Ma il silenzio è d'oro? Un buon silenzio non fu mai scritto

Il silenzio è d'oro

Qui vi racconto di come gli amici del Venerdì GdT® se le danno di santa ragione prima in Egitto e poi in Grecia, fra rosicamenti, sproloqui psicologici e buon galateo al tavolo... o forse no?

Ho giocato a...
Giochi collegati:
CycladesImhotep
"Puo' una frase non maliziosa e manco ascoltata suscitare tensione fra amici che si stanno divertendo? Smania di vittoria o pura questione di educazione? Arrivate in fondo al racconto e parliamone insieme."

Il filler è già alle spalle. "Cosa facciamo?" E' giovedì, domani si lavora e sono le 22.30, nessuno ha voglia di fare troppo tardi, ma è pure presto per andare a dormire, poi dormire ma-de-che? Fa un caldo che levate proprio!

Io sto rosicando. Fatti i conti a Imhotep avevo vinto io! Poi Elianto va a ricordarsi che mancano le carte "Statua" e Indianino mi supera di 2 miseri punti... Grrrrr! 
"Facciamo quello che vi pare, sono contento di aver provato questo gioco e mi sento pronto per..." - "Gioco?" - La domanda retorica di Cola pesa come una sentenza, di morte, allontanando il filler di Phil Walker-Harding dal mio tavolo prima ancora di aver valutato se il prezzo del nuovo è effettivamente troppo alto rispetto quanto il gioco mi piaccia. Sicuro che i cuboni sono spettacolari!

"Cyclades! Facciamo Cyclades: veloce, divertente e ci si mena". Quest'uomo mi conosce bene e sa come prendermi. IndianiNO coglie nel segno. A me piace tantissimo. Cola conferma. Elianto non lo conosce e vorrebbe ovviare a questa mancanza. Detto fatto Cyclades, senza espansioni, viene setuppato sul tavolo del mio terrazzo. Piero si prende anche l'onere della spiegazione e dopo una decina di minuti scarsi, riviste quelle due regolette che non ti ricordi mai, si parte. 

Plancia di gioco di Cyclades
Plancia di gioco di Cyclades
Cyclades è sostanzialmente un gioco di aste. Offrendo i soldi che guadagni occupando posizioni strategiche sulla plancia di gioco (le cornucopie), ottieni i favori degli Dei che possono permetterti di spostarti, costruire flotte, erudire la tua gente o istruire nuovi sacerdoti. Sì, sì, germanizzando: è una specie di piazzamento lavoratori subodirnato alle aste, in cui guadagni molteplici vantaggi dalle tessere che acquisti aumentando così la forza bellica o quella culturale. Da qui le due vie per costruire le metropoli che servono per la vittoria. O con 4 diversi edifici (uno per divinità) oppure con 4 Filosofi, devoti alla Dea Athena.

Fedele al mio credo che recita: "chi mena per primo, mena mena mena e basta, spacca tutto, botte" inizio su Ares. Rinforzo i miei eserciti, costruisco caserme. Elianto si affida alla navigazione. Cola alla filosofia. IndianiNO cerca raccomandazioni dall'Olimpo. Gli seccano quasi subito una nave che portava fortune e cerca di compensare con una tattica di sconti aggressiva che manco il MediaWorld durante i saldi. A fine partita avrà 3 o 4 Sacerdoti, le sue offerte partivano sempre da diversi gradini piu' in su di tutti gli altri. Che ci faccio coi miei soldatini? Che li lascio li a oziare? Non sia mai! Potendo scegliere dove espandermi lo faccio verso Elianto piuttosto che verso IndianiNO. Temo il cugino romanista, profondo conoscitore del gioco e mi affido alla scarsa belligeranza del regista del podcast. 

Dopo aver facilmente conquistato un'isoletta da due cornucopie, manco il tempo di godermi i profitti che vengo brasato senza pietà dal regista-falso-figlio-dei-fiori di cui sopra a cui non manco immantinente di augurare una morte gonfia (MG per i non-savafollower®). Non pago, l'ex amico (si fa per dire, ma nel gioco con quella mossa diventa subito la mia nemesi giurata), mi affonda la flotta che mi connetteva a quell'isola, minacciando manco troppo velatamente la mia casa madre: "Ma no, che, ti pare che vengo oltre?". Si certo e Zeus esiste davvero. Zzot!

