Pharaon: anteprima Essen 2019

Come figli del faraone dobbiamo preparare la nostra vita nell’Aldilà: le offerte, la camera di sepoltura, il viaggio. Ma gli dei ci osservano e per soddisfarli bisogna gestire sapientemente la ruota delle azioni.

Anteprime
Giochi
Giochi collegati:
Pharaon

Gestionale ambientato nell’antico Egitto per 1-5 giocatori, dalla durata di 30-75 minuti, la cui meccanica è incentrata sulla ruota posta al centro del tabellone modulare e che indica ogni turno qual è il costo aggiuntivo per svolgere le azioni.

È presente anche una versione in solitario, La cospirazione del traditore, che modifica le regole generali.

Come si gioca a Pharaon

Per prima cosa si compone il tabellone unendo i cinque moduli (le aree che rappresentano le azioni) che sono separati tra loro dalle colonne degli dei. Le colonne servono anche per indicare quali sono gli obiettivi di quel dio: sui due lati, infatti, troviamo i requisiti che devono essere entrambi soddisfatti per realizzare l’obiettivo e ricevere la ricompensa in punti prestigio. Gli obiettivi non sono esclusivi, tutti li possono soddisfare ricevendo la stessa ricompensa.

Al centro del tabellone si mette la ruota delle azioni, che ogni round indica quale risorsa bisogna spendere per accedere all’azione; alla fine del round, quando viene girata, il costo di accesso cambia. La direzione in cui far girare la ruota viene stabilita posizionando casualmente il segnalino direzione.

Nel gioco abbiamo cinque tipi di risorsa che rappresentano i campi di potere del regno, cioè agricoltura, giustizia, monarchia, edilizia e commercio; a queste si aggiunge l’argento che rappresentava la saggezza e può essere usata come jolly. Le risorse sono raffigurate all’interno di due forme diverse: il quadrato è il costo, il cerchio è il guadagno. Abbiamo, poi, i vasetti funerari, che forniscono risorse immediate.

La partita dura 5 round composti da un numero variabile di turni.

Nel proprio turno i giocatori fanno l’azione di un’area o passano. Per fare l’azione di un’area si deve pagare il costo di accesso, cioè la risorsa indicata dalla ruota: i giocatori mettono il segnalino risorsa in uno spazio libero della ruota; se non ce ne sono più, l’azione non è più disponibile per quel turno. Dopo aver pagato l’accesso, i giocatori pagano il costo dell’azione: se la risorsa pagata come accesso è una di quelle richieste per l’azione, viene scontata.

Le aree delle azioni sono cinque: nell’area delle offerte, troviamo i set di gettoni offerta che servono a sostituire le risorse; nell’area dei nobili e in quella degli artigiani, si pescano le rispettive carte che valgono punti prestigio alla fine, i nobili hanno delle abilità diverse (temporanee, permanenti o ad attivazione), gli artigiani forniscono risorse e vasetti; nell’area del Nilo ed in quella della camera di sepoltura è possibile avanzare sui tracciati che forniscono punti in base al livello raggiunto. Il primo giocatore che possiede due nobili ed ha raggiunto la terza fase della camera di sepoltura, diventa il nuovo faraone e riceve sette punti.

Se un giocatore non vuole - o non può - più fare azioni passa: prende il proprio gettone dalla piramide e lo posiziona sul tracciato che sta alla base, poi sceglie un vaso ed ottiene le risorse. Ogni volta che tocca di nuovo a lui, avanza il gettone sul tracciato ricevendo i bonus rappresentati sulle caselle: segnalino primo giocatore (a fine partita vale tre punti prestigio), risorse, argento o offerte.

Quando tutti passano, il round termina: il giocatore che ha passato per ultimo non posiziona il gettone sulla piramide, ma lo fa avanzare sul tracciato del turno; poi, si svuota la ruota e si gira. A fine partita si ricevono ulteriori punti per risorse ed offerte avanzati ed eventualmente sulle offerte.

Prime impressioni

Dalla lettura del regolamento non si riesce a giudicare la bontà effettiva del titolo, tutto sembra ben armonizzato e funzionale, ma senza quel qualcosa in più di originalità.

La variabilità viene data dagli obiettivi che cambiano a seconda delle colonne; dalla quantità di carte, vasetti e gettoni offerta, superiore a quelli che si usano in partita; dalla direzione in cui gira la ruota e dai poteri variabili dei personaggi.

La componente aleatoria è presente soprattutto nella pesca dei gettoni offerta, ma non sembra incidere molto.

L’interazione è ai minimi termini; ma, in compenso, per essere un piazzamento lavoratori il tema mi è sembrato ben rappresentato.

In sintesi, consiglio una prova su strada per fugare ogni dubbio.

Commenti

Mi pare carino. Da approfondire

* Orto Mio!!! *

Grafica ed Ambientazione accattivante ..viene voglia di provarlo...

"L'uomo non smette di giocare quando invecchia , ma invecchia quando smette di giocare"

La copertina ha dei riferimenti sessuali che mi spingerei a definire espliciti. :-D :-D

I giochi non si leggono; si giocano.

Esiste una sola storia. La più antica. Un signore oscuro contro un barbaro, un nano, un elfo ed un mago.

Ho visto un video di presentazione delle regole e devo dire che mi ha colpito in positivo. Ammetto però che non vedo grandi elementi di originalità. Mi piacerebbe provarlo a Essen e vedere se è divertente e sfidante. Lo tengo d'occhio.

A che cosa giochi? "mi sto preparando a morire"... TOP. XD

//boardgamegeek.com/jswidget.php?username=Annarkisa&numitems=5&header=1&text=none&images=small&show=recentplays&imagepos=center&inline=1&domains%5B%5D=boardgame&imagewidget=1)

Si sa già se ci sarà una localizzazione in Italia?

Si da studio Supernova 

Per scrivere un commento devi avere un account. Clicca qui per iscriverti o accedere al sito

Accedi al sito per commentare