La Guerra dell'Anello

Voto recensore:
8,4
Ambientazione
La Guerra dell'Anello è - come facilmente intuibile - un gioco ambientato nella Terra di Mezzo, il mondo fantasy creato da Tolkien. Il gioco ricrea la guerra tra i Popoli Liberi e l'Ombra, mentre la Compagnia dell'Anello avanza verso Monte Fato per distruggere l'Unico Anello e sconfiggere Sauron.
Il regolamento si presenta come un bel libretto di una ventina di pagine, ricco di immagini ed esempi. Nonostante la lunghezza, è molto chiaro e già durante la prima partita i dubbi sono veramente pochi. Inoltre, grazie ai fogli di aiuto, non è necessario ricorrere più di tanto alle regole durante il gioco.

Il Gioco
La Guerra dell'Anello è un wargame con ampie aggiunte originali che lo rendono, a mio parere, uno dei migliori del genere. Non mi dilungo sulle meccaniche, che sostanzialmente sono quelle di costruire eserciti e attaccare cercando di conquistare i punti strategici sulla mappa, ma descriverò gli elementi che lo rendono a mio parere estremamente originale.

All'inizio di ogni turno, ogni fazione (Popoli Liberi e Ombra) ha un certo numero di Dadi Azione a disposizione. Tirando i dadi si attivano diverse azioni che possono essere eseguite nel turno corrente. Inoltre, all'inizio del gioco, la guerra non è ancora iniziata e le varie nazioni che compongono le due fazioni principali si trovano in una condizione di neutralità. Su una speciale tabella politica si prende nota del grado di neutralità delle varie nazioni coinvolte. Prima che una nazione possa attaccare altre nazioni della fazione avversaria, dovrà entrare in guerra. Gli elementi sopra citati si riconducono sempre alle meccaniche del wargame.

Per rendere ottimamente l'ambientazione del libro, il gioco prevede altri interessanti elementi. Innanzi tutto ogni fazione ha due mazzi di carte evento che, richiamando episodi del "Signore degli Anelli", influenzano le regole e/o il combattimento.
Inoltre un'aggiunta importante è data dalla Caccia all'Anello. I giocatori dei Popoli Liberi controllano la Compagnia dell'Anello (Frodo, Sam, Grampasso, Gandalf...) il cui compito è quello di distruggere l'anello di Sauron. Mentre la guerra imperversa, quindi, alcune azioni dei Popoli Liberi dovranno essere dedicate a muovere la Compagnia verso la terra di Mordor. Nel frattempo l'Ombra deve utilizzare alcune delle proprie azioni per trovare e distruggere la Compagnia.

Le regole del gioco sono ovviamente più complesse di come sopra descritte, ma comunque di facile lettura e chiarissime. Personalmente, questo gioco rimpiazza al primo posto della mia classifica personale dei giochi strategici fantasy un altro grande classico: "A Games of Thrones".
A mio parere anche gli appassionati più esigenti e fanatici di Tolkien rimarranno entusiasti di questo prodotto che non poteva ricreare in modo migliore l'atmosfera e gli episodi del libro.
Veramente eccellente.

Nota: nel 2010 ne è stata realizzata una "Collector's Edition" a tiratura limitata con materiali pregiati e tutte le miniature dipinte.

Vincitore nel 2005 dell’International Gamers Award (2 giocatori).
Pro:
Come già detto nella recensione, i grandi pregi sono la chiarezza delle regole e la splendida atmosfera ricreata dal gioco.
Inoltre una nota di merito va fatta ai componenti: la mappa del gioco è enorme, grande il doppio delle plance di altri giochi del genere; la scatola contiene più di 200 miniature di ottima fattura e ottimo materiale; i gettoni e i segnalini sono addirittura tagliati in modo "tedesco" (avete presente quando si staccano dal foglio fustellato semplicemente passando le dita sopra?).
Il rapporto qualità prezzo è eccezionale.
Contro:
Un difetto è senz'altro la lunghezza, che non è eccessiva ma può spaventare i neofiti.
Inoltre, a qualcuno può non piacere il fatto che i ruoli siano predefiniti (Ombra, Popoli Liberi) e il setup iniziale sia standard. Può dare l'idea della ripetitività del gioco.
I fogli di aiuto potevano essere più completi.