Tempi duri per il Vostro Amichevole Sava di Quartiere. Sono quello dal reddito più basso. Senza grandi truppe e col nemico alle porte di casa. Troppo tardi per muovermi dove ormai IndianiNO si è espanso, e troppo debole per spedire la mia nemesi dove bramo. Grrrrr! Non ho grande "manovrabilità finanziaria" e devo accontentarmi di quanto gli altri mi lasciano a prezzi bassi. Spesso devo ripiegare su Apollo col rischio di rendere troppo appetibili le mie rade lande. Accolgo il mio amico Polifemo con qualche pecora e tanto affetto, così potremo finalmente cantare a squarciagola le canzoni di Battisti fino all’alba, tanto l’isola è deserta ♪♪♫ Almeno allontano le navi dal perimetro della mia isola così da scoraggiare ogni possibile visitatore, tanto Nessuno voleva venirmi a trovare...

Gli amici al tavolo intanto si espandono. Cola è il piu' ricco (strano), ha creato una metropoli grazie ai favori di Athena e ha difeso la sua isoletta, Orticellorini, con un minotauro. Elianto è quello con l'esercito più numeroso. Temuto da tutti, odiato da me, sicuro ed inattaccabile. Costruisce pure lui una metropoli mettendosi in pole position per la vittoria finale. IndianiNO azzarda un attacco a Cola per sottrargli la metropoli, ci va bello carenato ma le sue truppe s'infrangono contro diversi "0" e un minotauro decisamente coriaceo: "Tanto va giu' come un'unità, pure se vale per tre". Sono le parole che verranno incise sullo scoglio davanti Orticellorini. Ridimensionato, se non altro nella bellicosità, come già scritto sù, si dedica ai culti ma rimane un po' ai margini della partita. Anche perchè quando arriva al centro del mondo Elianto ha lì vicino un esercito che avrebbe spaventato pure Leonida e i suoi 300.

E qui si arriva al "fattaccio"!

Siore e siori: il fattaccio!
Siore e siori: il fattaccio!
Fra i personaggi mitologici che si possono reclutare appare Pegasus: "Su aprite, segreti e misteri, per vedere nuovi sentieri, King Star, solo tu ci puoi salvar."

Ovviamente è appannaggio di Elianto. MatchPoint.

Breve sunto delle cose importanti (o presunte tali) che non sapete: al momento in cui esce il Grifone, Cola è sicuramente il piu' ricco al tavolo e per come siamo messi nell'asta probabilmente sarà suo anche a 4 denari. IndianiNO suggerisce velatamente a chi dovrebbe andare a rubare l'oro enunciando a voce alta i redditi di tutti con fare malizioso. E come se ce ne fosse pure bisogno sottolinea con una risatina furba il nome di Elainto. Si ride. /FLASHBACK

Dicevamo: arriva Pegaso. Elianto si arraffa lo stallone alato che permette di muoversi senza aver fatto offerte ad Ares e dopo un po' di cogitare di cervello decide di attaccare l'inutile isoletta centrale dove IndianiNO reganava da solo sulla sua poco allettante cornucopia solitaria. "Bah, io avrei fatto altro", dico.

A sto gioco si vince con 2 punti. Ci sono due punti sul tavolo. Uno è già suo. Mi pareva la scoperta dell'acqua calda. Apatatalessa.

"Saresti andato lì?" Elianto, indicando sempre un territorio di Piero con due edifici. "No, veramente se me lo chiedi, io avrei messo in scacco il gioco. Hai un esercito da 4, Cola solo il Minotauro a difesa di Ortecellorini... io andavo per lo scontro epico e mi affidavo al dado con fiducia". Fino a quel momento la mia nemesi non aveva perso uno scontro!

Facce tese da parte di IndianiNO e Cola.

Elianto decide di ripensarci: non va sui due edifici, non va sulla metropoli, torna alla sua idea originale ed entra senza grosse difficoltà sull'isola centrale guadagnando un edifico ma non chiudendo la partita.

Succedono due cose: (1) Io rivivo "avevo vinto due turni fa" di IndianiNO al Trono di Spade, e pure allo stesso Cyclades in una partita storica a 6, e lo dico a tutti: "Guarda che sto gioco la fa pagare a chi non coglie l'attimo! Chiedilo a Piero!" - (2) Cola & IndianiNO si straniscono con me perchè ho suggerito una mossa (banale tra l'altro e manco seguita)...

"Sto gioco è fatto di scelte, se le eliminiamo diventa un cooperativo" - "A me sta cosa di parlare da fastidio!" - "Ma si, se poi faceva quella mossa la partita finiva!"

