Warhammer Fantasy Roleplay 2a edizione: Il sentiero dei Dannati: Le ceneri di Middenheim

Giochi collegati:
Ashes of Middenheim
Voto recensore:
0,0
Ceneri di Middenheim è la prima parte de Il Sentiero dei Dannati, la prima campagna epica della seconda edizione di Warhammer Fantasy Roleplay (la campagna epica collegata alla prima edizione è stata quella de Il Nemico Dentro, nda).
È il seguito della avventura introduttiva “Attraverso il Drakwald”, presente nel manuale base e inizia dove finiva la prima. I personaggi, dopo aver scortato un gruppo di profughi fino alla sicurezza delle mura della città del Lupo Bianco (Middenheim), esaudiscono le ultime volontà di un prete di Sigmar morente, incontrato durante il viaggio, che aveva affidato loro una reliquia da consegnare al grande tempio di Ulric.

Ovviamente, essendo una recensione, non mi dilungherò oltre nel raccontare la trama dell’avventura, per non rovinare la sorpresa a chi desiderasse giocarla come avventuriero.

Si tratta di uno scenario per personaggi alla loro prima o seconda carriera anche se alcune situazioni possono molto facilmente portare alla morte avventurieri novizi (cfr “Il santuario nella foresta”). Il manuale si divide in due parti distinte: una prima parte con la descrizione della città di Middenheim e una seconda parte con l’avventura vera e propria.

La descrizione della città di Middeheim è veramente superba. In poco più di 25 pagine sono tratteggiate la storia della città, gli eventi accaduti durante l’assedio di Archaon, i notabili e tutti i quartieri cittadini. Nel manuale è presente una mappa d’insieme della città e un dettaglio per ciascuno dei 12 quartieri.
Descrizioni dettagliate, ma mai eccessivamente pesanti. Mappe in bianco e nero chiare e ben fatte. Secondo il mio modesto parere questa parte è un modello di chiarezza e concisione, ma fornisce tutte le informazioni necessarie all’AdG (Arbitro di Gioco). Chiude la prima sezione una descrizione della città sotterranea di Middenheim e una serie di spunti per ulteriori avventure nella città del Lupo Bianco.

La seconda parte sviluppa l’avventura vera e propria. Per ovvie ragioni non parlerò della trama, ma cercherò di dare alcune indicazioni utili per capire di cosa si tratta.
Ceneri di Middenheim è un’avventura divisa in 8 scenari auto-conclusivi che si collegano l’uno all’altro. Con le informazioni e le conoscenze acquisite dal gruppo al termine di uno scenario si passa al successivo e così via. Senza dubbio l’avventura è lineare con un giusto mix tra azione, esplorazione e gioco di ruolo (soprattutto nell’ultimo scenario davvero intrigante). Rispetto alle avventure piene di intrighi presentate nel Nemico Dentro, qui siamo ad un genere di avventura leggermente diversa ma non meno godibile.
Nemici, personaggi non giocanti e mostri sono presentati con il loro blocco di statistiche e tutto quanto serve per giocare, rendendo la consultazione del Manuale Base utile ma non sempre necessaria.

Pur essendo la prima parte di una campagna suddivisa in tre avventure che portano il gruppo a viaggiare e visitare le tre più importanti città dell’Impero (il seguito viene sviluppato in Torri di Altdorf e in Forge di Nuln), gli scenari possono essere giocati senza necessariamente dover poi proseguire con le altre avventure della serie.
Pro:
La sezione con la descrizione della città è davvero esauriente e ben fatta.
L'avventura lineare presenta un buon mix tra azione e gioco di ruolo
Contro:
Rispetto alle campagne "classiche" di Warhammer vi è meno intrigo e più azione.