolve una o più crisi ovvero il valore totale dei punti delle carte "Soluzione" è pari oppure supera il valore della carta "Crisi") ottiene 5 punti per ogni crisi risolta e tutte le carte ("Crisi" e "Soluzione") vengono scartate.

Se il giocatore ha giocato almeno una carta su una crisi "effettiva", può giocare una combinazione di tre carte per ottenere punti a fine partita. Le carte devono essere tutte dello stesso valore (oppure in scala) e dello stesso colore (oppure una per ciascun colore). Le carte vengono raggruppate e messe da parte. In questo modo il giocatore decide di non lavorare per il bene comune ma bensì per i propri fini.

Alla fine del turno un giocatore può conservare un massimo di 8 carte. Le carte in eccesso vengono scartate.

Se le crisi effettive diventano 7 oppure 4 crisi dello stesso tipo (colore) oppure appena 3 ma dislocate tutte nella stessa zona del mondo (che è raffigurata sulla carta stessa), la partita termina immediatamente e tutti i giocatori perdono!

Quando il mazzo termina, la partita si conclude. I giocatori che hanno messo da parte carte "Soluzione" ottengono ulteriori punti in base alla somma dei valori delle stesse. Vince la partita chi ha ottenuto il maggior numero di punti totale.

Long. 0 (alla lunga risulta un po' monotono)
Regol. 2 (semplice e chiaro - peccato sia multilingua ma manchi l'italiano)
Diver. 1 (collaborazione tra i giocatori per il bene comune)
Mater. 2 (carine e molto chiare le illustrazioni sulle carte. comoda la presenza del tabellone segnapunti)
Orig. 1 (interessante il dover trovare il giusto equilibrio tra bene comune e interessi personali)
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TOT. 6
Pro:
Possibilità di giocare fino a 6 persone. Interessante la scelta che ciascun giocatore deve compiere tra lavorare per il bene comune (gestendo le crisi "effettive") oppure realizzare i propri fini personali accantonando (ma scartando) combinazioni di carte "Soluzione" per ottenere punti a fine partita. Assai lodevole l'iniziativa dell'editore.
Contro:
Accade raramente, ma se all'interno del mazzo si trovano molte crisi, una di seguito all'altra, la partita può terminare in un attimo.
Lo svolgimento della partita è po' monotono.