A parte che quest'ultima frase è tutta da dimostrare, nessuno puo' dirlo con certezza. 3 eroici Indianini si erano già infranti contro il colossale minotauro, poteva succedere ancora ed Elianto non si era fidato... ma pure fosse stato, pure avesse accettato il rischio, cosa ho effettivamente levato al gioco? Bho, non riesco a vederlo. Rispondo un po' piccato: "Se vinceva Elianto io cosa ci guadagnavo? Niente"Io gioco per il piacere della storia che stiamo costruendo! Per il divertimento delle azioni compiute che narrano di battaglie impari e capovolgimenti di fronte, e adoro lo scontro epico che determina una vittoria. Pure fosse quella della mia nemesi al tavolo. Premesso che ora, ieri, domani e sempre: il totale ASFALTAMENTO (termine tecnico) della mia nemesi vale ben oltre qualsiasi vittoria!

Ci siamo scaldati, nonostante il piacevole venticello, ma i toni non sono alti. Si scherza. Cola ironizza con tutti sottolineando quanto mi manchi Carlo (vero! Carlo mi manchi!). Lui i miei consigli li accetta sempre! Tra l'altro Piero sulla mossa che lo sradica dal centro della plancia tira addirittura un sospiro di sollievo  Puo' continuare a giocare una partita che non lo vede protagonista. Bah. Un po' come me tra l'altro. Addio Epicness!

Io me la prendo un po'. La Storia era al suo epilogo naturale. Aveva detto quanto c'era da dire. Cosa avrò mai fatto di male? Tra l'altro non vengo manco ascoltato. Ancora bah. Mi sento come Cassandra.

Meno 2 turni alla fine.

In uno addirittura, sempre velatamente, IndianiNO dice a Cola qualcosa del tipo: "fossi in te farei una mossa sola", senza pero' dirla e io mi diverto ad ingiuriarlo ricordandogli prima il Grifone e adesso pure questa! Che peggio-che-peggio creava anche Paralisi da Analisi a Cola nel tentare di capire cosa volesse suggerire!  Tra l'altro nessuno si cura delle creature mitologiche lasciando inascoltato un altro mio anatema (Cassandra 2 - La Vendetta) che prevedeva due possibilità di vittoria per Elianto nel turno seguente se avesse fatto determinate cose... ma ahimè sono stato deferito dal parlare.

Io occupo i filosofi titubante, nessuno darà contro ad Elianto su Ares e lui si aggiudica quello, anche perchè spende tantissimo per essere sicuro di non essere scalzato. Ottimo. La maledizione dell'Avevo Vinto 2 Turni Prima® si compie. Elianto pacificamente, in pratica un affronto al gioco, compra l'edifico che gli manca e costruisce la seconda metropoli.

Cola, coerentemente col suo ruolo sentenzia: "La partita è finita".  Ah no, Cola non ride. Mai. "No, non lo è. Bisogna arrivare alla fine del turno. Lo dice il regolamento". Mi impunto. Cola mi irride con supponenza e stizza (ancora gli rodeva per prima e ancora un po' oggi è così, ma vi assicuro che il nostro matrimonio non ne risentirà... l'ho già perdonato perchè il nostro è Amore Vero!). Chiede prima ad Elianto e poi a IndianiNO se vogliono fare altre azioni. I due mi guardano col sorriso di chi compatisce un poverello che si attacca ai cavilli per allungare la sua agonia e confermano che no, non vogliono fare altro. "Bon, sicuri?""Sì!"  si leggeva un "contento?" fra le righe.

"Dato che lo spareggio è su chi ha piu' soldi... Elianto quanto denaro hai? Perchè se ne hai meno di 3 ho vinto".
Sgomento al tavolino.

Con Athena prendo un filosofo e uno lo compro (ricordate che ero stato costretto a prendere le azioni che mi lasciavano gli altri a causa del poco denaro = risparmio + 2 filosofi davanti a me). Con due monete mi prendo fra gli esseri mitologici il Ciclope che permette di modificare un edificio in un altro. Compro un'università, che già avevo, e la cambio in una caserma.

2 metropoli. In un turno. Ho piu' soldi di Elianto. Vittoria per spareggio.

Game, Set and Match. 

Con grande emozione, per lo scorno e per la sorpresa anche mia, imito Piero che ancora parla di cooperazione e mi faccio un selfie.  

Umori contrastanti a seguito di questa vittoria inaspettata
Umori contrastanti a seguito di questa vittoria inaspettata

Ora pero' sta a voi

Come disse il Manzoni "Un buon silenzio non fu mai scritto"?

Oppure non c'è niente di male ad esporsi in ipotesi, provocazioni, suggerimenti al tavolo? Soprattutto se questi sono assolutamente banali, ma anche no.

Per Piero ad esempio era banale che Cola prendesse il Grifone, col quale ha dannegiato se stesso (gli è costato 1 in piu' di quanto ha "rubato") ed Elianto su sua espressa indicazione ed era banale che fosse proprio Elianto la vittima di tale rapina, visto che... stava vincendo? Ma lì è normale, c'è il Grifone, che fai, non lo prendi? Che non vai contro Elianto? Questa la sua arringa.

