Thud

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Voto recensore:
0,0
Ambientazione
Thud! è ambientato nel Mondo Disco, l'universo fantasy comico inventato da Terry Pratchett.
Il gioco intende rappresentare le battaglie campali nella Koom Valley tra due popoli, i troll e i nani, che si odiano dall'alba dei tempi, ma è comprensibile, se si considera che uno dei passatempi preferiti dai nani è scavare e che i Troll sono fatti di pietra.

Il Gioco
Una partita si gioca su due battaglie. Nella prima, un giocatore controlla i nani e l'altro i troll, nella seconda i due "comandanti" si scambiano le parti.
All'inizio della battaglia i 32 nani si trovano tutti intorno alla plancia (una scacchiera che rappresenta la Koom Valley) mentre gli 8 troll stanno al centro, attorno alla pietra magica.
I nani sono piccoli, veloci e possono muoversi di quante caselle vogliono in qualunque direzione (come la regina degli scacchi); i troll sono grossi, lenti e impacciati, si muovono di una sola casella in qualsiasi direzione (come il re degli scacchi).

La vera particolarità del gioco sta nella cattura dei pezzi avversari; i troll, per esempio, alla fine del loro movimento tirano una gran clavata tutto intorno a se stessi, devastando tutto ciò che si trova loro intorno (fino a 8 nani possono essere abbattuti con un colpo solo); i nani, che sono piccoli ma massicci, per abbattere un troll si mettono in fila indiana, dopodiché i nani più indietro prendono quello davanti e lo lanciano di un numero di caselle pari al al numero dei nani in fila, compreso quello lanciato (es. 4 nani in fila possono lanciare il primo nano e abbattere un troll che si trova a 0, 1, 2 o 3 caselle di distanza). Anche i troll, comunque, possono usare questo metodo per attaccare!
Esiste poi una variante che prevede l'uso di soli 16 nani, meccaniche di movimento e cattura diverse e anche una modifica dello scopo, per rendere il gioco più abbordabile al grande pubblico.

Considerazioni
Thud! ricorda il gioco "Hnefatafl", l'antico gioco degli scacchi vichinghi e, come questo, presenta una situazione decisamente sbilanciata. Per quanto i nani siano quattro volte tanti rispetto ai troll, questi ultimi, durante le prime partite, risultano quasi imbattibili anche perché, mentre ci vogliono di solito almeno tre nani per abbattere un troll, uno di questi può "far fuori" fino a 7 nani in una volta (il regolamento dice 8, ma considerando che il troll deve muovere prima di colpire, il numero massimo è 7), rendendo la battaglia al comando dei nani come una sorta di corsa disperata intorno alla plancia, cercando di far sopravvivere i propri "uomini" il più a lungo possibile. In effetti, per i nani c'è una sola strategia possibile, mentre i troll sono più liberi.
La variante offre un deciso cambiamento e una maggiore possibilità di creare strategie diverse, avvicinandosi come meccaniche all'originale vichingo.

La componentistica è di indubbio valore, la plancia è in cartone mentre nani e troll, realizzati molto bene e molto accattivanti da vedere, sono in resina ed abbastanza grossi da essere presi e spostati con facilità.

Facile da imparare (le regole sono pochissime), ma difficile da giocare bene, risulta comunque un ottimo "acchiappaniubbi" per presentazione (la scacchiera con gli eserciti pronti è ancora più accattivante degli scacchi), meccaniche (è molto comico il modo di catturare i pezzi dell'avversario) e tempo cherichiede (mediamente un'ora per entrambe le battaglie), con il solo svantaggio di essere fuori produzione e praticamente introvabile.
Pro:
Ottima componentistica.
Poche regole e piuttosto semplici.
Buona sfida offerta.
Contro:
Regolamento diverente da leggere ma spesso ostico da comprendere.
Levata l'ambientazione, resa comunque molto bene nella componentistica, il gioco è fondamentalmente un astratto.