Il "Gioco dell'anno" 2017 è Kingdomino

La giuria ha nominato "Gioco dell'anno 2017" il celebre e fortunato titolo di Bruno Cathala, già vincitore dello "Spiel des Jahre".

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Kingdomino

Il Gioco dell’Anno, il premio italiano nato dal vecchio Best of Show di Lucca, come noto si rivolge ai giochi introduttivi, destinati a "promuovere e valorizzare il gioco come bene culturale nelle famiglie e nella società".

In quest'ottica vanno dunque valutate prima le nomination e, poi, il vincitore, annunciato poco fa.

Il vincitore

Logo del gioco dell'anno
Senza particolari sorprese, il vincitore di questa quinta edizione è Kingdomino, titolo di Bruno Cathala (già vincitore del premio tre anni fa con Il piccolo principe) premiato perché "immediato da comprendere, facile da giocare, semplice da spiegare e graficamente ben curato". In Tana potete trovare la nostra recensione.

Il gioco, edito da Blue Orange, è distribuito in Italia da Oliphante.

Gli altri nominati

Magic Maze, frenetico titolo di Kasper Lapp che, in poco tempo, si è imposto come uno dei più apprezzati party game degli ultimi mesi.

Topiary, di Danny Devine: velocissima sfida di derivazione enigmistica nei quali si conquistano punti vittoria in base a quante siepi si vedano lungo la linea di vista dei propri personaggi. Si tratta di un altro riempitivo particolarmente apprezzato.

La casa dei sogni (Dream Home), gioco di carte di Klemens KalickiI che sfrutta la memoria, il draft e la collezione set.

Unlock! (autori vari), una delle più apprezzate esperienze da escape room da tavolo, vero e proprio fenomeno degli ultimi mesi.

I cinque nominati

Commenti

Evviva il gioco dei bambini dell'anno! poi  a cosa giochiamo a giro giro tondo?

Sono d'accordo su questa vittoria che premia la solida semplicità di un titolo che coinvolge per fluidità di meccaniche e fascino dei materiali.

Da avere assolutamente in collezione.

Attendo con curiosità "sua moglie" Queendomino che dovrebbe essere una versione più profonda, per giocatori della prima ora e non semplici neofiti.

Giocare fa bene!

Che dire. Il gioco è carino. Se le qualità di valutazione sono quelle scritte in questo articolo allora ci siamo, va bene. Solo giocandoci, e ci ho fatto molte partite con i miei bambini, che tra l'altro nemmeno gli è piaciuto molto, non sembra trasparire tutto questo divertimento. Il fatto che sia facile da spiegare perchè il gioco sia di una semplicità esagerata non lo fà purtroppo un bel gioco. Nemmeno perchè è molto colorato non lo fa divertente. Il Twist "gioco per primo ma la tessera vale poco o gioco per ultimo ma ho una bomba di punti sottomano", non mi sembra poi una scoperta eclatante. A me personalmente il gioco non è dispiaciuto, ma ho capito che in futuro non terrò più in considerazioni i premi vinti per l'acquisto di un gioco. Anzi girerò alla larga. 

i premi vanno così... ma allora mi chiedo che senso abbia candidare Unlock

 

premio meritato a mio avviso visti i parametri.

Il gioco è infatti semplice, lineare e ben costruito con validi materiali e un prezzo onesto.

Non appagherà i giocatori amanti dei cinghialoni ma è un buon filler e comunque permette di fare strategia a suo modo.

Attendo con ansia pure io queendomino :P

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