Essen 2018: report di Agzaroth - sabato

Sofia Wagner e Peppe74

Terzo giorno, il più affollato e pieno, in cui la stanchezza inizia farsi sentire. Troviamo anche qualche gioco degno di questo nome.

Report
Giochi

Architects of the West Kingdoms

Architects of the West Kingdoms
La sorpresa migliore della fiera, un piazzamento lavoratori che è un peso medio perfetto.

Tema, grafica, ergonomia, meccaniche: tutto si sposa in maniera egregia in questo gioco che non vuole essere un cinghiale, ma fa ottimamente il suo lavoro.

Si piazzano lavoratori in vari posti (per raccogliere risorse con cui edificare cose = punti vittoria), ma con una particolarità: contano anche i tuoi lavoratori precedentemente piazzati che, così, ti fanno fare l'azione in modo più efficiente.

Però esiste un'azione con cui un avversario può spedire tutti i tuoi meeple in prigione, dallo stesso luogo, guadagnando soldi e facendoti perdere un'azione per riscattarli. Sana cattiveria mirata che, in fondo, puoi aspettarti.

Sensazione: promosso, senza riserve.

Magnastorm

Magnastorm
Terra Mystica 3.0 o quasi.

Una mappa di vari territori in cui seminare estrattori meccanizzati; percorsi bonus che ricordano molto i culti; un sistema di selezione azioni fatto tramite piazzamento lavoratori su griglia abbastanza carino come idea, ma alla fine non così incisivo e caratterizzante (l'idea è buona e meriterebbe di essere sviluppata meglio).

In definitiva un peso massimo, anche nella spiegazione e nei numerosi effetti dei personaggi. Personalmente, però, non spicca e inizio a essere un po' stufo di queste reimplementazioni (o ispirazioni, se volete essere più teneri).

Sensazione: già visto

Klask

Klask
Gioco per due in cui manovri un birillo con una calamita da sotto la plancia, tentando di spingere una palla nella buca avversaria ed evitando le calamitine parassite che si attaccano al tuo birillo.

Simpatico, rapido, mi dà la sensazione di venire a noia rapidamente; ma, se avete qualche bimbo (meglio se due, così giocano tra loro), potrebbe essere carino.

Sensazione: magnetico

Tudor

Tudor
Piazzamento lavoratori e collezione set in cui cerchi di far progredire i tuoi meeple fino alla corte del re, lungo vari percorsi.

Interessanti nel funzionamento gli anelli (che danno vari bonus alle azioni base a seconda delle dita su cui sono piazzati), quanto terrificanti gli schermi-mano nella realizzazione estetica.

Anche qui, come in Architects of the West Kingdoms, c'è molta interazione, con l'importante differenza che, mentre nell'altro titolo è volontaria, mirata ed aspettata, in Tudor può essere più casuale e, per questo, lascia un peggior sapore in bocca.

Sensazione: meglio di tanti altri

Vault of Dragons

Vault of Dragons
Prototipo della Gale Force Nine ambientato nel modo di Dungeons & Dragons, in cui muovi pedine su una plancia fatta da varie carte, raccogli soldi, artefatti e incantesimi per affrontare dungeon astratti (una carta, una tessera ricompensa) a suon di lanci di dado e, infine, affrontare un drago allo stesso modo.

Dimenticabilissimo, ai limiti dell'imbarazzante.


Sensazione: non è tutto oro quel che è D&D (non lo è mai stato)

AuZtralia

AuZtralia
Wallace ritorna, sicuramente meglio rispetto al frettoloso Wildlands, ma nemmeno alle vette di Brass o di Age of Steam.

Un gioco con il tracciato tempo in cui si fanno ferrovie in Australia; si costruiscono fattorie per incassare oro; con l'oro si comprano truppe; con le truppe si affrontano i grandi antichi e i loro seguaci tramite un combattimento casuale, gestito pescando carte. Importanti anche i vari aiutanti che puoi acquistare e che ti facilitano molte azioni.

C'è incertezza, c'è interazione, c'è forse un tracciato temporale un po' lent, ci sono gli antichi - che possono pure vincere, se non contrastati a dovere.

