Crystal Palace - anteprima Essen 2019

Crystal Palace: copertina

Un gioco di gestione dadi con una nuova meccanica e tanta carne al fuoco

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Crystal Palace

Crystal Palace è un gioco per 2-5 partecipanti - yes, five! - della durata di 90-150 minuti, dedicato a giocatori esperti (14+) e basato su meccaniche di gestione dadi e piazzamento lavoratori.

Come si gioca a Crystal Palace

L'ambientazione prende in prestito la prima Expo mondiale, tenutasi a Londra nel 1851. Ci sono otto plance luogo con diversi spazi per i dadi-lavoratori (scalano in base al numero dei partecipanti), più una plancia Mercato Nero ed un'altra per tenere conto dei punti vittoria, del tracciato Pubblicità e delle rendite. Ogni giocatore ha poi una plancia personale col riassunto delle sette fasi del round e lo spazio per mettere i propri bonus e far avanzare il proprio assitente.

Crystal Palace
La partita si articola in cinque round, al termine dei quali vincerà chi ha più punti. 
La meccanica base è la seguente: si parte con quattro dadi-lavoratore a testa e, nella prima fase di ogni round, si sceglie il valore di ognuno di essi, pagando però una sterlina per ogni “pip” (pallino) su ciascun dado. 

È importante avere un dado alto perché le azioni sulle singole plance vengono poi risolte non in ordine di piazzamento (che avviene in senso orario dal primo giocatore, un dado alla volta), ma in ordine di valore del dado. E siccome gli spazi azione sono inferiori agli spazi piazzamento, potreste essere non più in grado di eseguire l'azione scelta, anche se avete piazzato per primi, se poi gli avversari hanno messo dadi più alti. Ma giustamente un dado alto costa più sterline...

Quindi le fasi del round sono:

  1. Scelta del valore dei dadi con relativo costo.
  2. Piazzamento sulle varie plance azione, uno alla volta, in senso orario dal primo giocatore.
  3. Risoluzione delle plance in ordine dalla 1 alla 8, dal dado più alto al più basso.
  4. Attivazione delle carte Personaggio: sono carte prese in una delle plance, che conferiscono bonus di vario tipo e vanno mantenute pagandole costantemente ogni round.
  5. Attivazione degli Edifici: si prendono da una plancia e poi si attivano pagandoli e girandoli sul retro in questa fase.
  6. Rendite: si prendono le rendite in soldi e dadi vari bonus posseduti o raggiunti sul tracciato Pubblicità.
  7. Reset: si riempiono gli spazi vuoti delle plance e si riprendono i dadi.
Crystal Palace
I punti vittoria arrivano dalle carte (Personaggio e Edifici), da alcune azioni che intrappolano i dadi (ma in partita se ne possono sbloccare altri due oltre ai 4 iniziali), dai bonus sulla plancia personale, dal Mercato Nero, dal tracciato Pubblicità e da un paio di altre cose. Insomma la sensazione finale è comunuque quella dell'insalata di punti, ma dà l'impressione che non sia semplice ottenerli, un po' come in Pulsar 2849.

Prime impressioni

Se un paio di anni fa Pulsar 2849 aveva portato una ventata di aria fresca nel campo della gestione dadi, questo Crystal Palace promette di fare altrettanto, usando peraltro lo stesso metodo: meccanica semplice e intelligente, che compensa in qualche modo i risultati più alti e performanti, unita a un gioco molto denso (pure troppo a tratti) e pieno di opzioni e variabili.

Crystal Palace ha una spiegazione di circa cinquanta minuti conoscendo a menadito il gioco, con parti ricche di opzioni e sottoregole come il Mercato Nero – una plancia accessoria a cui hai accesso solo scegliendo determinati spazi azione – che da solo prende almeno 10 minuti per essere illustrato. 

La meccanica base è assolutamente intrigante (i valori dei dadi vengono scelti in segreto e simultaneamente) ed autobilanciante, il gioco pare punitivo (c'è un sistema di debiti parecchio cattivo) e anche interattivo (a volte puoi cedere delle carte all'avversario senza che questo possa rifiutarle e magari per prenderle è costretto a fare un debito).

A farne le spese sono l'eleganza e penso anche la durata complessiva, scaturita pure da una certa paralisi da analisi, viste le numerose opzioni e incastri.

Da provare se amanti del cinghiale. Di sicuro lo proverò per il Magnifico.

Commenti

evvai! questo promette bene, ce l'avevo nel mirino

- m@ -
La perfezione nel design si ottiene non quando non c'è nient'altro da aggiungere, bensì quando non c'è più niente da togliere (A Saint-Exupéry)

Questo sembra interessante..e poi il piazzamento dadi mi piace sempre. Cerco un flusso di gioco.

Questo entra per direttissima tra i primi giochi da provare allo Spiel.

Si scopre più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
//goo.gl/kwCiyj)

50 minuti per la spiegazione!! manco le lezioni di istituzioni di diritto romano erano così dense 

Certo che gli euro, qui saremo tutti d'accordo, hanno ambientazioni a volte agghiaccianti. Poi ok che alla fine tutti i giochi sono astratti. Però diosanto. L'expo!!

 

occhio che la spiegazione è veramente carica di roba

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Certo che gli euro, qui saremo tutti d'accordo, hanno ambientazioni a volte agghiaccianti. Poi ok che alla fine tutti i giochi sono astratti. Però diosanto. L'expo!!

 

Forse si cerca l'ambientazione "nuova", quella mai sentita. Alcune d'altronde sono davvero abusate ma di contro sono quelle che attirano di più. Poi magari l'autore è stato "stimolato" dall'editore a cercare questa ambientazione. Come successo per Pulsar per dirne uno...

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

Sembra molto molto bello. L'unica parte che mi lascia l'amaro in bocca è: "a volte puoi cedere delle carte all'avversario senza che questo possa rifiutarle e magari per prenderle è costretto a fare un debito", ma devo provarlo...

Nemmeno Vast richiede 50 minuti di spiegazione, mi chiedo quanti gruppi di gioco daranno una chance al gioco sapendo questa cosa?

Io amo il cinghiale!

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50 minuti nemmeno Arkwright! 😂😂

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50 minuti nemmeno Arkwright! 😂😂

La spiegazione comincia a 5 minuti e termina a 52:30, lui il gioco lo conosce a menadito e i compagni non lo interrompono ogni tre minuti con un "non ho capito"... quindi 50 minuti credo sia una buona approssimazione del reale.
https://www.youtube.com/watch?v=6gZecsd-1YU

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Idem, stavo giusto leggendone il regolamento in questi giorni... 

Bene, era già nel mio radar!

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Un gran bel gioco per giocatori che amano farsi male l'uno contro l'altro, gioco molto cattivo, un bel german che mena come un war game.

non è così difficile da spiegare e le regole sono semplici.

io eliminerei solo la parte dei debiti variabili non pagati e metterei tutti i debiti non pagati a -8 o-10 per renderlo più equilibrato! 
 Per me rimane un gran bel gioiello
 

 

Luigi La Guardia

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