Mostra di Valentina Cinelli - Shah Matà

Manifestazioni

E' stata inaugurata venerdì 3 febbraio 2006 presso UGC Ciné Cité Parco Leonardo di Fiumicino (RM) la personale di fotografia “Shah Matà - Il re è morto”, curata da Stracantiere Eventi.

Gli scacchi sono un gioco di strategia che si gioca in due persone. È un gioco di pura abilità e uno dei giochi più profondi e complessi attualmente giocati.
La partita di scacchi termina quando un giocatore riesce a dare scacco matto all'altro: cioè riesce a porre il Re avversario sotto attacco (scacco) in modo tale che non abbia più scampo (se fosse un altro pezzo, verrebbe catturato alla mossa successiva). La frase scacco matto è una deformazione del persiano Shah Matà, che vuol dire "Il re è morto"...

E' stata inaugurata venerdì 3 febbraio 2006 presso UGC Ciné Cité Parco Leonardo di Fiumicino (RM) la personale di fotografia “Shah Matà - Il re è morto”, curata da Stracantiere Eventi.

Gli scacchi sono un gioco di strategia che si gioca in due persone. È un gioco di pura abilità e uno dei giochi più profondi e complessi attualmente giocati.
La partita di scacchi termina quando un giocatore riesce a dare scacco matto all'altro: cioè riesce a porre il Re avversario sotto attacco (scacco) in modo tale che non abbia più scampo (se fosse un altro pezzo, verrebbe catturato alla mossa successiva). La frase scacco matto è una deformazione del persiano Shah Matà, che vuol dire "Il re è morto"...

Ed è così che, riassunto in 16 scatti, come i 16 pezzi utilizzati per giocare sopra scacchiera, la personale di fotografia di Valentina Cinelli sviluppa un percorso visivo, al limite dell'onirico fra i vari "protagonisti" del gioco.

Estraniandosi dal bianco e nero classico del mondo "scacchistico" la mostra si tuffa in panoramiche e fughe prospettiche estreme, dettagli ravvicinati a volte evanescenti e quasi di matrice simbolista, sovrapposizioni, sfocature e un uso virato del colore.

Valentina Cinelli
Diplomata all'IED di Roma nel 1994, lavora per diversi anni come Art Director presso diverse agenzie della capitale, maturando esperienza sia come comunicatrice visiva, sia come attenta osservatrice della realtà circostante.

Partecipa, come graphic designer, alla collettiva Onanismi | 26 ore di lievitazione mentale (03 maggio 2005 | Estrobar Cucina Italiana | Roma).
Come fotografa, invece, partecipa alla collettiva Collections Of Modern Addictions (gennaio 2005 | LostNfound Discopub | Roma e febbraio 2005 | Piccolo Caffè | Firenze) e Look Around <-> Strike a Pose (05/07/05 | Fashion Art Event Cinecittà Campus | Roma e 13/10/05 | Romapoesia Lavatoio Contumaciale | Roma) della quale è stata anche curatrice.
La sua prima personale dal titolo Shah Matà - Il re è morto (29 novembre 2005 | Classico Village | Roma), ha inaugurato la seconda edizione di PlayArts, rassegna di arte musica e cultura.

Il 23 ottobre 2004 vince il Premio LHOTD, indetto dalla Lomographic Society International, con una serie di fotografie dedicate al mondo del Tango; mentre nella seconda metà del 2005 vince il premio Pagine Bianche d'Autore per la regione Lazio. La sua opera, “Notte di Luci”, è stampata sulla copertina degli elenchi telefonici 2006 diffusi in tutta la regione, in circa 4.500.000 copie.

Fonte: Exibart