Sensazione: interessante, da riprovare

Huns

Huns
Lo avevo adocchiato nelle anteprime e oggi è il gioco migliore provato assieme a Architects of the West Kingdoms.

Un riempitivo che ricorda in parte Splendor (si prendono risorse per riempire contratti), ma che in più ha cinque mazzi tematici con cui sviluppare strategie mirate, tra effetti permanenti ma non remunerativi, effetti istantanei, alcune carte che ostacolano gli avversari, altre da attivare, altre ancora che contano solo a fine partita.

Molto ben fatto - meglio di tanti altri giochi mediocri e scricchiolanti spinti da editori blasonati e con più possibilità economiche di pubblicità (leggi: Century).

Sensazione: meglio di come mi aspettassi - e già me lo aspettavo bello

Railroad Ink – Blue

Railroad Ink
Un roll & draw abbastanza simpatico, in cui lanci dadi che raffigurano percorsi che tu devi riprodurre, combinandoli al meglio sul tuo foglio, naturalmente per ottenere punti.

Forse un po' cervellotico, a piene opzioni il gioco tende a rallentare e la cosa mal si sposa con la sua natura di riempitivo

Inoltre apprezzo meno i multisolitari come questo (davvero potresti giocare da solo) rispetto alla sana interazioni del succitato Huns, ad esempio.

Sensazione: sbatte le ali ma non decolla

Commenti

Lieto che huns sia bello. L'ho preso a scatola chiusa. Uno dei pochissimi titoli che rientrerà con me.

Architets peccato la grafica cartoonesca che non c'entra nulla col gioco e rovina l'ennesimo titolo.

Architets peccato la grafica cartoonesca che non c'entra nulla col gioco e rovina l'ennesimo titolo.

Ti dirò, ho giocato a suo tempo col prototipo definitivo, non mi è sembrata così fastidiosa (ma è questione di gusti) come in altri giochi. Il titolo in sé è pregevole, come spiega Agz.

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Devo dire che fin dall'inizio ho avuto la netta sensazione che Architects of the West Kingdom fosse uno dei pochissimi (se non addirittura l'unico) titolo degno di nota di questa Essen. Non a caso l'ho anche preso su Kickstarter e non vedo l'ora che mi arrivi! =)

Se riconosci subito il mio nickname, significa che hai giocato al videogioco più bello di sempre.

Huns me lo segno allora... 👍🏻

Ma Raiatea e 18xx Lilliput non li ha provati nessuno?

Raiatea l'ho provato e mi è sembrato senza infamia e senza lode.

Huns me lo segno allora... 👍🏻

Ma Raiatea e 18xx Lilliput non li ha provati nessuno?

18lilliput mi arriva con KS, Raiatea provato oggi

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Ma Orcquest Warpath c'era? Qualcuno lo ha provato o ha comunque avuto modo di vedere qualche fase di partita?

Huns ricorda Splendor? Felice di potermene dimenticare, allora. Darò un'occhiata a Architects, a questo punto

 

Ma nessuno ha provato Crossroads of Heroes? :(

Huns. Nei prossimi giorni pubblicherò su DOWNLOAD le traduzioni delle carte in italiano.

Molto dipendente dalla lingua.

Non trovi Agzaroth che il tanto testo scritto (non reso con icone, come 7wonders ad esempio) renda difficile la gestione dei propri poteri, e soprattutto dei poteri degli avversari (che andrebbero tenuti d'occhio)?

Io l'ho francamente trovato un limite importante.

 

Huns me lo segno allora... 👍🏻

Ma Raiatea e 18xx Lilliput non li ha provati nessuno?

18xx Lilliput non era provabile, solo acquistabile.  Il tipo aveva una giusto una mezza scrivania e 3 scafali con il gioco mezzo piazzato li... peccato.

Huns. Nei prossimi giorni pubblicherò su DOWNLOAD le traduzioni delle carte in italiano.

Molto dipendente dalla lingua.

Non trovi Agzaroth che il tanto testo scritto (non reso con icone, come 7wonders ad esempio) renda difficile la gestione dei propri poteri, e soprattutto dei poteri degli avversari (che andrebbero tenuti d'occhio)?

Io l'ho francamente trovato un limite importante.

Probabilmente per il target sì. Più di tutto pero voglio verificare il bilanciamento

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