A parte la coerenza, è davvero scortese parlare al tavolino di strategia? Dire cosa si sarebbe fatto in quella situazione? Fare anche un po' di meta-gioco? Io trovo molto piu' scortese DOPO che si è fatta la mossa dire "Ah io avrei fatto così invece" come a dire... vabbè s'è capito... Non secondario che la mossa suggerita non fosse di certo una garanzia di infallibilità. Tanto che non è stata seguita.  

Sproloqui e pippe mentali da giocatori da tavolo. A me personalmente non dà alcun fastidio. Ho giocato con persone che come me, e forse anche meglio, fanno di questa abitudine una costante. Mi diverto uguale, anzi. Se la mossa è rivolta contro di me magari me la prendo, anzi di sicuro me la prendo, ma non per il suggerimento, quanto per la decisione di andare proprio contro di me! "Perchè proprio me e non lui? E' lui che sta vincendo!" (avrete sicuramente riconosciuto La Sacra Tecnica Nanto del Pianto di Zerro73®).

Di sicuro sono certo che se dovessi passare 2 ore al tavolo guardando fisso ed in silenzio il tabellone mi divertirei molto di meno. Voi no? 

Se avete letto fin qui tutto sto WoT: Grazie, davvero. Solo un SavaFollower arriverebbe a tanto! C'ho messo molto a scriverlo, l'ho fatto per ricordo della serata e per regalarvi una risata
ma anche un pensiero sulle dinamiche che entrano "in gioco" al tavolo fra amici.

Ora potete dire la vostra!

PS: Ma andateci piano che io: mena mena mena e basta, spacca tutto, botte!!!

Commenti

ho apprezzato la citazione musicale

inoltre, penso che si dica "un bel tacer non fu mai scritto", detto non da manzoni da badoer

io ho apprezzato la citazione dei Cavalieri del Tempo (all'inizio) e del Maradona inganato dei Mondiali ''94 (nella foto)

Sconcentrare, irritare, spazientire l'avversario fuori dal tavolo da gioco fa parte del gioco stesso.
Altrimenti che divertimento ci sarebbe :D

 

secondo me, buon senso:

le regole del gioco prevedono esplicitamente contrattazione e dialogo? Nessuno si può opporre.

le regole non dicono nulla in proposito? Se a nessuno dà fastidio, si può parlare quanto si vuole. Se anche a uno solo la cosa dà fastidio, allora si sta zitti e si applica il consiglio di vita del sommo vate: "fatte li cazzi tua" :p

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Secondo me ci sono alcuni giochi in cui si dovrebbe rispettare il religioso silenzio. Altri in cui se non c'è dialogo e trashtalk ti perdi metà del divertimento.

La configurazione tattica eccellente, dal punto di vista strategico, consiste nell’essere privi di configurazione tattica.
Quando si è senza forma, neanche gli agenti segreti sono in grado di spiarci, né gli uomini più intelligenti di tramare progetti.

Bhe la questione è controversa, potrebbe essere che qualcuno faccia delle mosse sperando che UNO al tavolo non si accorga di qualcosa, ma se tutti parlano è difficile farlo perchè 4 che non se ne accorgono è quasi impossibile...suggerendo mosse si toglie un po' la voglia di improvvisare qualcosa di azzardato che preveda una distrazione di un singolo.Io la vedo piu  come a tresette con gli amici, 5 minuti di gioco senza suggerimenti e poi 30 minuti di discussione di come avresti dovuto giocare....Poi il gdt è divertimento, ognuno faccia quel che vuole, ma solo se al tavolo tutti condividono...

Senza offendere nessuno, ma solo per ridere, dal selfie ad esempio io non suggerirei mosse con al tavolo il player al vertice opposto alla foto....sembrerebbe non apprezzare...(non so chi sia, ma si scherza...)

Durante ogni partita chiacchiero sempre delle mie e delle altrui mosse, e talvolta capita di suggerire qualche mossa, a volta prima e a volte dopo che l'hanno eseguita. Qualche volta mi dicono di farmi i fatti miei, ma generealmente si ride e scherza tutti insieme.

Complimenti Sava bell'articolo! Mi ha fatto fare quattro risate!  ^_^

Sulle dinamiche dei "commenti al tavolo" a me non danno fastidio tranne in un caso: quando un giocatore suggerisce o si lamenta delle mosse di uno o più avversari perché "così la partita è rovinata". Sarà per questo che non gioco più a Puerto Rico con Jones?  :-P

bubu 

yoghi e bubu
La Tana dei Goblin Lodi

Che la forza sia con voi...

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