Titan

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Titan
Voto recensore:
7,1
In un mondo fantasy popolato da ogni sorta di strane e bizzarre creature, i giocatori sono dei Titani che si affrontano con le loro legioni per contendersi il dominio assoluto della terra. Ogni giocatore è rappresentato dalla unica pedina Titano del suo colore, che fa parte di una delle sue legioni: la protezione di questa pedina è di vitale importanza, poiché la sua perdita in combattimento comporta l'eliminazione dal gioco. La vittoria va al giocatore il cui Titano rimane in gioco dopo l'eliminazione di tutti gli altri.

La parte strategica del gioco (che ne è al tempo stesso l'anima), è il reclutamento delle creature per le proprie legioni, che avviene muovendosi su di una mappa dalla realizzazione grafica piuttosto inusuale, sulla quale sono rappresentati i vari tipi di terreno sui quali si svolge il movimento: pianure, acquitrini, montagne, boschi, foreste, giungle, paludi, tundre etc.. Quando una legione viene mossa in un determinato terreno, questa può arricchirsi di una creatura del tipo indicato da un'apposita tabella di riferimento, in funzione del tipo e numero delle altre creature già reclutate. Le creature reclutate sono rese note agli altri giocatori, così come le creature che rendono possibile l'acquisizione, ma per il resto la composizione delle legioni resta segreta per tutto il gioco, fino a che non si debba rivelare per un combattimento. Il meccanismo di reclutamento ed il numero finito di creature reclutabili per ogni tipo (quelle eliminate in combattimento non rientrano in gioco) consentono ai giocatori di sviluppare strategie particolari nella composizione dei propri eserciti dando luogo a combinazioni sempre diverse di creature, nel tentativo di impensierire il più possibile gli avversari.

Quando due legioni si incontrano in uno stesso territorio, ha luogo il combattimento, che viene risolto tatticamente su una serie di mappe che costituiscono l'ingrandimento della casella della mappa strategica in cui l'incontro è avvenuto; in questo caso entrano in gioco le pedine delle creature con le loro caratteristiche di forza, movimento, intelligenza, abilità particolari. Poiché ad ogni turno ciascun giocatore è obbligato a spostare almeno una delle sue legioni, quando il gioco entra in una fase avanzata e ci sono molte legioni in giro, può capitare con una certa facilità che si sia costretti ad attaccare una legione avversaria, anche se non lo si desidererebbe affatto; può accadere di dover sacrificare delle legioni per questo motivo! L'esito favorevole di un combattimento per un attaccante, comunque, comporta un punteggio che si accumula per aumentare il valore della propria pedina Titano e per reclutare alcune creature che non possono unirsi alle legioni nel modo standard (Angeli e Arcangeli).
Pro:
La grande varietà di creature disponibili con le varie combinazioni di forza, intelligenza e abilità speciali è un continuo incentivo per i giocatori alla ricerca del "colpo gobbo" nel reclutamento magari di un Drago, un Gigante o addirittura di un Colosso. Le molteplici strategie possibili nella composizione delle Legioni garantiscono sempre partite diverse e quindi assolutamente imprevedibili, tanto più che la mappa è realizzata in modo tale che all'inizio non è possibile in alcun modo avere posizioni privilegiate rispetto ad altre.
Contro:
Il difetto principale del gioco è il meccanismo dell'eliminazione stessa: chi perde il Titano è eliminato e se ciò avviene per caso nelle prime mosse, quel giocatore non potrà certo dire di essersi divertito, dato che la voglia continua di reclutare genera partite anche molto lunghe. Infine c'è il dado che, si sa, ha indiscutibilmente il suo peso; in Titan una serie di numeri alti obbliga spesso ad attaccare gli avversari anche se non lo si desidera, mentre una serie di numeri bassi permette in genere di arroccarsi nelle Torri e di farcire le proprie legioni di Maghi e Guardiani.